sabato 12 gennaio 2008

Sono peggio di uno stupratore.

Buonasera,

sono Veritas79 e questo è il mio primo post su "SecondoNatura", ed apro con una bella notizia: ho appena scoperto che se vivessi nel mirabolante Regno Unito, sarei considerato peggio di uno stupratore.

In quanto contrario a quelli che vengono spesso stabiliti come "normali" diritti degli omosessuali, io sarei un'istigatore all'omofobia. Questo crimine efferato (oh my God!! tanto per restare in tema), in UK viene punito ora con una pena di reclusione fino a 7 anni, ovvero superiore a quella che si può dare ad uno stupratore. Questa legge, reputata severa persino all'interno di ambienti omosessuali, non è stata modificata nonostante le richieste (pertinenti) dei Vescovi di rivedere la stessa con un emendamento, la notizia è fresca fresca.

Cliccare per credere.

Ah... e io sono il primo scrittore di questo blog a non essere né cattolico né di destra... ma l'intelligenza sta nel vedere gli errori dell'umanità da qualsiasi schieramento.

E... no... non si sta esagerando, vero?

Veritas79

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52 commenti:

Anonimo ha detto...

Toh, ora il coglione scrive anche qua sopra! Non ti basta il tuo piccolo blog per dire le tue solite idiozie; tu non sarai né cattolico e né di destra, ma in comune gli altri autori del blog ha senz'altro l'omofobia e la demenza.

Comunque congratulazioni vedo hai fatto carriera

Girl love girl ha detto...

E'più che logica una legge cosi. Spero che venga approvata anche in Italia al più presto.
E' un pò la stessa situazione vista parecchi anni fà in America, quandi hai neri non volevano dare pari diritti. Se oggi una persona comincia a dire che i neri non possono sposarsi minimo che istiga al razzismo

Massimo ha detto...

Eccezionalmente pubblico il voglare commento del'anonimo contro Veritas.
Lo pubblico perchè ci fornisce la misura del livello di chi si oppone alle tesi sostenuto da questo blog.
Veritas, che ringrazio per la disponibilità a partecipare a questa comune battaglia che vede assieme persone di diverso orientamento politico e religioso (e non è l'unica "new entry" tra gli autori del blog!), ha portato a conoscenza dei lettori un fatto grave: l'equiparazione tra uno stupratore e chi vorrebbe aiutare gli omosessuali ad uscire dalla loro situazione.
Mi sembra un argomento di interesse comune, anche perchè concerne la libertà di pensiero e di espressione, anzi la libertà tout court di avere delle idee.
L'anonimo non ha invece capito il post, eppure si è messo a commentarlo ugualmente.

Veritas79 ha detto...

Non si preoccupi Massimo, i commenti di determinati soggetti dell'intelligenza di una persona del pubblico di "Uomini e Donne" mi inteneriscono.

Come diceva Virgilio a Dante nella Divina Commedia, "Non ti curar di lor ma guarda e passa."

E come dico sempre io : "Chi ha qualche argomento, argomenta. Chi non ha nessun argomento, insulta."

Veritas79

Massimo ha detto...

Girllovegirl. Se per te è logica quella legge devi considerare ammissibile anche il suo contrario ... ma noi siamo superiori a queste miserie che richiamano l'atteggiamento infantile di chi, all'asilo, ricorreva alla maestra perchè non era in grado di cavarsela da solo e continueremo a rispettare la libertà di espressione di chiunque, acominciare dalla nostra, ovviamente ... :-D

Veritas79 ha detto...

Raramente ho letto commenti più di pessimo gusto di quello di GirlLoveGirl. Molto più grave questo di quello del bambino del #1

Veritas79

Piedone ha detto...

La signorinA GirlLoveGirl, che è mia conterranea e che forse dovrebbe chiedere la galera per altri fatti crimonosi, mostra tutta l'intolleranza eterofoba connotata allo squilibro psichico di un omosessuale. E' singolare che ponga un paragone con i neri d'america, considerando quindi i gay "una razza"

Marco Bazzato ha detto...

Ogni persona dovrebbe imparare a stare al proprio posto, eterofobici in primis. Innanzitutto, è necessario ricordarsi, che la società umana senza l’aiuto degli unici evoluzionisti: gli eteronaturali, sono necessari per la – sventurata – nascita, come ha scritto in un post una lettrice, augurando al web master del sito d’avere un figlio gay, o eteronaturale. Infatti, la società eterosessuale continua e si evolve, senza star a scomodare la religione cattolica, anche senza gli eterofobici, mentre quest’ultimi, devono sempre tenere a mente che esistono, solo perché un uomo e una donna, li hanno messi al mondo.
Trovo che la moda, perché di questo si tratta, d’essere dalla parte degli eterofobici, che molti sembrano contro la propria naturalità evolutiva e creativa, e invece di restare fedeli alle proprie origini procreative, si prodigano per una non evoluzione dell’uomo stesso, autocondannandosi all’inespressività persona e sociale, solo per far piacere ad un potentato economico che dispone di denaro e mezzi per influenzare – negativamente – l’opinione pubblica, specie le giovani (de)generazioni, che pensano che ogni comportamento sia pubblicamente lecito,da promuovere e diffondere.

