domenica 4 novembre 2007

ADDIO DON!

E' sempre stato con i giovani e gli emarginati. Ora ci segue da lassù.

48 commenti:

Gwath ha detto...

Addio, o meglio arrivederci Don Oreste, sarai sempre nei nostri cuori.

Piedone ha detto...

Egoisticamente dico che a noi serviva ancora.
Purtroppo i vili fessi pagliacci anonimi questo non lo capiscono. Glielo farei capire di persona, se non fossero dei fuggiaschi...

Femminista lesbica incazzata ha detto...

"Il rapporto invece nella donna per fare un esempio può essere tra estrone e androgeni da 4 a i e può scendere a 3 a 2, se invece il rapporto si capovolge con 2 a 3 si ha la donna lesbica; se arriva a 1 e a 4 si ha un uomo in corpo di donna che però è sempre donna"

Meritava il nobel per la medicina, senza dubbio!

"Il femminismo, ha deturpato molto la natura femminile, il suo ruolo, la sua pienezza, la sua bellezza interiore e fisica"

Ci ha rese LIBERE!!!
Ma per voi questo significa deturparci perché non siamo più succubi del vostro patetico ego maschilista.

Anonimo ha detto...

Don Benzi, grande essere umano, per molti versi un eroe, un santo, per altri versi un comune mortale, come noi, soggetto ad errore. Un sacerdote, non uno scienziato. Da citare e ricordare per i suoi gesti umanitari, santi, non certo per le affernmazioni scientifiche o pseudo-tali sull'omosessualita'. Che riposi in pace, che non venga strumentalizzato.
Antonio

Massimo ha detto...

Libere ? E' una illusione delle femministe. Ha reso le donne schiave del lavoro, schiave della carriera, schiave delal competizione con gli uomini. Ha privato le femministe di ogni femminilità.
Per fortuna le femministe sono una razza in estinzione tanto che neppure manifestano per i diritti, quelli sì, delle donne musulmane ... :-D

Teufer ha detto...

uhm...questa sarebbe una bella preda! però i morti sono morti e, specie quando lo sono da poco, si lasciano stare. Peccato non averle lette prima certe cose.

Piedone ha detto...

Le femministe? brrr, ho la pelle d'oca.

Anonimo ha detto...

Do Benzi è stato come tutti i cattolici affetto da una straordinaria stupidità e ipocrisia; è semplicemente andata da patetico omuncolo qual era a sbadierare solidarietà da quattro soldi infarcita di frasette stile perugina da un vecchio libro ammuffito e come molti cattolici non riusciva a tenere la sua lingua a freno ed evitare di dire le solite idiozie partorite da un cervellino asfissiato dall'odore dell'incensi
poveri voi come siete messi male..

Femminista Lesbica Incazzata ha detto...

@ Massimo

Io sono libera, non ho bisogno del patetico paternalismo maschile che mi vorrebbe sotto una campana di vetro, ubbidiente e mansueta.

Amo il mio lavoro, amo fare carriera e adoro la competizione, soprattutto quando prendo a calci nelle palle tutti quegli insipidi maschietti narcisisti che popolano il mio studio.

Il vostro ideale di femminilità coincide con quello della donna succube e ubbidiente nell'eseguire come una brava bambina gli ordini dell'uomo padrone. E' per questo che voi il femminismo non lo potete sopportare, mina alle radici il vostro ego di maschi.

Comunque, sono così poco femminile che ho decine di insulsi maschi che mi sbavano dietro, che uso a mio piacere quando mi serve qualcosa (sono così stupidi che mi basta fargli un sorrisino, facendogli intravvedere la balza dell'autoreggente, per averli ai miei piedi), ma che poi mi diverto a lasciare come dei poveri fessi quando gli confido che a me piace la stessa cosa che piace a loro.

Massimo ha detto...

Ognuno la pensi come vuole. Mi augurerei, peraltro, che l'anonimo rabbioso contribuisse al progresso della società almeno con l'1% di quel che ha realizzato Don Benzi ... ma ne dubito.
Femminista etc. Sono lieto per te che la vita ti sorrida, anche se tra le righe traspare una gran rabbia ...

Veritas79 ha detto...

