domenica 9 dicembre 2007

Meriteresti un figlio omosessuale

Una commentatrice, la gentile signora Anna, così ha commentato il post precedente:
“"Meriteresti" di avere un figlio omosessuale. Oh, come abbasseresti la cresta.”.
Presumo la stessa persona (il commento è di soli 9 minuti successivo poco dopo le due del mattino) afferma che “Nicolosi è un pazzo criminale.”.
Questi due commenti meritano una evidenza superiore a quella che avrebbero in coda ad un post con ben 34 commenti pubblicati.
La meritano perché sono sintomatici di una mentalità chiusa alle opportunità che offre la terapia (Nicolosi) e perché forniscono il destro per osservare un fenomeno che è, quanto meno, curioso.
A differenza dell’assolutismo fondamentalista di chi ritiene l’omosessualità quasi un dovere da estendere obbligatoriamente per legge (purtroppo siamo avviati su quella strada se non si reagirà con forza alle norme repressive della libertà di espressione e pensiero) quelli che, come noi, sostengono la innaturalità dello stato omosessuale si pongono con mentalità aperta davanti alle terapie che vengono proposte.
E’ indubbio che ognuno di noi ha le sue teorie e le sue convinzioni, ma se si esclude a priori la possibilità di una cura per l’omosessualità, quella cura non si troverà mai.
E la contestazione a Nicolosi non viene sui risultati, documentati, ma viene in base ad una impostazione ideologica che rifiuta, aprioristicamente, di considerare la possibilità di una terapia perché smonterebbe tutto il business costruito negli anni dalle lobbies omofile.
L’altra osservazione è una provocazione.
A leggere il commento proposto dalla signora Anna, mi è venuto da pensare: chissà perché come massima offesa e malaugurio gli omofili ci dicono che siamo omosessuali latenti e ci augurano di avere figli omosessuali ?
Evidentemente, nel subconscio, pensano a tale stato come ad un fattore negativo.
E, ancora, chissà perché i nostri figli non hanno simili tendenze, che, invece, sono appannaggio dei figli di chi è così “aperto” al politicamente corretto ?
Sarà per l’educazione impartita, tradizionale, che nulla ha a che spartire con le teorie del Dott. Spock (che non è il Vulcaniano di Star Trek …) ?

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83 commenti:

Anonimo ha detto...

esiste anche una terapia riabilitativa per una altra grave malattia che è il cattolicesimo?

PS conosco anche figlio di fascistoni di bigotti e di altri dei valori di destra e della famiglia che sono ugualmente omosessuali, alcuni si sono dichiarati e hanno dovuto rompere definitivamente ogni legame con le famiglie d'origine che non li accettava, altri vivono ancora non dichiarandosi ma definendosi comunque omosessuali.
allora come la mettiamo: è poprio questa mentalità aperta al politicamente corretto a favorire i "ricchioni"?

Teufer ha detto...

Trovo molto interessante il fatto che, secondo voi, chi non ritiene l'omosessualità una malattia dovrebbe comunque avere la mente aperta verso le possibili cure. Come a dire: anche se stai bene pensa a curarti...
Altro piccolo appunto: definirvi omosessuali latenti o auguravi figli omosessuali è, per chi, me compreso, vi conosce solo da quel che legge, la cosa più pesante che si possa dirvi. In fondo siete voi gli omofobi, dovreste come minimo offendervi. Se poi non collaborate...

Massimo ha detto...

Ringrazio l'anonimo perchè parlando del cattolicesimo come "una altra grave malattia" ha riconosciuto l'omosessualità come malattia :-D
Lui conoscerà omo figli di "fascistoni" ... io no :-D

Teufer, non collaborerei con gli omofili neppure se mi pagassero :-D
Evidentemente non consideri che, nell'incertezza, meglio premunirsi e non disprezzare tutto ciò che potrebbe tornare utile. Anche gli studi su una malattia che non non consideri tale. Sai com'è, le cose cambiano ... :-D
Può offenderci, poi, solo quel che potrebbe avere anche solo un briciolo di verità o di possibilità di avverarsi, non ciò che è palesemente ... oltre i confini della realtà :-D

Andrea_teocon ha detto...

"meriteresti un figlio omosessuale".
è la stessa identica cosa che mi ha detto la mia prof. di italiano dopo aver letto un mio tema.

:)

Massimo ha detto...

Sono sempre loro che lo augurano a noi, ma, chissà perchè, rimane lettera morta :-D

erox ha detto...

"chissà perchè, rimane lettera morta" tutte le storie di omosessuali non accettati dai famigliari, sono storie di figli omosessuali avuti da persone che comunque la pensano come voi; penso che fin qui ci poco da che ribattere quindi è una lettera morta con alle spalle una sacco aneddotica.

sta comunque di fatto che l'omosessualità sorge indipendentemente dal contesto famigliare, quello al massimo influenza il dichiararsi apertamente o meno.

quanto ad andrea_teocon mi piacerebbe sapere che cosa sosteneva nel tema

Gianni ha detto...

Andrea,qual'era l'argomento del tema?

Gwath ha detto...

Evidentemente questo augurio penserebbe di offenderci, ma non è così.

Quindi io rivolgerei a tutti gli omofili non-omosessuali lo stesso augurio.

Se succedesse allora credo che comincereste a pensarla come noi. Ne sono convinto. Ma MOLTO convinto.

Noi non-omofili, proprio perchè non siamo ipocriti, coerentemente col nostro pensiero lo porteremo a farsi curare.

Lontana ha detto...

Caro Massimo,
la battaglia é dura perché la maggior parte della gente é ingenua e non pensa minimamente al futuro dei propri figli.
Sa soltanto augurare di avere un figlio omosex e non capisce ancora dove i militanti gay stanno portandoci.
Ora si vuol punire chi vuole anche solo opporsi al matrimonio gay, poi si farà la propaganda nelle scuole come avviene qui in Canada.
Voglio vedere queste gentili signore cosa diranno quando i gruppi militanti andranno a predicare la bisessualità come norma da seguire.
Ha ragione Ratzy quando condanna gli audlti che vogliono corrompere i piu' giovani!

Veritas79 ha detto...

Il Signor Teufer non sa che la libera espressione del proprio pensiero, purché non sfoci in atti di deliberata discriminazione personale o violenza, non costituisce fobia. Non costituisce xenofobia essere contro l'immigrazione, lo costituisce selezionare tra due impiegati uno piuttosto che un altro solo in base alle proprie origini. Non costituisce omofobia esprimere qualsiasi opinione personale che pure pone in cattiva luce gli omosessuali, poiché è solo espressione del libero pensiero ed è sacra in quanto tale.

In diverso tempo in cui ho frequentato questo blog non ho mai letto di gente che augurasse il male o la morte agli omosessuali, percui non vi è assolutamente alcuna forma di omofobia.

Utilizzare parole perché "sono sulla bocca di tutti" senza conoscerne il significato, è sintomo di scarsissima intelligenza.

Veritas79

Massimo ha detto...

L'anedottica di Erox è solo una panacea per gli omosessuali e gli omofili.
Di ambienti (e famiglie) di Destra ne ho conosciuti e ne conosco molti e mi risultano quei casi.
Erox, poi, snentendosi, afferma che "comunque di fatto che l'omosessualità sorge indipendentemente dal contesto famigliare". Il solito pressapochismo per cercare di sparare su ogni bersaglio, purchè porti acqua al proprio mulino.

Veritas79 ha detto...

Dato che l'omosessualità dipende dalle esperienze di una persona, è palese che la famiglia influenza molto la possibilità che una persona diventi o no omosessuale, ciò non toglie che anche in una famiglia di destra una persona può diventare omosessuale, specialmente se i genitori sono molto assenti e lasciano i bambini alle cure di terze persone, oppure se il bambino subisce l'influenza di una persona molto carismatica esterna alla famiglia.

Veritas79

Chiara ha detto...

Signor Massimo, questa filippica mi sembra che si riduca ad una frase da lei espressa in questa frase:

" Il solito pressapochismo per cercare di sparare su ogni bersaglio, purchè porti acqua al proprio mulino."

Questo per muovere una critica sincera e rilassata al suo post, indipendentemente dalle diverse posizioni in cui siamo stanziati. :)

Ora cerco di motivarla, nonostante il tempo proibitivo.

Mi sembra assurdo che la diversità sia ancora una questione così spinosa.
Di modelli negativi ne abbiamo a volontà, stesso discorso per i modelli positivi anche da parte di altre culture.

Questo tradizionalismo è troppo forzato, anche se mi trovo d'accordo con le ultime parole del padre della chiesa nel affermare: gli adulti non devono corrompere i pensieri degli adolescenti ma permettere che essi si formino con idee consone alla loro natura, tuttavia se non li si educa alla diversità quale fine avrebbero in mondo e in una realtà globale?

E' un inutile porre freni ad un mondo che ormai gira con una logica più complessa che andrebbe studiata in tutte le sue possibilità, e in queste mi dispiace dirlo rientrano anche gli omosessuali o il femminismo.

Che voi vogliate voltare le spalle al futuro, è un discorso che non può essere applicato anche agli altri...

E lo stesso vale per gli altri. Quanto a gli scambi di idee per essere fecondi obbligherebbe un certo tipo di predisposizione mentale assai più aperta da entrambe le fazioni, invece che ragionare per stereotipi di lobby diverse.

Bruno ha detto...

Vorrei dire all'anonimo del primo commento di curarsi lui e di lasciar stare noi Cattolici...

Michele ha detto...

Io se avessi un figlio fascista lo porterei a farsi curare.

Massimo ha detto...

Chiara, se pensassi che il futuro sarà omosessuale o femminista preferirei "bruciare lo mondo" come scriveva Cecco Angiolieri :-)
Ma se poi leggo il buon Michele, mi convinco che le truppe omo hanno ben poca benzina per rovinare la nostra vita futura :-)
Mi piace il termine "filippica", perchè richiama la battaglia di libertà condotta da Demostene e da Cicerone, proprio contro una incombente tirannia, quella di Filippo di Macedonia e quella di Marco Antonio.
La "diversità" non è una questione spinosa: semplicemente non è una questione.
Lo diventa quando si vuole, per alcune "diversità", creare dei privilegi di legge, anzichè imboccare la strada della terapia.
Mi consenta, Chiara, di continuare a ritenere l'omosessualità una turbativa della società e dell'individuo e, pertanto, di poter proporre, non imporre, una soluzione alternativa, soprattutto quando uno che ha studiato il problema, Nicolosi, porta esempi di soluzione del problema.

Veritas79 ha detto...

Per Chiara:

Il termine "voltare le spalle al futuro" è abbastanza azzardato. Lei non ha alcuna nozione di cosa sarà il futuro, ed il fatto che ci sia una tendenza in una determinata direzione non vuol dire niente. I romani non avrebbero mai immaginato che la loro civiltà sarebbe stata sopraffatta da civiltà barbare, composte da persone meno colte e meno istruite. I greci non avrebbero mai immaginato che le loro qualità scientifiche (notevoli nozioni di matematica geometria logica e astronomia), per lunghi secoli di medioevo sarebbero state totalmente dimenticate.

