domenica 2 dicembre 2007

La lobby omo comincia a stancare

Non siamo i soli ad esserci stancati della lobby omo.
Un bellissimo articolo di Stefano Lorenzetto pubblicato il 30 novembre ne Il Giornale al quale rimandiamo, solleva il problema della manipolazione e della strumentalizzazione che la lobby omosessuale opera pur di sostenere i capricci della “categoria”.
Il fatto da cui si prende spunto è quello dell’omosessuale escluso dal coro parrocchiale per essersi dichiarato pubblicamente durante una trasmissione televisiva.
Una scelta obbligata, come espone Lorenzetto citando prima San Paolo di TarsoNon illudetevi: né immorali, né idolatri, né adulteri, né effeminati, né sodomiti, né ladri, né avari, né ubriaconi, né maldicenti, né rapaci erediteranno il regno di Dio”, quindi lo stesso Pontefice Benedetto XVI che, allora Prefetto per la Congregazione della Fede, nel 1986 “bolla l’inclinazione omosessuale «come oggettivamente disordinata», concetto peraltro ribadito nel Catechismo della Chiesa cattolica al paragrafo 2358”.
Un articolo tutto da leggere, meditare e diffondere, particolarmente nell’ultima parte che merita di essere riprodotta integralmente:
Qualche settimana fa è accaduto in Inghilterra un fatto emblematico. I giornali britannici di qualità, dal Times al Telegraph, ma anche quelli popolari, come il Daily Mail, ne hanno riferito con ampiezza. Idem la Bbc. In Italia silenzio di tomba. Due gay dichiarati, Ian Wathey e Craig Faunch, che vivevano more uxorio a Pontefract, nello Yorkshire occidentale, sono stati lasciati liberi di violentare per lungo tempo i ragazzini dati loro in affidamento. Ebbene, durante il processo è emerso che gli assistenti sociali del Metropolitan district council della città di Wakefield non avevano mosso un dito per paura di essere marchiati come «homophobic». La coppia era anzi considerata «da trofeo». L’orientamento sessuale degli «educatori» non è stato giudicato un motivo significativo «per pensare l’impensabile».
I due omosex, fra i primi a poter diventare genitori adottivi nel Regno Unito, hanno ottenuto la custodia di 18 ragazzi in soli 15 mesi. La coppia ha abusato di bambini di appena 8 anni. Quando una madre è andata a esporre i suoi dubbi, gli assistenti sociali, sempre per non apparire omofobi, si sono accontentati dei chiarimenti forniti da Wathey e Faunch e hanno spedito a casa loro persino un quattordicenne affetto da una grave forma di autismo, la sindrome di Asperger, che è stato «curato» con dosi massicce di pornografia gay. Michelle Elliott, direttrice di Kidscape, un’organizzazione contro gli abusi infantili, ha commentato: «Il buonsenso è uscito dalla finestra quando hanno permesso alla political correctness di prendere il sopravvento». In Italia sta uscendo dalla porta principale
”.

Entra ne

45 commenti:

Anonimo ha detto...

andiamo poi a vedere dove sta realtà o ci fidiamo ciecamente di notizie falsi o manipolate come quella di qualche mese fa dell'inesistente taccheggiatore pensionato beccato col lamino sotto la giacca, o l'isteria collettiva di Rignano che ha trasformato in mostri delle maestre per quante genitore idiota che non è in grado di accettare qualche problema dei proprio pargoli o magari di non voler accusare qualche famigliare di violenza sessuale cosa molto più probabile.

Anonimo ha detto...

Caro Massimo, premesso che - come ben sai - certamente non tutti gli omosessuali sono pedofili e viceversa, sull'orrore della notizia non si può che essere d'accordo, tanto più che - e qui sono d'accordo con voi - per crescere psicologicamente e socialmente in modo equilibrato un bimbo DEVE avere come genitori un uomo e una donna, con un minimo di differenziazione di ruoli: ecco perchè - per quanto abbia importanza qui la mia opinione - personalmente sono assolutamente CONTRARIO a che i gay possano adottare. Ahimè purtroppo poi - ve lo dice il figlio di un ex giudice per i minorenni che in casa per anni ne ha sentito di cotte e di crude - la piaga infame della pedofilia è diffusa sia negli ambienti etero che omo. Carlo Asili

Massimo ha detto...

Anonimo. Il fatto rilevante è la cappa di silenzio che ha circondato la notizia: non si vuole che sia portata a conoscenza del grande pubblico.
Carlo Asili. Non ci sto :-) Non ci sto ai distinguo. Se la coppia omosessuale è "normale" allora chi ne sostiene la legittimità al punto da volere una legge che la regoli, deve anche sostenere l'asozione per le coppie omosessuali. Se si hanno delel riserve sull'adozione per le coppie omosessuali allora perchè pretendere che vengano equiparate a quelle eterosessuali, visto che dei dubbi sulla normalità di quelle coppie ci sono, eccome ?
Che problematiche di violenza in famiglia esistano anche con coppie eterosessuali non è una novità, ma l'articolo di Lorenzetto poneva in evidenza la manipolazione che viene operata dalla lobby omosessuale e l'esempio riportato è assolutamente pertinente.

