domenica 29 luglio 2007

L' omosessualità è o no una malattia ? Chiedetelo a Luca di Tolve.


Spesso gli spocchiosi interventi dei tanti libertin,pardòn, libertari omofili sono tesi a gettare accuse di oscurantismo, modi da inquisizione e caccia alle streghe, inimicizia verso la scienza e la medicina a chi parla di omosessualità come malattia, basandosi su alcune conclusioni di UNA delle organizzazioni mediche mondiali, che sono invece diverse. E non vogliono accettare il fatto, figli dell' illuminismo saccente, che ancora oggi invece il mondo medico è diviso sull' argomento, esattamente come per il darwinismo ed il Creazionismo.

Anzi, in tutto il mondo, forte dell' appoggio dei tanti benpensanti etero-relativisti, in molte nazioni, Francia in testa (ma speriamo che Sarkozy non riprenda l' intenzione di Chirac), ci si prepara ad emanare leggi che limitano la libertà di espressione di coloro che vogliano continuare a considerare la pederastia una malattia.

Viene allora da chiedere come mai l'ex-omosessuale Luca di Tolve abbia dichiarato in Febbraio alla Stampa di considerarsi "guarito":


"Ero gay: i preti mi hanno guarito" di Flavia Amabile.




Leggendo l' articolo non si può non sottolineare la confusa situazione familiare nell' adolescenza del neo-eterosessuale, con la mancanza della figura paterna, ed a quanto sia ormai redditizio per il Mercato occuparsi della potente lobby omosessuale, di solito benestante e con voglia di spendere in viaggi, vestiti e divertimenti.
Dunque, cari omofili, Di Tolve si dichiara GUARITO. Omofobo pure lui ?

61 commenti:

laura la racchia ha detto...

ho letto l'articolo che ho trovato molto interessante, una storia a lieto fine, e spero che luca riesca a sposarsi veramente entro due anni e che sia felice con la sua futura moglie.
tuttavia, ritengo che questo sia solo uno delle migliaia di casi in italia e nel mondo di omosessualità. se è vero che luca si è scoperto eterosessuale, perchè "gli mancava qualcosa, la diversità di una donna", è vero anche che ci sono uomini e donne VERAMENTE omosessuali, per i quali non ci sono terapie che tengano, loro sono così e basta. è giusto aiutare gli omosessuali che si sentono a disagio, che hanno dei problemi di autoaccettazione eccetera, ma quelli felici e in pace con se stessi hanno tutto il diritto di vivere la propria esistenza in serenità. peraltro, i problemi che alcuni omosessuali hanno con se stessi (come il caso del mio amico "gnomo") possono tranquillamente derivare da un rapporto con l'uomo sbagliato, come d'altronde capita anche a tanti eterosessuali, "non è quello giusto per te" eccetera. insomma, il problema può essere relativo più alla persona con cui si consumano i rapporti, piuttosto che con la sessualità in generale. va bene prendere atto dei casi di omosessualità "guarita" (io non userei questo termine in ogni caso, parlerei piuttosto di omosessualità fittizia, che può essere abbandonata dall'individuo che ha piena coscienza di sè e delle sue esigenze sentimentali e sessuali), ma non è possibile applicare la stessa teoria a tutti, facendo di ogni erba un fascio: anche in medicina, sebbene la malattia possa essere la stessa con gli stessi sintomi, viene valutata caso per caso, e le medicine date per guarirla non sono le stesse per tutti.
la cosa più importante, secondo me, è tenere sempre al centro i sentimenti e la felicità dell'individuo in questione, elementi che non vano mai lesi o limitati.

Neopositivista ha detto...

Ieri ho inviato un commento a proposito del tema "Omosessuali non si nasce" che rispondeva alle obiezioni del sig. Massimo ad un mio precedente commento.

Ma non è stato pubblicato.

Oggi trovo un nuovo argomento in cui si parla di "inimicizia verso la scienza", si parla dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) che stima nel 5% la percentuale di individui omosessuali per la specie umana e si parla di "Evoluzionismo vs. Creazionismo".
Che guarda caso sono proprio una parte degli argomenti presenti nel mio commento non pubblicato (a parte il fatto che io avevo parlato di Intelligent Design e non di Creazionismo).

Ora, non mi è dato sapere se sia una semplice coincidenza o se vi sia stata della malizia.
Nel caso fosse vera la seconda ipotesi, allora chiedo perdono per aver fatto perdere tempo al moderatore, avendo io frainteso lo scopo di questo blog, che avevo interpretato anche come luogo di discussione e scambio di opinione, non come un semplice luogo di proclami a senso unico.

Massimo ha detto...

Neopos. Per approvare i commenti bisogna entrare nel blog. Per pubblicare un post lo si può fare anche con l’invio di una mail. Porta pazienza, non siamo sempre collegati al computer o con questo blog :-)

Massimo ha detto...

L’articolo che il mio amico Stars ha postato è un esempio pratico, in Italia, di quel che sostiene Nicolosi.
A quante persone la propaganda omofila ha sottratto la possibilità che ha gratificato Luca di Tolve ?
Sottoscrivo, Laura, le ultime due righe del tuo commento, ma sappi che nessuno vuole impedire o conculcare alcunché agli omosessuali che non ritengono di intraprendere il percorso virtuoso ma difficile indicato da Nicolosi, bensì impedire che a delle pretese venga attribuita l’essenza di “diritti”, perché in tal modo diverrebbero dei privilegi quando gli omosessuali già godono dei diritti civili e politici come tutti gli altri cittadini.

Starsandbars ha detto...

Gentile Sig.ra La Racchia:


alcuni dati stimano nell' 8 % degli omosessuali i VERI omosessuali.

Quanto alla presunta "felicità" degli invertiti, è stata sintetizzata con una frase di Zeffirelli, il quale vede come fumo negli occhi le estremizzazioni omosessuali degli ultimi tempi: "Gai ? E che cosa abbiamo da esser gai ?".

Nessuno obbliga i pederasti a cercare di risolvere il loro stato di confusione sessuale, ma si invitano a trovare il loro stato per il quale sono stati creati.

Neopositivista.

No, non ho letto il tuo commento, quello che ho scritto fa parte dei miei soliti argomenti. Spetta un po'...
Adesso l'ho letto.Relegare l'Umanità allo stato animale è una delle solite bestemmie (senza offesa, neh)derivate dall' Illuminismo e dalla Rivoluzione Francese.
Se poi l' evoluzione del sig. darwin, imposta nelle scuole italiane,ma messa in discussione in America, vuole essere scienza esatta (ma grazie al Cielo, è solo Teoria), mi si trovi l' anello mancante.
E chiamiamolo "Creazionismo" o "Progetto Intelligente": siamo in Italia, grazie.

Starsandbars ha detto...

Dal libro di Francesco Agnoli e Alessandro Pertosa "Contro Darwin e i suoi seguaci (nietzsche,Zapatero, Singer, Veronesi...)":

"Le vaccinazioni sono altamente pericolose per la razza umana, poichè hanno salvato un gran numero di quelli che un tempo non avrebbero retto al vaiolo": Charles Darwin.