Nessuno ha una pressoché minima concezione di cosa sarà il futuro, figuriamoci se qualcuno è in grado di dire che un determinato futuro sia buono o meno!

Il mondo sta girando in un determinato modo poiché sono le persone a contribuire affinché giri così. Il signor George W. Bush, per citarne uno, se domattina si svegliasse con le scatole girate, potrebbe creare una nuova configurazione del mondo per me, lei, noi tutti del quale lei (o me) non è ancora minimamente a conoscenza.

I tempi NON stanno cambiando. Che vada di moda strizzare l'occhio alle minoranze di ogni tipo è ormai cosa assodata. Si pensi al fatto che coloro che oggi sono chiamati "diversamente abili", precedentemente sono stati definiti anche "inabili" "disabili" "handicappati" "portatori di handicap"... solo per un termine si creano contraddittori lunghi ore. Per i ciechi si è pensato di usare termini come "privo vista" "videoleso" "non-vedente"...

La gara è accaparrarsi le simpatie delle minoranze, però finché la minoranza è etnica, di colore di pelle, o addirittura finché si parla di diritti delle donne... beh uno cinese, di colore o donna ci nasce. Gay no.

Strizzare l'occhio alle minoranze gay è un nuovo stadio della storia, chiunque può diventare gay, qualsiasi gay può diventare etero (Di Tolve, Glatze)... come facciamo allora?

Però intanto negli USA, se un politico si mette nei guai contro i gay si deve dimettere... in Italia se un ministro dice "Bamboccioni" alle persone che lottano per avere uno straccio di lavoro che possa permettere loro di comprare casa, per poi finalmente andarsene, visto il caro-affitti, rimane al suo posto.

Qui c'è qualcosa di EVIDENTEMENTE e GROSSOLANAMENTE sbagliato.

Veritas79

Anonimo ha detto...

ecco altri apostoli di Nicolosi; da quanto in qua il lavaggio del cervello è cura; ammessa e non concessa la cura per l'omosessualità la terapia nicolosiana è pura manipolazione delle menti, mente deboli indebolite dal rimorso e l'odio per se stesse,

mi fanno schermire come si possa pensare di avere uomini liberi instillando, anzi programmando la loro mente a comportarci come vuole o vorrebbe una norma sociale caldeggiata da una sola parte e per di più senza l'onere della prova di dimostrare la fondatezza di questa rettitudine morale.

certo che no, voi certamente non vorreste mai IMPORRE voi volere PROPORRE, non ci metterei la mano sul fuoco che se voi aveste il potere non fareste altro che obbligare alla cura, ma non potendo , nel gioco democratico che purtroppo si presta troppo bene alla manipolazione vi basterebbe semplicemente rendere la vita più impossibile ad un omosessuale affinché arrivi per disperazione indotta alla cura; ci sono vari modi di fascismo, anche subdoli e nascosti.

quanto poi alle tirate psicologiche su bambini traviati da genitori assenti o similia, non si può far altro che biasimare il povero veritas per le sue stantie teoria da psicologia da quattro solti

Massimo ha detto...

Le uniche manipolazioni che conosco, anonimo, sono quelle operate dalle lobbies omo sui fatti che accadono - sempre ricondotti a presunte "persecuzioni" contro gli omosessuali - e nei confronti dei più giovani ai quali si cerca di instillare idee sulla "normalità" e, addirittura, virtuosità dei comportamenti omo.
Quanto al "proporre" o "imporre", le tue sono pure illazioni, mentre la legge che, violando ogni principio etico e liberali di rispetto per le idee altrui e la loro libera diffusione, impone conseguenze penali per chi non condivide le posiizoni omofile, è una realtà al voto del parlamento.

Rage against the bigoteds ha detto...

riguardo all'ultima frase del thread dove si afferma che gli omofobi non avrebbero figli gay, mi fa sorridere pensando all'ingenuità di chi l'ha scritta, perchè forse non si rende conto che li hanno eccome dei figli gay, solo che li costringono a vivere una vita d'inferno per la loro ottusità, costringendoli a non dichiararsi, magari a sposare qualcuno/a solo per assecondare i loro deliri di onnipotenza, rovinando così la vita di due persone.
Complimenti..bell'esempio genitoriale..ma d'altronde, da certa gente cosa ci si può aspettare.

Riguardo a Nicolosi poi mi vien da ridere ancora più.
Un che è stato criticato dalla maggiore associazione degli psicologi americani (APA) e che basa le sue "cure" su teorie scientifiche non attendibili..può essere preso in considerazione solo da chi vuole a tutti i costi contrastare l'omosessualità per le sue paure.

Liberi Atei

Veritas79 ha detto...

Per il signor Omofilo Anonimo:

povero sarà lei, con le sue convinzioni fondamentaliste. E' lei per caso stato spettatore in prima persona di un qualsiasi intervento di Nicolosi? Mia piccola supposizione è: no.

Inoltre, lei dice: "mente deboli indebolite dal rimorso e l'odio per se stesse". Mi scusi, quindi lei preferirebbe farle persistere nell'odio per se stesse? Non le passa per il cervello l'idea che forse queste persone vivono un disagio, e che magari tentano di uscirne spontaneamente? Non si rende conto che la prima mente a venire manipolata è la sua nel momento stesso in cui automaticamente, senza peraltro cognizione di causa, assume che queste persone non possano sentirsi meglio dopo la terapia?

Personalmente, caro Anonimo, ritengo più soggetto a lavaggio del cervello una qualsiasi persona che guardi il telegiornale, oggi strumentalizzato ed impostato per far credere alla gente ciò che gli si vuole far credere.

Comunque, guardi, mi tolga una curiosità. Mi spiega perché tenta di parlare in italiano forbito senza averne le capacità?

No, perché ancora sto tentando di capire il senso della frase "mi fanno schermire come si possa pensare di avere uomini" (schermire? tira di scherma lei? e che cosa c'entra nel contesto?), tento di comprendere cosa sono i "quattro solti" (la D e la T non sono adiacenti sulla tastiera, non mi inventi l'errore di battitura), ed infine mi perdo nella punteggiatura che non usa.

A Roma dicono "Parla come magni".

Comunque questo era solamente un breve excursus, come lei afferma che Nicolosi faccia il lavaggio del cervello a persone che si sentono a disagio con loro stesse, io posso affermare che la società omofila fa altrettanto costringendo tali persone a pensare che il loro disagio sia fittizio e che il loro stato di omosessualità sia perfettamente naturale.

E non si facciano sofismi su cosa è naturale o meno, poiché quasi tutti gli omosessuali che conosco hanno desideri di paternità e l'omosessualità e la paternità sono incompatibili. Ed avere due desideri tra di loro incompatibili porta SEMPRE ad un conflitto interiore, quindi si dovrà rinunciare ad uno dei due, ovvero quello a cui si tiene di meno.

Veritas79

Michele ha detto...

Punto primo: con sacco di bastonate (a livello fisico e psicologico) tutti possono essere "curati" da qualsiasi cosa. I fascisti possono diventare comunisti e i comunisti fascisti, gli atei cattolici e i gay etero.

Punto secondo: voi che magnificate tanto la civiltà romana, come vi ponete di fronte all'abituale pratica della sodomia che era parte integrante della società? Faccio alcune ipotesi.
a)sono le solite menzogne dei comunisti che manipolano la storia e l'informazione
b)praticavano il sesso anale tra uomini ma erano pienamente etero e quindi perfettamente secondo natura
c)solo una minoranza aveva questi comportamenti ambigui, che estendendosi sono stati la causa del decadimento dei costumi e della caduta dell'impero.

Veritas79 ha detto...

Per Michele:

L'ipotesi C è molto suggestiva ed infatti corrisponde per buona parte alla verità: molte persone nell'impero romano, soprattutto le persone dell'alta società, avevano comportamenti ambigui e questo eccedere nel vizio spesso li portava a ricercare esclusivamente il piacere, dimenticandosi dei loro doveri verso l'impero e portandone la rovina. Alcuni di questi vizi erano sicuramente la compravendita di schiavi da utilizzare a scopo sessuale, sia maschi che femmine.

Tante sono le civiltà che, eccessive nel sesso in ogni sua forma, sono state smantellate da civiltà più rigide, i romani sono un esempio, i greci un altro, la Venezia dei Dogi un altro ancora.

E per quanto il DSM IV l'abbia eliminata dalle turbe riguardanti la sessualità, l'omosessualità è stata inserita come VARIANTE DEL COMPORTAMENTO SESSUALE dell'individuo, ergo coinvolge (solo) la sfera sessuale dell'individuo.

Veritas79

Massimo ha detto...

I latini dicevano: risus abundat in ore stultorum (dedicato al signor incazzato contro se stesso:-).
Michele, tu continui a voler parlare di argomenti che non conosci. Perchè se la tua conoscenza della civiltà Romana (e Greca) fosse reale, non arriveresti a simili topiche, avendo ben in mente quelle che erano le differenze di costume e di significato tra i vari tipi di amore (eros, paideia, philia) e la sodomia che mai, in nessun momento, neppure nei periodi più decadenti dell'impero, trovò ufficializzazione e legalizzazione.
Per essere più terra terra. Le pratiche omosessuali che i precettori greci adottavano erano, nè più nè meno, che una introduzione alla vita sociale dei loro discepoli nel moemnto di passaggio dall'adolescenza alla maturità.
Questo in una società dove lunghi anni di guerre e l'ntero sistema sociale era costruito attorno agli uomini e per gli uomini.
Improponibili oggi, anche perchè sono passati un paio di millenni e se non ve ne siete accorti ... :-D
Evidenzio inoltre che, ancora una volta, sei tu a inserire espressioni di violenza nei sistemi "educativi" che proponi.
Tu, non noi.

Rage against the bigoteds ha detto...

Veritas79

A partire dal fatto che quelle persone hanno un disagio con se stesse proprio a causa della stigmatizzazione di cui Nicolosi si fa co-autore, incentivando le paure irrazionali della società, le vorrei ricordare che questa è proprio una della critiche che la stessa APA ha rivolto alle ricerche di Nicolosi, le quali non tengono conto del fatto che il disagio interiore sia causato dall'essere educati a pensare che gli omosessuali siano malati e che quando si scopre di essere omosessuali ci si considera malati, senza contare poi il rifiuto in famiglia e nelle amicizie, se non è fonte di disagio quella per un ragazzino mi domando che cosa lo sia.