Per la femminista bla bla bla:

Affermare la superiorità di un sesso su un altro, sia esso dell'uomo sulla donna (orrendo maschilismo) sia della donna sull'uomo (orrendo femminismo) è persino più grave del razzismo, poiché non coinvolge minoranze, ma circa il 50% della popolazione terrestre. Posto che sia un diritto inalienabile quello che ha la donna di svolgere, se proprio lo desidera, qualsiasi mansione, né più e né meno come un uomo (anche se è palese che ci sono campi in cui renderà di meno, ad esempio prova a mandare una donna che soffre il ciclo mestruale in missione segreta militare...) , questo non significa che debba necessariamente farlo ed essere fiera di farlo.

Siamo nel 2007, le donne sono avvantaggiate a livello pratico (vedi i fondi europei solo per LE giovani imprendiTRICI, vedi che se vai in discoteca hai l'OMAGGIO DONNA, vedi che in parlamento vogliono fare le ridicole QUOTE ROSA, etc. etc.), parlare di femminismo come qualcosa di positivo, oggi, è anacronistico.

Nessuno vuole la donna sottomessa tranne un branco di idioti che sono cerebrolesi tuo pari. Mettitelo bene in testa.

E comunque, a conti fatti, diciamo una cosa tanto per chiudere il discorso. Visto il modo in cui ragioni ho serissimi dubbi che gli uomini che ti sbavano dietro lo facciano per la tua psiche e per il tuo cervello. Ergo, lo fanno per il tuo corpo.

Sei felice che tu sia considerata un simpatico "oggetto scopabile" (mi perdonino il termine)????

De gustibus.
Io non lo sarei.

Non è che tu capisca tanto di femminismo, mi pare di capire. Meno male.

Veritas79

Femminista Lesbica Incazzata ha detto...

@ Massimo

Grazie, ma non è rabbia, è grinta. :-)

@ Veritas 79

Ogni tanto mi chiedo se voi maschi vi fanno con lo stampino, siete tutti uguali (giovani o vecchi, destri o sinistri, ricchi o poveri). Appena vi trovate di fronte ad una donna con le "palle" cercate subito di sminuirla, il vostro fragile ego maschile non riesce a accettarlo.

> Posto che sia un diritto
> inalienabile quello che ha la
> donna di svolgere,
> se proprio lo desidera,
> [...]
> , questo non significa che debba
> necessariamente farlo ed essere
> fiera di farlo.

Se proprio lo desidera?
Non deve essere necessariamente fiera di farlo?
Guarda che io faccio quello che mi pare e piace senza dover chiedere il permesso a nessuno, e non se PROPRIO lo desidero, e ne vado sempre fiera!

>prova a mandare una donna che
>soffre il ciclo mestruale in
>missione segreta militare

Oh, è vero, scusa, mi ero dimenticata che quando abbiamo il ciclo diventiamo sceme e paralitiche.
Ma ti rendi conto di quello che scrivi?

>Nessuno vuole la donna sottomessa
>tranne un branco di idioti che
>sono cerebrolesi tuo pari.
>Mettitelo bene in testa.

Che finezza.
Come cerebrolesa ovviamente non ho modo di controbattere a tanta profondità di pensiero.

> Visto il modo in cui ragioni ho
> serissimi dubbi che gli uomini
> che ti sbavano dietro lo facciano
> per la tua psiche e per il tuo
> cervello. Ergo, lo fanno per il
> tuo corpo.

Ma visto che non mi conosci, le tue sono solo fantasie che tentano di sminuire la mia indiscutibile forza.
Gli uomini mi sbavano dietro perché io ho fascino da vendere. E questo è dovuto solo in minima parte al mio fisico scolpito o al mio stile nel vestire. Ciò che li attira come api al miele è il mio carisma, la mia intelligenza, la mia forza interiore.

> Non è che tu capisca tanto di
> femminismo, mi pare di capire.

Da che pulpito...

Massimo ha detto...

Non ci conosciamo e probabilmente non ci conosceremo mai, per cui devo accettare il tuo autoritratto. Mi permetto però di osservare che l'impresisone che ne traggo dalla risposta "piccata" a Veritas è che ci sia una componente (più o meno importante non saprei dire) di autoreferenzialità, anzi, meglio, una sorta di training autogeno come quello degli atleti prima delle gare ... :-)

Veritas79 ha detto...