Gwath ha detto...

Il brutto è che la "correttezza politica" dovrà "sbatterci la testa" prima di prendere una posizione adeguata....

Anonimo ha detto...

Va bene Massimo, son d'accordo con te che sia stato infame da parte della stampa non parlare di quella notizia, per il resto ognuno si tiene le sue idee. Saluti

Anonimo ha detto...

PS: scusatemi,qui sopra non mi son firmato. Carlo Asili

AlexandrosXIII ha detto...

Buon giorno a tutti, vorrei precisare una cosa, non bisogna confondere Criminali con omossessusali, non sono la stessa cosa, posso coincidere in casi sfortunati, ma non sono la stessa cosa.

1° Citazione:
"I due omosex, fra i primi a poter diventare genitori adottivi nel Regno Unito, hanno ottenuto la custodia di 18 ragazzi in soli 15 mesi."

Strano, prima i gay non possono avre figli in addozione poi addirittura 18 ragazzini in 15 mesi, 1.2 ragazzini al mese.
In italia per addotare un bambino ci vogliono anni, soldi, tempo e un miracolo, basta che hai una malattia di poco conto cronica è addio adozione.

2° citazione
"Quando una madre è andata a esporre i suoi dubbi, gli assistenti sociali, sempre per non apparire omofobi, si sono accontentati dei chiarimenti forniti da Wathey e Faunch e hanno spedito a casa loro persino un quattordicenne affetto da una grave forma di autismo"

I bambini autistici hanno il problema della scarsa comunicazione col mondo esterno.

Sarà, secondo il mio personalissimo e discutibilissimo parere, se cio che ho letto è vero (cosa che dubito) l'assistente sociale ha le sue pesanti responsabilità.

La notizia letta su questo blog sembra montata troppo bene per essere vera, ma la realtà si dice, supera la fantasia.

Piedone ha detto...

A volte la supera anche l'italiano

Massimo ha detto...

Per i dubbiosi potrebbe bastare il link al Daily Mail, BBc, The Telegraph ?

http://www.dailymail.co.uk/pages/live/articles/news/news.html?in_article_id=480151&in_page_id=1770

http://news.bbc.co.uk/1/hi/england/bradford/5109518.stm

http://www.telegraph.co.uk/news/main.jhtml?xml=/news/2006/06/24/nfoster24.xml

Piedone ha detto...

Fonti omofobe, quindi inattendibilii. Tra l'altro non si tratta nemmeno di preti, di conseguenza la notizia è chiaramente falsa. Solo i preti cattolici sono degli zozzoni: la tv lo ripete ogni giorno.

Veritas79 ha detto...

Piedone, ti sei dimenticato di dire che i preti sono tutti pedofili.

Veritas79

Veritas79 ha detto...

Volevo aggiungere: avete mai fatto caso che la violenza pedofila è DI GRAN LUNGA più spesso omosessuale (questi mostri con bambini) che eterosessuale (con bambine)? Probabilmente c'è un nesso.

Veritas79

Veritas79 ha detto...

Ok, scusate i tre commenti di fila, mi sono informato, ho girato diversi blog e fonti di informazione nel frattempo.

L'Arcigay ha dichiarato (pensando di fare bella figura) che secondo uno studio emerge che solo il 20% degli abusi pedofili sono commessi da omosessuali.

Non ha pensato, che essendo gli omosessuali stimati intorno al 5% della popolazione,

se su 100 abusi 20 sono commessi da gay e 80 da etero, essendoci una proporzione di 1 a 20 tra gay e etero e solo di 1 a 5 tra gli abusi, emerge che

UN PEDOFILO HA (20/5) 4 VOLTE PIU' PROBABILITA' DI ESSERE OMOSESSUALE.

E infatti si sente molto più spesso il fatto che vengano violentati bambini che bambine.

Fonti: Arcigay.

Veritas79

Anonimo ha detto...

"UN PEDOFILO HA (20/5) 4 VOLTE PIU' PROBABILITA' DI ESSERE OMOSESSUALE." veritas ripassati la matematica, ma direi anche di aprire un libro di statistica in quanto siete su due universi diversi.

"se su 100 abusi 20 sono commessi da gay e 80 da etero" (tue parole) significa che un pedofilo ha 4 possibili su 5 di essere eterosessuale e 1 su 5 di essere omosessuale; gli etero sessuali vincono ancora alla grande.

il raffronto che hai fatto tra la popolazione mondiale e quella di pedofili, non ha alcuna logica, o meglio non ha alcun senso logico.

Per quanto riguarda l'equazione poi pedofilo = omosessuale che vuoi insinuare (e poi ricordo tu sei quello che ovviamente non ha nulla contro gli omosessuali, e prontamente ne da sempre evidenza) il tasso di abusi di pedofilia è maggiore di quello compiuti da non parenti, dal che se ne potrebbe dedurre che l'essere padre o affine è causa scatenante della pedofilia, come a dire che i bambini, secondo queste deduzioni, starebbero più al sicuro con degli estranei

ma dai... direbbe mughini

Piedone ha detto...