Mengele e Goebbels, sentitamente, ringraziano.

laura la racchia ha detto...

caro stars, va bene accettare le opinioni di tutti, ma i tuoi toni mi sembrano francamente eccessivi. solo l'8% degli omosessuali sono omosessuali veri? e allora? anche se fosse solo lo 0,1% la cosa non cambierebbe, esisterebbero comunque. in quanto alla felicità, essa non c'entra in alcun modo con le pulsioni sessuali, dipende anche da un'illimitata serie di fattori, che possono o meno essere soddisfatti indipendentemente dalle tendenze sessuali del soggetto in questione. tralasciamo il termine "invertiti" per giungere al termine "pederasti", QUESTA VOLTA deliberatamente utilizzato come sinonimo della parola omosessuali: pareva di aver ampiamente chiarito che la pederastia e la pedofilia nulla hanno a che fare con l'omosessualità, per cui quest'offesa gratuita potevi tranquillamente risparmiartela. in quanto a "trovare il loro stato per il quale sono stati creati", credo che sia tipico dell'essere umano porsi quotidianamente le domande che stanno alla base della filosofia dall'antica grecia a oggi, ma forse tu alludevi a ben altro: purtroppo dovrai presto riconoscere che non la pensiamo tutti allo stesso modo, nè sulla creazione nè su nient'altro. in particolare, si è liberi di insegnare nelle scuole i precetti religiosi o meno (e su questo non mi voglio pronunciare), ma pretendere di far passare i precetti religiosi (creazionismo) come la Verità, questo mi sembra eccessivo, degno di una teocrazia e di un regime totalitario che tanto viene disprezzato quando si tratta di pensare a paesi come l'iraq o l'afghanistan.

laura la racchia ha detto...

P.S. se gli omosessuali sono il 5% della popolazione mondiale (6 miliardi), e se gli omosessuali VERI, riconosciuti anche da stars, sono l'8% di qesto 5%, allora, calcolatrice alla mano, gli omosessuali VERI sono 24000000. non mi sembrano pochi.

Lo PseudoSauro ha detto...

Diciamo che un'individuo che puo' attraversare tutte le fasi della comune vita umana sara' certo piu' equilibrato di chi non riesce a superare l'adolescenza o la fase anale. Piu' equilibrato, dunque, piu' soddisfatto di se' stesso. Qui non si tratta di pigliarlo in culo o meno, ma di vivere la vita antropologica che comprende diverse fasi "dalla culla alla tomba". L'individualismo e il giovanilismo sono comunque un problema anche per l'equilibrio degli eterosessuali. Se uno si suicida perche' "si sente vecchio" significa che il modello sociale e' problematico, dunque problematizza l'individuo. La societa' e' stata indubbiamente molto omosessualizzata dalla politica "gay", il che significa che questa puo' essere anche indotta, pertanto le organizzazioni politiche omosessuali sono pericolose perche' sponsorizzano modelli nocivi che con le "libere scelte" non hanno nulla a che vedere.

Laura la racchia: l'OMS ha rimossa l'antica definizione di "disturbo" relativa all'omosessualita' sotto pressione di alcune organizzazioni politiche californiane: lo sanno anche i cavalli... nondimeno la scienza continua a considerarla un disturbo come prima, a riprova del fatto che un pezzo di carta non fa di un sano un malato e viceversa. Esperti in materia dicono che l'omosessualita' (soprattutto maschile) e' una conseguenza, non la causa di un disturbo di genere infantile. A volte si risolve da se', altre si muta in omosessualita' asintomatica, altre in travestitismo. In entrambi i casi l'equilibrio psichico individuale e' sempre piu' o meno compromesso, ma nel caso del travestitismo si puo' parlare tranquillamente di una patologia schizoide grave. Questo non lo dico io, ma la psichiatria ufficiale che dell'OMS se ne fotte abbastanza. Per ragionare di queste cose bisogna aver ben chiara la differenza che intercorre tra "psicologia" e "psichiatria": l'una e' una specie di filosofia, l'altra, quasi una scienza. :-)

Neopositivista ha detto...

Chiedo venia al sig. Massimo per la mia irruenza.

Neopositivista ha detto...

Per il sig. Starsandbars.

Innanzitutto le faccio notare che la specie umana è una delle tante specie animali. Il fatto che sia dotata di intelligenza superiore alle altre specie è del tutto ininfluente ai fini della sua classificazione biologica.

Per quanto riguarda il Creazionismo e l'Intelligent Design le faccio notare che sono due cose differenti. Nel Creazionismo viene proposta l'idea che Dio abbia creato bello pronto l'Universo come lo conosciamo ora. Nell'Intelligent Design invece viene proposta l'idea che sia Dio a guidare l'evoluzione.
Ma sta di fatto che queste non possono essere classificate come teorie scientifiche, in quanto presuppongono l'esistenza di un Dio. Ricadono quindi nella sfera della fede, non certo in quello della scienza.
Inoltre, mentre l'evoluzionismo ha portato moltissime prove scientifiche a proprio sostegno, l'Intelligent Design e men che meno il Creazionismo sono riusciti a produrre uno straccio di prova, proprio a causa di quel elemento non valutabile scientificamente che è Dio.
In conclusione, ognuno è libero di credere in ciò che vuole, ma affermare che l'Intelligent Design o il Creazionismo siano teorie scientifiche è semplicemente ridicolo, esattamente come sono ridicoli gli pseudoscienziati che la propongono.

Neopositivista ha detto...

Per il sig. Starsandbars.

L'affermazione "Le vaccinazioni sono altamente pericolose per la razza umana, poiché hanno salvato un gran numero di quelli che un tempo non avrebbero retto al vaiolo" di Charles Darwin è banalmente vera, come qualunque biologo le può confermare.

Sta poi all'Uomo scegliere come comportarsi, ma questa è un'altra questione.

Lo PseudoSauro ha detto...

La "popolazione mondiale" dev'essere suddivisa secondo i canoni nazionali. Ci fa fresco che gli omosessuali nel mondo siano 24 o 240 milioni, in quanto il loro voto non va ad un governo mondiale, ma ai rispettivi governi nazionali (per il momento). E' ovvio che dalla mondializzazione ci guadagnino tutte le minoranze che prima contavano meno. E' questo il vero fine delle organizzazioni politiche omosessuali : acquisire maggiore peso politico, non solo economico che del resto hanno gia'. Nella prospettiva di un governo mondiale, quelle minoranze che in un contesto nazionale non avrebbero i numeri della rappresentativita', vedono una possibilita' concreta di acquisire potere e modellare il mondo a loro piacimento. Alla faccia della democrazia e dei suoi orpelli.

laura la racchia ha detto...

pseudosauro: purtroppo, la psichiatria non è una scienza, tu stesso l'hai definita "quasi" una scienza (tralasciando la psicologia che più che altro è una branca della facoltà di lettere e filosofia...;)). mancano, infatti, i presupposti scientifici per definirla tale. già sulla medicina ci sono dei dubbi filosofici, ma la psichiatria, che si sviluppa da essa, non può essere assolutamente una scienza, sebbene proceda nelle sue analisi con il classico metodo medico-scientifico. infatti, come sarebbe possibile portare prove, fare esperimenti sulla psiche umana? non è certo, ne converrai, come far rotolare una biglia giù da un piano inclinato, ed è dal 1600, con galileo, che la scienza ha universalmente accettato il metodo sperimentale come il modo ufficiale e corretto di procedere.

stars: neopositivista ha ragione, un conto è accettare e rispettare la fede altrui, un altro è cercare di imporre la propria fede agli altri facendola passare per verità esatta e per scienza. tu sei libero di credere ciò che più ti corrisponde e ti convince, ma è proprio questo il punto: tu sei LIBERO di credere, nel senso che ascolti le varie teorie (scientfiche o meno) riguardo ad un determinato argomento, e scegli quella che più ti sembra accostarsi alla verità. le prove della teoria evoluzionistica ci sono, sta ai singoli intelletti accettarle o guardarle con diffidenza, ma è ingiusto cancellare completamente dal programma scolastico in favore di un'ipotesi che non porta prove, soltanto fede. sappiamo bene che la teoria evoluzionistica è "solo" una teoria e non scienza esatta, ma è una teoria SCIENTIFICA, con prove che la documentano, per cui è perlomeno degna di essere presa in considerazione. essa non viene "imposta" come dici tu, si dimostrano le tesi mediante le prove per giungere a un'ipotesi, e si mostra il cammino fatto in tal senso da darwin, che ha avuto l'idea per primo. se le prove ti sembrano insufficienti e l'ipotesi non ti convince continua pure a cercare la TUA risposta, conscio del fatto che, alla base dell'insegnamento, sta il ragionamento, la ricerca delle prove, il processo mentale. tutti possono confutare una teoria scientifica, ammesso di avere prove sufficienti per sostenere la propria opinione.