Per la donna con le palle (e quindi, direi che stiamo parlando di un trans):

1) Io non ti sminuisco minimamente, lo fai tu da sola, se te ne rendi conto bene, altrimenti assumi qualcuno che ti aiuti a capirlo.

2) Desiderare qualcosa o chiedere il permesso a qualcuno sono due cose diverse. Se lo capisci da sola, bene, altrimenti assumi un professore di italiano.

3) Moltissime donne nel loro periodo mestruale hanno forti dolori di stomaco e la febbre alta. Se ci credi bene, altrimenti consulta un qualsiasi medico, o un consultorio femminile.

4) Se la maggior parte (ma è una cosa della quale dubito non solo fortemente, ma titanicamente) degli uomini che ti sono venuti dietro sono zerbini, mi spiace tanto per te quanto per loro. Al loro posto, se avessi un minimo di palle, dopo aver letto due delle tue castronerie femministe, (perché sì, ti chiamo cerebrolesa perché un/a razzista (femminista=razzista) solo così può essere definito/a), ti lascerei nei tuoi deliri egocentrico-edonisti. Perché se un uomo sa come la pensi sugli uomini e continua ad ascoltarti, ha problemi.

Diciamo che quindi se ti apprezzano per questi lati sarei molto poco contenta al posto tuo. Invece tu parli di "carisma" (ma sei sicura di avere carisma sugli uomini mentre li insulti?) "forza interiore" (si vede da come stai piagnucolando su questo blog, Ercole) e ci delizi con ultima perla, la tua "intelligenza" (ti prego di stendere un velo pietoso sull'uso improprio che fai di questa parola).

Guarda, ti do un consiglio: noi maschi saremo tanto idioti e cretini, ma grazie a Dio... scienziati? Einstein, Da Vinci, Newton.. musicisti? Mozart, Beethoven, Chopin. Pittori? Van Gogh, Picasso, Michelangelo. Matematici? Cauchy, Neumann, Weierstrass.
Naaa... non ha senso che continui... direi che noi maschi non siamo poi così tanto idioti e facciamo funzionare molto bene il nostro cervellino. Già già.

Tutto il tuo discorso non fa che sostenere la tesi che ho riportato nell'ultimo articolo che ho pubblicato sul mio blog di un'altra femminista lesbica che afferma che essere lesbica è una scelta, che spesso deriva dall'insoddisfazione nei rapporti con gli uomini. E diciamo che anche te... leggendoti bene... ti descrive alla perfezione.

Veritas79

laura la racchia ha detto...

scusate l'intromissione in questa discussione (giuro, femminista, che li lascio strapazzare solo a te dopo!), ma, caro il mio veritas, devo proprio dissentire sul punto 3 del tuo intervento. sinceramente, non ho mai conosciuto una donna che durante il ciclo mestruale ha mal di stomaco e febbre alta sistematicamente. forse può capitare di avere febbre alta e mal di stomaco, ma sono fattori indipendenti dal ciclo mestruale. stiamo parlando di sangue che esce dall'utero, non dall'apparato digerente, e i dolori che si avvertono sono dovuti alle contrazioni dell'utero. non utilizzare la scienza medica per farci sembrare più deboli e indifese di quanto siamo, altrimenti dovrò pensare che dietro al tuo bel discorsetto di "siamo tutti uguali abbasso il razzismo" ci sia un malcelato desiderio di supremazia maschile.

Veritas79 ha detto...

Per Laura la Racchia:
Dici: "Non ho mai conosciuto una donna che (...)" allora ti voglio proporre un bel link:

http://it.wikipedia.org/wiki/Dismenorrea

Cito per i più pigri:

"La dismenorrea o mestruazione dolorosa è un'alterazione mestruale, accompagnata da disturbi generali o locali e da dolori, che interessano in genere la regione pelvica e l'addome.

La mestruazione dolorosa affligge approssimativamente il 50% delle donne mestruate e nel 10% circa dei casi può impedire le normali attività quotidiane, costringendo a letto per più ore o giorni le donne interessate.

Il dolore può precedere la mestruazione di alcuni giorni o può accompagnare il ciclo, e generalmente si affievolisce con la fine della mestruazione.

In alcuni casi la dismenorrea può essere accompagnata da perdite ematiche consistenti (menorragia)."