In realtà, anonimo, Veritas ha scritto un'altra cosa, ossia ha considerato che il 20% tra i femminielli è anche pedofilo; mentre nel totale è al 5%. Dunque un omosessuale ha4 volte in più la possibilità di essere anche pedofilo.
Dunque, anonimo, o hai problemi di comprensione del testo, o gravi carenze in matematica elementare. Per entambri i casi, ti conviene posare la bacchetta.

Veritas79 ha detto...

Caro Anonimo.

Purtroppo mi sembra di avere a che fare con una persona che non ha nessuna nozione di matematica o statistica. Ma proprio zero, perché i conti che ho fatto li capirebbe pure un bambino.

Provo a rispiegartelo, ok?

Se su 100 azioni pedofile, 20 sono commesse da gay e 80 da eterosessuali...

e se su 100 persone 5 sono gay e 95 sono etero...

Vuol dire che se i pedofili fossero tanti i gay quanti gli etero, su 100 azioni pedofile, dovrebbero essere 5 gay e 95 etero?

Ci sei fin qui? O devo farti i disegnini?

Ora, il fatto che invece 20 sono commesse da gay, vuol dire che i pedofili-gay sono 4 (infatti in seconda elementare ti avranno insegnato le divisioni 20/5 fa 4), volte tante quelli che dovrebbero essere se fossero in numero pari agli etero.

Poi, 4 x 1 fa 4, se lo sai, per cui ogni 1 etero pedofilo, fonti arcigay, ci sono 4 gay pedofili.

Ora, è palese davanti a tutti questo ragionamento, se la tua istruzione termina alla scuola materna, non devi attaccare me. Ricomincia col pallottoliere e ne riparleremo.

Infine, davvero, ti attacchi alle cose più ridicole. Il discorso dei padri e degli estranei non c'entra proprio niente, tenti di sviare da discussione che è evidente che porta ad un dato di fatto cioè che se per te nella tua limitata visione del mondo pedofilo = omosessuale mi spiace tantissimo per te, sia se lo pensi, sia se lo deduci dalle mie righe di sopra. Io sto semplicemente affermando che ci sono più pedofili tra gli omosessuali che tra gli etero, e questo è un discorso che davvero poca gente potrà mai negare, specialmente dato che i dati vengono dall'arcigay stessa.

Rifletti tu, e rifletti bene.

Su 100 pedofili, 20 sono gay e 80 sono etero. Fin qui non ci piove.
Ma 20 gay ci sono ogni 400 persone.
Incrocia i due dati.
Se non sei stupido capirai da te.

Altrimenti... mi spiace per te.

Veritas79

Anonimo ha detto...

caro veritas il tuo discorso cade quanto affermi: "Poi, 4 x 1 fa 4... per cui ogni 1 etero pedofilo,... ci sono 4 gay pedofili."

sei tu che ti devi ripassare la matematica

se mai per ogni pedofilo gay ci sono sempre 4 pedofili etero

e comunque rimane il tuo un discorso privo di logica puoi affermare che il tasso di pedofili tra gli omosessuali è maggiore che tra gli etero, ma non che i pedofili omosessuali sono più di quelli eterosessuali; calcolando inoltre che per arrivare al tasso di pedofilia sia gli omo che tra gli etero ti manca il dato chiave che è quanti sono i pedofili sul totale della popolazione

per il resto dei disegnini ne ha bisogno tu visto al tua confusione; quanto all'equazione evidente dai tuoi discorsi si vede in quel "Probabilmente c'è un nesso." nesso che non vedresti se non nella tua mentecatta equazione

Piedone ha detto...

"Le percentuali, queste sconosciute". A breve al cine!

tycooko ha detto...

"Se su 100 azioni pedofile, 20 sono commesse da gay e 80 da eterosessuali..."
Sbagliato. Su 100 azioni pedofile, 20 sono commesse da uomini e donne che hanno avuto, almeno nel periodo in cui si è commesso il crimine pedofilo, più che altro rapporti omosessuali. Questo coinvolge gli etero (il 20% dei quali ha avuto esperienze omosessuali), i bisessuali e gli omosessuali.

"e se su 100 persone 5 sono gay e 95 sono etero..."
Sbagliato di nuovo. 5 sono gay (in Italia 7-8, ma vabbè), 10 sono bisessuali, 1 è asessuale e 84 sono etero.

"Vuol dire che se i pedofili fossero tanti i gay quanti gli etero, su 100 azioni pedofile, dovrebbero essere 5 gay e 95 etero?"
No, perché si mettono a confronto ATTI pedofili con ATTI omo/eterosessuali, e le percentuali sono diverse.

Veritas79 ha detto...

