martedì 7 agosto 2007

Recuperarli sin dall'infanzia

Nonostante avessi accettato di partecipare a questo blog, mi sono limitato a trascrivere un solo post.
Vedo però che la discussione suscita interesse, che il blog è seguito e poichè, come è già stato scritto da qualcuno di noi, lo scopo è fornire una alternativa alla massificazione ed al politicamente corretto, ecco portare un ulteriore mio contributo.
Nei giorni scorsi è apparsa la notizia di una ragazza che aveva tentato il suicidio perchè in famiglia respingevano il suo rapporto lesbico.
A commento di tale episodio ho letto una osservazione che mi ha fatto rabbrividire e che, in sostanza, diceva che anche la famiglia doveva, accettando l'omosessualità di un figlio, aiutarlo a vivere la sua condizione.
In pratica sarebbe la resa ad uno status che, invece, come insegna Nicolosi, soprattutto se curato dall'infanzia, dalle prime manifestazioni, può essere recuperato.
La famiglia è importante, sì, ma esattamente per la finalità opposta a quella dichiarata a commento del fatto: per poter seguire la "terapia riparativa" di un qualcosa che si è evidentemente rotto.
Aiutare il figlio ad uscire dalla sua condizione, non ad accettarla ed a conviverci.
Mi sembra di ricordare che la ragazza che ha tentato il suicidio abbia 16 anni.
Ma da quanto tempo i genitori avevano comprese le sue tendenze e cosa avevano fatto per recuperarla ?
Da quel che ho letto si sono limitati solo a sbatterle in faccia il loro rifiuto: sbagliato.
Dovevano indirizzarla verso una terapia che la aiutasse a recuperare il senso del suo essere donna.
Ma è probabilmente, anche in questo caso, una situazione famigliare con elementi di criticità ad aver spinto la ragazza verso l'omosessualità e sarebbe un pretender troppo che potesse essere la famiglia stessa a indirizzarla verso una giusta terapia.
Ma a 16 anni è ancora in tempo, secondo Nicolosi, a recuperare il suo status, purchè non si cerchi di assecondarla nel suo essere omosessuale, arrendendosi ad un fatto per nulla scontato.
Anche per questa ragazza (e per tanti come lei) è utile poter diffondere il verbo di Nicolosi.

10 commenti:

Lo PseudoSauro ha detto...

Se l'omosessualita' e' "una libera scelta" c'e' poco da correggere... per accettare una condizione e' prima necessario il tentare di cambiarla, ma questo vale solo se si tratta di qualcosa di socialmente riprovevole, mentre ora c'e' da esserne "orgogliosi". Tra orgoglio e tolleranza ci passa un oceano.

SABRINA, con orgoglio e pregiudizio. ha detto...

Meno male che c'é Nicolosi che pensa a quelle povere creature deviate e inadatte. Comunque manca di idee. Troppo facile riprendere idealogie di antenati ILLUSTRI, come Mister Baffetto. Ma repetita iuvant ( LE RIPETIZIONI GIOVANO (=aiutano)).
Suggerirei di prendere questa ragazza, metterla in un posto isolato e sottoporle la famosa foto dell'uomo e del maiale. Potrebbe diventare Zoofila di bestie di sesso UNicamente femminile. Fatemi sapere. VALE, ADOLF.

Ah, tra orgoglio e tolleranza ci passa un oceano, é vero. Suggerirei di cominciare ad essere tolleranti, sempre con il benestare delle ossa di ADOLF.

SABRINA, con tolleranza e orgoglio. ha detto...

"Da quel che ho letto si sono limitati solo a sbatterle in faccia il loro rifiuto: sbagliato.". Il resto, puoi cestinarlo.

IlPizzino. ha detto...

E' inutile che ti lanci in citazioni in latinorum, se poi il tuo italiano è questo qui: inizia dalle basi:-)

Anonimo ha detto...

"questo qui"????????

Starsandbars ha detto...

Ah, di nuovo Sabrina, sempre più confusa.

Guardi che questo è un Blog a più mani, scritto da diverse persone...

SABRINA, evidentemente sbigottita ha detto...

Ciò dovrebbe turbarmi?

Ma nessuno risponde alle argomentazioni che pongo?

IlPizzino. ha detto...

Quali?

SABRINA, allucinata. ha detto...

Mi spieghi da dove nasce questa insulsa intolleranza? Perchè è al di sopra delle mie capacitá capire perchè vi ostinate tanto a parlare di recuperi, di guarigioni e cose simili.

Massimo ha detto...

Io, di intolleranti, vedo solo quelli dei clan omofili che vorrebbero imporci non solo il essico che pare a loro, ma anche il pensiero che vogliono loro.
Perchè si parla di recuperi, di guarigioni e cose simili ?
Perchè è necessario dare una speranza a chi, magari, l'ha persa e Nicolosi - con la sua terapia riparativa - rappresenta questa speranza.