Stiamo parlando di circa il 10% dei casi del 50% delle donne, che fa il 5% della popolazione femminile, ovvero UNA SU VENTI. In effetti, ho un paio di amiche che durante il periodo mestruale sono bloccate a letto, nonché diverse che hanno problemi simili.

Io NON UTILIZZO LA SCIENZA MEDICA ma riporto dati di fatto chiari e precisi. Se poi voi volete chiacchierare di aria fritta e di falsità, come spesso accade nel discorso dell'omosessualità biologica, e fate

come sempre

ostruzionismo

innanzi a ciò che è vero, documentato, e dimostrato, allora potete pure continuare, ma io continuerò sempre a battermi per ciò che è vero, ciò che tutti potrebbero toccare con mano se non fosse distorto dalle persone a cui fa comodo il contrario.

A prescindere da come possa essere strumentalizzato, non mi interessa, è vero quindi affermare ciò che ho detto, quindi che "La donna non è sempre abile e utilizzabile quanto l'uomo, per via del suo ciclo mestruale."

L'ho detto, lo confermo e lo sottoscrivo. Questo agli occhi di una stupida femminista può voler dire che io considero l'uomo superiore. Agli occhi di una persona razionale invece, emerge la verità ovvero che noi uomini dobbiamo tenere in maggior conto le donne perché molte di loro si portano questa croce che non hanno chiesto, poiché donne si nasce (al contrario di omosessuali! :) ).

La verità non si può mettere a tacere.

Veritas 79

Femminista Lesbica Incazzata ha detto...

@ Massimo

> una sorta di training autogeno
> come quello degli atleti prima
> delle gare ... :-)

Nel mio ambiente, se non sei una roccia, assolutamente sicura di te, vieni sbranata immediatamente.

E' la mia forma mentis :-)

@ Laura

> giuro, femminista, che li lascio
> strapazzare solo a te dopo!

Non sono cattiva, do solo una strapazzatina a chi se lo merita :-)

@ Veritas 79

> Per la donna con le palle (e
> quindi, direi che stiamo parlando
> di un trans):

Ribadisco, veramente fine.

> 3) Moltissime donne nel loro
> periodo mestruale hanno forti
> dolori di stomaco e la febbre
> alta. Se ci credi bene,
> altrimenti consulta un qualsiasi
> medico, o un consultorio
> femminile.

> Stiamo parlando di circa il 10%
> dei casi del 50% delle donne,
> che fa il 5% della popolazione
> femminile, ovvero UNA SU VENTI.

Quindi una su venti sarebbero "moltissime".
Certo che hai un concetto decisamente strano di "molto".
Comunque la cosa cade a fagiolo. L'OMS afferma che il 5% delle persone sono omosessuali (e dato che tu hai dichiarato "Io NON UTILIZZO LA SCIENZA MEDICA ma riporto dati di fatto chiari e precisi", allora possiamo prenderlo come dato oggettivo), quindi ci sono "moltissimi" omosessuali, ed è quindi giusto che abbiano diritto ai loro spazi (dato che non sono dei delinquenti) essendo una parte non insignificante della società.

> 4) Se la maggior parte (ma è una
> cosa della quale dubito non solo
> fortemente, ma titanicamente)
> degli uomini che ti sono venuti
> dietro sono zerbini, mi spiace
> tanto per te quanto per loro.

Non illuderti.
Quando il sangue vi fluisce dal cervello al pistolino non capite più niente.
Non ce n'è stato uno, dico uno, che abbia resistito alle mie provocazioni.

> Invece tu parli di "carisma"
> (ma sei sicura di avere carisma
> sugli uomini mentre li insulti?)

Si, assolutamente.

> "forza interiore" (si vede da
> come stai piagnucolando su questo
> blog, Ercole)

Piagnucolando?
Io mi diverto un mondo a vederti annaspare mentre naufragano i tuoi tentativi di controbattere alle mie affermazioni.

> la tua "intelligenza" (ti prego
> di stendere un velo pietoso
> sull'uso improprio che fai di
> questa parola).

La denigrazione è l'arma di chi non ha argomenti.
Ritenta, sarai più fortunato.

> Guarda, ti do un consiglio: noi
> maschi saremo tanto idioti e
> cretini, ma grazie a
> Dio...scienziati?