Lontana ha detto...

La signorina, se é donna, fa molto male a non accorgersi che i gay sono in realtà misogini e stanno escludendo le donne da tutti i campi.
E la società, invece di preoccuparsi seriamente della violenza crescente sulle donne, ingigantisce ogni critica o ogni piccolo episodio che vede per protagonista un omosessuale.

Veritas, la notizia che hai riportato segue la logica di questa repressione delle libertà in atto nella società occidentale. Una dittatura delle minoranze che impone alla maggioranza di tacere e subire.

Veritas79 ha detto...

Beh, esordio col botto... appena ho visto questa notizia ho pensato che fosse il caso di riportarla come primo intervento. E la dichiarazione di GirlLoveGirl mi offende e penso offenda ogni donna che ancor oggi deve avere paura di andare in giro per non essere violentata.

Bah.

Marco Bazzato, voglio rivendermi la "(de)generazioni", è avvisato.

Veritas79

Rage against the bigots ha detto...

Direi che il titolo proposto dal signor Veritas sia più che azzeccato, almeno gli stupratori non pretendono il diritto di stuprare nascondendosi dietro la scusa della libertà d'opinione.

Seguendo il ragionamento del signor veritas, si potrebbe dedurre che sia lecito lasciare che i fondamentalisti islamici predichino a favore della guerra santa, si potrebbe lasciare che i neonazisti predichino le loro idee razziste, si potrebbe lasciare che i pedofili predichino a favore degli abusi sui minori...ma credo sia più che evidente che l'odio e l'incitamento ad esso non possono essere considerati utili alla società, ma solo dannosi.

Sono poi curiosi i posto del signor massimo, in uno afferma che lascia il post per dimostrare come chi contesta l'omofobia sia volgare con chi ha lasciato il primo post..un collegamento abbastanza arduo, un po' come se io considerassi tutti i cattolici dei pedofili perché alcuni preti lo sono, oppure come se considerassi tutti gli etero omofobi, solo perché esistono persone come gli autori di questo blog..insomma, il ragionamento è del tutto forzato.

In un altro giudica infantile ricorrere alla legge per farsi tutelare dalla discriminazioni..mi sembra ovvio..che ci sta a fare la legge lì se non per bellezza? In fin dei conti sappiamo di vivere in un far west (magari questo è quello che desidera il signor massimo).
Morale della favola..se sei discriminato e ti rivolgi alla legge sei un bimbo che piange dalla maestra..complimenti..un ragionamento degno di un pistolero. Immagino anche quali fossero i suoi comportamenti a scuola e quanti bambini sia corsi a frignare dalla maestra per ogni minima cosa vero? Senza sottomettersi al suo "diritto d'opinione"..lo chiamava così anche allora?

Sarebbe poi da trascurare il commento di tal "marco bazzato" che è leggermente incomprensibile, forse scritto sotto l'impeto della rabbia nel leggere di persone che vogliono addirittura essere considerati esseri umani..per carità..'ste brutte bestie devono stare tutte in una bella gabbia nevvero??
p.s.: perché non torna studiare un po' di grammatica?..ha presente la costruzione della frase "soggetto verbo complemento"? Magari ci permette di comprendere i suoi pensieri.


Per la signorina lontana(evidentemente lontana anche dal resto del mondo) forse non si rende conto che tra gay sono comprese anche le lesbiche che sono donne come lei, quindi forse i gay non sono così misogini ed inoltre la comunità omosessuale ha sempre sostenuto le battaglie di libertà delle donne e viceversa. Magari vada insieme al signor bazzato, però lei segua le lezioni di storia.

Massimo ha detto...

Rage contro il mondo :-)

Dimentica, però, che uno stupratore è tale in senso oggettivo, mentre sono gli omofili/eterofobi che giudicano, in base ad unconcetto di utilità personale, omofobi altri per il solo fatto di non pensarla come loro.

Rage non è in grado di giudicare (perchè non li vede) i commenti offensivi e volgari che arrivano e che ci costringono a mantenere in essere la moderazione. A volte ne passiamo uno giusto per ricordare il tenore delle "argomentazioni" che vengono spesso portate.

Più che il ricorso alla legge è il ricorso alla censura che ho criticato. Ma per chi vorrebbe cancellare le opinioni altrui la differenza non è rilevabile :-D

MArco Bazzato ha espresso una opinione chiara e lineare. Non vedo cosa vi sia di incomprensibile.

Lontana, vivendo in Canada dove le organizzazioni omofile spadroneggiano, sa di cosa scrive, molto più di chi è allineato e coperto dietro il politicamente corretto :-D

Veritas79 ha detto...

Che Rage paragoni persone che incitano all'omofobia (per esempio che incitino qualcuno a semplicemente dire "Frocio" a terzi) e pedofili, la dice tutta sulla sua parzialità.

