sabato 11 febbraio 2017

A spese nostre


Quando aprimmo questo blog, gli omolatri ci dicevano: ma cosa costa a voi accettare gli omosessuali ? Nulla, perchè nulla viene chiesto, si rispondevano da soli.
L'inchiesta pubblicata da La Verità di venerdì 10 febbraio, di cui riproduco il titolo di prima pagina, smentisce definitivamente tali affermazioni.
Il "matrimonio" omosessuale costa, eccome, al contribuente Italiano.
Il capriccio di pochi, costa l'aumento dell'impegno Inps pagato da tutti.
Ed è bene ricordare che l'inganno, soprattutto da parte dei clandestini che in tal modo beneficiano di un canale privilegiato per restare in Italia serviti e riveriti ancora una volta a spese nostre, comporterà costi ancora maggiori di quelli che comunque già ci sarebbero per i veri omosessuali italiani.
Del resto se uno, per approfittare dei privilegi, dell'assegnazione di una indennità, di una copertura assicurativa, dell'assegnazione di una casa, dicesse: io sono ghei, cosa farebbe il sindaco di turno per verificare la veridicità di tale asserzione ?
Gli chiederebbe una prova concreta, magari mettendo a disposizione il suo stesso fondo schiena ?



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giovedì 19 gennaio 2017

Battaglia per l'Umanità

La dott.ssa De Mari non demorde.
Evidentemente, nonostante il tentativo di lapidazione professionale e mediatica orchestrata dalle lobbies omosessuali e omolatre, l'argomento non solo interessa ma trova anche persone che, pur non avendo il coraggio di esporsi, ne richiedono la diffusione.
Fino ad ora abbiamo avuto programmi, "esempi", comunicati, "studi", propaganda, insomma, tendente a far apparire l'omosessualità come una libera condizione della persona.
Peccato che gli stessi che si appellano alla libertà per difenderne la pratica e la diffusione, siano gli stessi che pretenderebbero censure, sanzioni e leggi repressive contro le opinioni di chi non la pensa come loro.
Fa piacere vedere, anche con una insospettabile intervista sulla Stampa che la dott.ssa De Mari è riuscita a rompere il muro di omertà nei confronti delle idee di chi non si è inginocchiato ai diktat omosessuali.
Come ha chiuso l'intervista: "se facciamo sentire tutti insieme il nostro pensiero, la spallata gliela diamo davvero".




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mercoledì 18 gennaio 2017

Voci fuori dal coro

Nell'ascoltare la radio e leggere i quotidiani, ho trovato questo blog http://silvanademari.iobloggo.com/ di Silvana De Mari medico.
Ho anche letto che per pretendere il normale rispetto di un Diritto di Libertà la dottoressa De Mari sta subendo una persecuzione mediatica con una raccolta di firme online (che non vale nulla) per radiarla dall'Ordine.
A parte la considerazione che, se venisse radiata come se venisse danneggiato chiunque dall'espressione di una libera opinione, questi avrebbe il diritto di reagire e difendersi, mi domando.
Perchè dovrebbe essere lecito esaltare l'omosessualità e non il suo contrario ?
Finchè non si scende in azioni violente, ogni opinione ha diritto ad essere espressa.
Persino la corte suprema tedesca ha respinto la richiesta di mettere fuori legge il partito nazionaldemocratico (NPD) ma in Italia vorrebbero mettere fuorilegge gli omofobi.
Perchè la pensano diversamente da loro o perchè rappresentano la loro coscienza che non vogliono ascoltare ?




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lunedì 15 febbraio 2016

Scatenati contro Renato Zero.

Ho appena scritto questo, nella Bacheca FB di Renato Zero, sotto attacco degli omosessualisti dopo il Festival di Sanremo: 


"A me francamente della vita sessuale di Renato Zero, non interessa punto. Sono fatti privati, ed eventualmente del suo Confessore, se, come penso, sia Cattolico. A differenza di quanto veniamo descritti, i Cattolici veri, non quelli "Adulti", combattono il peccato, non il peccatore. Ed a differenza di circoli omosessualisti, non andiamo ad insultare ed a sputare in faccia alle Sentinelle in Piedi. Nè facciamo orrende parodie sui Papi, sui Preti, sulle Suore e persino contro Gesù nei vari Pride. Pride composti al 70 % da eterosessuali sinistri e libertari, altrimenti non raggiungerebbero che numeri irrisori di partecipanti. D'altro canto, in questi commenti si vede immediatamente da chi provenga l' odio e l' intolleranza, cioè dai "sedicenti" tolleranti. Per questo, prego e farò pregare per Renato, che vada avanti in questa posizione, molto più difficile rispetto ai "politicamente corretti". Grazie, e preghiamo pure per i milioni di bambini abortiti ogni anno, anche nei laboratori ed a quelli destinati, per colpa della povertà e dell' egoismo, agli uteri in affitto. Un bambino, tale dal concepimento, non è un giocattolo. "





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giovedì 11 febbraio 2016

Eduardo e gli omosessuali.

Eduardo De Filippo era di sinistra, eppure, ecco quello che dice nella sua commedia "Mia Famiglia" a proposito degli omosessuali:

«...quante volte avevo predicato che quel disgraziato non doveva mettere piede in casa nostra... da un uomo che appartiene a una categoria di gente che non ha niente da perdere e che una famiglia non se la potrà mai creare che ti puoi aspettare di buono? Una setta diabolica che funziona da un capo all'altro del mondo... S'impongono servendosi dell'Arte per corrompere e distruggere quel tanto di buono che ci serve a credere nella vita... E si servono del gusto "raffinato". Mettono su negozio? e tutti di corsa al negozio dei "raffinati"..In quella strada c'è la sartoria del "raffinato", in quell'altra c'è il parrucchiere "raffinato"».
Da notare che alcune compagnie teatrali, oggi, eliminano questo piccolo monologo.

Sarebbe interessante che RAI 1 lo trasmettesse prima della Finale del Festival di Sanremo, sabato sera.









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