domenica 23 settembre 2007

Omosessuali di ... destra ?!?!?

Marcello Veneziani, ancora lui, sempre lui a dare il giusto indirizzo e a rimettere in carreggiata le derive anche a Destra.
Questa volta Veneziani torna a parlare di omosessuali argomento già toccato alcuni mesi fa (ne Il Resto del Carlino) in occasione degli ululati omofili in relazione a presunti casi di bullismo nei confronti di presunti omosessuali.
Questa volta le sue puntualizzazioni sono esposte su Libero , in un articolo di venerdì 21 settembre, il cui titolo dice già tutto: “Se il gay è di destra viene subito adottato”.
E’ un commento, tra l’ironico e l’amaro, a margine di un libro intitolato “Omosessuali di destra” di tal Marco Fraquelli al quale oggi Libero ha concesso il diritto di replica.
Il libro non l’ho letto e non lo leggerò.
Ho già scritto che l’argomento non mi interessa se non per la difesa di Valori , Tradizioni e Costumi che con l’omofilia nulla hanno a che vedere.
Quindi è solo uno spunto per commentare il titolo circa omosessuali “di destra”.
Portando a Destra una categorizzazione che è tipica della sinistra e cercando in tal modo di omologare ciò che non è omologabile.
E’ la sinistra che, rappattumando tutte le anomalie, le marginalità, le spinte disgreganti, cerca di assemblare, in una alleanza che è, appunto, arcobaleno, la forza sufficiente per distruggere la società dei nostri Padri che si è così ben comportata nel mondo, al punto da essere l’unica Civiltà che abbia proposto un modello di sviluppo che ha dato di più ai più coniugato ad un sistema politico che, pur con tutte le sue pecche, riesce a dar voce ad ogni istanza.
Ma non ci può essere un “omosessuale di Destra” come categoria identificante una componente della Destra.
Ci possono essere singole persone che, purtroppo, si ritrovano ad essere omosessuali e che affrontano con sofferenza il loro percorso.
E possono essere tra i conservatori, i nazionalisti, i federalisti, i sociali, i cattolici, i fascisti, i liberali.
Ma lo sono in quanto singoli individui, la loro caratterizzazione nello stare a destra non è “omosessuali”, ma è cattolico, liberale etc.
Voler artificiosamente creare una categoria “omosessuali di destra” è voler accreditare l’omosessualità di essere portatrice di valori positivi degni di essere coniugati e integrati con quelli della Destra senza essere con loro in antitesi: una sciocchezza cosmica.

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24 commenti:

Anonimo ha detto...

ma voi con le minchiate vi ci mettere proprio di impegno, più vi leggo e più ho voglia di venirvi a trovare sotto casa per sfondarvi il culo, ma dolorosamente

Massimo ha detto...

L'anonimo commentatore, con il suo stile raffinato e il forbito eloquio, ci conferma la necessità di blog come questo. Un impegno utile per porre un freno alla deriva morale che è anche una conseguenza dell'ignoranza di cui le espressioni formulate in italiano stentato e rozzo sono la più evidente manifestazione.
Al colto commentatore, poi, ricordiamo che prima di minacciare azioni violente, bisogna anche assicurarsi di essere in grado di compierle, perchè, al momento opportuno, si rischia di finire come i pifferi di montagna, che vennero per suonare e furono suonati. :-D

Starsandbars/Vandeaitaliana ha detto...

Quando leggo certi commenti , il mio pensiero corre a tale Bytewar: promesse promesse, anonimato: tanto...

Starsandbars/Vandeaitaliana ha detto...

Veneziani avrebbe dovuto però reagire più duramente alle presunte rivelazioni del libro di Fraquelli: se è vero che Mishima fu bisessuale, peraltro in una cultura, quella giapponese, dove il Cristianesimo fu anche martirizzato, è assolutamente FALSO che Brasillach lo fosse.Questo per precisare. E presto farò un post, qui o da me ,con varie documentazioni.

Lo PseudoSauro ha detto...

Vedo che siamo gia' al dessert... lasciate che i pargoli vengano a me, che so come si fa. :-)

Io direi che sarebbe meglio dire "gay", che e' un'entita' politica. "Omosessuale" e' una definizione generica che non soffre della contrapposizione politica (per fortuna). Pero' sono d'accordo sul fatto che una destra che si presta a questi giochetti (compresa la "discriminazione" femminile, degli immigrati, etc.) e' solo una sinistra moderata. Gl'italiani, in Italia, hanno pari diritti indipendentemente dal sesso e cio' che uno fa a letto, lo fa con le porte chiuse, non nelle piazze, o peggio, nei parlamenti... spiegatelo anche a quella bella signora di AN che e' tanto preoccupata per le "minoranze discriminate". Una destra cosi' non serve a niente e la sinistra sa fare meglio queste cose. Tanto vale votare per gli originali.