Starsandbars ha detto...

Gentile Sig.ra La Racchia.

Mi sembra che non abbia compreso bene le parole di Zeffirelli, riguardo la felicità. Gli studi di Nicolosi e di altri scienziati cattolici parlano poi che, salvo i casi di impossibilità, l' Uomo è teso alla procreazione, alla perpetuazione di sè. Per questo la condizione dell' omosessuale non può essere felice, ed il suo amore non è completo.
Credo che molti invertiti intelligenti come Orson Welles avrebbero confermato il mio pensiero e quello di Zeffirelli.
Prendiamo un' altro caso, un altro pederasta Cattolico, Giovanni Testori: ma disperazione ed infelicità si colgono nelle sue opere.


Quanto all' uso delle parole: non amo le parole estere nè tasntomeno quelle politicamente corrette.Quindi , non scrivendo mai la parola che ho posto nel titolo, se non per riporto, come nel caso, cerco sinonimi per non ripetere omosessuale. Il mio Dizionario Garzanti non porta alla parola "invertiti" il termine di spregiativo. E nemmeno per sodomita. Ma neanche per pederasta. Non è colpa mia se la matrice pais-paidòs è in comune.Il mio Garzanti, dice, alla voce pederastia: omosessualità maschile.
Dunque, lecito usarlo. O mi dica lei altri sinonimi: Frocio ? Mmmmm, ad alcuni sodomiti va bene, altri si offendono, anche se tra loro amano questa parola, anche alla versione femminilizzata. frocia, frociaccia e via dicendo. Finocchio ? Mmmmm dopo tirate fuori le fole sull' inquisizione...
Checca le può andar bene ?
Ma nessuna offesa:Vandeaitaliana/Starsandbars non ha mai offeso nessuno nè scritto parolacce. Dunque, mi deve passare il termine "pederasta".


Quanto al creazionismo, ho affermato che è una Teoria, non la Verità assoluta. esattamente come il darwinismo.

Starsandbars ha detto...

Veniamo a neopositivista.

Libero Lei di pensare di essere simile ad un maiale, ad un macaco, ad una mantide religiosa. Libero io di pensare che il Mio Cane Charles al quale sono molto legato sia differente da me.

Mi sembra che degnissimi scienziati la pensino differentemente da lei: mi viene in mente Antony Flew, per esempio:o l' insigne scienziato è da considerarsi "ridicolo" come lei afferma, o peggio, un "cretino" come affermato da Odifreddi, che farebbe meglio a leggersi le Sacre Scritture ?

Starsandbars ha detto...

E sono sempre in attesa dell' anello Mancante della "teoria" darwinista....
E vedo che lei è d' accordo con quelli della Rupe Tarpea, con Mengele,Goebbels, gli abortisti:

via i mongoloidi, i negri, gli storpi, i nani, i ciechi, i sordomuti. Una bella Razza Ariana, e via ! Darwin ne sarebbe felice.

Lo PseudoSauro ha detto...

Laura: infatti hai ragione, la psichiatria non e' una scienza vera e propria. Quindi l'accusa di omofobo al sottoscritto vale quanto quella di malato al gay. :-) Con la differenza che per la prima motivazione si puo' mettere sotto processo una persona, mentre per la seconda no. E questo e' il problema, che come vedrai, e' politico e con i "diritti" non c'entra nulla. Anzi, e' esattamente l'opposto di come viene presentato.

Ti diro' che io non ho mai avuto alcuna pregiudiziale nei confronti degli omosessuali, ma l'essere accusato ad ogni pie' sospinto di essere "omofobo" solo perche' non mi va che si trombino per strada, mi fa andare in bestia. Quindi: omofobo io e maniaci compulsivi loro. Il fatto curioso e' che per dichiarare omofobo il sottoscritto nessuno si premura di tentare una diagnosi: scientifica o meno ch'essa sia, mentre se ti azzardi a dire che un "gay" qualche problemino ce l'ha (il che e' confermato anche dal topic, oltre che da una certa casistica secolare), puoi finire in tribunale. Capito da dove nasce l' "omofobia" ? Dall'ignoranza di chi non conosce il significato etimologico delle parole e dalla prevaricazione di lobbies politiche. Come gia' detto l'omosessualita' non c'entra nulla, ma e' solo un pretesto per acquisire potere ed aggirare la democrazia. Chi fosse davvero democratico dovrebbe vedere come il fumo negli occhi questa strumentalizzazione, ma secondo il paradosso "omofobia", antidemocratico diventa chi vi si oppone, cosi' come "antisemita" chi si oppone alle influenze ebraiche, "islamofobo" chi si oppone a quelle islamiche, e via discorrendo di minoranza in minoranza organizzata. Non avrei potuto essere piu' chiaro di cosi'. Quando cesseranno le pressioni politiche "gay" l' "omofobia" sparira', in quanto a nessuno interessa una contrapposizione del genere. Se, come prevedibile, queste continueranno, torneranno anche tutti i piu' antichi pregiudizi con l'aggravante della reazione, che e' sempre sproporzionata. E questo riguarda tutte le minoranze organizzate, la cui popolarita' e' in calo vertiginoso ovunque.

Neopositivista ha detto...

Per il sig. Starsandbars.

Lei ha affermato :"Quanto al creazionismo, ho affermato che è una Teoria, non la Verità assoluta. esattamente come il darwinismo."

Io non ho mai affermato che l'Evoluzionismo sia necessariamente la verità.
Ho affermato che l'Evoluzionismo è una teoria scientifica, mentre il Creazionismo e l'Intelligent Design NON sono teorie scientifiche, in quanto necessitano dell'ipotesi che esista un dio.

Pretendere di insegnare nelle scuole l'ipotesi del creazionismo o l'ipotesi dell'Intelligent Design in ambito scientifico è assurdo, equivarrebbe ad insegnare storia dell'arte durante le ore di fisica.
Mentre tali ipotesi possono essere tranquillamente affrontate nelle ore di religione, facendo capire chiaramente che non sono teorie scientifiche in quanto presuppongono l'esistenza di un dio.

Starsandbars ha detto...

Di nuovo Sig. ra La Racchia.

Nessuno vuole imporre nulla, come ci ammonisce sempre il Sato Padre. Le ho risosto che parlo di "Teoria".
Quanto a conciliare fede e Scienza, basta qualche nome:

Ildegarda di Bingen, Monaca Benedettina (1098-1179),ricordata da Papa Giovanni Paolo II Magno, studiosa di medicina, botanica, musica,astronomia; scrittrice e poetessa,ma anche Mistica Cristiana e finanche esorcista.

Sant' Alberto Magno, scienziato sommo ed erudito, ma anche Padre della Chiesa e Patrono dei cultori delle scienze naturali.

Roberto Grossatesta, precursore del metodo sperimentale, ma anche Vescovo.

Ruggero Bacone, allievo e amico di Grosseteste, Francescano.