L'accesso all'istruzione superiore da parte donne è una conquista molto recente.
Ma te le devo spiegare io queste banalità?

laura la racchia ha detto...

veritas, come vedi nella voce da te citata non si fa cenno nè di dolori allo stomaco nè di febbre.
in secondo luogo, stiamo parlando appunto del 5% della popolazione femminile, ovvero il 95% della popolazione femminile non ne soffre. la proporzione, mi sembra, parla da sè. le "moltissime donne" di cui parli nel famoso punto 3 sono proprio quel 5%? non mi sembra affatto un dato rilevante, francamente.
qui non si cerca di dimostrare la superiorità di un sesso sull'altro, ma di far venire a galla la tua tanto agognata verità. la frase "La donna non è sempre abile e utilizzabile quanto l'uomo, per via del suo ciclo mestruale.", quindi, la puoi anche sostituire con "il 5% delle donne non è sempre abile e utilizzabile quanto l'uomo, per via del suo ciclo mestruale".

femminista, mi dispiace rubarti parte della scena (so bene quanto gusto si possa provare nel far valere le proprie ragioni, anche in un ambiente, come questo, che non è per niente dalla tua), ma vedrai che veritas avrà energie sufficienti per dar contro a entrambe! ;-)

Massimo ha detto...

Veritas ha fatto una affermazione.
A tale affermazione è stato risposto che era infondata.
Veritas ha citato uno studio.
E dall'infondatezza si è passati alle percentuali.
Volete contestare che siamo biologicamente diversi e che vi sono compiti che la donna e l'uomo svolgono reciprocamente e differentemente meglio ?
Credo di no.

Femminista (ma perchè non scegli un nick con un nome cristiano ?:-) nella mia esperienza ho visto che la maggior parte delle donne che assumevano un ruolo dominante nella struttura organizzativa del lavoro, vessavano maggiormente le altre donne loro sottoposte, in modo che neppure un dirigente uomo avrebbe fatto. Ed ho sempre riscontrato come,poi, ricercassero il "supporto" di un collega uomo (anzichè donna) con cui confidarsi e confrontarsi nelle scelte.

Io non ho una risposta/soluzione, anche se credo che lo spirito di emulazione che spinge molte donne a spogliarsi della loro femminilità per assumere i peggiori atteggiamenti maschili (pensando con ciò di essere meglio accette ed integrate) non renda giustizia alle donne e alteri quella complementarietà che personalmente ritengo debba continuare a sussistere tra donne e uomini.
Ufff sono stato troppo lungo e non ho voglia di rileggere: scusate gli eventuali errori :-)

Veritas79 ha detto...

La mia risposta non è stata postata, era lunga e precisa, evidentemente i moderatori hanno deciso per qualche motivo di censurarla. Siccome, al pari di paganini, non ripeto, termino qui il discorso. Del resto è tremendamente banale quanto siano in difetto le due mie antagoniste nel dibattito, lo vedrebbe anche un mulo orbo.

Veritas79

Veritas79 ha detto...

Comunque, prima ancora che la femminista si creda di aver ragione, dico tre cose tre.

1) 5% delle donne, stimando che statisticamente il 40% delle donne lavora, e le donne in Italia sono circa 30 milioni, fanno in totale 600.000 donne, tante da riempire sette volte e mezzo lo stadio olimpico... ma sì, sono poche...

2) Che la nostra amica femminista debba passare metà dei suoi discorsi a vantarsi delle sue conquiste, quando chiunque di noi potrebbe farlo ma non lo fa, non fa altro che dimostrare la sua debolezza.

3) La perla finale sta nella sua ultima frase. "L'accesso all'istruzione superiore da parte donne è una conquista molto recente.
Ma te le devo spiegare io queste banalità?"

Infatti, io ho solamente elencato dei maschi geniali per contrastare il fatto che lei parlasse di TUTTI MASCHI IDIOTI, senza distizione. Lo potete leggere nella sua frase: "tutti quegli insipidi maschietti narcisisti" o "insulsi maschi che mi sbavano dietro".

Parlare dell'istruzione femminile, in quel discorso, c'entrava come i cavoli a merenda, nessuno attaccava l'istruzione femminile, si parlava solo di stupidità (presunta) maschile, ma evidentemente qui qualcuno ha la coda di paglia.