IlPizzino. ha detto...

Tra il dire e il fare c'è il commento di un vile anonimo

Nessie ha detto...

Carino il troll con aspirazioni truculentemente sodomite... Dev'essere sempre quello dagli uno, nessuno, centimila nick , già bannato per ogni dove.
Gli omosessuali sono una cosa. I gay ne sono un'altra. Quest'ultima è una corporazione ovvero una lobby trasversale (cioè in grado di influenzare voti) che si connota politicamente per il suo genere e le sue preferenze sessuali. Il che non esiste.
I cittadini che votino e che creano associazioni sulla base di obiettivi politici. Non sessuali.

Anonimo ha detto...

Chi di voi finocchioni è di Modena o provincia?

laura la racchia ha detto...

e io che credevo che "gay" fosse solo un sinonimo anglofono di "omosessuale"... che illusa.

IlPizzino. ha detto...

IO!

Anonimo ha detto...

l'ignoranza,consentitemi ,c'è solo da parte vostra......

in ogni caso le ottuse moralità non servono a nulla...la decenza è un'altra cosa.

amore libero tutta la vita........

Anonimo ha detto...

per quanto riguarda quella sottospecie di stupido , triste e squallido sondaggio magari la maggioranza è dei "no"..ma mi sembra anche normale vista la natura di questo blog.......e questa è logica,non è fantascienza.

Massimo ha detto...

Laura. Illusa, sì, questa volta hai ragione :-D

Anonimo 1: ignorante è chi rifiuta il confronto, non chi affronta un problema - perchè l'omosessualità è diventata un problema grazie alle associazioni omofile - per portare il proprio contributo al progresso civile, morale e sociale della comunità nazionale.

Anonimo 2: La domanda del sondaggio è semplicissima e legittima. Forsa è fastidioso per gli omofili prendere atto di una realtà che non corrisponde a quella che si raccontano tra loro ?

laura la racchia ha detto...

cavolo, io credevo foste solo un gruppo di moralisti, pronti a criticare tutto quello che di diverso nella nostra società c'è dai tempi dei tempi, un gruppo di laudatores temporis acti, che conducono la loro vita con il leit-motiv de "ai miei tempi si stava meglio". evidentemente, però, mi è sfuggito qualcosa. infatti, voi non vi limitate a stare in un angolo e a borbottare la vostra disapprovazione, come gli stereotipici vecchi di paese, ma avete messo addirittura su un intero blog monotematico, e non l'avete certo fatto per borbottare via web invece che su una panchina del parco. lo scopo, a quanto sono riuscita a leggere tra le righe dei commenti vostri e dei vostri affiliati (in particolare è l'intervento di nessie che mi ha illuminato), è convincere il mondo che c'è una specie di complotto gay che trama per rovesciarne i capisaldi, il che può essere, a seconda delle interpretazioni, preoccupante o ridicolo. io TENDO a preferire la seconda ipotesi, per quanto, man mano che passa il tempo, sia sempre più difficile: sono rimasta infatti l'unica del vecchio gruppo di persone che commentavano qui (danny, sabrina, giovanni) a prendermi la briga di continuare ad addurre le mie motivazioni con infinita pazienza che, confesserò, non mi è propria. tutti noi siamo in fondo un po' utopisti, e sogniamo un mondo di libertà, diritti e uguaglianza, e ci indignamo laddove la nostra libertà, i nostri diritti e l'uguaglianza tra tutti gli uomini vengono messi in dubbio, pronti se necessario anche a intervenire attivamente per porre fine all'ondata di iniquità e a ristabilire gli equilibri a noi necessari per vivere sereni. qui non si fa altro che parlare della lobby dei gay, ma, se il vostro intento fosse quello di preservare il mondo dalle ingiustizie, dovreste mobilitarvi per l'abbattimento di TUTTE le lobby, e non solo di quelle che vi stanno scomode per motivi morali o politici. il voto viene dato allo schieramento politico il cui progetto si avvicina maggiormente alle nostre esigenze. voi tenete a una conservazione dei valori della società tradizionale e votate a destra (non mi sembra che nessuno di voi lo nasconda), le categorie più deoboli votano invece a sinistra, che è da sempre la fazione che protegge le minoranze per la sua mentalità aperta all'innovazione. non c'è nulla di male in tutto questo, è normale che ognuno voti per cercare il proprio comodo, più che quello altrui (ce lo vedete un palermitano che vota lega nord?). i complotti studiati dalle lobby di cui tanto vi lamentate ci sono sia a destra sia a sinistra, per cui ha senso combatterli se vengono combattuti entrambi, altrimenti è meglio alzare le mani e astenersi, piuttosto che essere pronti a tutto pur di prevalere sul "nemico".