Anonimo:

Hai ragione, ho fatto un errore di calcolo. I gay pedofili sono 0.75 volte di più di quanto avevo detto, ovvero la pedofilia è 4.75 volte più presente nei gay che negli etero.

Inoltre la tua affermazione che non conosciamo il numero di pedofili al mondo è totalmente fuori luogo e dimostra che non capisci niente di matematica. Le percentuali infatti valgono a prescindere dal numero, come ti suggerisce Piedone.

Ora te lo faccio vedere in modo incontestabile.

Gay Pedofili = GP
Etero Pedofili = EP
Pedofili = n

GP = 1/5 * n = n/5
EP = 4/5 * n = 4n/5

GP/EP = (n/5) / (4n/5) semplifico n con n, 5 con 5 = 1/4

UN Gay Pedofilo ogni 4 Etero Pedofili. In numero, non in rapporto.

Ora

GAY = G
ETERO = E

G = 1/20
E = 19/20

G / E = 1/19

Infine 19/4 = 4.75

Ed ecco il 4.75 di cui parlavamo.

Avevo sbagliato, avevo sottovalutato la cosa, dividendo per 5 e non per 4.

Ora ti è chiaro?

Bene.

Veritas79

AlexandrosXIII ha detto...

Citazione:
"Piedone ha detto...

A volte la supera anche l'italiano"

Si devo darti ragione ho sempre avuto un limite, il mio voto medio nei temi d' italiano era "4", per gravi "orrori" di Italiano, materia a me sconosciuta.

Torniamo a noi.
Di verse fonti affermano che gli abusi sessuali sono per la maggiorparte fatti nelle mura domestiche, da Parenti più o meno stretti. Da criminali etero o no, quello su cui bisogna focalizzarsi è che ci sono e sono tanti, a Donne, Bambini/e.

Non importa se questi CRIMINALI siano gay o etero, quello che conta che sono CRIMINALI, non bisogna la sciarsi distrarre dal basso giornalismo che cerca di far passare deleterie equazioni "Pedofilia=Gay".

Non fatevi plagiare, andate oltre le parole, analizzate come sono costruite le notizie, che partono da fatti di cronaca vera, ma c'è modo e modo di esporle.

Anonimo ha detto...

Veritas, questa degli omosessuali che sono pedofili molto più degli etero valla a dire a mio padre, che per 40 anni ha fatto il giudice per i minorenni vedendo ogni sorta di orrore e che forse avrà un po' più d'esperienza di te e gli altri in materia, che dici? E poi le statistiche dei fatti non si fanno con le possibilità di fare qualcosa o meno, ma appunto con i FATTI stessi( ossia in questo caso gli abusi pedofili compiuti e accertati),...adesso verrai anche a dirci che gli omosessuali hanno anche molte più possibilità di rubare, fare rapine, evadere le tasse, etc.
Carlo Asili

Massimo ha detto...

Quando si dice che la percentualità di criminalità tra gli extracomunitari è superiore a quella tra gli italiani, e nessuno lo contesta, si usano gli stessi criteri di Veritas. Se la popolazione xtracom in Italia è del 3% mentre gli extracom in galera rappresentano il 43% deii detenuti, mi sembra che non ci sia storia. In termini relativi (cioè percentuali) la criminalità è superiore tra gli extracom che tra gli italiani, anche se ci sono più italiani in galera di extracom.
Idem sulal pedofilia.
Se gli omo sono il 5% della popolazione e i pedofili omo condannati sono il 20% vuol dire che ci sono più pedofili tra gli omosessuali che tra gli etero. In termini relativi, percentuali, non in termini assoluti.
Stabilirne le cause, poi, è un altro discorso.
Resta il fatto di una maggiore percentuale di pedofili negli ambienti omo che tra gli etero.
E questo vorrà pur dire qualcosa, esattamente come vorrà pur dire qualcosa la maggior percentuale di criminalità tra gli extracom che tra gli italiani.

Veritas79 ha detto...

Per Tycooko: ti rispondo qui anche se per i tuoi continui interventi di trolling sul mio blog non ti risponderò mai lì. E non ti rispondo per te. Ti rispondo per gli altri he leggono la conversazione. Ho una stima di te dopo aver letto le tue risposte qui e lì per la rete, e dopo aver visto il tuo ripetuto trolling di siti e blog, rasente lo zero.
Del resto una persona che si definisce fieramente "iconoclasta" nel suo soprannome non può pretendere il rispetto altrui.

Comunque.

1) Tu stai cercando di dirmi che su 100 individui, solo 84 (anzi secondo te in Italia si arriverebbe a 81) hanno relazioni solo con persone del sesso opposto? Mi sembra una stima un po' esagerata. Anzi togli pure "un po'". Mi porti la fonte della tua citazione? Ovviamente è una domanda retorica. Nel frattempo andrò in giro a chiedere ai miei amici qual è l'1 su 5 (dati tuoi) che si intrattiene ogni tanto in relazioni omosessuali. Per ovviamente scoprire che non c'è.

