sabato 27 ottobre 2007

Alessio II condanna gli omosessuali. E gli omofili si rifanno con un sedicente Vescovo.

Come spesso accade i giornali danno poco risalto alle notizie politicamente scorrette. Infatti sono passate praticamente senza riscontro le parole di inizio Ottobre del Patriarca Russo Alessio II in visita a Strasburgo al Consiglio d' Europa, che non solo ha duramente condannato l' Omosessualità, "in contrasto con la morale", ma l' ha definita una malattia: “Se la propaganda impone l'omosessualità, dobbiamo fare appello alla società e dire che è fare pubblicità per questo peccato, è una malattia, è cambiare la personalità dell'uomo”. ''La distruzione delle norme morali e la promozione del relativismo nei costumi rischiano di minare la percezione che i popoli europei hanno del mondo e condurli là dove perderanno la loro identità”. Ma quello che è particolarmente comico ma allucinante al tempo stesso è che i vari movimenti omosessuali ed omofili, per rispondere alle parole del Patriarca Alessio II hanno pensato bene di dar credito a tal Giovanni Climaco Mapelli, sedicente Vescovo della CHIESA CRISTIANA Cattolica Antica Apostolicadi Milano e Monza. Bene: ho cercato notizie di tale Chiesa nella monumentale "Enciclopedia delle Religioni" di Massimo Introvigne, ma nelle oltre 1000 pagine non ho trovato notizia alcuna. E si che Introvigne nella sua opera trova spazio per qualsiasi religione e setta, compresi gli atei dell' UAAR e l' associazione per lo Sbattezzo. Questo sedicente Vescovo, che ha attaccato duramente Alessio II, è ora un' icona della comunità omosessuale, la quale però dovrebbe informarsi meglio su chi rappresenti il personaggio in questione. Che non è nè Cattolico nè Ortodosso. Gli omosessuali hanno così perso un' altra occasione per rimanere zitti ed evitare brutte figure.


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33 commenti:

Sandro Oliana ha detto...

Gente come voi, autori di questo infame blog, sono la ragione per la deriva morale dell'Italia. Tolleranza, Amore e Valori Cristiani sono da voi calpestati, violentati, e cio' che esce dalle vostre bocche sono bestemmie. Vi servite del nome del SIgnore ma attraverso voi e' Satana che parla. Sepolvri imbiancati. Che Dio vi perdoni, perche' non sapete quello che fate.

Massimo ha detto...

Bene. Anche questa è informazione che non potrà che irritare tutti gli omofili che ritengono e vorrebbero imporre una cappa uniforme al libero pensiero.

Massimo ha detto...

Noto con profondo interesse che gli omofili che rivendicano per se stessi la libertà di sostenere le loro tesi, tendono a negarla a chi non la pensa come loro. Alcuni con bestemmie che non pubblichiamo e con le quali pensano di offendere noi o la nostra sensibilità, ma in realtà mostrando disprezzo per la Fede altrui, offendono solo se stessi.
Altri con comiche invettive (per questo le pubblichiamo: così anche altri possono farsi una bella risata) che mi ricordano tanto un film degli anni settanta "La ballata della città senza nome", in cui un predicatore urlava forza di urlare a più non posso: sprodfonderete ! facendo ridere tutta la sala :-D

Gwath ha detto...

Caro Sandro, parli di valori cristiani come quando la Bonino, tirando in ballo i valori cristiani, voleva giustificare l'eutanasia e l'aborto. La cosa sarebbe comica se non fosse così tragica.
E per curiosità: cosa ci trovi di cristiano in un Gay Prides (manifestazioni legali e autorizzate) dove si ostentano scritte blasfeme?
E parli a noi che calpestiamo i valori cristiani?
Come si suol dire: guardi la pagliuzza nell'occhio dell'altro e non vedi la trave che nel tuo....

Complimentoni!

Starsandbars/Vandeaitaliana ha detto...

Mah, sig. Sandro, io mi attengo agli insegnamenti del Catechismo.

Se lei ha pensieri diversi, aderisca pure alla setta del Mapelli.