E Nicola di Oresme, Giovanni da Buridano,Matteo Ricci, Copernico, Stenone,Spallanzani, Piazzi, Pascal, Cartesio, Galvani, Volta, Secchi, Barsanti, Mendel, Mercalli, Dezza, Lemaitre...

laura la racchia ha detto...

l'ulteriore passo avanti in tal senso è riconoscere che il creazionismo, che lei ha giustamente definito come teoria, non può in alcun modo essere una teoria SCIENTIFICA, dal momento che nessuno può addurre prove scientifiche per attestarla, e peraltro inadatta ad essere proposta nelle ore di scienze, che si cibano solo ed esclusivamente di teorie scientifiche, lo dice la parola stessa.

lei deve riconoscere, anche se non ha fatto il liceo classico e non conosce il greco, che la radice della parola "pederastia" (pais+erao = amare con passione i fanciulli) non può essere la stessa della parola omosessualità (omos = uguale, stesso). per cui QUALE radice sarebbe "in comune"? pais non è sinonimo di omos. omosessuale significa "persona attratta sessualmente da esseri umani del suo stesso sesso" (e non si parla di fanciulli o di anziani, nella definizione non è citata l'età), pederasta significa "persona che consuma atti sessuali (erao è il verbo che ha la stessa radice di eros, e indica l'amore passionale) con fanciulli", ma non è indicato in alcun modo se il pederasta abbia lo stesso sesso del pais (che è sempre maschio, perchè la parola pais indica il fanciullo di sesso maschile). una donna quarantenne che va a letto con un ragazzo sedicenne è una pederasta (secondo la definizione data, presa direttamente dal significato delle parole), compie un atto di pederastia ma non è per questo un'omosessuale, dal momento che il fanciullo non è del suo stesso sesso. senz'altro alcuni omosessuali sono anche pederasti e viceversa, ma ci sono anche omosessuali non pederasti e pederasti non omosessuali. non è dimostrato che omosessualità e pederastia siano collegate a livello umano, e abbiamo visto che non hanno nemmeno lo stesso significato, dal momento che provengono da radici diverse. pertanto, le due parole non sono utilizzabili come sinonimi. se le danno fastidio i termini stranieri e non le piace ripetere sempre la stessa parola, può ricercare sinonimi pertinenti. sodomita, ad esempio, ne è un esempio calzante. invertito, mi dispiace per lei, non è un sinonimo di omosessuale, dal momento che significa "disposto in senso contrario" e non "persona attratta sessualmente da esseri umani del suo stesso sesso". non stiamo parlando di politically correct, ma di uso corretto della lingua italiana.

Starsandbars ha detto...

Ecco un altro ridicolo per neopositivista e cretino per Odifreddi:

"I fenomeni del mondo materiale sono cause necessarie ma non sufficienti per spiegare le esperienze coscienti ed il mio IO in quanto soggetto di esperienze coscienti. Ci sono validi argomenti che conducono al concetto religioso dell' Anima e della Sua speciale Creazione da parte di Dio".

Sir John Eccles, Premio Nobel per la Medicina nel 1963, Neurofisiologo. Di lui si ricorda che sostenne fino alla morte che da una scimmia non nascerà mai un uomo.

Padrone neopositivista di identificarsi in una bertuccia.

Starsandbars ha detto...

E che dire di quello che scrive Rodney Stark nel suo recente "La vittoria della ragione. Come il Cristianesimo ha prodotto libertà, progresso e scienza" Lindau Ed.
?

Starsandbars ha detto...

Neopositivista.


Ma sono infinite le scoperte e le invenzioni che sono partite da semplici Ipotesi. Così come ipotesi scientifiche si sono rivelate bufale. Trovo dunque grave insegnare a scuola il darwinismo, in attesa dell' anello mancante.E dunque, più che normale proporre le varie versioni. Ma si sa, siamo in Italasia, dove risorgimento e resistenza sono verità assolute. E guai a toccarle !

Starsandbars ha detto...

Gentile Sign.ra.

Alla prima parte, le ho risposto con il commento per neop.

Veniamo a pederasta.

Vuol forse dire, per stare con Odifreddi, che i curatori del mio Garzanti sono dei cretini? O forse non conoscitori corretti della Lingua Italiana, financo del Greco ?
Peccato che anche il Devoto Oli di Mia Figlia dica: "Sinonimo di omosessualità maschile".

La radice comune cui mi riferivo, credevo la capisse, era "Pais,paidòs". Ed era piuttosto semplice, senza dover consultare il mio Lorenzo Rocci, che evidentemente c' entra come il classico cavolo a merenda, trattando qui di Italiano e non di Greco. Dare della pederasta alla donna del suo esempio, beh, avrebbe fatto rizzare i capelli in testa alla mia povera insegnante di Italiano, Latino e Greco. Ma sono così malridotti i Licei, adesso, rispetto ai miei tempi ?

Ed anche per invertito, lo stesso discorso:, pag. 896 del Dizionario. L' Italiano non è , come la matematica, un' opinione...
Quindi, i sodomiti sono pederasti ed invertiti.Mi spiace.

laura la racchia ha detto...

mi spieghi dove trova la radice pais nella parola omosessuale, perchè io continuo a non capire. la radice pais c'è nella parola pederasta, ha ragione, ma nella parola omosessuale non ve n'è traccia, e se sì, la prego di illustrarmi esattamente dove, perchè io vi vedo solo la radice omos.
per quanto riguarda la donna del mio (ipotetico) esempio: pederasta, significando "amante dei fanciulli maschi", è una definizione che le calza a pennello. pais significa fanciullo, erao significa amare. purtroppo la nostra lingua deve molto al latino e al greco, per cui per trovare il significato di alcune parole bisogna andare a cercare i significati delle radici greche. lei può usare la parola aracnofobia anche per indicare la pentola in cui cuoce gli spaghetti, se crede, ma sfogliando un dizionario di greco (perchè la parola deriva dal greco tanto quanto pederasta) si rederà conto che essa ha tutt'altro significato.

Starsandbars ha detto...

Ma forse fa bene, Sig.ra, Lei persona colta ed illuminata, a non fidarsi di semplici Dizionari.
Ed allora andiamo a consultare il Novissimo Digesto Legale della UTET.
Che a pag. 761 del XII Volume, alla voce "pederastia", mi rimanda a "omosessualità ". Opperbacco !
E che trovo, a pag. 909 del XI tomo, sotto "omosessualità" ?

"L' omosessualità è un' INVERSIONE dell' istinto sessuale". Dunque, anche invertito è corretto.

E poi così continua: "L' omosessualità tra uomini prende il nome di Uranismo,Urningismo o Pederastia".

Professor Vincenzo Mario Palmieri.
Direttore dell' Istituto di Medicina Legale e delle Assicurazioni. Univ. Napoli.

Opperbacco doppio !

Starsandbars ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Starsandbars ha detto...

Allora, andiamo come a scuola...

Lei ha scritto:

"la pederastia e la pedofilia nulla hanno a che fare con l'omosessualità,"

Ed io Le ho risposto, in modo semplice e chiaro, che:
"Non è colpa mia se la matrice pais-paidòs è in comune". Cioè riferendomi alla sua frase. Benedetti figlioli, perchè non leggete mai i commenti appieno e per esteso ?

Eppoi di nuovo, ho cercato di farLe capire, citando il Rocci (ma sa cos' è ? Comincio a credere di no),proprio perchè a pag 1388 riporta sotto paiderastès: "amante passionato dei fanciulli E non delle fanciulle),pederasta."