2) Stai dicendo che 1 eterosessuale su 5 indulge in azioni omosessuali (altra citazione richiesta, grazie, e altra richiesta retorica). Mi spieghi come fa un eterosessuale (per definizione attratto solo dal sesso opposto) ad indulgere in azioni omosessuali? Forse tu volevi parlare di un bisessuale?

3) Ti rendi conto che non cambia niente? Che la relazione tra il sesso omosessuale e quello pedofilo qualora esistesse non viene per nulla cambiata dalla tua affermazione?

Come al solito, come fai sul tuo blog, caro "Demiurgo", non sei che un neo-ventenne che si riempie di parole ma non ha sostanza. Per smontarti bastano 3 frasi.

Per Carlo Asili: sono contento di sapere che tuo padre sia L'UNICO GIUDICE sulla faccia del pianeta terra e che TUTTI i casi di pedofilia siano passati per le sue mani. Me lo presenti? Se l'Arcigay riporta determinate statistiche, io le riporto qui. E quelle statistiche non sono fatte con le "possibilità" ma con fatti reali. A subire violenze sono più i bambini maschi che le bambine femmine. Da maschi, generalmente. Da maschi omosessuali, (o come dice Tycooko, "che commettono atti omosessuali" mio Dio che differenza!!!), più di quanto dovrebbero in proporzione alla loro presenza nella popolazione.

Sai com'è, io non comprendo cosa si aggira nella mente malata di un pedofilo, se tu lo capisci ti invito a spiegarmelo, ma se vengo PIU' SPESSO a sapere di BAMBINI (maschi quindi) violentati da UOMINI, io ci vedo pure l'omosessualità di mezzo. Se TU non ce la vedi, spiegami perché violentano più spesso i bambini delle bambine. E non voltiamo le spalle alla faccenda liquidandola, perché abbiamo due possibilità.

Se consideri il pedofilo un CRIMINALE, in gran parte lo stai accusando. Per me invece un pedofilo è e resta un MALATO, cioè qualcuno che ha dei problemi di cervello. Lo penso, lo attesto e lo posso dire in qualsiasi circostanza.

Per il criminale c'è la detenzione. Per un malato, c'è la cura. Io penso che un pedofilo, più che detenerlo, andrebbe curato nel cervello.

Tu?

Veritas79

antonio ha detto...

appunto, stabilire le cause, hai detto giusto! il problema è non limitarsi a fare soltanto l'esercizio algebrico, che da atto a ragionamenti capziosi, ma trovare anche le spiegazione del dato, o si fa come quello che lancia il sasso ma poi nasconde la mano.

altrimenti uno stesso discorso potrebbe essere fatto certamente anche per categoria professionali; o come fanno certi laicisti oltranzisti che, altra parte ho visto, hanno sostenuto un discorso simile per far passere i preti per pedofili

antonio ha detto...

Scusate ma il dato del 20% e 80% che è quello più curioso dove l'avete trovato, più su mi sembra di aver letto fonte arcigay, ma anche googlando sul sito stesso non sono riuscito a trovarlo.

qualcuno può linkarlo a scanso di equicovi

Veritas79 ha detto...

Puoi leggere qui:

http://www.orsettipadani.org/forum/topic.asp?TOPIC_ID=889

Oppure il sito di tycooko afferma lo stesso discorso del 20%, quasi a discolparsi.

Oppure anche questo:

http://www.politicaonline.net/forum/showthread.php?t=192245&page=2

Mi è bastato googlare per 30 secondi. :) Si vede che googlo meglio di te. :P

Veritas79

Anonimo ha detto...