Contento ?


Per chi bestemmia: beh,prima o poi un bel coccolone potrebbe colpirlo. Poi, quando sarà di là, fatti suoi...

Anonimo ha detto...

dio porko se avere ragione ho già avuto tre coccoloni ma sono resuscitato perchè bestemmiavo così tanto che neppure il satanasso mi ci volevo:

ah lo sapevate perchè ogni questo mondo fa schifo: nei miei trapassi ho appreso che il Dio è un gran culatone e pensate un po chi glielo mette in culo, la sua sorella cattiva, fanno certi trenini in paradiso; così tutti voi potrete sfogare la vostra omosessualità repressa che osteggiate con questo blog

a proposito mi date allora i diametri dei vostri culi che vengoa trovarvi contanti negroni ad hoc.

madomma vacca

Piedone ha detto...

Il commento in alto è stato da me autorizzato per mostrare quanto il confine tra uomo e bestia sia spesso molto labile.

L'anonimo, per averci lasciato quel commento, sicuramente ora si sarà realizzato. Chi sono io per disilludere le aspirazioni dell'uomo-bestia?

Se gli altri autori vogliono cancellare le bestemmie, lo facciano pure.

Anonimo ha detto...

La gay pride parade non e' certo una fiera di valori cristiani. Ma neppure pretende di esserlo.

gente come voi, invece, si serve del nome del Signore per portare avanti idee e disvalori profondamente anticristiani. Siete dei bestemmiatori.

Sandro

Razza Piave ha detto...

la somiglianza di Alessio II con Giuliano Ferrara è davvero impressionante.

Massimo ha detto...

Sandro. Aspettiamo le tue argomentazioni per redimerci ... :-D

jeanfelix ha detto...

se non pubblicherete al più presto la precisazione biografica che Vi abbiamo inviato circa il Vescovo Giovanni Climaco MAPELLI(da Voi indicato come "sedicente")
il nostro Avvocato ha già pronto una querela per diffamazione nei confronti Vostri e del vostro sito internet.
cordiali saluti
segreteria
del CST Cenro Studi Teologici di Milano

Anonimo ha detto...

notizia sul VESCOVO MAPELLI
da Wikio



+ GIOVANNI CLIMACO MAPELLI - Vescovo (al secolo Giovanni Felice Mapelli )