Riguardo all'ultimo paragrafo su omosessualità e paternità poi ci sarebbe da sbellicarsi per l'ingenuità o forse la cattiva fede con cui l'ha scritto: prima di tutto omosessualità e paternità non sono affatto in contrasto. Gli omosessuali sono fertili tanto quanto gli eterosessuali ed inoltre, esiste sempre l'istituto dell'adozione (o forse vuole farmi credere che anche chi è sterile ed eterosessuale dovrebbe rinunciare ai propri desideri di paternità/maternità?).
Quando parla di Natura inoltre si assicuri di sapere di cosa sta parlando, perchè in natura l'omosessualità è naturale (appunto) ed anche l'allevamento di cuccioli abbandonati da parte di coppie omosessuali...dato che il nostro avere una scatola cranica più grande non ci rende dei marziani ma degli animali come gli altri solo più sociali ed intelligenti, eviti il discorso "ma non non siamo animali", perchè lo siamo.

Liberi Atei

Massimo ha detto...

L'Apa è una delel principali responsabili della situazione attuale, influenzata dalle lobbies omo non può essere considerata un "terzo" cui riferirsi per dirimere una questione che gli stessi psichiatri omofili non sono in grado di definire in modo assolutamente certo (non staremmo qui a discutere).
Vorrei poi anche vedere che adesso mi obbligassero anche a conservare un rapporto di amicizia con una persona che scopro essere omosessuale: non ci penso neppure !
Gli omosessuali sono fertili e allora è necessario che comprendano che la loro fertilità può essere messa in pratica solo e soltanto con una persona dell'altro sesso. In questo senso l'omosessualità è contro natura. E anche le citazioni relative al mondo animale non ha alcun pregio. Per un motivo fondamentale che è dato dalla differenza che c'è tra un uomo e qualsiasi animale. Se siamo noi a condurre il gioco nel mondo è proprio per tale differenza ... se poi non la si capisce, la situazione è ancora più grave del previsto (e poi la presunta omosessualità animale è solo una delle tante bufale statistiche che si rinvengono nei siti omofili non essendo un fenomeno rilevante nè diffuso).

Rage against the bigoteds ha detto...

E qui si rivela l'ignoranza dell'argomento da parte sua massimo, sia perchè l'omosessualità è stata riscontrata in quasi tutte le specie animali studiate (e se finora non si erano compiuti studi in tal senso indovini di chi è la colpa?). E poi sarebbero gli "omofili" ad essere prevenuti quando lei bolla le ricerche scientifiche che non la soddisfano come bufale.

Stessa cosa dicasi per l'APA.

E ugualmente riguardo al suo disprezzare un amico omosessuale solo per il fatto di esserlo (complimenti per l'amicizia e soprattutto per non essere prevenuto). Quindi immagino che lei ripudi anche tutti gli amici che si scoprono sterili perchè sono contro natura non potendo procreare?

Prima di parlare di disagio interiore da curare assicuratevi che non ci siano altre fonti esterne di disagio (quali ad esempio la vostra omofobia ed i vostri comportamenti discriminatori e violenti) poi forse potrete accampare scusa come quelle che portate ora solo per giustificare le vostre inconsce paure che vi hanno inculcato fin da piccoli.
Quando ogni vostro discorso sull'omosessualità non trasuderà disprezzo immotivato, allora forse potrete far parte delle persone civili, fino ad allora ve ne escludete autonomamente.

Liberi Atei

Rage against the bigoteds ha detto...

p.s.: signor massimo, non continui a parlare di una natura che non conosce. vuole forse dirmi che in natura può esistere qualcosa contro natura?...forse lei confonde la natura con l'ordine naturale di colui che veste prada (per chi non ci arrivasse paro di ratzinger)...cose che non hanno nulla a che vedere l'una con l'altro.

L'omosessualità non è contro natura sotto nessun aspetto, ma è una variante naturale della sessualità umana, tanto quanto l'eterosessualità.

Veritas79 ha detto...

Per RATB/Liberi Atei:

Sono molto sorpreso dai suoi discorsi per i seguenti motivi:

1) Il NARTH opera in America dove non mi dica la società sia così oppressiva contro gli omosessuali al punto da considerarli malati, basti vedere che nelle loro trasmissioni di maggior successo i gay sono icone pubbliche. In "Friends" la moglie di Ross lo lascia per sposarsi con una donna. In "Will & Grace" due dei quattro protagonisti sono gay. Questi telefilm hanno avuto, negli ultimi dieci anni, successi molto ampi e sono conosciuti da tutti. E questo è solo un esempio. Pensare che in America si possa ancora vivere la situazione "Oddio sono gay, tutti ne parlano male, sarò malato?" è anacronistico e si fa disinformazione dicendo una cosa del genere. Le persone che si rivolgono al Narth lo fanno perché BENCHE' TUTTI PARLINO DI QUANTO SIA NATURALE ESSERE GAY (!!!) LORO SI SENTONO SBAGLIATI, un po' come ha fatto Michael Glatze di cui avrà sicuramente sentito parlare.

2) Lei parla dell'istituto dell'adozione per gli omosessuali. Quindi mi faccia capire, si sta sbellicando dalle risate ma contestualmente afferma attesta e conferma che tutti gli omosessuali con desideri di paternità dipendono strettamente dagli eterosessuali. E' al corrente che questa situazione è molto prossima al parassitismo?

3) Certo l'omosessuale sarà pure fertile ma per generare deve avere una relazione con una persona del sesso opposto, quindi una relazione eterosessuale... quindi in ogni senso l'omosessuale dipende dall'eterosessuale. Vedi sopra.

4) Lei si sbellica dalle risate ma potrei farle notare quanto, mentre si sbellica, non si rende conto delle corbellerie che dice. Dice che in natura l'omosessualità esiste. Bene, le faccio presente che alla stregua dell'omosessualità, in natura l'incesto e la pedofilia sono all'ordine del giorno, proprio perché gli animali non hanno una cognizione di "con chi" e "come" si stanno accoppiando. La invito a mettere in moto la scatola cranica di cui parla per rendersi conto che esistono serie ed indiscutibili differenze tra gli esseri umani e gli animali. Se lei non le vede non posso che mostrarle la mia costernazione nei suoi confronti.

E' lapalissiano che quando a ragione si parla di omosessualità contro natura non vuol dire che lo sia perché in natura non esiste, se così fosse dovremmo tollerare anche incesto e pedofilia, che tra l'altro in natura sono LUNGI più presenti dell'omosessualità.
Quando si dice che l'omosessualità è contro natura ci si riferisce al fatto che una persona normale non può contemporaneamente coltivare desideri di paternità ed omosessuali, creando un pericoloso conflitto interiore e portandola ad essere una persona squilibrata.
(Nonché al fatto che se più del 33% delle persone al mondo fosse omosessuale, la razza umana sparirebbe).

Le persone eterosessuali sterili non vivono la stessa condizione per due fondamentali motivi che forse lei non ha valutato perché troppo impegnato ad arrampicarsi sugli specchi:

1) Una persona eterosessuale sterile è purtroppo malata. Se lei accosta la situazione a quella dell'omosessuale si rende conto che il suo parallelo la sgretola.
2) Una persona eterosessuale sterile è tale con chiunque! Un omosessuale no.

Lei continui a "ridere" o "sbellicarsi" come continua a ripetere ad oltranza, che a ragionare ci si pensa noialtri. Quando avrà la possibilità e vorrà impegnarsi in una dialettica che porti a suo sostegno almeno un'argomentazione valida, ce lo faccia sapere e la discuteremo più che volentieri.

Veritas79

Rage against the bigoteds ha detto...

Prima di tutto sul fatto del ragionare ho i mie dubbi.

Inoltre sottolineando il fatto che il Narth opera in america come se l'america fosse il paradiso dei gay (guarda un po' alla casa bianca hanno uno che propone il veto sulle leggi anti-discriminazione per i gay) dimostra di mettere tutto in un unico calderone senza le relative distinzioni (evidenziando che la sua scatola cranica non è in moto come vorrebbe far credere). Prima di tutto il narth si rivolge ovviamente non ha quelle situazioni in cui i figli e gli amici omosessuali sono ben accettati ed hanno potuto avere un sano sviluppo in un ambiente sano, ma piuttosto si rivolge alle situazioni in cui l'omosessualità è vista come una malattia da curare (perchè per quanto sia diffusa la televisione, dovrebbe rendersi conto che le formazioni sociali in cui si sviluppano gli adolescente sono molto più eterogenee, non tutti gli omosessuali nascono ad hollywood)..se la base di partenza è questa ecco che cade tutto l'impianto di corbellerie che ha messo su per giustificare un'operazione "moralmente" criminale.

Riguardo alla considerazione numero 2, mi domando se lei abbia connesso il cervello alle mani, perchè definire parassitismo, il donare amore a dei bambini (ABBANDONATI DALLE COPPIE ETEROSESSUALI tanto per essere precisi) allevandoli come figli propri sfora il ridicolo..o forse è più corretto parlare di pregiudizio.

per il punto 3 vedi non ci sarebbe manco da commentare, ma lei si considera un parassita perchè dipende dagli aviatori per volare visto che non può farlo da solo?
Gli Omosessuali potrebbero benissimo ricorre a delle amiche lesbiche per concepire un figlio ma gli evidenti problemi di cogenitorialità rendono più sicuro il sistema dell'adozione. Inoltre mi permetta di consigliarle di frequentare un corso di educazione sessuale perchè per concepire un bambino non c'è bisogno di alcuna relazione sessuale eterosessuale.
Ma non starò qui ad elencarle le modalità.
Cerchi, così forse metterà in moto quella scatola di cui parla tanto.

Sulla pedofilia e l'incesto mi sembra di sentire qualcuno di famoso, ma tuttavia, le spiegherò che proprio perchè più intelligenti abbiamo scartato l'incesto perchè causa malformazioni genetiche e la pedofilia perchè i minori non sono considerati in grado di avere relazioni sessuali consapevoli, vista la loro ancora non piena maturità mentale. L'omosessualità invece non danneggia nessuno ed è per questo che non vi è alcuna motivazione plausibile per chi come lei la osteggia senza motivo appunto.

Sul fatto dello squilibrio pensi ai suoi squilibri interni, perchè le posso dimostrare che personalmente sono omosessuale, con una sana relazione sentimentale e coltivo desideri di paternità senza avere nessuno squilibrio, che non sia l'odio per chi mette in atto discriminazioni nei miei confronti.
Con me stesso sto benissimo.

riguardo alla solita cretinata del "se ci fossero troppi omosessuali scompariremmo" le ri-consiglio l'accensione della scatola cranica, sia perchè il discorso non c'entra nulla con le adozioni, sia perchè gli omosessuali sono sempre esistiti e se non ci siamo estinti ma anzi siamo addirittura troppi come umani, o è sbagliata la percentuale oppure gli omosessuali non al superano quella percentuale quindi dato che non è una malattia, tantomeno quindi trasmissibile si tranquillizzi che la razza umana non si estinguerà per eccesso di omosessualità.

Riguardo agli ultimi due punti se è vero quello che dice allora una persona sterile è malata e una omosessuale no..non ripete sempre che gli omosessuali sono malati e vanno curati?
Inoltre per l'adozione si parla di coppie non di singoli quindi anche in una coppia dove uno sia sterile non si dovrebbe permettere l'adozione, perchè all'altro/a per coltivare desideri di paternità/maternità basterebbe andare con qualcuno fertile..spero si renda conto da solo che l'intero impianto di ragioni non regge.

