sabato 19 gennaio 2008

Grossi guai a Gaystreet...

A Milano c' è una strada, Via Sammartini, orgogliosamente ribattezzata anni fa "Gay Street" nientepopodimeno che da Franco Grillini, che da parecchio tempo è al centro dell' attenzione per problemi di ordine pubblico. I tanti locali per omosessuali, come si vede molto discriminati, sorti in questi anni, aperti fino a notte inoltrata, alcuni fino all'alba, hano fatto si che nella via si concentrasse sempre di più la microcriminalità. Diversi rapporti dell' Autorità di PS parlano di spaccio di stupefacenti, prostituzione maschile anche minorenne, ubriachi, risse con coltelli e feriti. Addirittura un Palazzo, al civico 33, era diventata una vera e propria Casa di Tolleranza di transessuali, con spaccio di droga a cielo aperto(è notorio il legame cocaina-cliente trans, anche come le cronache di noti personaggi pubblici hanno certificato) e sfruttatori sempre più arroganti e spavaldi. Anche verso le poche famiglie rimaste nel palazzone. Le quali però non hanno demorso, fino ad eleggere un anno fa circa un nuovo coraggioso Amministratore, Federico Citarella, che parte all' attacco:chilometri di lettere ad Autorità, Prefetto, Comandate dei Vigili, della Polizia e tutte le figure possibili e immaginabili che dovrebbero intervenire difronte all'illegalità dilagante e a un problema sicurezza così evidente per i cittadini. Invece, il silenzio. O risposte ancora più inquietanti come la mancanza di mezzi per intervenire. La soluzione a questo punto poteva venire solo dal buon senso dei residenti.
Per quanto ingiusto hanno messo mano ai propri risparmi per poter alzare un portone di ingresso blindato e installare le telecamere a circuito chiuso. Non è stata certo una passeggiata, ma piano piano i criminali hanno traslocato e le famiglie sono tornate in via Sammartini 33. E dato che di buon senso stavamo parlando, chi ne ha e lo so usare non poteva fermarsi a un semplice palliativo - come invece il Comune avrebbe fatto - così si è messa in moto la macchine delle iniziative.
Con il contributo della Regione Lombardia due piani sono stati adibiti ad uffici dove si tengono corsi per diventare segretarie, prossimamente un'assemblea di quartiere al teatro Sales solleverà l'attenzione sul progetto di condominio orizzontale: un consorzio di tutti gli stabili che si affacciano alla Stazione Centrale per migliorare la qualità della vita nella zona. Rincuorato da tale iniziativa, anche il Comune di Milano, per fronteggiare la dilagante criminalità ed i disagi ai residenti, ha ordinato la chiusura dei locali alle 22. La calma e la quiete era tornata, in Via Sammartini. Ma in questa settimana il TAR lombardo ha accolto il ricorso dei proprietari dei ritrovi, appoggiati dall' Arcigay. Chi sono i discriminati, gli omosessuali o gli abitanti del quartiere ?

PS: come si vede, non sono affatto a corto di argomenti...

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15 commenti:

Veritas79 ha detto...

Che tu fossi a corto di argomenti è stata solo un'affermazione eterofobica estemporanea tranquillo ;)

Comunque tutto quello che hai detto è abbastanza preoccupante.

Veritas79

alessandro ha detto...

quindi? dove sta il legame omosessualità-delinquenza?

Chiara ha detto...

Da me hanno riaperto il locale (pub per le forze dell'ordine, night club per tutti gli altri poveri cristi), permettendogli di chiudere alle 5.
E non è un locale gay, e la droga e la microcriminalità sono realtà quotidiane.
Sono forse eterofobica se odio i frequentatori che non mi lasciano dormire?
Il locale è sempre aperto nonostante anni di battaglia. Chi è discriminato? Noi o il gestore che porta la prostituzione nel suo locale?
Ed è prostituzione eterosessaule, di clienti gay non ne ho mai visto uno.

Starsandbars/Vandeaitaliana ha detto...

Anche qui, come nell' altro post, Alessandro dimostra di non aver capito nulla. Pazienza. Mi spiace per lui, sarà forse isterico per motivi suoi...

Chiara.

Il Post ha diversi significati. Ed era ben chiaro. Uno, sfatare la leggenda dell' omofobia. Ho 52 anni ed un passato da peccatore. Negli anni della Milano da bere ero un frequentatore di Discoteche. Secondo Natura. Ma c' erano già allora ritrovi per omosessuali. Non solo non discriminati, ma anzi, di moda. Una delle più note animatrici della mondanità era una certa "big laura", che si accompagnava sempre ad omosessuali. Quindi, piantiamola con 'sta omofobia. essa cresce di pari passo con le offese dei Militanti. E questo dovrebbe essere chiaro agli omosessuli. E' un problema assai simile agli insulti che gli Integralisti Islamici spandono verso Noi Cattolici.