GIOVANNI CLIMACO MAPELLI - nome di battesimo Giovanni Felice Mapelli, nato il 13 ottobre 1959 ad Inzago (Milano) secondogenito di Teresa Rimoldi e di Natale, ha studiato nel Seminario di Venegono Inferiore (Va) della Diocesi di Milano, successivamente a Sondrio dove ha ottenuto il Diploma di Maestro Elementare nel 1980, e poi alla Facoltà Teologica di Milano e alla succursale di Brescia, infine a Roma presso l'Università della S.Croce.
Ha seguito corsi di Teologia Protestante presso la Facoltà dei Valdesi, e teologia ecumenica.
Ha seguito corsi di teologia biblica ebraica presso la Sinagoga di Milano.
Dal 1982 al 1993 ha insegnato Religione cattolica per la Diocesi di Milano, nominato dal cardinale Carlo Maria Martini, su proposta dell'Ufficio Catechistico della Curia Arcivescovile, in circa 20 Istituti di Istruzione Superiore presenti in Milano, Monza e Bergamo e ruspettive provincie.
In una lettera al Cardinale Martini del dicembre 1993 e pubblicata nel febbraio 1994 si è dichiarato "omosessuale", e ha difeso le ragioni ed i diritti umani e civili dei gay e delle lesbiche e per questo motivo - attraverso pretesti burocratici - non è stato più riconfermato come Docente.
Ha fatto ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale di Lombardia (TAR) che in sostanza ha invitato la Curia di Milano e la Chiesa cattolica a trovare una soluzione più consona al diritto moderno nei confronti delle nuove realtà sociali e umane, mentre ha dichiarato la sua incompetenza a decidere essendo questa materia affidata al Concordato con la Santa Sede, in cui lo Stato Italiano - per contratto - non può mettere bocca in modo unilaterale.
Il docente di Religione cattolica è nominato dall'Autorità religiosa (l'Ordinario o Vescovo) per diritto concordatario (Concordato fascista del 1929 e aggiornamento del 1984 del Governo Craxi - di cui all'art. 7 della Costituzione firmata anche dal PCI ) e pertanto nessuna Autorità Statale può sindacare le decisioni del Vescovo anche nell'ambito dello Stato laico e pluralista.
Da allora si è dedicato a studiare le tematiche dell'omosessualità e della teologia: ha collaborato con varie testate giornalistiche e per varie televisioni nazionali, locali ed estere.
Ha tenuto conferenze in Atenei di varie città ed ha fondato il CENTRO STUDI TEOLOGICI di MILANO, un Centro Ecumenico, cui collaborano alcuni teologi laici o religiosi chiamati adesprimersi su questioni tematiche e che si è occupato di tradurre nel linguaggio attuale le istanze ecclesiali e le nuove acquisizioni scientifiche , esegetiche e teologiche, organizzando convegni di studio e conferenze con esponenti di primo piano delle varie Chiese cristiane presenti in Italia.
Amico personale di Mons. Stanislao Dziwisz Segretario del Papa Giovanni Paolo II e di molti Cardsinali e Vescovi.
A volte le prese di posizione del Centro sono state molto critiche e polemiche con la Chiesa cattolica gerarchica attuale ed il Vaticano.
Nel 2005 Mapelli,amico personale di Mons. Stanislao Dziwisz Segretario del Papa Giovanni Paolo II e di molti Cardinali e Vescovi
è stato ammesso da un altro Segretario del Papa Giovanni Paolo II di origini africane(conosciuto fin dal lontano 1982) in una Congregazione Missionaria africana, tuttavia è stato impedito allo stesso Arcivescovo fondatore della Congregazione -per ordine dei superiori della Santa Sede - di procedere all'Ordinazione diaconale e poi sacerdotale del Mapelli a motivo della sua presa di posizione sull'''omosessualità '' e per i suoi rilievi fortemente critici verso il Papato.
Nel febbraio del 2006 è divenuto monaco, assumendo il nome di GIOVANNI CLIMACO, il grande Abate ed eremita del deserto e della Lavra (monastero) di S. Caterina del Sinai, autore del libro ascetico "La Scala del Paradiso" (Climaco significa "quello della Scala" ) ed ha ricevuto l'Ordine diaconale e quello presbiterale da un Arcivescovo Metropolita Ortodosso di Milano di una Chiesa che i Patriarcati di Mosca e Costantinopoli ritengono "non canonica", ma la cui ''successione apostolica'' proviene da 181 ordinazioni consecutive dalla Chiesa di Antiochia (attuale Damasco di Siria), e quindi dallo stesso Apostolo San Pietro che ne fu' il fondatore e primo Vescovo, prima di accedere alla sede di Roma.
Alla fine dell'anno 2006, il 14 dicembre, ricevette dallo stesso Arcivescovo Primate la Consacrazione episcopale nella Chiesa della Santissma Madre di Dio (Teotokos) di Bergamo.
Il titolo del nuovo Vescovo è quello di Vicario dell'Arcivescovo di Milano e titolare di Monza (antica Modoetia).
Nell'aprile del 2007 - dopo attento studio e preghiera - ha deciso con un accordo del suo Primate di fondare una Diocesi a Monza per l'intera Lombardia, che fosse la versione dell'Ortodossia Occidentale autentica e cioè con la facoltà di celebrare in italiano e secondo il rito approvato dagli antichi Sinodi e dai Padri Vescovi in Occidente , nonchè dal Patriarcato di Mosca (Patriarca Sergio agli inizi del 1900) e ripristinato dalla Arcidiocesi Ortodossa di Milano per l'Europa Occidentale e che viene chiamato "Rito Gallicano" dal fatto che fu redatto dal Vescovo francese di Autun e poi di Parigi S.Germano nel VII secolo, e che venne soppresso, con altri riti, dalla riforma Gregoriana (Gregorio VII) attorno all'anno mille.
Questo rito è fratello gemello del rito ambrosiano antico sopravvissuto alla epurazione della Chiesa di Roma.
La Diocesi di Monza - i fase di organizzazione - ha assunto nel giugno del 2007 la seguente denominazione "DIOCESI DELLA CHIESA ANTICO-CATTOLICA E APOSTOLICA - (secondo la tradizione ed i dogmi del Primo Millennio e dei Primi Sette Concili) " ed è in tutto autonoma ed indipendente dalla Metropolia Ortodossa di Milano.
La Chiesa Antico-Cattolica ed Apostolica, segue la linea inaugurata dall'Unione di Utrecht del 1873 (detta dei Vecchi Cattolici o Vetero- Cattolici ) che rifiutarono le imposizioni papiste di Pio IX e le definizioni dogmatiche della sua giurisdizione universale assoluta sulla Chiesa, nonchè la infallibità papale : vera bestemmia per la tradizione cattolica ed ortodossa autentiche, non alterate da teologie imperialiste ierocratiche conseguenti al cesaro-papismo.
E' ad una Chiesa Apostolica autentica - ottemperando a questo comandamento : "chi tra Voi vuol essere il più grande si faccia servo di tutti!" secondo le parole del Maestro, che questa Diocesi vuol ritornare.
La vera ''Diaconia del Servizio'' che deve distinguere la Comunità cristiana e non l'accumulo di cariche, di poteri, di ricchezze mondane e terrene, perchè il Signore non ha voluto una Chiesa potente o umanamente forte, bensì una Chiesa di Amore: "Dall'amore che avrete gli uni per gli altri riconosceranno che siete miei Discepoli".
IL SIGNORE CI AIUTI AD ATTUARE IL SUO COMANDAMENTO DI AMORE.