IlPizzino. ha detto...

Signorina Laura La Racchia, nessuno la obbliga a frequentare persone ridicole. Sarà pure di sinistra, ma di "apertura mentale" da parte sua ne vedo poca. Non è che forse, al riguardo, ha scritto una sciocchezza?Del resto è un'affermazione facilmente confutabile.

laura la racchia ha detto...

mi limito a dire che dovreste battervi contro tutte le lobby e non solo contro quella gay, per essere coerenti. che mancanza di apertura mentale dimostro, in tal senso? sii più specifico. e piantala di darmi del lei. :-)

Chiara ha detto...

Mi scuso, se per lungo tempo non ho potuto prendere parte ai dibattiti,ma problemi lavorativi e personali non mi permettono diversamente (vacanze terminate anche per me... accidenti)e quindi non ho molto tempo materiale per rispondere a numerosi punti che avevo toccato in precedenza con il signor Stars e il signor Massimo. Me ne scuso, cercherò di rispondere quando avrò il tempo fisico e mentale atti per un dibattito salutare(già ora sono le 0.47 di notte...)

Mi esprimo velocemente su questo ultimo punto, che sicuramente mi ha lasciato un amaro peggiore rispetto ai post precedenti.

Qui si parla sempre di minoranze, e la sinistra solo perchè tende più facilemente a proteggerle, non significa che essa sia la pattumiera della Repubblica.

L'unica civiltà quella dei nostri Padri... se ricordiamo i tempi bui, il nazifascismo da una parte e il comunismo dall'altra... di società civile ne vedo ben poca.
Ecco su questo punto... avrei molto da obbiettare.

Politico di destra omoessuale? Allora? Tra l'altro sempre la pecca che l'omosessuale si veda per forza in una condizione di disagio inumano e doloroso percorso.
Come se si potesse scegliere una vita semplice, o una vita complessa... chiaro che se si potesse scegliere tutti si butterebbero sulla vita semplice rosa e fiori tutti felici e utopici.

Perchè la destra deve essere per forza, in antitesi con lo sviluppo? Per forza quando si è di destra bisogna essere conservatori ultra nazionalisti?
O si può essere omosessuali (fieri di esserlo liberamente) portando avanti valori condivisi con la propria scelta politica?
Mi sembra una critica molto forzata.

Massimo ha detto...

Ma chi lo dice che la sinistra tutela le categorie più deboli ? Il benessere che abbiamo è frutto di una concezione che si fonda sulla libertà di mercato, esattamente il contrario di una politica dirigista che, anche oggi, vediamo proporre alla sinistra.
E' un luogo comune, una banalità qualla che hai scritto.
Come è banale affermare che bisogna battersi "contro tutte le lobbies" perchè vorrebbe dire parcellizzare e rendere ininfluente un impegno già limitato dalle proprie attività professionali.
E altra banalità è trasformare un capriccio in un diritto addirittura "civile".
La deriva morale di una nazione la indebolisce e la rende una preda più facile per chi la vuole occupare.
Ambedue state ragionando in base a schemi preconcetti.
E' la Destra che promuove lo sviluppo e il benessere e la sinistra che sperpera e opprime. E, ripeto, lo vediamo anche oggi, dalla semplice questione delle tasse e di una politica (veggasi Ferrero ad esempio) fondata sull'ideologie e non sull'interesse nazionale che è l'interesse dei cittadini, tutti i cittadini.

laura la racchia ha detto...

caro massimo, questo ormai è diventato un discorso politico, e possiamo starcene qui per anni a dirci le nostre reciproche ragioni di voto: tu rimarrai di destra e io rimarrò di sinistra (pur convinta che la sinistra italiana sia pietosa di questi tempi). il mio discorso sulle lobbies era un discorso più oggettivo invece: se è vero che esistono (tu stesso lo asserisci) e se è vero che ti danno fastidio in quanto tali (si evince da alcune risposte a miei commenti passati, nei quali mi veniva in sostanza detto che non avevate nulla contro gli omosessuali ma combattevate semplicemente contro la lobby dei gay in quanto lobby), allora si presuppone che ti diano fastidio TUTTE le lobby, come concetto generale. altrimenti lottereste contro la lobby dei gay in quanto gay, non in quanto lobby. non è possibile tenere il piede in due scarpe, giustificandosi con la flebile scusa del "l'impegno diventerebbe troppo dispersivo e in tal modo ininfluente", perchè significa semplicemente tirare acqua al proprio mulino, un comportamento che, francamente, non si addice molto a coloro i quali si prefiggono lo scopo di contrastare la "dissoluzione del buon costume".