Alcuni esponenti omosessuali milanesi, a differenza delle opinioni di Mancuso, hanno ammesso che in Via Sammartini succedeva di tutto.Anche per inadempienze od omesse denunce dei vari proprietari.
Il problema di Via Sammartini, poi, non sono solo i locali, come l'episodio del civico 33 ricorda.

Forse il problema è di aver voluto creare una "Gay Street", sfacciata, ostentata e volgare. Quando in una Milano , come ho detto, esistevano già ai miei tempi locali per frequentatori non Secondo Natura.

Quanto infine alla prostituzione, omo o etero. l' episodio dell' Amministratore dimostra che chi vuole fare, fa ed ottiene.

Anonimo ha detto...

A' Vandea...facce Tarzan!

goog ha detto...

evidentemente l'"affermazione eterofoba" (ah ah ah, concedetemi una risata) ha colpito...

cmq quello che accade con i locali gay accade anche con tutti gli altri locali a dimostrazione che gay non è ne meglio ne peggio.... entrambi, esseri umani!, son capaci di fare cose ottime e cose pessime...ed anche mediocri.... pensa!

p.s.: hai ragione non sei a corto di argomenti... è difficile finire qualcosa che non si ha

marshall ha detto...

Mamma mia! che luridume, che bassezza, che miseria! Le vie di Napoli, ingolfate di monnezza, sarebbero viali in fiore nei confronti di quel degrado. Ed ora, il TAR Lombardo ha pure dato loro ragione!!!! Una vera porcata!
Sempre dal tuo blog ho letto della ministra, la quale ha dichiaratro che l'esser gay non è una malattia, ma gay ci si diventa; e spesso per violenze subite. Ma qui entra in ballo la vicenda Luca Barbareschi; il quale ha dichiarato d'aver subito violenze sessuali continuate, da ragazzo, ma con ciò non è certamente diventato un gay, o omosessuale; anzi, se si va a leggere la storia della sua vita, pare sia stato uno sciupafemmine incallito!

Mi spiace molto per la vicenda di quel condominio, e per quella via Sammartini di Milano. Via che conosco benissimo perchè lì avevamo un ottimo cliente: una tipografia di primo ordine, di antiche origini, condotta egregiamente da una persona distinta e signorile. Chissà che fine ha fatto, in mezzo a quel degrado?
Se la conosci, se l'hai conosciuta, se esiste ancora fammelo sapere. Te ne sarei molto grato.

Rage against the bigots ha detto...

Mah, a parte il fatto che si dice "palliativo" e non "pagliativo", come ha detto chiara, molti locali notturni etero portano microcriminalità eppure questo non può portarci a pensare che tutti gli etero sia criminali.
Si sa però quale sia il tenore della logica in questo blog.

Secondo l'autore del post poi si scopre che il senso del discorso è sostenere che l'omofobia è giustificata perché sono gli omosessuali a cercarsela (in quanto alcuni di loro sono delinquenti, come è statisticamente ovvio). In pratica sarebbe normale dare addosso al primo etero che incontro in quanto alcuni sono delinquenti.
Oppure cominciare con leggi che impediscano ai cattolici l'esercizio dei diritti basilari, perché alcuni sono delinquenti e via dicendo. Credo sia evidente l'illogicità e la superficialità del discorso.


Mi pare invece che l'autore del post ometta che anche i gestori del locale abbiano più volte richiesto l'intervento delle forze dell'ordine che invece si limitavano a fare controlli e perquisizioni nei locali gay da stato di polizia.Il TAR ha deciso che il vincolo di chiusura andava tolto in attesa della sua sentenza perché avrebbe costretto i locali a chiudere, mandandoli sul lastrico. Poi nella sentenza il TAR ha rilevato che non vi sia alcuna relazione tra i criminali e la clientela dei locali, o meglio che non sia imputabile solo ed esclusivamente ai locali. Qualche delinquente ci sarà anche lì, ma questo succede i ogni locale notturno.

Starsandbars/Vandeaitaliana ha detto...

Goog.

Come conferma Marshall, che è Milanese come me, qui non si tratta di alcuni locali, ma di una intera via. Andate ad intervistare gli abitanti.

Non è poi vero che certe cose accadono in TUTTI i locali. Ci sono gestori seri, altri no.

goog ha detto...

la serietà di certi locali non dipende certo dal fatto che il gestore sia etero, gay, crdente, ateo, diabetico....

Starsandbars/Vandeaitaliana ha detto...

Rage .

Il quale si lamenta in continuazione di censure.
Direi che il personaggio ha fin troppo spazio, per quello che ho visto scritto da lui:

"Quelle persone non hanno impedito fisicamente al papa di parlare, è stato lui a ritirarsi, molto vigliaccamente o molto furbescamente a mio parere."