Qui di sedicenti (cristiani) ci siete soltanto voi Secondo Natura (diabolica)
IL VESCOVO MAPELLI E' PERSONA TROPPO ALTA PER RISPONDERE AI VOSTRI INSULTI GRATUTI!
AMEN

fra' Paolo Antonini

Starsandbars/Vandeaitaliana ha detto...

Conoscendo l' attività cospiqua di Jeanfelix riscontrabile nei vari siti internet a tutela del Mapelli, aspettavo con impazienza una sua replica.Arrivata, anche tardivamente, ma è arrivata.

Nell' attesa di altre mie precise notizie a riguardo il Mapelli, io credo che sia l' Ufficio Legale del CST che del CE sappiano benissimo che essendo io un
Cattolico, per me i vescovi delle 'piccole chiese' non riconosciute né da
Roma né da Costantinopoli sono 'sedicenti', nel senso che dubito della
validità delle loro pretese e penso anche che rischino di confondere i
giornali e i relativi lettori, che in Italia quando sentono parlare di 'vescovo'
pensano a qualcuno riconosciuto come tale dalla Chiesa Cattolica, in
quanto giudizio dottrinale, espressione della libertà di espressione
costituzionalmente protetta.

Starsandbars/Vandeaitaliana ha detto...

Non essendo dunque un giudizio di fatto, ma dottrinale,mi reputo libero, in quanto garantito dalla Costituzione , di mantenere tale giudizio, riservandomi eventuali eventuali controquerele a tutela della mia libertà di espressione.

Con "simpatici" saluti ad Evloghios.

Starsandbars/Vandeaitaliana ha detto...

A proposito, caro Fra' Antonini, io preferisco l' aramaico, Lingua del Cristo. e dunque:

Amìn !

Piedone ha detto...

Stars, non vale la pena stargli appresso.

Starsandbars/Vandeaitaliana ha detto...

Notizia curiosa.

San Giovanni della Croce è nato nel 1540 e morto nel 1591.Il 14 Dicembre, si, ma molto molto dopo il 1054.
Un Santo Cattolico, dunque.