Se veramente vuole pensare a ragionare, lo faccia sul serio.

Liberi Atei

Anonimo ha detto...

non sto a leggere tutti i commenti perchè tanto vi state insultando e mi annoio. Ma mi pongo una domanda: se l'uomo esiste in natura ogni suo comportamento non può che essere definito naturale. Quindi che c'entra la naturalità?

Chiedo scusa per la banalità della riflessione.

Saluti

A.F.

Massimo ha detto...

A.F. In natura esiste anche la donna, il punto è che tertium non datur :-)

Non capire la differenza tra una pulsione animale e un sentimento è una cartina di tornasole di come i circoli omofili intendano propagandare le loro tesi, manipolando le menti più deboli.

Io non devo curare nessuno e nessuno può impormi di avere amicizie di persone che vivono secondo principi morali che rifiuto.

Quello che gli omofili non tollerano è che, finalmente !, si reagisca alla propaganda con la quale hanno monopolizzato il dibattito perchè l'argomento è stato ritenuto a lungo di scarso interesse.
Questa volta rido io nel pensare ad un omosessuale che chiede ad una omosessuale di prestarsi a fare un figlio: ma si rende conto dell'enorme sciocchezza che ha scritto ?
E' vero che io apprezzo molto più coloro che sostengono l'adozione per gli omosessuali oltre al loro "matrimonio", che non quelli che dicono "matrimonio" sì, adozione no. Ma questi ultimi sono tanti e rappresentano una riserva di coscienza oltre la quale non si sentono di andare, nonostante la loro volontà di compiacere le lobbies omofile e posso pensare che, intimamente, siano anche per il "matrimonio no".
Sull'adozione, poi, ci sono tante coppie eterosessuali disposte ad adottare, al punto che ci sono severe leggi per punire che cerca scorciatoie, che non vi è alcuna necessità di rovinare un bambino/a facendolo adottare ad una coppia omo.

Rage against the bigoteds ha detto...

Evidentemente non si rende conto che la sessualità (sia omo che etero) è composta non solo dai sentimenti ma anche da una componente sessuale (come dice anche il nome)e spesso è proprio la componente sessuale (che non può essere repressa la pari della prima) a far sorgere i primi dubbi.
Inoltre non creda il mondo animale totalmente privo di sentimenti perchè cadrebbe in errore per colpa della sua ignoranza in materia.

Lei è liberissimo di rifiutare chi le pare, ma quando questo rifiuto è basato sul nulla o su motivazioni inconsistenti deve anche assumersi la responsabilità di essere criticato.

E' curioso poi come lei tenda a ribaltare la questione, presentando sempre "delle presunte lobby omofile" che manipolerebbero il dibattito..probabilmente non si rende conto di quanto sia ridicola come tesi e che la sola situazione in cui versano ora i diritti delle persone omosessuali smonti ogni pretesa di validità della suddetta tesi. Semmai il dibattito è stato manipolato per secoli..anzi millenni da una certa associazione "moralmente" criminale come la chiesa cattolica e i falsi moralisti interessati che fanno finta di tutelare una non meglio precisata "morale" che loro stessi riescono a vedere solo con il cannocchiale.

Sull'aiuto tra omosessuali nel concepire un figlio farebbe meglio a non ridere perchè non è una novità..forse se lei riuscisse ad allargare un po' il paraocchi si accorgerebbe che il mondo è un po' diverso da come glie lo hanno presentato.

Riguardo all'adozione forse lei non ha ben compreso (o non ha voluto comprendere come credo che sia) che nessuno chiede il diritto ad avere in adozione un minore, ma solo il diritto a chiedere l'adozione, sottostando poi a tutta la stessa serie di controlli che fanno le coppie etero..nessuno vuole scorciatoie.
Sul rovinare le presenterei i dati relativi agli abusi sui minori che sono per la maggior parte commessi nelle cosiddette famiglie normali che lei idolatra tanto, anche se poi le preme riportare solo gli abusi commessi dalle famiglie omosessuali (per quanto mostruosi allo stesso modo).
I figli di coppie omosessuali (come dimostrano studi scientifici con valide basi non come quelli di nicolosi, ad esempio quelli raccolti da Daniela Danna e Margherita Bottino nel libro "Omogenitorialità il dibattito e la ricerca") vivono benissimo, il loro tasso di omosessualità (per prevenire sue future critiche) è il medesimo che tra i figli delle coppie eterosessuali, le differenze sono minime ed in alcuni casi sono a favore dei figli delle coppie omosessuali (come la capacità di relazione e la capacità di ragionare al di fuori di scatole mentali etc etc).
Si informi prima di parlare a vanvera.

Liberi Atei

fabio ha detto...

Avevo un amico. Si chiamava Luca. Quando ci ha confessato di essere omosessuale abbiamo cercato una "cura". Anche i suoi genitori ci avevano pregati di aiutarlo perchè non sapevano più cosa fare. Da quando abbiamo cominciato a "riportarlo sulla retta via" ci siamo accorti che qualcosa stava cambiando nel suo comportamento. L'ultimo periodo aveva addirittura acconsentito ad avere una relazione eterosessuale sotto nostra pressione. Per 4 mesi è stato fidanzato con Annarita. Il 9 ottobre di quest'anno si è lanciato dal balcone di casa sua schiandandosi su un'automobile. Prima di farlo però ha inviato un sms a tutta la rubrica del suo cellulare con su scritto "non sono malato!"

Anonimo ha detto...

Lo so che è un OT, ma non me ne frega niente, perchè essendo laureato in Lettere Classiche, dopo aver trovato sta' roba nei vostri vecchi post sono rimasto basito, per non dire che mi è venuto il voltastomaco:

Frocs bomb: che è una colossale stronzata antistorica e senza alcuna base scientifica, al di là di quel che pensano gli eserciti sul presunto ormone dell'omosessualità. Basti ricordare che la "Legione degli amanti" che alle Termopili fermò i Persiani, contribuendo a salvare la libertà e la civiltà greche (per qualcuno addirittura la nostra civiltà occidentale!!), era notoriamente e incontestabilmente composta TUTTA di omosessuali, eppure dimostrarono un bel fegato, non credete? E Giulio Cesare e Alessandtro Magno, il secondo bisex stando a tutti gli storici, cos'erano, dei pavidi? Mica tutti gli omosessuali sono checche paurose e vigliacche, informatevi meglio prima di scrivere castronerie abissali!!

PS: e poi, seguendo i vostri insulsi ragionamenti, cosa vorreste fare, buttare a mare mille anni di civiltà greco-romana, per metà della quale era di marca omo o bisessuale?! Andate a dirlo a Socrate!!!

Carlo Asili

veritas79 ha detto...

Per "Liberi Atei".

Tralasciando il suo "il narth si rivolge ovviamente non HA quelle situazioni", che marchianamente sottolinea il suo grado di cultura, le pongo attenzione a (SENZ'ACCA poiché è preposizione) diverse cose, delle quali evidentemente non si è reso conto, ovvero...

1) Il suo discorso sul Narth non ha senso. Chi ha parlato dei gay di hollywood? Ha letto di cosa parlavo? Parlo del fatto che negli USA l'omosessualità non è considerata assolutamente un crimine o qualcosa di cui vergognarsi. Ha bisogno di una traduzione dall'italiano "halla" sua lingua?

2) Lei non ha chiaro il concetto di parassitismo. Forse devo illustrarglielo. Gli omosessuali vivono una situazione "prossima al parassitismo", non di parassitismo vero e proprio, poiché non generando figli, quando avranno 70 anni sfrutteranno i figli altrui che saranno i loro tassisti, conducenti di bus, macellai, cassieri, etc. e loro non avranno contribuito in nessun modo alla società. Differentemente dalle persone sterili che avrebbero voluto ma non potrebbero. ORA le è chiaro? Io non sono un pilota d'aereo ma mio figlio potrebbe diventarlo.. capisce?

3) A parte che dovrebbe capire che si scrive "perché" e non "perchè" come suole lei, ma chi è avvezzo HA scrivere come lei non lo capirà, le suggerisco che:
3a) NON mi deve spiegare niente lei, grazie.
3b) Si è contraddetto da solo, prima dice che noi siamo animali, poi dice che siamo diversi dagli animali. Allora non può assolutamente sfruttare il fatto che l'omosessualità esista in natura e va bene, mentre l'incesto esiste in natura ma non va bene. O tutto, o niente, troppo comodo.

E si fidi, l'omosessualità fa male a qualcuno, mi stupisce che una persona della sua cultura non sia ancora arrivata HA queste cose.

4) Infatti essendo l'omosessualità non una malattia virale (non tutte le malattie sono a contagio, lo sapeva?), nemmeno una cosa congenita, ma qualcosa che dipende dal sociale e dallo psicologico, le percentuali di omosessuali possono aumentare o diminuire a seconda delle società, della demografia e dello stato storico della popolazione. Lo sa lei che le percentuali di omosessuali stanno aumentando vertiginosamente? Probabilmente no.

5) Per quanto rigurada il discorso etero-sterile / omosex, potrei dirle che non ha capito veramente nulla. Io le sto dicendo che se mette le due persone allo stesso livello è LEI che sta ammettendo che l'omosessuale ha una sorta di malattia. Lo capisce o vuole un disegnino? Una powerpoint, magari?

Spero seriamente che stavolta, invece di mettersi HA scrivere la prima cosa che le viene in mente, in modo peraltro confuso e contraddittorio, penserà seriamente un pochino, posto che ne sia capace, e poi ricominci.

Sa, come scrivono su alcuni biglietti dei concorsi:

"ritenta, sarai più fortunato".

Veritas79

Massimo ha detto...

L'argomentazione degli omofili è: siete ignoranti. Perchè ? Perchè lo diciamo noi. Il resto è un optional, come quella del laurato in lettere che non ha capito (ed è grave) il significato del mio commento quando ho parlato della triplice identificazione dell'amore nella Grecia classica: eros, paideia e philia.
Affermare che alle Termopili fossero omosessuali porta a ritenere l'omosessualità nella Grecia classica alla stregua delle pratiche al giorno d'oggi. E sono passati 2500 anni ...
Confondere e mischiare pulsioni con sesso, significa cancellare la differenza che c'è tra un essere umano e una bestia: contenti voi ... noi abbiamo altra e più alta concezione di noi stessi :-D
Infine Fabio che riporta un caso che, per il principio della buona fede presunta, prendiamo per buono.
Mi dispiace per il tuo amico (ne parla anche Nicolosi di casi singoli che non sono andati a buon fine) ma il modo stesso in cui ha terminato la sua vita mostra che la sua invocazione non era fondata.

Rage against the bigoteds ha detto...