Anonimo ha detto...

Ma che razza di idea avete della Destra? Ma dove vi siete formati? Cosa avete letto? La DESTRA non ha nulla a che vedere col vostro proibizionismo, ne' con la religione e col vostro essere bigottamente antigay. Due sono i principi FONDAMENTALI dell'Identita' di Destra (maiuscolo), e che la distinguono dalla sinistra (minuscolo): (1) La centralita' dell'INDIVIDUO, in opposizione alla centralita' della "classe sociale", specie quella operaia, cara alla sinistra, e (2) la LIBERTA' dell'individuo, inclusa ma non limitata alla liberta' religiosa, inclusa la libera espressione della sessualita', etero o gay. Lo ripeto per chi non avesse capito: essere DI DESTRA significa mettere al centro l'INDIVIDUO e le sue molteplici LIBERTA' e proteggere l'individuo dall'ingerenza di CHICCHESSIA, dallo Stato alla Chiesa. Questa e' la DESTRA. Il resto e' ALTRO. Chiaro?

Simone

Massimo ha detto...

Laura. La tua convinzione sulla sinistra italiana è la mia (abbiamo qualcosa in comune :-) anche se io ometterei di circoscrivere "di questi tempi" :-)))

Lobby. Noi non abbiamo nulla contro gli omosessuali come persone che riteniamo debbano essere aiutate a cercare una strada che le liberi dalla loro schiavitù E non a caso fanno bella mostra i links ai volumi di Nicolosi e all'AGAPO, proprio per fornire un aiuto agli omosessuali che ci leggessero.
Quello che ci ha indotto a questo impegno è la presenza di una lobby che stravolge il problema, per cercare di farlo passare nelal categoria dei "diritti" e persino "civili".
Certo, ci sono altre lobbies che mi danno fastidio, ma ti confermo che il tempo è quello che è e, quindi, dobbiamo dare delle priorità.
Per quanto mi riguarda, al momento, la priorità è relativa alla lobby omosessuale per la carica distruttiva che ha nei confronti del mio modello di società.

Massimo ha detto...

Simone. Non so chi tu sia e quali titoli abbia per proporti in modo così arrogante e su un tema sul quale chi ha passato gli anni settanta, quando definirsi di Destra significava mettere a rischio la propria incolumità, ha pieno titolo per spiegare cosa significa essere di Destra.
Questo non è un blog generalista e nel mio blog generalista, Blacknights ho ripetutamente scritto sulla Destra, anzi sulla pluralità delle Destre.
Individuo e Libertà sono due degli aspetti che caratterizzano l'essere di Destra, ma non sono i soli e non devono essere corrotti dal mettere sullo stesos piano etero e omosessuali.
Liberi questi di espletare in privato le loro pratiche, ma nessun riconoscimento può essere concesso a tale pratica.
Perchè la Destra è anche Ordine che significa disciplina, rispetto della Gerarchia e ordine morale.
Condizione per la quale non è ammissibile nè concepibile una componente "omosessuale" di Destra, ma solo singole persone omosessuali.

Starsandbars/Vandeaitaliana ha detto...

Vorrei aggiungere che il libro in questione, come ho scritto nel mio blog, ha lanciato accuse non provate di omosessualità a Robert Brasillach. Che non si può difendere, perchè ucciso dai "liberatori" francesi, nonostante un fronte compatto di intellettuali che chiesero a De Gaulle l' amnistia per il letterato transalpino.
E guardacaso, l' autore del libro,Fraquelli, è di sinistra ed ha un passato di militanza nella sinistra milanese negli anni in cui ESSERE DI DESTRA non significava necessariamente essere libertari/pseudoliberali.

Attaccare Brasillach è stato vergognoso...

Gwath ha detto...

La verità secondo me è che si cerca di "leccare il culo" alla destra per poter creare una breccia per autorizzare una politica omofila.

La destra è Destra perchè è in primis conservatrice; ovvero conservatrice dei Valori cristiani e giusnaturalisti.

Infatti la destra non accetta le condificazioni progressiste del "genere", ma vuole conservare il concetto di "sesso".
Poichè su questo punto si intende la famiglia.

Essere di destra vuol dire principalmente questo.

Quindi essere "omosessuali di destra" ha validità solo se, o tale omosessuale vuole "guarire", o vive tale condizione nel rispetto dei valori di Destra, quindi in castità.

Scelte che se effettuate, quella persona avrebbe il mio più profondo rispetto e stima.


Slauti.