A dimostrazione che l'uso della parola travalica nel tempo l' etimologia. GlieLa devo ripetere ? L' uso della parola travalica nel tempo l'etimologia. Chiaro? Le devo spiegare altro, dato che non Le bastano 2 Dizionari d' Italiano, il Rocci ed un Digesto Legale ?

laura la racchia ha detto...

forse è bene non fidarsi soltanto dei dizionari? era lei, fino a un momento fa, ad esaltarne l'utilizzo. purtroppo io credo a quello che vedo, e cioè che pederasta derivi da pais+erao, cioè da fanciullo maschio e amare. è esplicitato il senso dell'amato, ma non dell'amante.
la ragione per cui il termine pederastia è passato alla storia come sinonimo, scorretto, di omosessuale, è la seguente. nell'antica grecia, patria della pederastia (hanno persino inventato una parola per definirla), gli uomini erano tutti bisessuali. essi credevano che gli uomini, superiori alle donne, dovessero consumare rapporti solo tra di loro "spiriti eletti", cosa che facevano ripetutamente soprattutto dopo i simposi, le loro famose cene a base di chiacchiere e vino (celebre è quello descritto da platone nell'omonimo dialogo). tuttavia, essi erano consci del fatto che, per procreare, avessero stretto bisogno delle donne, e quindi andava a finire che andavano a letto anche con loro, seppur le reputassero esseri inferiori e non degni di un tale onore. il noto "mito" raccontato da platone nel suo simposio, al di là di tutte le romanticherie riguardo all'anima gemella, descrive tre tipi di essere: l'uomo (formato in realtà da due uomini), la donna (due donne) e l'androgino (un uomo e una donna). platone, rappresentante della cultura greca, non tralascia il suo disprezzo per l'androgino (cioè per l'uomo e la donna destinati a cercarsi reciprocamente), che vede come un essere ibrido. gli uomini, più che andare a letto con gli altri uomini a par loro, prediligevano i fanciulli affidati a loro per l'educazione, anche sessuale (d'altro canto "il maestro" è sempre una persona più grande e con più esperienza), e i fanciulli aderivano a questa pratica talvolta con entusiasmo (sempre nel simposio di platone è documentato l'amore di alcibiade per il suo maestro socrate). quindi, effettivamente, TUTTI gli omosessuali greci erano pederasti, per cui, ai tempi, la definizione aveva senso, anche se bisogna tener conto delle differenze culturali e sociali. oggi non è più così, non tutti gli omosessuali sono pederasti, e, purtroppo, viceversa. ai tempi dell'antica grecia le donne non contavano, e non hanno contato per molto tempo, ma adesso esse contano al pari degli uomini. cambiando la società e creandosi omosessuali NON pederasti, la parola non può più essere comodamente utilizzata per indicare liberamete TUTTI gli omosessuali, perchè ALCUNI non lo sono.

laura la racchia ha detto...

pederastia e pedofilia hanno la stessa radice, non pedersastia e omosessualità. ora ci capiamo.
per quanto riguarda paiderastes, avevo detto già io IN PRIMIS che pais è il fanciullo UNICAMENTE maschio. ma è l'amato a essere unicamente maschio, non l'amante, perchè non ci sono indicazioni in erastes sul fatto che l'amante sia maschio o femmina. può essere ambo le cose.

Neopositivista ha detto...

Per il sig. Starsandbars.

Riguardo la citazione di Eccles, la difficoltà nel comprendere l'origine della coscienza non porta necessariamente a dover credere all'esistenza di Dio.

Per quanto riguarda la citazione a Stark, sono in completo disaccordo, in quanto, a mio avviso, la Chiesa è sempre stata un grossa zavorra per il progresso scientifico (e lo è tuttora). Per quanto riguarda la libertà, bisognerebbe vedere bene a quali libertà si fa riferimento.

Concordo con lei sul fatto che si possa anche presentare il Creazionismo o l'Intelligent Design nelle scuole, ma solo a patto che venga proposto nella maniera corretta, ovvero nell'ora di religione e specificando chiaramente che non è una teoria scientifica. Dopo ognuno deciderà in base alle proprie credenze.

Per quanto riguarda il famoso anello mancante, mi sembra una obiezione molto debole. Come lei sicuramente saprà, l'evoluzione procede per piccole modifiche genetiche. Ogni volta che si portano nuove prove a favore, si richiede il nuovo anello mancante.

Per quanto riguarda la bertuccia, io so bene di appartenere alla specie umana, ma la specie umana fa parte delle specie animali, e di conseguenza io, lei, e tutti gli altri esseri umani siamo animali (anche se so che lei chiaramente non sarà d'accordo :-). In ciò non vi è nulla di male, si tratta semplicemente di una definizione scientifica. In poche parole la specie umana non è qualcosa a se stante.

Infine le chiedo perdono se mi permetto di farle una domanda fuori contesto e le sarei molto grato se volesse rispondermi.
Ho notato che ha fatto più volte fatto riferimento al Pontefice, volevo quindi chiederle la sua opinione riguardo la pena di morte, fortemente osteggiata dalla Chiesa Cattolica.

Starsandbars ha detto...

Ma scusi, chi lo stabilisce, Lei, che non può essere utilizzata ?

Oltre ai Dizionari, ed al Rocci, Le parla contro un Digesto Legale.

Eppoi Le ripeto,"L' uso della parola travalica nel tempo l'etimologia.".

E sfido qualsiasi omosessuale o circoletto sodomita a querelarmi se voglio usare tale parola.

Eddove sta scritto che tutti i Greci erano cultori dell' Amore Greco ? Ma quando mai ? Povero Polibio !

Ma, ripeto, sono così malridotti i Licei, oggi ?

Starsandbars ha detto...

Ma benedetta figliola, vada a leggersi quello scritto nel Rocci a pag 1388. Ed ancora: "L' uso della parola travalica nel tempo l'etimologia.".

laura la racchia ha detto...

lei in pratica mi sta invitando a pensare che pederastia e omosessualità siano la stessa cosa perchè "tutti dicono così", non riflettendo sul significato vero delle parole, ma su quello che viene loro attribuito. l'uso della parola non può travalicare l'etimologia. pais in greco antico vorrà dire sempre la stessa cosa, altrettanto erao.

Lo PseudoSauro ha detto...

Stars: hanno fatto pure la mitologia di Alessandro il Macedone e di Efestione, come ogni nuova cultura che si rispetti. A leggere certi sciagurati sembrerebbe che i due sono stati amanti tutta la vita, mentre raggiunta la maturita' (18 anni) si sono entrambi sposati ed hanno avuta una caterva di figli... Comunque l' "amore greco" e' sopravvissuto nei costumi di molti macedoni ed albanesi fino a non molto tempo fa. A riprova del fatto che l'omosessualita' e' soprattutto un comportamento ritualizzato. Comunque nell'antichita' i rapporti tra adolescenti finivano con la maturita', come detto sopra. Siccome qui tutti hanno studiato al Liceo Classico (:-D) sara' certo universalmente noto che la madre di Achille gli compare per esortarlo a dimenticare l'amico Patroclo ed uscire dalla fanciullezza prendendo moglie... mica quando Achille ha 50 anni... quando ne ha 17.

Lo PseudoSauro ha detto...

P.S.
Hai fatto male a citare le fonti in dettaglio. Vedrai che gia' l'anno venturo i dizionari saranno stati emendati. Per il Rocci sara' un piu' complicato considerato il livello medio. :-)

Lo PseudoSauro ha detto...