Signor Veritas79, il suo insistere su un solo errore di scrittura, per altro non ripetuto (questo dovrebbe farle capire che so come quando si usa l'acca) e che se uso il perchè è solo per evitare lo shift, dovuti entrambi alla fretta evidentemente, dimostra come non abbia più argomenti da portare a sostegno della sua insulsa tesi..d'altronde si sa che quando non si sa cosa dire si passa allo sbeffeggiare il proprio interlocutore.

Riguardo al punto 1 è evidentemente lei che non ha compreso il mio discorso, forse era troppo concentrato su quell'acca per accorgersi che le ho risposto che l'apparenza inganna e che le formazioni sociali in cui molti omosessuali vivono non rispecchiano minimamente quello che accade in tv. Ma forse lei è così preso dalla tv, come la maggior parte dei ragazzini di oggi che non si rende conto di quanto la vita fuori da quella scatola sia diversa da come viene rappresentata.

Riguardo al punto 2 forse è lei che non ha chiaro il concetto di parassitismo, ma tralasciando la questione le lesbiche (che lei sembra dimenticare sempre nei suoi discorsi) possono benissimo concepire un figlio tramite l'inseminazione artificiale, contribuendo allo stesso modo degli etero alla società mentre gli omosessuali maschi che intendano ricorrere all'adozione (quando non ricorrano ala co-genitorialità con altre lesbiche ad esempio) contribuiranno alla società, allevando i figli abbandonati da altre coppie...come vede gli omosessuali possono contribuire alla società senza problemi.
si ricordi che è genitori chi lo alleva e lo ama un figlio, non chi lo getta in un cassonetto.

Per il punto 3b mi stupisce la sua ingenuità, forse non è ancora uscito dalla superiori o forse ha fatto altri studi, ma le voglio spiegare una cosa: il mondo, la natura non funziona secondo una logica binaria, 0-1, acceso spento, tutto o niente, ma si basa su numeri reali, perciò tra ogni due realtà ve ne sono infinite intermedie.
Semplificare il discorso o tutto o niente è tipico di chi non riuscendo forse a comprendere la complessità del mondo è costretto a scendere a livelli più infimi del ragionamento.

Riguardo al punto 4 l'omosessualità non danneggia nessuno e mi stupisce di nuovo la sua ingenuità (ma forse ormai dovrei farci il callo) perché (così sarà contento) le percentuali di omosessuali sono sempre le medesime, semplicemente gli omosessuali smettono di nascondersi (come vorrebbero i finti democratici come voi). Le spiegherò una cosa rivoluzionaria (oltre al fatto che babbo natale non esiste): se lei non vede qualcosa...non vuol dire che non esista.
Non sono aumentati gli omosessuali, ma solo quanti di loro hanno smesso di nascondersi.

No no no eviti di confondere quello che dico. Sul punto 5, le persone sterili hanno un difetto, ma sul piano di contribuzione alla società (quindi parlo di conseguenze e non di cause) sono identiche alle persone omosessuali, ovvero possono contribuire con altri mezzi, anzi forse gli omosessuali hanno più strade per contribuire. Non mischi causa ed effetto, si concentri magari ce la fa.


@Massimo
La cosa è diversa..l'argomentazione è: siete ignoranti perché ignorate quello di cui parlate. A meno che lei non voglia dirmi di essere omosessuale.

Riguardo alla storia postata più sopra, non è che il ragazzo era malato perché si è buttato, si è buttato perché qualcuno lo ha cercato di curarlo credendolo malato. Il solo fatto che lo stesso Nicolosi ammetta "io vi voglio curare se poi sbaglio e vi suicidate è un rischio accettabile" dovrebbe far dubitare sulla validità delle sue tesi che tentano di snaturare le persone trasformandole in quello che non sono.

Riguardo al mischiare umani e bestie,le ricordo che gli umani sono bestie (e dal punto di vista più letterario del termine lo dimostrano spesso), ma dal punto scientifico, noi umani siamo animali ma con maggiori relazioni sociali dovuti alla nostra intelligenza, ancora ci portiamo dietro un istinto proprio degli animali, cosa che dovrebbe farvi capire che una scatola cranica un po' più grande non vi trasforma in semidei come credete di essere, ma sempre animali restiamo.

Liberi Atei

OTTO ha detto...

Peraltro va ricordato come in alcune antiche civilta', la massiccia diffusione dell'omosessualita' sia coincisa (caso strano) con le decadenze delle stesse (e' accertato), un po' quello che sta avvenendo oggi in occidente, con il benestare di centri di potere che in nome di un laicismo striscinte vogliono imporre il modello omofilo come una tendenza trendy da perseguire e parificare.
Se invece vogliamo buttarla sul religioso, Sodoma e Gomorra sono esempi pratici su cosa Dio (per chi ci crede) pensasse della Sodomia, i non cattolici sosteranno che sono puttanate...puo' darsi, ma non credete che cio' comunque la dica lunga sull'ostilita' che quei popoli provassero verso l'omosessualita'.
Detto cio' personalmente non sono un antigay, a dire il vero non credo neanche molto alla terapia di Nicolosi...se uno vuole vivere da gay che lo faccia (ed in quel caso ha diritto a non essere discriminato..), insomma che ognuno faccia cio' che vuole sotto le lenzuola, ma da qui' a chiedere matrimoni, o adozioni, o a voler imporre parificazioni legali ci passa il mare.
Il Matrimonio e' un istituzione creata per la famiglia, e la famiglia (l'unica) e' formata da un uomo e una donna, che potenzialemente potrebbero dar vita ad un altro essere.
Io sarei solo per alcune tutele (tipo l'assistenza del "partner" in ospedale, e la baipassabilita' del contratto di affitto) poi stop.

Anonimo ha detto...

Il povero veritas proprio non lo capisce che l'argomentare col "parassitismo" (o "quasi parassitismo" - classico stile del vigliacco che lancia il sasso e poi nasconde la mano -) non ha alcun senso perchè lo stesso discorso può essere fatto per infertili vs fertili e per etero che decidono di non aver figlio vs etero che invece decidono di averne; per di più facendo un discorso del genere per sostenere discriminazioni o negare diritti, roba da matti.

Sul fatto che negli usa l'omosessualità non sia considerato reato in senso stretto può anche essere, sta di fatto che fino a non molto tempo fa erano ancora vigenti le sodomy law in diversi stati, che punivano la sodomia come reato e il motivo principale per cui si teneva ancora in vita ed era nata, era proprio il tentare di discriminare gli omosessuali. Sul fatto che poi non sia da là, ma anche qua, da ritenersi un qualcosa di cui vergognarsi gli consiglierei di farsi un bel giro negli stati del sud nella piena campagna, guarda caso terreno di coltura dei conservatori e dell'attuale amministrazione Bush.

afferma che gli omosessuali sono in aumento - dato da dimostrare visto che da tutte le parti continuano a dire che è un percentuale inferiore al 2%, tra cui anche il lei tanto caro Nicolosi - ma non si chiede se sia un Vero aumento, o soltanto una maggiore visibilità, o magari una maggiore prese di conoscenza del proprio essere omosessuale e comportarsi di conseguenza, o soltanto una minore paura nel dichiararsi; e invece si lancia in allarmismi quale l'aumento degli omosessuali chissà perchè dopo che più sopra è stato detto che in tutte quelle culture in cui l'omosessualità era tollerata dopo poco e giunta la fine; vuole forse dirci che la colpa della decadenza dell'occidente e colpa dei culattoni e che dobbiamo reprimerli per non scomparire? suvvia la facevo meno becero cristiano.

inoltre è bello notare come, su tutti i blog, quando uno è a corto di argomentazione validi si affanni a ridicolizzare l'avversario con puerili critiche ai refusi o alle sviste.

in fine per curiosità, ma lei di amici omosessuali, che sa essere omosessuali ne ha? e nel caso le ha matto le sue idee su di loro? visto che parla tanto di una realtà che dice di conoscere, ma che difficilmente si può conoscere con tutti quei preconcetti

Anonimo ha detto...

E' fin troppo chiaro, per chiunque abbia anche solo sfogliato un libro di storia o letteratura greca, che la forma mentis della civiltà ellenica, e della sua omosessualità in particolare, la sua "veste culturale", insomma, erano molto diverse da quelle attuali: pure, nonostante le debite differenze e mutatis mutandis, pur sempre OMOSESSUALI erano gli eroi delle Termopili, ma con coraggio da vendere...E mi vorrete dire forse che anche il coraggio civile di Pasolini, odiato a destra come a sinistra, ucciso non certo per un diverbio con Pelosi ma per ordine del Potere per i suoi coraggiosissimi scritti politici, è da buttare al cesso? Ma con dei biechi e forsennati discriminatori c'è poco da fare...
Carlo Asili

Anonimo ha detto...

Caro Massimo, sei anche molto male informato: spesso e volentieri - per non dire nella maggioranza dei casi - gli omosessuali, liberamente o meno manifestatisi, sono proprio figli di genitori ultratradizionalisti e ultraconservatori come te :)

Carlo Asili

Ashmael ha detto...

L'omofobia è un disordine morale
L'odio verso persone INNOCUE che non fanno nulla di male solo per quello che sono, è fondamentalmente contrario alla morale. Come chiamereste il razzismo per i neri e gli ebrei? Chi diffonde e propaganda odio e disprezzo verso un nero o verso un ebreo e incita alla violenza contro di lui è giudicato giustamente un essere abietto e ignobile dalla società civile, un criminale. Ora, i gay le lesbiche e i transgender sono come i neri e gli ebrei: l'orientamento sessuale deriva da una predisposizione innata. Odiare qualcuno che non ti fa nulla di male solo perchè è diverso da te è ignobile, abietto e immorale. Non parliamo poi di chi commette atti di violenza. Quindi è SACROSANTO fare leggi contro la discriminazione per orientamento sessuale. E' inutile che gli isterici Buttiglione e Binetti facciano ridere i polli dicendo di essere "discriminati" . Gli antisemiti e i razzisti avrebbero altrettanta ragione di lamentarsi per le leggi che li colpiscono.L'omosessualità è una normale variante minoritaria, non patologica, dell'orientamento sessuale umano. Il disordine morale sta tutto dalla parte degli omofobi.
Inoltre: sono gay, ma non vi auguro certo di avere un figlio gay: non sarebbe felice con genitori come voi. E neoppure penso che siate omosessuali repressi. Accettare la diversità valorizza ciascuna identità. eterosessuale o omosessuale

Ashmael ha detto...

Ancora con Sodoma? Ma i sodomiti non erano gay, erano stupratori pedofili (o zoofili, visto che i cherubini sono anche rappresentati come buoi) Se erano gay, Lot avrebbe offerto loro le figlie? (bell'esempio di padre,tra l'altro).
Comunque, è una leggenda.

Ashmael ha detto...

Tutto ciò che pertiene alla natura umana, comporesa l'omosessualità, è naturale. L'omosessualità animale lo prova. L'omosdessualità è una potenzialità innata in alcune persone.Non è più patologica del mancinismo.