Starsandbars/Vandeaitaliana ha detto...

Piedone...

Qui si è messo in dubbio la mia conoscenza del Cristianesimo; del Cattolicesimo, della Chiesa Ortodossa e di quella Protestante.
E mi si è tentato di limitare la mia libertà di espressione.

Anonimo ha detto...

un santo è tale anche dopo il 1054
o dopo non ne sono nati più?
(che ingenuità teologiche... quando le si fanno dipendere dalle contingenze storiche...)

Anonimo ha detto...

cattolico e ortodosso.... sono soltanto due modi di dire in sostanza la medesima cosa (intendo la cosa che conta: Cristo, non le bazzeccole, cioè papi e patriarchi...)
Basta il passo: "Chi vuol essere il più grande..." di Giovanni per il resto....
JEANFELIX (a rieccolo!)
ciao

Anonimo ha detto...

anche l'Arcivescovo EVLOGHIOS merita onori e non denigrazioni! (gratuite)

Starsandbars/Vandeaitaliana ha detto...

Al primo Anonimo.

Non saprei. Non tutti i Miei Fratelli Separati Ortodossi hanno in passato mostrato molta accondiscendenza verso Uniati e Cattolici. Soprattutto in tempi in cui, sotto il bolscevismo, era assai più facile essere Ortodosso piuttosto che Uniate o Cattolico in Russia ed Ucraina;come ben illustrato da Irina Osipova in "Se il mondo vi odia" ("V jazvach svoich sokroj menja...") o nella Mia Seconda Patria, la Romania, come constatai di persona. Dunque, i miei dubbi, sono ben fondati, soprattutto verso chi ancora pone steccati verso il ricongiungimento, nonostante il grande lavoro di Giovanni Paolo II Magno e Benedetto XVI.
Questo grande lavoro Papale è riconosciuto sia da Sua Beatitudine Teoctist, richiamato alla Casa del Padre, che dal successore Sua Beatitudine Daniel.E finalmente anche da S. B. Alessio II, insieme a molti altri Patriarchi.

A differenza di qualche Vescovo Vagante delle Petites Eglises che ogni tanto alza la voce, anche con pretese impossibili su omosessualità e quantaltro.

Vescovi Vaganti che, sicuramente, non credo siano concordi nel ritenere Santo lo Czar Nicola II e la Sua Famiglia, trucidati dai criminali comunisti....

Starsandbars/Vandeaitaliana ha detto...

JeanFelix.

Chiunque qui è ben accetto, se rispetta le regole , se non bestemmia, se non scive parolacce, se non da patenti diaboliche o minaccia querele senza leggere appieno i miei scritti, e comprendendoli. Così come è ben accetto anche chi non cerca pubblicità gratuita...


E per chi crede ancora nel Valore delle Gerarchie, peraltro istituite dal Cristo Stesso.
Cristo che ha benedetto il Matrimonio. Tra un Uomo ed una Donna.

Amìn.

Starsandbars/Vandeaitaliana ha detto...

All' ulteriore Anonimo.

Strategia del comunismo è mettere in bocca parole mai pronunciate.

Non ho mai denigrato Evoglios, nè gratuitamente nè a pagamento.

L' ho solo "simpaticamente" salutato.
Senza mancare di rispetto.

Quanto agli Onori, beh, non siamo ancora, nonostante i comunisti al potere, in regime di assenza di libertà.

Libero dunque io di riservarli a chi mi aggrada. O no ? Come, per esempio, a S. E. Innocenzo Arcivescovo di Chersoneso.
Libero l' Anonimo di pensarla in maniera opposta.

E libero pure di peccare,se vuole.
Amìn.

Anonimo ha detto...

il matrimonio di un uomo e una donna la Chiesa l'ha costituito sacramento dal 1400 in poi...prima era un contratto tra parti private (come per gli ebrei)....

i Protestanti infatti l'hanno abolito , avendo due sacramenti...batesimo ed eucarestia...per cui....
Uomo e Donna
quanta retorica per omofobia distillata pura!
(anonimo che c'è di male.... senza nome e alora?)

