sabato 4 agosto 2007

Don Gelmini è colpevole ! E sapete perchè ? E' un Clerico-Fascista !


La condanna mediatica per Don Pierino Gelmini è stata praticamente eseguita. Accompagnata da commenti gongolanti di noti pederasti come i deputati Guadagno, Grillini ed il presidente dell' ARCIGAY, Aurelio Mancuso che, secondo quanto riportato dal quotidiano "Libero", non ha esitato ad affermare: "Se le accuse fossero sostanziate da prove, ci troveremmo di fronte ad un ennesimo caso di Reazionario Cattolico (le 2 maiuscole le metto io, alla faccia di 'sto Mancuso) che, per coprire le proprie inclinazioni, pubblicamente si è scagliato per anni contro le sue stesse paure".
Nuove iniquità sulla Chiesa vengono gettate, aggiungendosi a quelle che si scrivono su molti blog, purtroppo anche tocquevillani, nel nome di un anticlericalismo virulento e cattivo, quasi equiparabile a quello massonico, nazionalsocialista e comunista che per anni ha vessato il Cattolicesimo negli ultimi secoli. Ed invece che all' opera prestata dal Sacerdote Milanese, che ha recuperato oltre trecentomila drogati attraverso le 164 sedi in 74 paesi delle Comunità Incontro, la testimonianza di chi è stato recuperato dall' abisso della droga e dall' impegno in prima linea contro la mafia (Cittadino Onorario di Oppido Mamertina ed Avola...) ma anche contro il Metadone, orrido palliativo di Stato che non risolve nulla ma in auge presso la sinistra, ed infine i numerosi riconoscimenti nazionali ed internazionali, ebbene si dà credito all' iniqua accusa portata avanti da 5 tossici cacciati dalla Comunità con tanto di denuncia ai Carabinieri per furto di vino, macchine fotografiche ed altro. Ed alcuni di loro, agli arresti domiciliari proprio presso la struttura di Don Gelmini, per questo tornati in carcere, con la promessa di future vendette.
Ed eccole, dunque, nel gran calderone cattofobo che media e potentati omosessuali stanno alimentando a dismisura, sotto forma di accuse che non ho dubbio alcuno si riveleranno l' ennesima iniqua bufala.
Ma, e sottolineo, ma, Don Piero Gelmini, è colpevole. E sapete perchè ?
1) E' un PRETE. Cattolico, per di più. E dunque passibile di ogni accusa pesantissima. Omofobo come il Cardinale Bagnasco e Sua Santità Benedetto XVI. Politicamente scorrettissimo, tanto da dichiarare nel 2000: "I musulmani un tempo venivano a depredare le nostre città, oggi a sposare ed a convertire le donne Cattoliche" (di norma le più racchie e grasse, aggiungo io; quelle destinate a non essere filate da nessuno...).
2) E' pure un FASCISTA. Nel 1990 fu presente ad una manifestazione in Piazza del Popolo a Roma del Movimento Sociale Italiano, ancora non AN e dunque non ancora in versione neo-antifascista. Dunque un NERO come la tonaca che indossava. Amico di Maurizio Gasparri e di Rocco Buttiglione, tutti invisi alla sinistra.
3) Ma poi c' è la più grave delle infamie. Don Piero Gelmini è AMICO di SILVIO BERLUSCONI. Che pure finanzia alcune sue Opere Caritatevoli. E questo, in questa povera Italasia è un delitto imperdonabile. E questo mi fa temere per il Prete Benefattore.
Al quale esprimo tutta la mia solidarietà ed al quale dedicherò le Mie Preghiere domenicali di domani per una prontissima riabilitazione da queste iniquità. Esattamente come accadde per San Pio da Pietrelcina calunniato ai suoi tempi per accuse sessuali rivelatesi fandonie.
Don Pierino, mi consenta:


BOIA CHI MOLLA ! Ed a testa alta !

12 commenti:

SABRINA, costituzione alla mano ha detto...

No. Non è per questo.
Vai a prenderti in mano il codice giuridico italiano e risponditi.

IlPizzino. ha detto...

Il codice giuridico italiano? huauahuahauhhhhhahuuhuahuhu

Anonimo ha detto...

=codice civile e/o penale. ma credo che il principio di non colpevolezza sia sulla costituzione.

Starsandbars ha detto...

Codice Giuridico ?????????

Ah, ma è ancora la Sig.na Sabrina, sempre più confusa...

Starsandbars ha detto...

"sulla costituzione "

Dove, in copertina ?

Oppure ci ha appoggiato qualcosa sulla copia che tiene in casa ?

IlPizzino. ha detto...

codice civile? Penale? Costituzione? Principio di colpevolezza?

Sabrì,fammi capire, dove ti sei laureata in legge? Guarda che poi Mons, che è un giurista, ti tira per il collo come si fa con i polli:-)
Io, cara Sabrina, se fossi in te, prima di fare figurelle, seguirei il consiglio di Totò e terrei la testa "al solito posto", cioè sul collo.

SABRINA, sempre pi'u esilarata. ha detto...

Non sono laureata in legge, evidentemente. Tuttavia ti sollecito ad informarti sul principio di non colpevolezza. Poi ricominciamo questa esilarante conversazione, se ci tieni.

Divertente che le uniche citazioni qui siano CAROSONE e TOT0`. Riflettici su.

IlPizzino. ha detto...

Ok, allora, quando -a Dio piacendo - l'anno prossimo mi laurerò in legge, approfondirò il principio di colpevolezza, benchè non abbia capito a quale punto del tuo ragionamento si leghi.

Le esilaranti conversazioni mi entusiasmano sempre, ricominciamola pure.
Totò e Carosone furono maestri di vita, ma se preferisci volare più alta, opterò per una citazione in latinorum, visto che ti piace tanto:
similis cum similibus facillime congregantur. Con tutta evidenza, invece, qui c'è qualcosa che stona...

Anonimo ha detto...

"Art.27.2 costituzione della repubblica italiana: "L'imputato non è considerato colpevole sino alla condanna definitiva."
Infine le recenti conquiste del diritto, avendo visto gli abusi e gli errori spesso irrimediabili del passato, hanno fatto sì da porre un limite invalicabile alla esecuzione della pena, ossia il divieto alla pena di morte.
quello che in gergo viene definito, appunto, principio di non colpevolezza."

ti laureerai in legge l'anno prossimo perchè hai saltato "accidentalmente" diritto costituzionale??

Massimo ha detto...

In "gergo" (= linguaggio giuridico) è "presunzione di innocenza" ed proprio nel nome di tale presunzione che la campagna orchestrata contro Don Gelmini appartiene a quel laicismo da quattro soldi, cattofobo, che sta cercando di aggredire i Valori di base della nostra società, stimolando anche le devianze sessuali pur di distruggerla.

Anonimo ha detto...

ma cosa stai dicendo?? la presunzione di innocenza vale per tutti, è un diritto inalienabile dell'uomo, tanto da essere contenuta nella cosituzione. è questo principio che salva i presunti colpevoli dal linciaggio morale e fisico delle masse. non decide la maggioranza, decide il giudice di terzo grado, la cassazione pr intenderci. sono le norme fondamentali del diritto privato in italia. avete da ribattere ANCHE su questo?

Massimo ha detto...

Anonimohai detto esattamente quel che ho scritto io, ma manchi nella conclusione: a linciaggio mediatico è stato sottoposto don Gelmini nel nome di un laicismo che cerca ogni pretesto per infangare la Chiesa.
Poi ti inviterei a riflettere prima di scrivere castronerie, riferendo la presunzione di innnocenza - che è materia penale - al diritto privato.