Se tu dici "I maschi sono stupidi" e io ti dico "Einstein era maschio", non ha senso rispondere "Perché le femmine non erano istruite." Pensi che se le femmine fossero state istruite anche all'epoca quanto oggi, Einstein non sarebbe esistito? Ovviamente no. E allora segui il discorso, fatti un piacere ed evitati queste brutte figure, n'est pas?

Vi prego di non cancellare ANCHE questo commento.

Veritas79

PS: Il femminismo è davvero demodè.

Massimo ha detto...

Nessun commento è stato cancellato. Non ho la più pallida idea di cosa sia potuto accadere, ma nessuno di noi ha cancellato il tuo commento, Veritas.
Del resto sarebbe alquanto strano se censurassimo delle opinioni che sono in sintonia con la linea del blog quando pubblichiamo quelle contrarie ... :-)

Sandra ha detto...

Massimo, tu sei un uomo intelligente e colto. Lo si vede da come scrivi, dai termini che usi, dall'ironia a volte pesante ma mai volgare con la quale replichi agli attacchi e anche dalle osservazioni che hai svolto sui rapporti tra donne nel mondo del lavoro. Quello che non capisco è come una persona intelligente possa essere di destra, vantarsene e sostenere posizioni omofobe come quelle di questo blog. Ma cosa te ne viene in tasca ? Non sfrutteresti meglio le tue qualità occupandoti di altro ?

Veritas79 ha detto...

Evidentemente ci sarà stato qualche disservizio con il server. Mi dispiace, perché facevo una dissertazione su quanto il femminismo fosse razzismo, di quanto le opinioni della nostra femminista lesbica incazzata denotino quanto questa si senta in continua necessità di difendersi e di quanto alla fine i suoi sproloqui dimostrino che abbia un grande disagio interiore... nessuno insulta gratuitamente una percentuale così alta della popolazione mondiale se non fosse stata bruciata in passato.

Vabbè... mi spiace, che ci devo fare... speriamo che non ricapiti.

Veritas79

laura la racchia ha detto...

veritas, tu hai fatto i tuoi calcoli come se tutte le donne sofferenti di dismenorrea (il famoso 5% delle donne totali) fossero italiane e lavorassero. il 5%, quindi, va calcolato su tutte le donne, non sulla percentuale di donne italiane che lavorano, per cui le tue sette volte e mezzo lo stadio olimpico sono frutto di un calcolo inesatto.

massimo, l'infondatezza dell'affermazione di veritas sta anche nelle percentuali. lui affermava che "moltissime" donne sono affette da forti dolori durante il periodo mestruale: in realtà queste moltissime non sono altro che un 5% dell'intera popolazione femminile, e i dolori descritti nel suo primo intervento non sono nemmeno i reali sintomi di una dismenorrea.

Veritas79 ha detto...

Per Laura la racchia:

perdonami ma non te ne intendi molto di statistica. 600.000 sono [le donne italiane (che lavorano) AND (che hanno la dismenorrea)].

Infatti, le donne che lavorano in Italia sono circa 12 milioni.

E le donne che hanno la dismenorrea in Italia sono circa 1 milione e mezzo. (5% del totale)

Se dico una cosa, è quella. Punto.

Veritas79

Massimo ha detto...

Laura, mi sembra che Veritas abbia ben delineato il punto sulla rilevanza del fenomeno.

Sandra. Il tuo commento non c'entra con il post, ma non posso rinunciare ad un complimento :-)
La parte finale (in cauda venenum ...) però ricalca unp stereotipo molto diffuso a sinistra, circa la rozzezza della Destra. Guarda caso lo smonta oggi Veneziani su Libero (lettura consigliata).
Mi dedico a tante cose, internet è solo una piccola parte dei miei interessi :-)

Piedone ha detto...

Sandra dixit
"Quello che non capisco è come una persona intelligente possa essere di destra, vantarsene ..."

Io non posso capire come una persona, se ne vanti o no, possa essere di sinistra. Ma forse è perchè sono rozzo...

Veritas79 ha detto...

Piedone, io sono di sinistra.

Veritas79

Massimo ha detto...

Veritas: nessuno è perfetto :-)

Veritas79 ha detto...

Massimo: io odio visceralmente chi non si distacca di una virgola da quello che dev'essere lo stereotipo del proprio partito. Per questo sono fiero di non essere obbligatoriamente omofilo, solo perché sono di sinistra. E di non essere, per esempio, abortista, solo perché sono di sinistra. La morale e la politica non sempre coincidono, lo fanno solo per persone deboli di carattere, posto che non si creda davvero in ciò che si professi.