Ashmael ha detto...

Tollerare una cosa non è imporla. Ma sapete che siete strani? Nessuno andrà mai a "Propagandare la bisessualità come norma da seguire"

Massimo ha detto...

Otto. La tua posizione è quella che molti di noi avevano (io stesso) prima dell'offensiva omofila con la pretesa di privilegi e di leggi ad hoc che stravolgerebbero l'ordine morale necessario ad una (qualsiasi) civiltà, proprio per evitare quella decadenza che la porterebbe all'estinzione.
Adesso non è più possibile guardare da un'altra parte e i commenti omofili in questo blog dimostrano quanto temppo si sia perso pensando di poter risolvere il tutto con un richiamo al "privato".
E parlando di civiltà decute, anche e peer effetto del disordine morale, veniamo a Carlo Asili che insiste nella sua singolare teoria sulla omosessualità - interpretata in senso contemporaneo - degli Eroi Greci.
Asili non considera il tipo di cultura civile esistente 2500 anni fa che considerava la donna poco più di un animale domestico (o forse poco meno). Quando l'istruzione era indirizzata ai maschi e fornita da maschi e tra anche la paideia rappresentava un modo di educazione, che comunque si completava con visite ripetute dalle prostitute, una sorta di "svezzamento".
Oggi, occasioni di educazione sessuale indirizzata da subito verso il sesso opposto, fortunatamente non mancano (anche se immagino che un padre di una ragazzina abbia forse qualche riserva :-).
Ma abbiamo anche un'altra forma di omosessualità che nulla a che vedere con le pratiche per nulla coatte che gli omofili vorrebbero vidimare con leggi ad hoc ed è quella che, per sfogare pulsioni di uomini di 2500 anni fa, avveniva tra i Guerrieri, lontani per anni ed anni dalle loro donne e che non sempre potevano sfogarsi con le prede di guerra.
Esempio lampanta la stessa Iliade, dove Omero non parla affatto di omosessualit. ma nell'episodio di Achille che, penalizzato da Agamennone nella vicende delle due schiave Criseide e Briseide, si ritira sdegnato nella tendo con il fido Patroclo.
Uno sfogo, di cui, oggi, non v'è alcuna necessità, come non v'è necessità di rispondere con una anomalia ad una situazione anomala, perchè non vi sono più le condizioni per la sussistenza di una situazione anomala, vista la ampia disponibilità di rapporti anche extra matrimoniali tra uomo e donna.
Sempre Asili svolge una affermazione apodittica, priva di ogni valore circa la presenza di omosessuali tra i figli delel famiglie tradizionali: non corrisponde affato alla mia esperienza e sono 50 anni (o quasi:-) che frequento ambienti di destra.
Risibile poi la affermazione secondo la quale noi non potremmo interloquire sull'omosessualità perchè ignoranti, nel senso che non conosciamo, in quanto non siamo omosessuali.
Un ragionamento che porterebbe a far giudicare i pedofili da un pedofilo, gli omicidi da un assassino, i furti da un ladro, gli stupri da uno stupratore.
Non è neppure vero che non si voglia fare propaganda omosessuale, come testimonia dal Canada la nostra Lontana. Anzi l'offensiva omofila tende proprio, con la scusa della scoperta della propria "reale" sesualità ad instillare mentalità omosessuali, condizionando le menti più deboli.
E questo è un grave vulnus per l'ordine morale della nostra società, un vulnus che rischia di minarla alle fondamenta e renderla più facile preda da parte di chi propugno modelli "forti", come i musulmani che trovano terreno fertile dalla debolezza morale che, anche tramite la pratica omosessuale, sgretola un concetto di civiltà e progresso.
Per questo, caro Otto, non possiamo limitarci a dire "facciano quello che vogliono nel loro privato", perchè le iniziative omofile hhanno spostato il problema dal privato al pubblico, quindi, il tipo di società e di civiltà che vogliamo costruire giorno dopo giorno, interessa anche noi e anche noi siamo coinvolti e abbiamo il diritto ed il dovere di intervenire e di sostenere un ordine morale che rafforzi e non indebolisca la nostra Civiltà.

Anonimo ha detto...

Si, Massimo...capito e in parte concordo,in effetti anch'io ho potuto constatare come le lobby omofile (con sostegno di altri centri di potere)abbiano lanciato una campagna mondiale (ripeto mondiale) a sostegno dei (molto presunti) "diritti omofili"..(Hanno una percezione distorta, scambiano i vizi/capricci per diritti).

Anzi guarda ti diro'...presumo siano pronti fiumi di danaro (stanziati dalle lobby gay) per sostenere queste "cause".

In autunno sono certo che partira' una violentissima campagna progay, vedrete, sono pronti nuovi episodi "omofobi" (tipo il bacio al colosseo...o il ragazzo di torino... che si e' poi scoperto non essere gay)da denunciare....insomma tutta una serie di strumentalizzazioni, finalizzate a spostare i consensi dell'opinione pubblica (importantissime per le lobby omofile).
Peraltro anche i media mi pare stiano sposando e sostenendo le tesi dei militanti OMOSESSUALI.

Da S.Francisco a New York (Capitali mondiali del lobbismo omofilo...) e' partito un ordine categorico anche l'Italia deve cadere (altrimenti il rischio e' che altri stati la prendano come modello.).

Ripeto... io sostengo che ogni individuo sotto le lenzuola possa fare quello che piu' lo soddisfi (con esseri maggiorenni e senzienti, s'intende..), ma cio' non deve portare (in maniera distorta) a richiedere speciali diritti per tutelare quei tipi di rapporto (sono fatti privati, desideri, scelte personali..insomma che lasciano perdere lo stato)!

Sono contro le discriminazioni, tutte, ma non posso tacere dinanzi a cio' che le lobby omofile stanno cercando di imporre al mio paese.
Saluti Ottavio

Rage against the bigoteds ha detto...

Ma senti questo...ordine morale. Prima di parlare di ordine morale imparate voi cosa sia.
La cretinata dell'estinzione che lei continua a ripetere signor Massimo dimostra solo la sua totale ignoranza, non solo in materia di omosessualità, ma in ogni campo.
Mi pare di averle già spiegato che è evidente che nonostante l'esistenza degli omosessuali non ci siamo estinti, anzi siamo addirittura troppi.
Inoltre nessuno fa propaganda di nulla, si chiede solo rispetto per le persone, rispetto che come al solito voi omofobi siate sempre pronti a chiedere e mai a dare. Ma d'altronde, se questo è il livello di educazione che date ai vostri figli c'è da rallegrarsi che secondo voi non ci sarebbero omosessuali tra i vostri figli. Purtroppo mi duole rivelarle una cosa che la sconvolgerà, come la non esistenza di babbo natale più sopra, anche tra i vostri figli ci sono omosessuali nella stessa percentuale che nelle stesse famiglie, solo che la maggior parte di loro vive nascosta per timore dell'odio di persone socialmente pericolose come voi. E non si scordi degli omosessuali nascosti fra i suoi amici..come le ho già detto..o forse era a Veritas, il fatto che lei non veda una cosa non vuol dire che non esista, ma solo che questa cosa si nasconde bene o lei ha il prosciutto sugli occhi (o probabilmente entrambe le cose).

Curioso come lei frequentando ambienti di destra non abbia mai incontrato omosessuali, evidentemente fa la spola tra forza nuova e berlusconi, altrimenti come si spiegherebbe GayLib?

A prescindere poi dai soliti accostamenti che gli amorali come lei continuano a fare, vedi quello tra omosessualità e stupratori, assassini, pedofili, ladri etc etc cerchi di ritrovare un po' di ordine morale tra le sue fila..perchè la decadenza di questa società è dovuta alle persone come lei che conoscono solo l'odio e il disprezzo, minando alla base la convivenza pacifica e l'ordine sociale.

Curioso poi come quando si resta a corto di argomenti si cominci a parlare tra omofobi così tanto per sottrarsi ad una discussione che non si riesce più a sostenere.

Liberi Atei

Ashmael ha detto...

Un ordine morale basato suiDiritti Umani e non sul bigottismo e sul pregiudiuzio omofobico comporta la tolleranza delle differenze innocue quali l'omosessualità Voi siete paranoici.

Anonimo ha detto...

chissà perchè in nome della morale e della civiltà si sono sempre consumate le più ignobili nefandezze, forse perchè questa Morale e Civiltà con la maiuscola derivano sempre di rifa o di rafa da un concetto ahinoi più subdolo di Verità con la V maiuscola, che acceca le menti giustificando ogni cosa...

per ora vi limitate a consigliarlo il Nicolosi, ma tra quando pretenderete di obbligarlo in nome della Morale e della Civiltà, retta sulla vostra Verità assoluta?

Veritas79 ha detto...

Per il signor Liberi Atei:

1) Sarà che io errori di "ha" con o senza acca, a prescindere dalla fretta con cui scrivo, non li faccio dalla seconda elementare. Ma siccome lei pensa che io debba Lei pensa che io debba ancora prendere il diploma, oggettivamente chi appare sia in questa situazione è lei.
2) Lei afferma che sono errori di distrazione. Bene, allora mi permetta di insegnarle una cosa: RILEGGA ciò che scrive. Capirà anche come tutto quel che scrive NON ha senso, oltre ad avere errori marchiani di grammatica ed ortografia.
3) Lei afferma che non ha voglia di pigiare lo shift per scrivere correttamente. Suppongo questo spieghi perché non abbia voglia di utilizzare il cervello per ragionare correttamente.
4) Mi sembra che tutto ciò che le ho detto escluda completamente l'ipotesi che non abbia più niente da dire e mi attacchi solo ai suoi ORRORI ortografici. Se poi LEI NON RAVVISA i contenuti di decine di righe scritte, il problema è suo, di certo non mio.

Entrando nello specifico:

In televisione e nel cinema è sempre più frequente vedere scene di baci omosessuali o lesbici. Io non la accendo spesso, ma quando capita ne trovo frequenti casi. E, a parte che non lo trovo affatto educativo, mi offende che lei dipinga ancora il mondo come questo inferno per gli omosessuali... perché non è così. Basta con tutto questo vittimismo.

2) Lei ha seri probemi di comprendonio. Si rende conto che due omosessuali quasiasi NON possono avere figli? Se le lesbiche ricorrono all'inseminazione artificiale è perché prendono lo sperma di una terza persona, quindi dipendono da essa. TUTTE le coppie omosessuali NON SONO AUTOSUFFICIENTI sotto questo punto di vista. E' un dato di fatto. Se lo capisce, bene, altrimenti non posso farle da professore di italiano.

3) La sua tronfia arroganza non mi tange, quando relaziono con lei mi pongo in ovvia istanza di dover interloquire con qualcuno che ha gravi lacune logiche. Il mondo non è bianco o nero, ma non è di certo lei a stabilire cosa è giusto e cosa meno. In natura ci sono omosessualità, ma anche pedofilia e incesto. E lei non è nessuno per stabilire che la prima va bene e seconda e terza no, poiché non mi dica che incesto e pedofilia sono fare sesso con inconsapevoli, poiché tra gli animali nessuno ha coscienza di CON CHI stia facendo sesso.