Azzarderei una sintesi, ancorche' sia pressoche' inutile. Nella cultura ellenica l'omofilia veniva praticata nell'adolescenza - un po' come accade dappertutto, anche da noi - proprio in ragione della rigida separazione tra i sessi. Il motivo e' presto detto: prima di procreare l'uomo doveva acquisire esperienza di vita per fare si' che i figli fossero piu' valorosi; quando erano "pronti" si sposavano. Per la stessa ragione i pedagoghi (pederasti) si accoppiavano con i discepoli per infondere loro il sapere che si riteneva veicolato dal sangue, quindi, dallo sperma. Fatta eccezione per i pedagoghi, un uomo maturo (18 anni) che intrattenesse ancora rapporti omofili veniva considerato "anormale" esattamente come sarebbe oggi se dalla California non giungesse il Nuovo Verbo.

P.S.
ogni pseudo-minoranza si riscrive storia, letteratura, medicina, a suo esclusivo uso e consumo, quasi la cosa riguardasse solo il gruppo e non tutto il genere umano. E' evidente che c'e' in questi una volonta' di dominazione.

laura la racchia ha detto...

continuo a non capire dove, nella parola pederasta ci sia scritto che chi pratica la pederastia sia un uomo. il pais, è appurato, è un fanciullo maschio, ma su colui che ama, l'erastes, non viene fatta menzione.

Nessie ha detto...

Avete sentito che è nata pure l'associazione "POlis aperta" per l'infiltrazione dei gay e delle lesbiche nella polizia? Pare che costoro parteciperanno sabato al Kiss in. Siamo a posto. Ovvero il raduno al Colosseo per protestare contro la polizia che ha represso il "bacio" tra i due gay. In realtà erano con le brache calate. Altro che bacio.
E comunque, va detto che questo è un progetto "TRANSNAZIONALE" per far passare lobbies con idee distorte.

laura la racchia ha detto...

appunto, pseudosauro, è come dici tu. non era disdicevole avere rapporti sessuali con i fanciulli per i maestri, anzi, era una pratica conosciuta e rispettata. mentre invece era disdicevole avere rapporti omosessuali tra persone adulte, per cui l'omosessualità dal mondo greco era praticata tra adulto e fanciullo, cioè con il tipico rapporto pederasta. e dal momento che gli unici rapporti omosessuali erano pederasti, le due parole sono passate con lo stesso significato, anche se sono essenzialmente diverse, perchè diverse nella radice. come già detto, oggi sono accertati rapporti omosessuali che non sfociano nella pederastia, indi per cui non si può più dire che TUTTI gli omosessuali siano pederasti, indi per cui le parole non sono più utilizzabili come sinonimi. un conto è la tradizione, un altro il significato. l'uso della parola non può travalicare il significato delle parole di una lingua morta.

Starsandbars ha detto...

Comincio a pensare che la Sig.ra La Racchia sia un trollino, piccino picciò.E glielo lo auguro, perchè nonostante cerchi di farLe capire qualcosa, lei lo rivolta da capo a piè.

1)Secondo la mia interloquice ben 2 noti Dizionari Italiani dicono assurdità. Meglio il Web, no ? Ma mi faccia il piacere...

2)Stesso dicasi per un noto Digesto Legale di una delle più note case editrici italiane, la UTET, un compendio di ben 24 Volumi.Meglio il Web, no ? Ma mi faccia 2 volte il piacere...

3)Idem dicasi per il Rocci. Che ogni studente di Greco dovrebbe possedere. Ma sempre meglio l' Arcigay, no ?

4)Aggiungo ora che pure la Grande Enciclopedia dell' Istituto De Agostini alla pag. 598 del XIV volume riporta, alla voce "pederastia": "Per estensione il termine è divenuto sinonimo di omosessualità maschile".

Ma tutte queste fonti evidentemente non bastano.Ne prendo atto, ed aspetto la rifondazione della Lingua Italiana da parte della Sig.ra. Perchè di Italiano stiamo parlando, non di Greco. E' questo che non riesce a capire o fa finta di non capire se troll.

Italiano che è una lingua viva. E che se in una lingua viva una parola composta da due parole aventi origini greche assume significato diverso dall' assemblamento delle due, è la lingua viva a prevalere.

Starsandbars ha detto...

Neopositivista.

Mi sembra che Eccles parli di validi argomenti, ma non "a dover credere".

Zavorra ?
E tutti gli scienziati credenti che le ho citato, son stati zavorrati ?

A meno che non mi voglia tirar fuori il solito rubamogli di nome Giordano Bruno, le solite infanticide chiamate streghe o il caso Galilei, perchè non la seguo su queste solite cosette, dopo 7 anni che le stò a spiegare e rispiegare.

L' anello mancante è una vita che lo cercate, e non lo riuscite a trovare, semplicemente perchè non esiste:ominidi erano e ominidi restano. Scimmie.

Siamo animali ?

Come no ? Infatti il mio Charles, al quale voglio molto bene, legge il sanscrito, cuoce il cibo, guida la macchina e seppelisce i propri morti.

Infine, dopo che la sua collega ha pensato bene di scrivere che non conosco il Greco (hi hi hi...), Lei quasi insinua che non conosco il Catechismo voluto da Papa Ratzinger.

Ma via, compratelo: costa solo 9, 50 € !

Alla pagina 127, alla riga 2267 autorizza "nei casi rari", senza specificarli, la Pena di Morte.

Dunque mi attengo al Catechismo, non dimenticando che nel mio blog, "Non porgiamo l' altra guancia", campeggia una bella Bandiera da Guerra della Marina Militare dell' Antico Stato della Chiesa.

Chè di lavoro in Italia per il simpatico Mastro Titta ce ne sarebbe, ma eccome !

Neopositivista ha detto...

Per il sig. Starsandbars.

Lei fa riferimento a scienziati che non hanno toccato punti realmente sensibili per la chiesa cattolica in quel dato periodo storico.
Ma appena ciò accadeva veniva subito posto il veto.
Veto che fortunatamente oggi non ha quasi più potere, al di fuori di alcune sacche di resistenza.

Per quanto riguarda la nostra classificazione come animali, questa deriva semplicemente dalla nostra affinità biologica con le altre specie. Francamente non vedo la difficoltà nell'accettare questo fatto scientifico. Il quale ovviamente non vuole ne negare ne sminuire le nostre facoltà intellettive superiori (che a mio avviso però non ci autorizzano minimamente a trattare gli animali non umani come semplici oggetti)

Per quanto riguarda il famoso anello mancante, è una richiesta che viene di volta in volta rinnovata man mano che vengono trovate nuove prove. In realtà, ciò che accade, è che pur di difendere la visione creazionista e non arrendersi all'evidenza, si arriva a pretendere di vedere la sequenza di tutti gli antenati, che in modo estremamente lento si sono evoluti, mentre si accetta, SENZA PROVA ALCUNA, che l'uomo sia stato creato già bello pronto come lo vediamo oggi. Questa disparità di trattamento tra le due ipotesi (di cui ricordo che solo l'evoluzionismo può marchiarsi come teoria scientifica), a mio avviso, dimostra l'estrema debolezza della visione creazionista.

