sabato 29 settembre 2007

L'ennesima bufala della lobby omofila

Ricordate la vicenda di alcuni mesi fa sul suicidio di uno studente torinese che è passato sui media come atto finale di una "persecuzione" per la sua presunta omosessualità ?
Bene, non era omosessuale, il suicidio non dipende da prepetenze o ironie scolastiche e tanto meno da bullismo nei confronti di una "categoria protetta" (?).
In sostanza è stata l'ennesima bufala che la lobby omofila ha costruito per far passare gli omosessuali per vittime, nell'ambito di una strategia mirata a creare sentimenti di compassione per far perdere di vista una realtà ben più sordida di quelle zuccherine che la stessa lobby vuol far passare.
In questo non si sono preoccupati di far leva sul dolore della madre, attribuendo uno status non vero al figlio, aumentando, se possibile, lo starzio per la sua perdita.
La notizia della richiesta di archiviazione è passata quasi sotto silenzio, solo grazie al Giornale ne siamo venuti a conoscenza, perchè nei telegiornali che tanto spazio diedero alle prime interpretazioni dell'accaduto, non v'è traccia della richiesta della Procura di Torino.
E questo dovrebbe far riflettere sulla longa manus della lobby omofila.



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5 commenti:

Anonimo ha detto...

Parli di "lobby omofila" come i comunisti parlano di "lobby padronale", gli antisemiti parlano di "lobby ebraica" e gli antiamercani di "lobby yankee" etc. Cio' mi puzza tanto di "cospirazionismo", teorie del complotto (un po' anche come i decerebrati che sostengono che gli USA si sono fatti l'attacco alle Twin Towers da soli).

Queste teorie, queste classificazioni, sono antitetiche al pensiero di Destra, e mi dispiace notare che fanno presa su una certa tipologia di individui di simpatie genuinamente conservatrici ma di stampo ultracattolico e antiliberale (contro la liberta' di espressione, specie sessuale).

Simone

IlPizzino. ha detto...

Da cosa hai dedotto che siamo tutti liberali? Da cosa che siamo tutti cattolici(l'ultrà te lo tieni)? E' assolutamente intollerabile la prosopopea con la quale ti sei presentato. Vorrei tanto sapere cosa ti fa pensare di poter bollare, con tanta superficialità, il pensiero altrui come "antietico" alla Destra. Se consideri la destra un blocco monolitico e ti arroghi il diritto
di esserne l'ideologo, evidentemente le tue credenziali sono pessime e, a maggior ragione, faresti meglio a cambiare atteggiamento. Tra l'altro sono tra coloro coloro che non sopportano la lobby ebraica - e non sono antisemita, ma non ho bisogno di giustificarmi con uno sconosciuto - e che credono che certi poteri economici vadano limitati. Questo valga anche per Laura che mi eccipiva di oppormi ad ogni lobby: come vedi lo faccio.

Posto ciò, Simone, sei pregato di
A) attenerti all'oggetto di discussione.
B) essere meno arrogante.

Starsandbars/Vandeaitaliana ha detto...

Negare l'esistenza di una Lobby omofila, ricchissima e vista dai vari operatori di mercato come una fonte di guadagno, è negare l'evidenza.
Tale lobby , soprattutto in America è spesso disposta a spendere moltissimo in vestiti, divertimenti e soprattutto viaggi.

Quanto all' Ultra cattolico, Massimo ha ribadito sempre la sua posizione agnostica.

Quanto all' arroganza di Simone, beh, è tipica di una certa destra (con d minuscola) libertaria/pseudoliberale ed anticlericale, che fa a capo , guarda un po', a Cecchi Paone...

Gwath ha detto...

Diciamo pure che quella destra è "libertina". E a dirla tutta quella non è nemmeno destra.

La destra ha come base il conservatrismo dei Valori cristiani e/o giusnaturalisti.

Il liberalismo non è libertinismo.

Un liberalismo quello di Destra si oppone, oltre al comunismo, anche a quel liberalismo libertino (progressista più che conservatore) che nega, inseme all'esistenza di Dio, il diritto naturale; ponendo a suo manifesto l'"edonismo" e l'individuo fine a se stesso.

A mio parere quelle persone dovrebbero entrare nei Radicali piuttosto che nella Destra, perchè "di fatto" loro di Destra non sono.


Slauti.

Massimo ha detto...

Perfettamente d'accordo :-)