4) Con questa rispondo anche al suo amico anonimo.
Le percentuali di omosessualità che voi citate intorno al 2% sono spesso dai più indicate intorno al 5%, poi c'è gente che stabilisce recentemente siano intorno all'8%, e vi sono stime riguardo una recente indagine di panorama che dicono oltre il 10%. Ora, a prescindere dall'attendibilità o meno di qualsiasi di queste fonti, che gli omosessuali stiano aumentando è un dato di fatto. E ci sono diversi motivi socioantropologici che forse voi due nella vostra limitata visione non notate. E' MOLTO comodo stabilire che in realtà tutti gli omosessuali che saltano fuori oggi sono persone che lo sono sempre state e fanno coming out... ma questo è un modo di pensare risalente probabilmente al 1800, oggi è risaputo che molte persone se sottoposte alle giuste pressioni possono diventare omosessuali. E lo DIVENTANO, non è che lo sono sempre state.

Ma voi tenete la testa sotto la sabbia come fanno gli struzzi e tacciatemi di allarmismo.

Anche quando se ne sono usciti che le sigarette causavano il cancro, la gente si è comportata nella stessa identica maniera.

Veritas79

Veritas79 ha detto...

Per Ashmael:

Lei commette diversi errori, glieli faccio notare.

1) L'omofobia non è un disordine morale. E' un disordine psicologico che porta la gente a commettere violenze irrazionali verso gli omosessuali. Qui nessuno ha mai commesso violenza contro nessuno. Quindi non c'è omofobia.

2) Gli omosessuali non hanno niente, neppure lontanamente, a che vedere con neri od ebrei.

I neri nascono neri.
Gli ebrei nascono da famiglie ebree e quindi vengono considerati ebrei dalla nascita.

Gli omosessuali diventano omosessuali durante la propria vita, nessuno nasce omosessuale, oramai anche gli omosessuali più radicali lo stanno ammettendo.

Quindi, non può paragonare una questione di razza con una questione di qualcuno che diventa omosessuale per qualche motivo, sebbene ignoto, magari a 40 anni dopo una vita da eterosessuale.

3) Lei non può stabilire cosa appartiene alla natura umana, poiché vi sono decine di migliaia di pedofili, e ancora incestuosi, e zoofili... quindi tollera anche queste cose? Se sì, mi spiace. Se no, lei non è nessuno per stabilire che queste cose non sono naturali per gli uomini mentre l'omosessualità sì.

I suoi discorsi sono molto confusionari e partono da premesse decisamente errate.

Veritas79

Ashmael ha detto...

Carta UE: Alla faccia dei Buttiglioni e delle Binetti

CARTA DEI DIRITTI FONDAMENTALI DELL’UNIONE EUROPEA

CAPO III

UGUAGLIANZA

Articolo 21

Non discriminazione

1. E’ vietata qualsiasi forma di discriminazione fondata, in particolare, sul sesso, la razza, il colore della pelle o l’origine etnica o sociale, le caratteristiche genetiche, la lingua, la religione o le convinzioni personali, le opinioni politiche o di qualsiasi altra natura, l’appartenenza ad una minoranza nazionale, il patrimonio, la nascita, gli handicap, l’età o le tendenze sessuali.
ALLA FACCIA DELLE LOBBIES NAZICATTOMOFOBICHE
Sono nasto gay e ne sono fiero!

Massimo ha detto...

L'ateo che crede di essere libero è ormai entrato in piena confusione. In questi commenti non ho mai parlato della mancanza di pregio giuridico, sociale e civile che hanno i capricci omo e che si riassumo nella questione estinzione, ma lui scrive che ne parlo continuamente ... :-D
E manifesta un odio, un livore che a chi lo legge danno esattamente la misura del suo equilibrio.
Poi la ciliegina: gay lib sarebbe di Destra. A parte il fatto che, con tutto il rispetto e l'amore per il quadrupede di famiglia, sono meno di quattro gatti, sono loro stessi che, con autoreferenzialità, si dicono di Destra. Il nostro Leader, Silvio Berlusconi, parlando la primavera scorso a sostegno di un candidato sindaco (poi eletto) a proposito degli omo disse "quelli stanno tutti dall'altra parte". Mi sembra di maggior peso sulle "tendenze" della Destra ... :-D
Infine Ashmael che, beandosi in una forzatura (e si vede che è una manifesta forzatura, visto che sarebbe stata sufficiente la prima riga) rivendica l'orgoglio omo.
Nessuno vuole obbligarlo a cambiare (sono solo loro viaggi onirici), ma qui ci impegnamo perchè la società non ne venga danneggiata. I diritti umani in Italia sono ampiamente rispettati, (delle due direi che ci sia più licenza che libertà) e gli unici attacchi che vengono portati sono nelle norme che vorrebbero impedire la libera espressione delle idee e la loro diffusione.
Cioè l'attacco alla libertà viene portato proprio da chi vorrebbe per se privilegi in accogliemnto dei propri capricci.
Le invettive degli omofili, orgogliosi di essere tali, sono la personificazione del bue che dice cornuto al cavallo.
Ma il cavallo resta un animale nobile ... :-D

Veritas79 ha detto...

Per Ashmael:

Sorry deluderti, non sei nato gay, nessuno nasce gay, solo due tre radicali gayntregralisti continuano a dirlo.

Un nero sarà nero tutta la vita.
Un gay no.

Veritas79

Anonimo ha detto...

Veritas a dire non è stato provato nemmeno che gay di diventa, almeno scientificamente parlando, il fatto che qualcuno dica sono diventato gay o sono diventato etero non vuol di una beneamata cippa, forse non è al corrente che molto spesso le persone si autoconvincono di quello che pensano?
e in tutti il modi il fatto che il gene gay o che il cervello gay non esistono così come stati presumibilmente "scoperti", non vuol dire che non esistano altre cause profonde presenti fin dalla nascita?
nessuno afferma che gay di nasce nel senso di essere predeterminato unicamente all'omosessualità, si afferma soltanto che ce una predisposizione di ordine generico, qualcosa che mi sembra pure lei sul suo blog ammette, che poi può manifestarsi a meno in diverse fasi dell'età o con minore e maggiore intensità! ma da li a dire che per essere gay bisogna aver avuto la madre dominante e il padre assente dall'infanzia o che ci si diventa così perchè uno si sveglia la mattina e dice da oggi mi piace il fallo, mi pare proprio ridicolo.
fra l'altro tutti quelli diventati gay in età matura dicono aver riscoperto un diverso lato della loro sessualità, ma sottintendendo un qualcosa che sentivano già da tempo che è "evoluto" diciamo dentro di loro, non che si sono risvegliati gay perchè l'hanno preso un giorno nel culo a loro insaputa o per la troppa pubblicità gay.
chi è etero, vero etero, non diventa gay... anche se chiuso in prigione gli fanno raccogliere le saponette. piuttosto dice di non aver pregiudizi allora apra la mente e inizia a rivedere quelle demenze psicologiche, da psicologia spicciola nel NARTH

Piedone ha detto...

Per non urtare le persone più sensibili, d'ora in avanti non userò più la parola finocchio. Con quello che costano al mercato, qualcuno potrebbe risentirsi:-(

Veritas79 ha detto...

Per l'anonimo.

Mi spiace per lei, ma ha torto su tutta la linea. Se vuole continuare a far finta di niente faccia come vuole. Io conosco personalmente gay, veri gay, che sanno di essere stati etero, veri etero.

E lei non è nessuno per dire che è autoconvinzione, non sta nella loro testa e non può essere così presuntuoso.

Gay si diventa, si rassegni.
Per molti non è una scelta, per molti altri sì.

Veritas79

Michele ha detto...

Sarei curioso di sapere se la frase "Gli omosessuali vivono una situazione "prossima al parassitismo", poiché non generando figli, quando avranno 70 anni sfrutteranno i figli altrui che saranno i loro tassisti, conducenti di bus, macellai, cassieri, etc. e loro non avranno contribuito in nessun modo alla società." debba essere estesa anche alle persone eterosessuali che decidono di non avere figli. E alle suore e ai preti (ma non quelli che mettono incinte le ragazzine al catechismo, beninteso! Loro contribuiscono alla società).

Massimo ha detto...

L'utilità sociale di preti e suore è testimoniato da tutti quei religiosi che aiutano il prossimo. Deve essermi chiarita l'utilità sociale dei partecipanti ai vari gay pride :-D

Veritas79 ha detto...

Per Michele: gli eterosessuali che decidono coscientemente di non avere figli sono persone a cui manca qualcosa... perché il desiderio di paternità e maternità sono più o meno come la fame o la sete, qualcosa di ancestrale e recondito... se chi non ha più fame lo chiamiam anoressico e lo consideriamo malato, oggettivamente chi non ha voglia di avere figli e non sente lo stimolo per farli per me, nella mia modesta opinione, ha la stesso tipo di carenza.

Con la differenza che loro possono sempre cambiare idea.

Veritas79

Anonimo ha detto...

l'ultima risposta a Michele è la più assurda che abbia mai sentito: paternità e maternità sono desideri ancestrali...

Massimo ha detto...

Non vedo dove sia l'assurdità.
Proprio la spinta naturale alla paternità e maternità ci ha consentito di arrivare al terzo millennio ... :-D

Anonimo ha detto...

paternità e maternità sono conseguente dell'atto sessuale che verrebbe fatto comunque per dare uno sfogo allo stimolo sessuale, quello sì, innato nell'uomo.
semmai paternità e maternità come desideri sono un portato culturale; che quindi nulla c'entra la loro mancanza con una presunta malattia o innaturalità come il sig veritas propone

Veritas79 ha detto...

Anonimo, non ci sono parole adatte per commentarti. Se reputi questo assurdo, veramente, sfiori il ridicolo.

Veritas79

Michele ha detto...

Le persone che non provano il desiderio di avere figli sono persone a cui manca qualcosa. Sono forse anch'esse "malate"? Quindi, preti e suore sono malati? Mi sa che le nostre strade, dapprima divergenti, si stanno riavvicinando. E poi, un omosessuale che mettesse incinta una donna, potrebbe ritenersi in pari con la società, pur essendo malato?

E Massimo: quindi un omosessuale non può aiutare il prossimo? E un prete omosessuale che aiuta il prossimo contribuisce alla società, o è un parassita? E se il tuo macellaio è omosessuale, tu sei un parassita? O lo sei solo se sei consapevole che il tuo macellaio è omosessuale, nel qual caso dovresti boicottarlo? (anche perché vuoi mai che ti contagi attraverso la carne)

Anonimo ha detto...

Un solo commento sulle idee(?)di questo blog: Sieg Heil!!

Carlo Asili

Veritas79 ha detto...