Dunque Veritas, se ho capito bene, l'Arcigay ha parlato di un 20 % di abusi pedofili compiuti da omosessuali: sei tu poi che con calcoli matematici, ne hai inferito la possibilità, solo la mera POSSIBILITA' però(l'ha detto tu), non il FATTO oggettivo, casistico, di atti di pedofilia effettivamente compiuti, quindi ACCERTATI, da omosessuali ai danni di bimbi maschi: quindi tu devi ancora portarci il dato effettivo, registrato da parte di osservatori sull'infanzia e non dall'Arcigay, che la maggioranza percentuale, sui casi accertati, delle violenze accertate sui bambini viene effettivamente, incontestabilmente compiuta ai danni di maschi piuttosto che femmine; e comunque
anche nel più scalcagnato manuale di psicanalisi troverai ben distinta l'omosessualità dalla pedofilia ai danni dei maschietti: e poi scusa perchè mai un vero omosessuale dovrebbe abusare di un bambino se ha già una vita sessuale con adulti, e viceversa? Quanto alle soluzioni: in generale riconosco come te che un pedofilo che abusa di maschietti(vedi ad es. Luigi Chiatti, ahimè anche omicida) vada giustamente curato(così come chi violenta bambine), assolutamente, ma non certo come omosessuale, ma appunto come pedofilo: il che per me va bene sino a un certo punto, e cioè, finchè il signore in questione si limita - pur con tutto l'orrore che in tutti noi giustamente suscita - a violentar bambini/e, con una certa chiamiamola "spontaneità", nel suo Paese, esponendosi agli ovvi rischi del caso; ma se addirittura il mostro in questione pratica il cosiddetto "turismo sessuale", quindi programma la cosa appositamente lontano dall'occhio della giustizia e della società della sua nazione, per fare le sue porcate tranquillo e indisturbato, investendoci tempo e denaro (viaggio, albergo, eventuali costi delle marchette, etc.), allora sono senza dubbio alcuno per la TORTURA e la PENA DI MORTE: quest'ultimo infatti è un tipo di violenza ancora - se possibile - più orrenda ed esecrabile, perchè perpetrata da giovani provenienti da Paesi ricchi del Primo mondo ai danni di creature totalmente indifese socialmente ed economicamente, che si prostituiscono per sopravvivere, spesso costrette a farlo da adulti del posto, o, ancor peggio - ammesso che si possa fare una classifica in tal senso - vengono abusate senza nessun corrispettivo economico, ossia stuprate e basta: quindi una doppia violenza, psico-fisica ed economica: e poi qualcuno continua a blaterare della superiorità della civiltà occidentale(vedi ad esempio il blog di Paolo Guzzanti)!!! Delle merde tali non sono neanche degne di vivere, neanche nel carcere più duro che esista, perchè sono nemici della nostra e dell'altrui società,
in tre parole del consorzio umano: quindi, come "hostes publici", secondo il diritto romano, sono meritevoli di morte e basta. Al riguardo mi è bastato vedere anni fa un documentario alla Rai, nel quale ricchi(rispetto al Paese dove stavano in vacanza)americani giovani, ubriachi ed esaltati dalla libertà di fare allegramente le loro schifezze se la spassavano con ragazzine brasiliane e thailandesi, le più grandi delle quali non avevano più di 13 anni: MALEDETTI!!
Mi è andato il sangue alla testa, avrei voluto essere lì e avere una Uzi o un Kalashnikov per massacrarli da primo all'ultimo, naturalmente dopo aver fatto loro chiedere prima scusa alle loro vittime e poi pietà invano a me

Carlo Asili

gabbianourlante ha detto...

la superiorità della civiltà occidentale

bella questa: quindi i LEGALI RAPPRESENTANTI della società occidentale sarebbero I PEDOFILI che vanno all'estero a trombare (sai si può anche andare all'estero per trombare con adulti...)
Curati che è meglio....

Veritas79 ha detto...

Carlo Asili, divido il tuo intervento in tre punti:

1) Mi chiedi dove ho letto che le vittime erano più bambini che bambine. Ti rispondo: su www.bambiniscomparsi.it , ci sono tutte le statistiche che vuoi.

2) Mi chiedi: "perchè mai un vero omosessuale dovrebbe abusare di un bambino se ha già una vita sessuale con adulti, e viceversa?"

Ti rispondo: E che ne so? Sono un omosessuale ti pare? Passo tempo a chiedermi come faccia un uomo a trovare attraente un altro uomo, figurati come faccio a concepire che a una qualsiasi persona venga in mente di avere sesso con un bambino!

3) La "pena di morte" non è un deterrente in nessuna nazione al mondo. Non c'è una persona che dice "Ah ma se faccio questo mi ammazzano... no allora non lo faccio." Ti pare? Tutto il livore e l'astio, i discorsi sulle armi che imbracceresti per annientare i pedofili, è preoccupante. Gli stupratori, gli assassini, i terroristi, i pedofili e in minor parte i ladri sono tutte persone che hanno evidentemente qualcosa di bacato in testa. Tu li ammazzeresti? Non risolvi proprio niente. Per uno che ne ammazzi, due ne nascono. Lavori forzati, Carlo, così avranno tutta la vita per rendersi conto di cosa hanno fatto. Lavori forzati utili per la società. Trasformare il danno che hanno fatto in utile, con lavori per tutta la vita.

Veritas79

antonio ha detto...

grazie veritas79, ma speravo in una fonte un po' più certa, uno è un forum e politicaonline, che potrei ritenere più affidabile, non fa altro che riportare il dato senza cirate a sua volta la fonte, e neppure a risalire a come stata condotta, notavo infatti delle contestazioni sul metodo.

in pratica possiamo sia contestare il tanto famigerato dato del 5% di gay esistenti almeno quando quello del 20% tra i pedofili; potrebbero essere entrambi frutto di alterazioni o altro e poi sedimentata; son cose che succedono spesso dietro i numeri ci sono realtà molto più complesse che non possono essere sinterizzate da una cifra.

comunque non cambia nulla, noto in questo quello che per me è un eccessiva indulgenza, tu definisci un pedofilo malato, per me è un criminale e come tale va punito, aldilà di possibili alterazioni, se non sono compromesse le facoltà di intendere e volere, per me una persona che commette reatò va punita e basta. e qua sta oltre ogni giro di parola la profonda differenza tra l'omosssualità e la pedofilia; l'omosessuale compre atti con persone consapevoli e responsabili, il pedofilo no e nel peggiore dei casi arriva pure a violenza.