Anonimo ha detto...

pensa ai tuoi di peccati,che è meglio, va....
che tanti si fanno maestri di dottrina e morale e poi li ritrovi nelle SAUNE per uomini oppure vicino ai battuage

(magari sia ortodossi che cattolici! )

mi firmo
Jeanfelix

Massimo ha detto...

Un contratto tra parti private, ma sempre Uomo e Donna.
Sull'anonimato non c'è nulla di male, siamo tutti anonimi anche se mettiamo nome e cognome perchè potrebbe anche essere di fantasia.
Identificarsi con un nick specifico, invece, è utile per la discussione, per individuare le persone che scrivono ed evitare rischi di confusione o di dover citare "l'anonimo delle 3,59). :-)

Starsandbars/Vandeaitaliana ha detto...

Veramente a me risulta che il Matrimonio come Sacramento risale al Concilio Lateranense IV.Me lo conferma anche l' Enciclopedia del Cristianesimo. E me lo riconferma il Novissimo Digesto della UTET.Alla Voce Diritto Canonico. Sacralità e Sacramentalità confermata poi da quello Tridentino.

Ma nelle Vecchie e Nuove Scritture saprai senz'altro i vari passaggi sul Matrimonio. Riconfermati da Gesù prima e da San Paolo poi:
"Sacramentum hoc magnum est;ego autem dico in Christo et in Ecclesia"
Magari, fatti dare qualche ripetizione da qualche Vescovo Vagante...

Starsandbars/Vandeaitaliana ha detto...

Capo 50 del Concilio Laterano IV.

La restrizione degli impedimenti del matrimonio

Non si deve ritenere negativo che, a seconda del mutare dei tempi, le prescrizioni umane possano mutare, specialmente se ciò sia determinato da grave necessità o da evidente utilità. Anche Dio, infatti, nel Nuovo testamento ha mutato qualche cosa di quanto aveva stabilito nell'Antico. Poiché, dunque, la proibizione di contrarre il matrimonio nel secondo e terzo grado di affinità, e di attribuire la prole nata dalle seconde nozze alla parentela del primo marito, importa talvolta delle difficoltà e anche pericolo per le anime, affinché cessando la proibizione cessi l'effetto, con l'approvazione del santo concilio revochiamo le costituzioni promulgate a questo riguardo e stabiliamo, con la presente la libertà di contrarre in avvenire tali matrimoni.

Anche la proibizione del matrimonio in seguito non ecceda il quarto grado di consanguineità e di affinità: oltre questi gradi, infatti, è difficile, generalmente, che si possa osservare questa proibizione senza grave incomodo. Il numero di quattro, infatti, si addice bene alla proibizione dell'unione del corpo, di cui l'apostolo dice che l'uomo non ha la potestà del proprio corpo, ma la donna e neppure la donna ha la Potestà del sito corpo, ma l'uomo (48), perché quattro sono gli umori nel corpo, che è formato dai quattro elementi.

Essendo, dunque, ormai, la proibizione dell'unione matrimoniale ristretta al quarto grado, intendiamo che essa abbia valore per sempre, nonostante le costituzioni emanate su questo argomento già da lungo tempo sia da altri che da noi stessi. Cosicché se qualcuno osasse unirsi in matrimonio contro questa proibizione, non sia scusato dai molti anni trascorsi, poiché la lunghezza del tempo non diminuisce il peccato, ma lo aggrava, e poiché i delitti sono tanto più gravi, quanto più a lungo tengono incatenata l'anima infelice.
Capo 51

Pene per chi contrae matrimonio clandestino

Revocato l'impedimento al matrimonio nei tre ultimi gradi, vogliamo però che esso venga scrupolosamente osservato negli altri. Seguendo, perciò, i nostri predecessori proibiamo assolutamente i matrimoni clandestini e proibiamo anche che qualsiasi sacerdote vi assista.