Per Michele: personalmente credo che preti e suore abbiano egualmente i desideri di paternità e maternità ma mettono la loro Missione per conto di Dio davanti a tutto. Io parlo di persone che proprio questo desiderio non lo avvertono. Sono quelle che reputo malate.

Per come la vedo io personalmente, un omosessuale non è malato. Però mi batterò tutta la vita per far capire una cosa OVVIA:

Quando vai dal gelataio, ti senti attratto da un particolare gusto di gelato. Per alcuni è il cioccolato, per altri è la fragola. Non sai perché a te piaccia di più il cioccolato, di certo non ci sei nato perché alla nascita non avevi mai mangiato il cioccolato. Ma non è detto che per tutta la vita preferirai il cioccolato.

Quando vai in un locale, ti senti attratto da un particolare sesso. Per alcuni è il proprio, per altri è l'altro. Non sai perché a te piaccia più quello del tuo sesso, di certo non ci sei nato perché alla nascita non avevi mai visto uno del tuo sesso. Ma non è detto che per tutta la vita preferirai quelli del tuo sesso.

E' la stessa IDENTICA cosa.

(E sull'aumento degli omosessuali, per continuare il parallelo, se tutti dicono in giro che il cioccolato è buono quanto la fragola, alcuni che non sapevano scegliere si butteranno sul cioccolato... potete dire quello che volete, perché magari non frequentate il mondo, ma di persone insicure su alcune scelte di tipo sessuale, è pieno il mondo)

Veritas79

Massimo ha detto...

Michele. Gli omo possono, eccome fare del bene. Non lo fanno quando pretendono di elevare i loro capricci a regole vidimate dallo stato.
La stessa risposta vale per le professioni svolte da omo.

Carlo Asili. E' bastato poco per spazzare via il tuo doppio petto dialogante :-D

Cristiano Gay ha detto...

Io sono nato gay. E tu, se nato etero? Hai scelto di essere etero? O non hai il coraggio di rispondere?

Cristiano Gay ha detto...

Esegesi di un blog omofobo
Si denomina "Secondo Natura, blog reazionario per il ripristino del buon costume"
Non fa ridere?
Quale buon costume? Quello dei Mele e delle sue prostitute da imbottire di coca? Quello di Padre Felice e dei preti pedofili protetti da Ratzinger?

http://secondonatura.blogspot.com/

Gli autori del sopramenzionato e linkato blog sono TERRORIZZATI dal possibile allentamento e smentita dei più comuni pregiudizi contro gli omosessuali. Secondo loro le campagne e le leggi contro l'omofobia e per la parità di dignità e diritti sono parte di un perverso disegno della "lobby omofila" per imporre a tutti quanti di essere bisessuali. Permettere il matrimonio gay significa renderlo obbligatorio, per loro. Le nostre rivendicazioni sono "capricci", e l'omosessualità è una condizione patologica da cui guarire. Nicolosi è il loro Guru. Il fatto che la maggior parte dei gay, me compreso, constata di essere gay alla pubertà non li smuove. Credono ancora nella favola del "contro natura" come se l'uomo non facesse parte della natura, e come se non ci fosse un comportamento omosessuale animale. Se glie lo dici, ti chiedono se allora per te sono natutali anche pedofilia e incesto, "perchè anche gli animali li hanno "(?).Ma che c'entra, ammesso che sia vero? Poche idee, ma ben confuse.
Un altro blog omofobo che linka a quello afferma perentoriamente che "Non si nasce gay" Come fa ad essserne così sicuro?
La domanda da fare a questi tizi è:"Ma voi, siete nati etero? Avete scelto di essere etero?"
Ragionare con queste persone è pressochè inutile: ho tentato di illuminarli, ma invano.
"Venne la Luce, e le Tenebre non la riconobbero"...

Anonimo ha detto...

oddio ma non c'è niente di genetico nell'omosessualità! o_o
o un virus o_o ma siamo fuori?
cioè ci sono delle frasi in questo blog che fanno letteralmente accapponare la pelle!
viva il medioevo!!!

Massimo ha detto...

La foga gioca un brutto scherzo al povero Cristiano.
Credendo di porre la “domanda del secolo”, fornisce un assist che neppure il Bulgarelli dei tempi migliori …
L’Uomo nasce etero, perché per natura trova il suo completamento con la persona di sesso opposto.
Può successivamente manifestare tendenze omosessuali per tutti i motivi che Nicolosi ha ben descritto nei suoi libri, così come ha esposto il modo per ripristinare lo … stato naturale :-D

Veritas79 ha detto...

Cristiano:

facciamo finta che tu sia una persona normale e non un integralista e ti rispondo. Probabilmente sto rispondendo a chi vuole seguire il discorso, non a te, perché per quanto appena detto, è palese tu sia integralista.

1) Non sei nato gay. Nessuno nasce gay. E' scientificamente provato.

2) Questo blog non è omofobo. Aggiornati e compra un dizionario.

3) Il matrimonio omosessuale, dato che i gay non devono formare una famiglia con genitori e prole, è un capriccio, lo sottoscrivo.

4) Se dici che l'omosessualità è naturale perché gli animali hanno comportamenti omosessuali, devi NECESSARIAMENTE ammettere che lo siano anche pedofilia e incesto, ampiamente documentati quanto ed oltre i casi di omosessualità. Altrimenti sta a te spiegarmi la differenza. Ops, non sei in grado.

5) Il mio blog afferma perentoriamente che "NON SI NASCE GAY", e come faccio ad esserne sicuro? Leggiti i post invece di sparare a vanvera qui. E poi torna e dimmi che non ho materiale nei miei post e... ops non puoi perché parlo solo di fatti veri.

6) Io ho scelto di essere etero né più né meno come tu hai scelto di essere gay. Potrei essere gay quando mi pare, se da stasera scelgo di andare coi maschi e non con le donne... ma non mi va. Non c'è uno che ti spara se vai con le donne, quando vai coi maschi sei tu a decidere come quando e in che condizioni andarci. Con nessi e conseguenze.

E visto che ti piace citare, concludo come te... Euripide disse:

"Parla da saggio ad un ignorante ed egli dirà che hai poco senno."

Il che, calza a pennello.

Veritas79
"Potrà andarti bene, potrà non piacerti, questa è la verità."

Rage against the bigoteds ha detto...

Non ho potuto leggere tutti i commenti scritti in seguito, ma mi limiterò a quelli che mi riguardano.

Il signor massimo nota un livore che non esiste, sia perchè sono tranquillo e sicuro di ciò che affermo. Sarà forse l'impossibilità di negare quello che dico che lo porta a giocare la carta del "guardatelo si agita quindi è squilibrato".
Più che provare tristezza per lei e la sua ingenuità non posso fare.
Per non parlare poi che lui stesso si auto-nomina giudice delle opinioni politiche degli altri, o meglio nomina berlusconi che in una tristissima battuta afferma che gli omosessuali stanno tutti di là, perché sappiamo bene tutti quale veggente illuminato sia berlusconi, perché per il signor massimo pensarla come il centrodestra su quasi tutto non significa essere di destra, o meglio lo significa a patto di non essere gay, se sei gay sei automaticamente di sinistra (bello poi il centro sinistra, quasi più asservito della destra ai gerarchi cattolici).
Mamma mia che desolazione di idee.

Per il signor veritas, vorrei evitare di sparare sulla croce rossa, ma quando lui (che sostiene di saperne più dei gay sulla loro condizione) accusa una persona gay di essere presuntuosa perché dice che gay si nasce, e che tale persona non può essere nella testa dei suoi amici "veri gay", quando lui è da un pezzo che sembra essere nella testa di ogni gay, senza portare uno straccio di prova alle sue affermazioni.

Liberi Atei

Anonimo ha detto...

veritas79 la numero 6 direi che dice molto della persona che sei, confondi la sessualità come fossero gusti, potrei essere gay ma non lo sono per scelta, povero mentecatto il gay non è semplicemente uno che fa sesso con un uomo, il galeotto in carcere che lo da in C (censuro io se no dopo dite che non lo pubblicate perché è volgare) non è gay mica per questo semplice atto, il gay e chi prova attrazione per un uomo esattamente come l'eterosessuale per una donna, che non è una cosa che avviene coscientemente ma d'istinto; ora, a questo punto, non so come sia il tuo sentire attrazione per le donne, ma se è come quello che tu ascrivi agli omosessuali nel tuo insensato discorso direi realmente hai qualche problema; e forse, vito che ti piace la psicologia spicciola di Nicolosi, altrettanto spiccolamente si può dire che sei nel tuo fondo realmente un gay represso che si è fatta tutta sta montatura nella tua mento; per ultimo quanto all'ignoranza direi che tu ne mastichi ben più di tutti noi visto che leggere libri a te non serve a niente siccome non accendi il cervello e assorbi tutta la spazzatura come un aspirapolvere

Massimo ha detto...

Fino a prova contraria Berlusconi è il Leader del Centro Destra. E' a capo del partito più votato e la sua opinione conta più nella rappresentazione del mondo di Destra di quattro "gay lib" sui quali ho molti dubbi possano essere collocati a Destra.

Veritas79 ha detto...

Caro signor Rage,

sul mio blog può trovare tutte le prove e testimonianze che vuole, sono ore che glielo ripeto, non si può riassumere una serie di ragionamenti genetici ed eziologici in poche righe, se non in una frase: NESSUNO IN TUTTO IL MONDO E IN TUTTA LA STORIA E' MAI NATO, NE' NASCERA', OMOSESSUALE.

EOT

Veritas79

Veritas79 ha detto...

Per il signor anonimo:

Lei ci rende consapevole con il suo intervento di avere un rapporto alquanto contraddittorio con il sesso. In merito all'ignoranza di cui mi taccia, non posso far altro che riderci su visto da che pulpito viene la predica. L'istinto tende a conservare le specie, non mi parli di istinto omosessuale perché sappia che non esiste. Se mi vuole parlare di pulsione è un altro discorso, ma di istinto proprio no. Inizi a parlare con proprietà di linguaggio e vedrà che qualcuno la ascolterà.

Ah, e comunque per sua informazione, gli animali non controllano pulsioni ed istinti, gli uomini sì. Sa, esiste questa differenza.

Veritas79

Anonimo ha detto...

Maledire una persona, augurandosi che questi abbia un figlio eterofobico, equivale a dichiarare esplicitamente che un figlio de (l)genere non è una risorsa né per la famiglia, come neppure per la società. Con questo augurio di malasorte, la scrivente, paradossalmente da ragione piena al curatore del blog, confermando de facto ogni posizione pro eteronaturali.

Anonimo ha detto...

forte!!, il massimo come foto ha scelto un uomo con la spada dritta.....gusti sono gusti....

Massimo ha detto...

Uno che non riconosce l'immagine scelta come avatar denuncia la sua crassa ignoranza. Anche sulle questioni insignificanti. Figuriamoci lo spessore dei suoi ragionamenti (che infatti non appaiono) quando si parla di questioni etiche ... :-D