La ringrazio inoltre per la sua gentilezza nel aver risposto al mio quesito fuori tema riguardo al pena di morte.

laura la racchia ha detto...

evidentemente non mi spiego. possiedo anche io un rocci, oltre a un gi, indi per cui l'ho consultato. il termine pederasta è comosto da due parole, pais ed erastes. fin qui siamo d'accordo. il pais, fanciullo maschio, è l'OGGETTO dell'amore. fin qui siamo d'accordo. l'erastes è IL SOGGETTO che ama. fin qui siamo d'accordo. il punto è che, mentre il termine pais ha uno e UN SOLO genere (maschile) il termine erastes può essere sia maschile sia femminile sia neutro, indifferentemente. mi chiede perchè allora è segnato in genere maschile sul suo rocci? perchè i dizionari convenzionalmente riportano i termini in genere maschile e numero singolare.

la grande enciclopedia dice bene, il termine PER ESTENSIONE E' DIVENUTO, non ha sempre significato. se in una lingua viva l'assemblamento di due termini è completamente diverso da quello di una lingua morta, esso è portato avanti da ignoranza della lingua morta stessa. non è che se tutti dicono una cosa allora hanno necessariamente ragione indipendentemente da quello che dicono. se il mondo si convincesse che aracnofobia vuol dire pentola per gli spaghetti lei non sentirebbe l'impulso di protestare dicendo che aracno non vuol dire pentola e fobia non vuol dire spaghetti?

P.S. che cos'è un troll?

Massimo ha detto...

Credo che 46 (con il presente) commenti siano un po' tanti :-)
Soprattutto se vi è impermeabilità nel riflettere sulle tesi altrui.
Magari Neopos si sorprenderà se io dico di considerarmi agnostico, ma è così come ben sa il mio amico Stars.
Ciò non toglie che negli ultimi due anni, come reazione all'aggressione subita dalla Chiesa, io abbia firmato l'8 per mille a favore della Chiesa Cattolica, per le prime due volte da quando c'è tale opportunità.
Se la Chiesa esiste da 2000 bisogna ammettere che ha dei fondamentali solidi e che non è solo aria fritta.
Anche la teoria evoluzionistica ha un limite insormontabile: da dove viene il primo vagito ?

Sulla questione etimologica vorrei citare qual che riporta, sotto pederastia, lo Zingarelli: "omosessualità maschile spec, verso i fanciulli".
Ecco, Laura, il punto.
Tu sostieni, basandoti su un fatto strettamente etimologico lessicale, che pederasta può voler dire amante di un bambino/a, dove quell'amante può essere maschio o femmina.
No, si tratta di maschio su maschio, perchè non puoi soffermarti sull'aspetto formale dell'etimologia, ma devi inserirla nel contesto in cui tale espressione sorse.
E nella Grecia classica le donne non insegnavano e non apprendevano tramite precettori.
Era un rapporto esclusivamente maschile, tra persone dello stesso sesso.

laura la racchia ha detto...

47 commenti, con questo, caro massimo (sempre che me lo pubblichiate)... ma non ti preoccupare, domani mattina parto, per cui non avrete mie visite per mooooooolto tempo (e smettetela di festeggiare, un po' di contegno!), anche se dovreste essermi grati perchè grazie a me il numero di visite e di commenti al blog è aumentato vertiginosamente... potreste assumermi come pr! ;-)


P.S. non mi avete ancora spiegato cos'è un troll... non faccio la finta tonta, non lo so davvero! posso semplicemente dirvi chi sono: mi chiamo laura (la racchia, appellativo che mi diede ai suoi tempi il pizzino [che fine ha fatto, a proposito?] e al quale mi sono, mio malgrado, affezionata [all'appellativo, non al pizzino! :-P]), ho 21 anni e studio architettura a milano. non mi definisco comunista, ma SO di essere di sinistra, anche se non amo i preconcetti. amo discutere, nel senso di scambiare le mie opinioni con gli altri, anche se purtroppo sono molto irascibile, per cui mi scaldo subito e, spesso, per niente, ma poi mi passa subito! ho qualche amico omosessuale e un'amica bisessuale: uno di questi, leggendo un libro di nicolosi (oltre l'omosessualità) ha avuto molti dubbi riguardo a se stesso e alla vita in generale, anche perchè aveva appena avuto la sua prima esperienza fisica con un uomo, ed era spaventato e disorientato, anche se pienamente consapevole di essere attratto dagli uomini, non dalle donne. tornata a casa, mi sono documentata su internet su questo nicolosi, che non avevo mai sentito nominare prima di allora, e, tra i vari documenti, ho trovato questo blog, da qui mi sono ritrovata in questo giro, e il resto lo conoscete, mi sono ritrovata, trasportata dal mio stesso entusiasmo, in un vortice di discussioni e commenti e risposte ai commenti. è questo un troll?

Neopositivista ha detto...

Per il sig. Massimo.

Innanzitutto le chiedo scusa se scrivo il 47 messaggio :-)

Ma mi premeva farle sapere che probabilmente si sorprenderà pure lei nel sapere che anche io sono agnostico :-)
La scienza sull'esistenza di Dio non può dire nulla, quindi io mi astengo dal giudicare.

Starsandbars ha detto...

Massimo.

Laura non vuole o no riesce a capire che d' italiano parliamo...


Neopositivista.

Ne è sicuro ? Conosce la vita di Ildegarda ?

E poi anche oggi siamo pieni, grazie a Dio, di Scienziati Cristiani e Cattolici.

La Chiesa non ha più potere ?

E chi è che ha sconfitto il comunismo ?

Non concorderemo mai su umanità, animali e anello mancante.
Ma al tempo stesso, così come non dobbiamo trattare come oggetti gli animali, mi concede che non dobbiamo umanizzare gli animali come fanno certi animalisti ?

Massimo ha detto...

51 :-(
Chi passasse casualmente di qua non simetterebbe certo a leggerli tutti, soprattutto perchè molti ribadiscono posizioni già espresse ...

Perchè, Laura, sempre a dubitare della pubblicazione dei commenti ?
Torno a ribadire che se non ci sono volgarità o insulti, vengono pubblicati quando qualcuno di noi passa nel blog.

Non mi ricordo a che proposito ho scritto di troll (anzi: non mi ricordo proprio di averne scritto !) comunque si dice troll chi interviene in una discussione (forum, chat, blog etc.) con commenti ossessivi e ripetititvi per stancare il prossimo, allontanare chi vuole discutere relamente o provocare una serie di scontri.
Il tuo amico, se leggendo Nicolosi ha avuto dei turbamenti, è sulla buona strada e dovrebbe contattare il Narth Italia (nei libri c'è la mail :-)
Il Pizzino è in piena forma e si gode la bellissima località in cui vive, tanto da dimenticarsi di avere un blog :-)
Ti aspettiamo al tuo ritorno, nel frattempo goditi le vacanze (del resto c'è chi è appena tornato e chi deve partire :-)

Neopos. La scienza ha dei limiti e non credo ci si possa rivolgere alla scienza per ottenere tutte le risposte, abbiamo anche bisogno di sognare ...

Starsandbars ha detto...

Le ho dato io della Trollina. Chissà mai perchè :-)))) !
Ma forse è solo una Betty giovane....

uiallalla ha detto...

Il signor Di Tolve nell'articolo linkato dice due inesattezze (ovvero "palle"): la sezione Turismo dell'Arcigay non esiste e non risulta tra gli organizzatori del gay pride napoletano del '96.

Ora perchè dovrei credere alla sua storia di guarigione visti i presupposti?

La sua storia mi pare poi piena di luoghi comuni: una mamma apprensiva, la separazione dei genitori, il buddismo... mi insospettisce soprattutto la voglia di protagonismo.Nel complesso un bello spottone delle teorie di Nicolosi.

Non ho la preparazione per escludere la teoria del "falso omosessuale": esiste una fase di formazione in cui l'identità sessuale è in via di definizione... ma, fatte le dovute eccezioni, continuo a credere che le cure riparative siano solo una paccottiglia pseudo-cattolica...

IlPizzino. ha detto...

No, non mi sono dimenticato di voi, però non ho lo stomaco per leggere 51 commenti:-)

Massimo ha detto...