Estendiamo, perciò, in generale la consuetudine vigente in alcuni luoghi e stabiliamo che, quando si deve contrarre matrimonio, i sacerdoti li pubblichino nelle chiese e si stabilisca un termine entro il quale chi volesse e potesse dimostrarlo opponga legittimo impedimento. I sacerdoti, poi, cerchino di investigare anch'essi se vi sia qualche impedimento. E se si presenta qualche sospetto degno di considerazione contro questa unione, il contratto sia senz'altro sospeso, finché appaia chiaramente il da farsi.

Se questi matrimoni clandestini o impediti nel grado proibito, anche senza saperlo, fossero stati contratti, i figli nati da tale unione siano considerati senz'altro legittimi, e non gioverà l'ignoranza dei genitori, poiché essi, contraendo il matrimonio in tal modo, sembrano non ignorare la legge quanto piuttosto affettarne l'ignoranza. Ugualmente illegittima sia considerata la prole, quando i genitori, pur sapendo esservi un impedimento legale, contro ogni proibizione contraessero il matrimonio al cospetto della chiesa. E il parroco che avesse trascurato di impedire tali unioni, o anche qualsiasi religioso che avesse osato assistere ad esse, sia sospeso dal suo ufficio per tre anni e sia punito anche più gravemente, se la natura della colpa lo richiedesse.

Anche a chi contraesse matrimonio segreto, entro i limiti di un grado permesso, sia imposta una penitenza proporzionata.

Se poi qualcuno adducesse con malignità qualche impedimento per impedire una legittima unione, costui non sfuggirà la punizione della chiesa.

Starsandbars/Vandeaitaliana ha detto...

Ribadito pure dal Sito
"Diritto Canonico":
Con il concilio Lateranense IV nel 1215, la Chiesa Cattolica regolamentò ufficialmente il matrimonio per la prima volta:

impose l'uso delle pubblicazioni (per evitare i matrimoni clandestini)
fu istituito il matrimonio come sacramento
per evitare i divorzi il matrimonio fu legalmente reso indissolubile, salvo per morte di uno dei due coniugi
fu richiesto il consenso libero e pubblico degli sposi, da dichiarare a viva voce in un luogo aperto (contro i ratti e le unioni combinate)
fu imposta un'età minima per gli sposi (per evitare il matrimonio di bambini, e in particolare di ragazze molto giovani),
fu regolamentato l'annullamento del matrimonio, in caso di violenze sulla persona, rapimento, non consumazione, matrimonio clandestino....

Starsandbars/Vandeaitaliana ha detto...

"pensa ai tuoi di peccati,che è meglio, va....
che tanti si fanno maestri di dottrina e morale e poi li ritrovi nelle SAUNE per uomini oppure vicino ai battuage

(magari sia ortodossi che cattolici! )

mi firmo
Jeanfelix

16 novembre 2007 4.02"

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Vedo che il paladino di tante battaglie in difesa del Giovanni Felice Mapelli (al secolo) comincia ad innervosirsi, inerpicandosi su tante strade care ai vari No-Global. Mi ricorda proprio certi sinistri, tutti difensori degli omosessuali, salvo poi scrivere sui muri di Milano: "Bush C*** !".

Tranquillo: tra i tanti peccati che sicuramente ho, la sodomia la lascio ad altri. Come ricordato dal simpatico Frà Paolo più in alto.

Come i comunisti, instillare la calunnia non è una bella cosa.

Meglio ripassarsi i Vangeli ed il Diritto Canonico...

Starsandbars/Vandeaitaliana ha detto...

Come scritto nell' avvertenza in alto, dichiaro chiuso poi i commenti a questo Post.
Anche se sei divertente, si rischia di andare fuori tema e di farmi sprecare troppo tempo.

Ritenta un' altra volta:sarai più fortunato.

Starsandbars/Vandeaitaliana ha detto...

Se è chiuso, è chiuso. Soprattutto a chi è offensivoverso l' unica Chiesa di Cristo, come ricordato da Sua Santità Benedetto XVI: quella Cattolica. Nella quale i Miei Fratelli Scomunicati Ortodossi e Sedevacantisti presto torneranno. Altri fenomeni curiosi, non saprei...