"Il papa è portatore di odio e violenza, ogni suo discorso ultimamente è volto ad impedire la pacifica convivenza degli esseri umani, esortando le persone alla discriminazione, se questa è la pace che porta capisco perché il mondo è pieno di guerre."

"Il fatto che la sinistra l'abbia condannata (e non tutta) dimostra solo che leccare il didietro del papa conviene sempre a tutti."


"dato che (nonostante tutto) quelli di forza nuova siano ancora in giro."


"Direi che sui primi (i Fascisti)mi sembra più che logico, non per i secondi,(i Cattolici) a meno che non parlino per incitare all'odio e alla discriminazione o alla violenza!..in quel caso nessuno dovrebbe parlare."

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Tutti commenti molto rispettosi verso i Credenti, verso il Papa.
Improntati ad un sano e costruttivo dialogo con chi professa idee diverse, garantista in assoluto verso iscritti di un Partito Italiano che , bontà sua, dovrebbero essere tutti al gabbio...

Starsandbars/Vandeaitaliana ha detto...

Veniamo poi all' errore contestato.

Trattasi di un refuso, dovuto ad aver copiaincollato parzialmente un articolo di cronaca per far prima. Avrei dovuto rincontrollare, ma ora correggo.
E' risaputo che in rete a volte possa capitare, specie a chi abbia anche altro da fare piuttosto che stare dietro un PC tutta la giornata.

Direi che però sarebbe meglio che Rage non guardasse ai refusi altrui, quando di lui si possono trovare ben altre chicche...

Come:

"Sono poi curiosi i posto del signor massimo, in uno afferma che lascia..."

Dunque, prendiamo per refuso il POSTO per Post.

Ma che dire invece di:

"Bhè le spiegherò una possibile soluzione è che secondo le ultime ricerche statistiche...."

BHE' ??????????????

Ed ho trovato pure qualche "bha"...

Starsandbars/Vandeaitaliana ha detto...

Dunque, si concentri piuttosto a comprendere quello che ho detto, poichè dimostra di non aver capito.
Come Alessandro.

Sempre che si conceda a Range la buona fede, e non che, da bravo comunista, cerchi di rigirar la frittata.

Egli scrive:

"Secondo l'autore del post poi si scopre che il senso del discorso è sostenere che l'omofobia è giustificata perché sono gli omosessuali a cercarsela (in quanto alcuni di loro sono delinquenti".

FALSO. Oppure NON HA CAPITO.

Io ho semplicemente fatto questa affermazione:

"Quindi, piantiamola con 'sta omofobia. Essa cresce di pari passo con le offese dei Militanti. E questo dovrebbe essere chiaro agli omosessuli. E' un problema assai simile agli insulti che gli Integralisti Islamici spandono verso Noi Cattolici. "

Frase che dovrebbe risultare comprensibile anche ad un titolare di Licenza Media Inferiore. Se non è comprensibile, me ne dolgo assai.

Men che meno ho voluto affremare che tutti gli omosessuali siano criminali.

Risulta invece comprensibile che il post fosse una lamentela per il comportamento del TAR, anche perchè l' ordinanza milanese ha riguardato anche altre discoteche non in Via Sammartini. Dove invece subito l' Arcigay è intervenuta, gridando allo scandalo ed alla discriminazione. Sempre per il fatto che non esistono lobbies omo...

Ho poi scritto:

"Alcuni esponenti omosessuali milanesi, a differenza delle opinioni di Mancuso, hanno ammesso che in Via Sammartini succedeva di tutto.Anche per inadempienze od omesse denunce dei vari proprietari."

Dunque è falso che io abbia omesso delle lamentele di alcuni esponenti omosessuali. I quali però NON hanno sollecitato l' intervento dell' autorità di PS.

Mentre è vero che i locali erano più volte stati avvertiti di redarguire gli avventori.

Non è assolutamente vera l'ultima frase, cioè che i delinquenti siano in ogni locale notturno.


Ripeto: prendete il treno,andate in Via Sammartini, che è proprio attaccata alla Centrale, e chiedete.

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Il Comune della Mia Milano ha parzialmente bonificato altre zone che producono fastidi e violenze agli abitanti. Nessuna lobby è intervenuta a protestare...

Starsandbars/Vandeaitaliana ha detto...

In conclusione, l' intento del post era chiaro:

esistono cittadini protetti ed altri no.

Starsandbars/Vandeaitaliana ha detto...

Goog.

Anche la serietà di chi scrive nei blog consiste nel non trolleggiare, cercando di girar la frittata. Io ho scritto:

"Non è poi vero che certe cose accadono in TUTTI i locali. Ci sono gestori seri, altri no."

Non mi sono riferito dunque a gestori omosessuali, diabetici.

Ho voluto semplicemente affermare che ci sono locali affidabili, ed altri no.

E si che non scrivo in Rumeno...