Uiallalà. Non ho alcuna conoscenza dell'Arci gay e non ho alcuna intenzione di mettermi a verificare la tua affermazione.
Sono peraltro convinto che nessuno si autoaccuserebbe di essere stato omosessuale, per nessun motivo al mondo, se non lo fosse stato davvero e non provasse riconoscenza verso chi l'ha guarito, al punto da dirlo pubblicamente :-)

Luca ha detto...

Beh, io ci sono dentro l'Arcigay e quindi te lo posso confermare (se non ti fidi della mia parola, controllare non costa nulla cmq).

E' un peccato sostenere una tesi basandosi su fonti imprecise (oltre che vecchie). Dovresti citare anche quel centro in America in cui si mettevano in pratica i dettami di Nicolosi e i cui responsabili hanno fatto pubblica ammenda per i danni psicologici arrecati a poveri ragazzi.
Almeno per completezza di informazione.

Probabilmente dal punto di vista di un eterosessuale (o eteronaturale, come qualcuno si definisce) è impensabile che qualcuno si dichiari gay quando non lo è. Per me è impensabile che un gay dichiari di essere guarito...

Infine non capisco tanto livore anti-gay (lo sanno anche i polli che son sempre esistiti, e ridono di chi vorrebbe cancellarli con un tratto di penna).

Io, inguaribile gay, mi accetto per quel che sono e non avendo mai avuto l'onore di conoscere madre natura, lascio agli altri essere quel che sono. Perchè ciò non toglie nulla a nessuno.

Inoltre in Italia pare che solo ai gay interessi combattere per la laicità (scusa la parolaccia) dello stato.

p.s.: ma perchè parli di "autoaccusare"?... è vero che da uno che usa ancora la parola "pederastia" (che è scomparsa dai vocabolari da un po' di anni) non ci si può aspettare di meglio. Se accetti consigli da un frocio, usa la parola "Sodomia" fa più scena ed è apprezzata negli ambienti clericali che tanto ami.

Starsandbars ha detto...

Luca.


Mi risulta che l' Arcigay non abbia smentito le dichiarazioni di Di Tolve. E sapete benissimo che, come ha attecchito negli Stati Uniti, ci sono molte agenzie turistiche che guardano con favore al mondo degli invertiti, che di norma, sono danarosi e con voglia di divertimenti da consumarsi nello spazio di una notte. E per cortesia, sfatate la leggenda del povero proletario sodomita che si nasconde perchè pauroso: da che mondo è mondo sono i pederasti danarosi che cercano di corrompere eterosessuali senza soldi o in astinenza come fuori della caserme o nei cinema di quarta categoria. Come faceva Pasolini, per esempio. Ma qualche volte il povero proletario non ci sta , e certi ricchi innaturali finiscon male....

Non si tratta di livore antiomosessuale, poi, poichè è vero il contrario, cioè dell' ondata cattofoba degli ultimi tempi.

Anche perchè ho sempre portato esempi di noti invertiti che hanno spesso preso in giro certe parate da carnevale o mai vi avrebbero preso parte, come Zeffirelli e Paolo Poli. E si immagina Oscar Wilde in mezzo a certi personaggi delle sfilate ?

Anche a me interessa la L.aicità dello Stato, non la Laicisticità.

Le consiglio poi di leggere i blog quando partecipa: io sono Starsandbars( o Vandeaitaliana), non Massimo.Il quale è laico e non clericale come il sottoscritto.

In più se lei mi autorizza, posso usare il termine frocio, che tanto vi piace: ma vorrei una autorizzazione scritta dell' ARCIGAY, poichè bisogna stare attenti alle querele che molte associazioni di invertiti hanno in programma, se passasse un certo disegno di legge, di inondare noi Cattolici.

Perchè è assai curioso , se tra di voi vi date della Frocia (pure al femminile), magari accompagnato da "pazza", va tutto bene. Se usiamo certi termini noi eterosessuali, apriti cielo !!!
Vero o no ???

In più, le confermo che, se legge i miei scambi con la Sig.ra La Racchia, il termine "pederasta", oltre ad essere in uso sul mio vecchio Garzanti, lo è anche nel Devoto Oli di Mia Figlia.

E comunque, faccio parte di quella schiera di esteti che usano parole vetuste, e che proprio in questi giorni "Libero" ripropone:


Accipicchia, Perbacco, Debbo (da Dovere),Pugnace, Speme, Codesto, Garrulo, Satollo e molte altre che uso assai contento, piuttosto che americanismi che preferisco in versione fiorentinzeffirelliana con la "i" come postato in cima.


Dunque: pedeasta, invertito, sodomita e quant' altro.

Frocio e finocchio,voglio l' autorizzazione....

Starsandbars ha detto...

Inguaribile, poi ?


Arriverà alla vecchiaia, quando paventerà l' avvicinarsi di fare i conti con l' Eterno...
Vedrà come verrà a più miti consigli !

Luca ha detto...

Se tra di noi ci si dà delle frocie è ovvio che si gioca, se mi dai del frocio tu ovviamente mi sti denigrando e mi pare pure il minimo che una legge mi permetta di denunciarti. ma sono certo che non c'è bisogno di spiegartelo

Da buon agnostico farò i conti solo con i due metri di terra sopra di me. Mi devo già preoccupare della considerazione di tante persone, l'eterno sarebbe di troppo...

Se mi dai del frocio potrei anche sentirmi in dovere di bestemmiare. Ma sono un bravo ragazzo e rispetto le convinzioni assurde altrui...

luca ha detto...

un'ultima cosa: mia mamma e casalinga e mio padro operaio in pensione. Il fatto di essere NATO gay non mi rende tutto d'un botto danaroso ed eccentrico. Faccio fatica anch'io come tutti ad arrivare alla fine del mese...

IlPizzino. ha detto...

A frocio(tanto mica è un'offesa, lo sei per tua stessa ammissione e io non aspetto nessuna autorizzazione da un invertito: sono un cattivo ragazzo) d'un Luca, queste minacce velate con ricatti annessi, almeno a me, proprio non garbano, pertanto è bene che capisca che non hai nessun diritto a che i tuoi commenti vengano autorizzati. Dipende tutto esclusivamente dalla valutazione discrezionale di un singolo amministratore.
E' inutile dire, ma lo faccio a scanso di equivoci, che nessun termine scurrile e/o ingiurioso, può essere tollerato, nè tantomeno una bestemmia. Del resto, se uno lo facesse, verso qualsiasi religione, sarebbe un poveraccio e nulla di più. Risparmiati le battutine becere: così non fai altro che alimentare il luogo comune secondo cui le checche sarebbero sempre anche isteriche

Starsandbars ha detto...

Nessuna legge attualmente in vigore in Italia vieta l' uso della parola frocio nè tantomeno pederasta:come si vede, nella risposta di Luca ho ottenuto quello che desideravo: la dimostrazione del doppiopesismo di certe persone.
Come in certe sentenze recenti della Cassazione sull' uso della parola "Fascista".

Hoparlato di autorizzazione proprio per scatenare la reazione che non ha tardato a manifestarsi.


Dunque, prendiamo atto che per un invertito, la parola "frocio" la possono usare ltra loro.
E' Costituzionale, tutto ciò ?

Ma per fortuna, ancora forse per poco, in italia si può usare la parola frocio e finocchio.

La Bestemmia, anche se depenalizzata, oltre ad essere sinonimo di maleducazione, è ancora illecito amministrativo.

E qui, chi l'usasse, frocio o no, sarebbe bannato.

Prendo atto che il Luca non ha risposto alle mie altre considerazioni. Quanto alla condizione sociale (presunta) dellla persona in questione, mi permetto di confermare trattarsi di eccezione.