Veritas79 ha detto...

Antonio:

Sai cosa, a me i dati facevano ridere perché erano sfoggiati dai gay. Ovvero, siccome sono abbastanza convinto che la stima del 5% di gay (o addirittura 7-8%+ 10% di bisex fino a coprire un quinto della popolazione, come dice qualcuno) sia terribilmente esagerata, e inoltre siccome i gay sembravano felici di dire che solo il 20% degli abusi era commesso da omosessuali (la notizia la prima volta me l'ha detta un'amica che era stata sul sito di uno di questi gay), ho messo a raffronto le due cose per far notare quanto non ci sia davvero niente di cui stare allegri.

Il fatto che secondo me ci sia un nesso purché minimo tra pedofilia ed omosessualità, a prescindere dai numeri, deriva solo dal fatto che sento molto più spesso pedofilia su maschietti che su bambine. Tutto lì.

Infine il tuo discorso sulla capacità di intendere e di volere è palese: nessuno accuserebbe e/o vorrebbe un gay dietro le sbarre perché fa sesso con un ragazzo (o almeno non io!!), la mia preoccupazione era solo: e se l'omosessualità SFOCIASSE nella pedofilia? Era una domanda. Uno deve sapere perché TIZIO diventa pedofilo, così almeno previene il fatto... se non fosse per il bene di TIZIO, almeno per il bene di quei bambini. Se capissimo cosa trasforma una persona in un pedofilo, perché non mi dite che ci nasce, potremmo renderlo noto a tutti e migliorare la società.

Veritas79

antonio ha detto...

veritas79 non hai capito, il mio discorso non era sui gay, ma sul fatto che molto più su tu definisce i pedofili semplicemetne malati più che criminali; invece io li considero criminali punto è basta, senza alcuna giustificazione.

PS ho visto sul tuo blog e forse anche qui che parte di un sito www.bambinisperduti.it ma non esiste!

Veritas79 ha detto...

Antonio:

scusa: è www.bambiniscomparsi.it
Comunque sia, è una questione di punti di vista. Per me sono malati, per te sono criminali. E' soggettivo.

Veritas79

Ashmael ha detto...

Quei due erano pedofili, e fosse per me li avrei condannati a pene molto più severe. Ci sono pedofili eterosessuali eterosessuali, non per questo bisogna rifiutare l'adozione alle coppie eterosessuali. Diciamolo: gli idioti sono quelli che si sono fatti prendere dalla pruderie del "politicamente corretto" avessero fatto il loro mestiere -controllare e denunciare- quei due criminali sarebnbero andati in galera molto prima

Massimo ha detto...

Ma il politicamente corretto è tutto ciò che fa da corona ai capricci omo ... :-D

Cristiano Gay ha detto...

Non esistono capricci omo, ma rivendicazioni di pari dignità e diritti!
We shall overcome!

Anonimo ha detto...

Credo che gli esempi come quello riportato nel post potrebbero essere tanti.
Se leggo i commenti vedo che la maggior parte degli omosessuali intervenuti non lesinano accuse di "omofobia" a chi sostiene le tesi del Nicolosi e l'innaturalità dell'omosessualità.
Non è altro che un sistema per condizionare il prossimo, uguale a quello dei musulmani e degli extracomunitari che paralno di "islamofobia" o di "razzismo" nei confronti di chi, invece, vorrebbe solo mantenere il rispetto delle tradizioni.
E' da combattere anche questa tendenza ad accuse infondate finalizzate solo a condizionare il prossimo. Del resto se sono omofobi quelli che gestiscono questo blog, come definireste quelli che, come in Iran, gli omosessuali li impiccano ?
Non pensate di dover essere più misurati, prendendo atto che esistono (e siamo tanti) persone che ritengono la vostra condizione una condizione normale e che vi sollecitano ad affrontarla per migliorarvi e non per sprofondarci senza speranza ?

Veritas79 ha detto...

L'omofobia, per definizione, non è esprimere pareri contrari all'omosessualità, perché quest'ultima è solo manifestazione del libero pensiero.

Ma 99 gay su 100 non sanno minimamente cosa sia l'omofobia.

Veritas79
"Può andarti bene, può non piacerti, questa però è la verità."

Anonimo ha detto...

E chi se ne frega di San Paolo di Tarso, ex persecutore di cristiani passato, con gli stessi metodi e forma mentis, al nemico: lui NON ERA GESU'

Veritas, non giocare con le parole: omofobia tradotto dal greco vuol dire "paura di chi è attratto dallo stesso sesso", cioè degli omosessuali: dei quali tu e gli altri del blg avete appunto un paralizzante terrore...

Carlo Asili

Massimo ha detto...

Bene, abbiamo un nuovo profeta che ci insegna anche a quali Santi e Padri delal Chiesa prestare fede e di chi, invece, fregarsene :-D
Abbiamo così tanta paura degli omosessuali che abbiamo aperto un blog per dare voce a chi per troppo tempo ha guardato da un'altra parte ... :-D

Veritas79 ha detto...