Veritas79

Massimo ha detto...

La mia era una battuta ... :-)

Veritas79 ha detto...

Sì lo so hai messo lo smile apposta, la mia però era una precisazione. :)

Veritas79 (Ultimamente assediato dagli omofili che sui loro blog lo attaccano ed ingiuriano!)

Anonimo ha detto...

Uno come Don Benzi che, con tutti i suoi pregi, tuttavia diceva quelle cose per niente cristiane e per niente scientifiche sugli omosessuali non mancherà certo ne a me nè all'umanità, amen

Carlo Asili

Piedone ha detto...

E tu, chiacchiere e distintivo, chi saresti? N E S S U N O

Massimo ha detto...

Probabilmente Don Benzi mancherà a decine, centinaia di persone che ha aiutato, curato, difeso, indirizzato sulla retta via.
Tu, Carlo Asili, a chi mancheresti ?

Anonimo ha detto...

Io che infatti non sono nessuno, ma non faccio il prete, almeno mi sforzo di essere coerente col messaggio cristiano di amore verso tutti, senza dire bestialità vergognose e non certo cristiane tipo: "Gli omosessuali acquisiti sono gli effeminati di cui parla la Scrittura e ai quali non è dato di entrare nel regno dei cieli". Dopo morto mi basta mancare a chi mi vuol bene, sapendo di aver cristianamente difeso anche solo a parole esseri umani evidentemente migliori di voi, come gli omosessuali che discriminate su questo blog voltando le spalle a Gesù e al Vangelo

Carlo Asili

Massimo ha detto...

Le vie dell'inferno sono lastricate di buone intenzioni e poichè noi non ci conosciamo, dovendo concederti la presunzione della buona fede (e dovresti fare altrettanto) penso che le tue buone intenzioni portano alla rovina della nostra civiltà. Anche l'autoreferenzialità, molto farisaica, che mostri affermando "mi sforzo di essere coerente col messaggio cristiano di amore verso tutti, senza dire bestialità vergognose e non certo cristiane " credo ti porti fuori strada, impartendo lezioni, tu che non sei un sacerdote, a chi, invece, delle Scritture è ben più esperto, per una professione svolta tutta una vita, di quanto tu non possa essere.
Sei poi così sicuro che dopo morto ti ringrazieranno per aver contribuito a minare la nostra civiltà, sostenendo chi vuole disgregarla accampando pretese ? :-D

Piedone ha detto...

Asili, non sei un prete, ma nemmeno un teologo, quindi cerca di evitare di scrivere sciocchezze usando a sproposito la religione per attaccare Don Benzi. Se avessi letto le scritture, sapresti che i sodomiti sono all'inferno...

Veritas79 ha detto...

Ma a prescindere dalle Scritture... un cristiano è chi professa la parola di Cristo. E la parola di Cristo è nelle Scritture. Quindi, se non si crede nelle Scritture, nessuno può definirsi cristiano.

Quindi Carlo Asili NON è cristiano.

Uno più uno fa due.

Veritas79

Piedone ha detto...

Però pretende di insegnare come si è cristiani.


Uno più uno a volte fa tre:-(

Anonimo ha detto...

A Massimo: "rovina della civiltà", ma non farmi ridere !! Dici delle scemenze stratosferiche perchè hai una ridicola PAURA fottuta - e probabilmente non solo - di chi non è sessualmente come te: com'è invece che io sono etero eppure non temo gli omosessuali? La rovina della nostra cosiddetta "civiltà" (quella che consente alle "democrazie" come gli U.S.A. di far morire milioni di bambini - direttamente o indirettamente - con le loro multinazionali ovunque nel Terzo mondo)non è certo colpa degli omosessuali, semmai di merdate come l'odierno ultraconsumismo capitalista, che ha mercificato tutto, sesso compreso, solo per vendere le sue mercanzie. Di quando sarò defunto non mi frega un bel NIENTE, salvo il ricordo di chi mi vuol bene, quello che conta per me, lo ripeto è - checchè ne diciate - solo che abbia fatto qui sulla terra il mio dovere cristiano di amore, rispetto e solidarietà verso tutti gli esseri umani, in primis le cosiddette minoranze, come gli omosessuali

A Piedone: a parte il fatto che potrei essere un prete protestante o un teologo e tu questo NON lo sai, dell'inferno non me ne può fregà de meno, non ci credo e mi basta quello che sta qui sulla terra, anche a poche metri da noi tutti; "Scritture" è troppo generico caro, citami esattamente i passi del Vangelo dove si dice che i sodomiti vanno all'inferno e se è così ti darò ragione sulla lettera del medesimo, non certo sul suo SPIRITO; il Vecchio Testamento invece NON è stato certo scritto da Gesù, anche se in gran parte lo rispettava(vedi un po' che fine gli hanno fatto fare poi i simpatici
ragazzi del Sinedrio...). Non ho proprio niente contro Don Benzi come persona, ma solo contro quelle sue affermazioni discriminatorie, fossero o meno basate sulle Scritture

A Veritas79: se lo dici te, notissimo teologo a livello mondiale, che io non sono cristiano, citando per giunta anche tu genericamente le Scritture, ohibò, ti segnalerò all'attenzione di Ratzinger e Bertone, minchia !!

Ed ora, cari ragazzi, vi lascio per sempre al vostro piccolo parco dei divertimenti paranazista ed ai vostri deliri fanatici savonaroliani senza speranza: non siete nemmeno divertenti, per mia fortuna e merito ho ben altro da fare che cercare di ragionare
con gli italici eredi di
Torquemada: "state buoni, se potete" (S.Filippo Neri). Buon divertimento

Massimo ha detto...

Classica rabbia di chi non ha nulla da argomentare nello specifico.
E classiche interpretazioni pseudo psicologiche.
Questo spazio di libertà è aperto anche per quelli come te, anonimo, nella speranza che si insinui un barlume di consapevolezza sul pericolo che la deriva morale rappresenta per la Civiltà.
Poi, come sempre, c'è chi distrugge e chi è costretto a ricostituire.

Veritas79 ha detto...

"Non metterti a discutere con un idiota, la gente potrebbe non notare la differenza"

Anonimo

"Non ti curar di lor, ma guarda e passa"

Dante Alighieri

"Il vantaggio di essere intelligenti è che si può sempre fare gli imbecilli, mentre il contrario non è possibile."

Woody Allen

"Un uomo intelligente si troverebbe spesso in imbarazzo senza la presenza di uno sciocco."

François de La Rochefoucauld

"Il problema dell'umanità è che gli stupidi sono strasicuri, mentre gli intelligenti sono pieni di dubbi."

Bertrand Russell

"Dovunque e comunque si manifesti l'eccellenza, subito la generale mediocrità si allea e congiura per soffocarla."

Arthur Schopenhauer

«Beati i poveri in spirito, perché di loro è il regno dei cieli».

Gesù

Starsandbars/Vandeaitaliana ha detto...

Credo che il meglio di se',l' anonimo presunto Carlo Asili che insulta e sproloquia, lo abbia dato nel post dove, a corto di idee mi ha dato dell' imbecille.E quando ha offeso Don Benzi.
Il suo tempo è finito : i Troll hanno tanto web a loro disposizione...
L' ultimo suo commento, ZAC, lo cancello con gioia...

Veritas79 ha detto...

Avrei solo voluto sapere se mi aveva detto qualcosa :)

Veritas79

Starsandbars/Vandeaitaliana ha detto...

No Veritas, non ti aveva detto nulla.

Quanto al vero o presunto Carlo Asili, mi spiace, da Cattolico non lascio insultare con certi termini anche eventuali miei nemici.

Monda il messaggio dalle parolacce, e sarà pubblicato. Se vuoi evitare cloni, registrati in Blogspot.

Quanto a Don Benzi, se non è offendere la sua memoria quello che hai scritto in alto....:

"Uno come Don Benzi che, con tutti i suoi pregi, tuttavia diceva quelle cose per niente cristiane e per niente scientifiche sugli omosessuali non mancherà certo ne a me nè all'umanità, amen

Carlo Asili"

A me mancherà.

Gwath ha detto...

Carlo Asili ha scritto:

"Non mancherà certo ne a me nè all'umanità...".

Perchè? Carlo Asili conosce per caso il pensiero di tutta l'umanità?

Caspita! Le sue doti paranormali stupiscono ogni giorno di più....