Per Carlo Asili:

1) Se dovessimo analizzare la parola, omofobia deriva sì dal greco, ma vuol dire "Paura dell'uguale." L'Omosessuale non è uguale a me poiché lui è gay e io sono etero. Quindi, in caso, si dovrebbe chiamare "omosessobia". Non tiriamo in ballo cose che non conosciamo, altrimenti facciamo la fine di "the bigoteds", già ampiamente sotterrato.

2) Io immagino che lei non abbia mai provato il vero terrore se mi dice che io abbia terrore degli omosessuali. Infatti non appena ne vedo uno nei locali che frequento (l'internet point che frequento più spesso è gestito da un gay), o negli ambienti che frequento (un mio diretto superiore è gay) scappo terrorizzato in preda a crisi isteriche!!!

Quando metterà i piedi per terra e la pianterà di utilizzare espressioni sensazionaliste e a predicare Gesù senza saperne nulla, (tant'è che io mi astengo dal farlo in quanto ammetto la mia ignoranza in materia, e lei dovrebbe prendere esempio) forse potrà convincermi che in tutti i suoi discorsi esista qualcosa di sensato. Finché invece continua con il suo tono arrogante anche quando è lei il primo a non conoscere di cosa stia parlando, le assicuro che saranno davvero pochi ad ascoltarla e sarà solo chi la pensava come lei antecedentemente il suo intervento.

Il che, se avesse cervello, dovrebbe farla riflettere.

Veritas79

Allbymyself ha detto...

Mi sono fermata a leggere a metà discussione, mi cadevano davvero le braccia. Non ho lo voglia, ne la forza, eh si la forza, per stare a commentare quante idee bigotte e così poco umane avete. Ma commento solo il fatto che esistono più pedofili omosessuali che eterosessuali. Qui non si tratta di eterosessuale, omosessuale, si tratta di gente deviata di mente, gente con dei seri problemi, persone che abusano di bambini per me andrebbero uccisi! Come dicevo qui non si tratta dei gusti sessuali di qualcuno, a queste "persone" che commettono questi atti osceni, non importa il sesso dell'altra persona, non ha tendenze omosessuali o eterosessuali (e qui dovrei aggiungere che essere omosessuale non è solo una questione di sesso "preferisco prenderlo nel culo" "mi piace di più la fica" etc, ma si tratta di sentimenti, di amore, di trovarsi meglio con un tipo di carattere, ma penso che a voi tutto questo sia sconosciuto e stiate solo a pensare a cosa ha tra le gambe qualcuno) perchè NON PROVANO NIENTE. Una "persona" che commette certi atti, NON E' UNA PERSONA, è un mostro!! Non gli interessa di passare la sua vita con una persona del suo sesso o del sesso opposto, perchè non avrebbe motivo per farlo, non hanno dei sentimenti, che volete che gliene freghi! E quindi queste persone si "accontentano" di quello che trovano, o di quello che meglio riescono a "trovare"(è più che un uomo riesca ad avvicinare un bambino che una bambina) (e lo dimostra anche il fatto che molti di queste aggressione vengono fatte da padri con figli, e essendo padri e sposati a regola sono eterosessuali, ma qui non vale questa regola, perchè nn sn ne etero ne omo, sono solo MOSTRI).. Non è una questione di omosessualità o eterosessualità, è questione di "persone" senza ANIMA! mi fa davvero tristezza, che nel 2007, si cerchi qualsiasi pretesto per accusare gli omosessuali di essere persone DEVIATE, dei mostri (è quello che fate capire da questo post).. RAGAZZI SIAMO NEL 2007, quand'è che andremo un pò avanti col cervello?? Come minimo tra un pò riapriranno i campi di concentramento pieni di omosessuali, persone di colore, qualsiasi cosa che sia "diversa"... e qui mi chiedo.. chi è normale al giorno d'oggi??

Massimo ha detto...

A parte la tipologia di sanzione sulla quale potrei concordare, gentile Alby, tutto il resto lo respingo al mittente. E' una affermazione autoreferenziale quella che sovrappone il riconoscimento dei capricci omosessuali alla civiltà. Per me - e non solo - è vero il contrario. Civiltà si ha là dove il rigore morale sia pienamente rispettato, anche nelle leggi. Quanto alla pedofilia, Veritas si è limitato ad osservare come la maggior parte dei pedofili ricercano e usano le loro attenzioni particolari verso bambini del loro stesso sesso. E' un dato di fatto. Mi dispiace se questo turba le convinzioni di qualcuno, ma è la realtà.

Marco Bazzato ha detto...

Non è necessario essere né Cristiani, né tantomeno cattolici per capire che l’omofilia, o omosessualità, oppure eterofobia, che alla fine è la stessa cosa, è un disordine innaturale per l’uomo e per la natura stessa. Basterebbe un minimo di buon senso e ragione