Appena ho letto queste parole, ho smesso di leggere le sue farneticazioni... tempo sprecato... se voglio sentire opinioni idiote accendo la TV e mi metto ad ascoltare i cartomanti.

Sicuro che qualcosa di più intelligente di Rage lo diranno.

Ma dal signore dei BIGOTEDS...

Veritas79

Rage against the bigots ha detto...

Curioso che lei signor massimo mi critichi la censura (che lei tira in ballo senza motivo visto che non si è mai chiesto di censurare nessuno) proprio in un blog dove si censurano le idee degli altri!..sbaglio o per postare qui ho dovuto eliminare dai miei messaggi il riferimento al mio blog solo che perché ci sono idee diverse dalle vostre?..anzi era "frociofilo". Il che la dice lunga sull'educazione (tralascerò l'evidenza della maleducazione del signor veritas che non sa far altro che giudicare "idiote" le opinioni degli altri, forse non avendo i mezzi per rispondere a quanto gli si dice) che vige in questo blog, proprio quando si criticano gli altri, sia sulla coerenza degli autori con le proprie idee.

Marco Bazzato ha detto...

Mai né detto, né tantomeno scritto che un eterofobico non sia un essere umano. Prima di lanciare sproloqui, o interpretare a proprio piacimento le mie parole, credo che sia meglio rifletterci su.
Ho solo espresso una chiara evidenza, arcinota a tutte le persone che hanno un minimo di salis in testa, e che per fortuna sono la maggioranza, spesso silenziosa, anche di coloro che leggono, ma non commentano.
Non credo che augurare ad una persona d’avere un figlio (gay), anche se preferisco il termine eterofobico, sia da persona intelligente. Anche perché implicitamente si ammette che l’avere un figlio eterofobico, non è altro che un fallimento tremendo come genitori, che porterà sempre, chi subisce questa sventura, a chiedersi dove o in cosa si abbia sbagliato in quella fatidica notte durante il concepimento.
Secondo: non dobbiamo dimenticare l’ordine evoluzionista, e quindi ateo per definizione delle cose, che vuole che l’uomo, secondo la teoria di Darwin, si evolva grazie alla morte per inutilità dei soggetti più deboli. Questa teoria, tanto amata da atei e razionalisti è praticamente imposta, come un Dogma di fedeltà scientifica, a tutto il mondo civilizzato. Quindi, non si riesce a comprendere il perché, quando si afferma, che per l’evoluzionismo il soggetto eterofobico, è biologicamente inutile, si affermi una teorica bestialità.
Per quanto riguarda la mia grammatica, potrebbe avere ragione, come no, naturalmente. Potrebbe invece avere semplicemente problemi di comprensione, ma che come tutti gli eterofobici, preferisce addossargli agli altri, invece di farsene carico. La classica politica dello scarica barile!

Teufer ha detto...

Tutte le volte che leggo i commenti a questi post non posso fare a meno di notare la straordinaria apertura al dialogo e alla critica degli autori. In fondo, siccome hanno la Verità infusa, non vedo perchè debbano dibattere, è già tanto se si degnano di illuminare noi comuni mortali.

Mi chiedo quale sarebbe la reazione corretta secondo il signor Massimo, vorrebbe forse che tutti gli omosessuali qua insultati lo cercassero per "esprimergli" il loro disappunto? Per me, anarchico, sarebbe la cosa più giusta, ma suppongo che lor signori preferirebbero il gabbio all'ortopedia, anche perchè le celle di Sua Maestà Britannica sono molto più sicure delle nostre corsie d'ospedale

Lontana ha detto...

Caro signor Rabbioso contro i bigotti, io ho `già passato le fasi della tolleranza, poi accettazione, poi conoscenza delle politiche gay,e via dicendo. Sono alla fase successiva: la smascherazione.
Certo che so che ci sono donne omosessuali e conosco delle comunità femminili che non vogliono vedere un uomo neanche dipinto. Molto piu' che in Italia, in America siamo ''avanti'' con questo genere di cose, purtroppo.
E i militanti gay hanno proprio imparato la lotta e il lobbysmo dalle femministe, con tanto di vittimismo eccetera.
Per questo so che in fondo alla crescente omosessualità ,maschile c'é la misoginia, come c'é l'androfobia in moltissime lesbiche nordamericane.
Lo so perché me l'hanno detto proprio loro, caro Rabbioso.
Forse lei non lo sa ed é rimasto allo stereotipo del gay gentile e amico intimo di tutte le donne..

Invece il problema é che gli omosessuali stanno prendendo la scena e oscurando la realtà, che é quella dei difficilissimi rapporti tra uomo e donna oggi. Anzi direi che hanno tutto l'interesse a che la situazione peggiori.
Rimane il fatto che non ci si dedica abbastanza a studiare il perché della crescente violenza sulle donne in tutto il mondo.

Massimo ha detto...

Teufer non considera che in ospedale potrei non finirci io ma qualcun altro che mi aggredisse ... :-D

Rage qui non si censurano le idee, ma gli insulti.
Il link al suo blog è recuperabile, suppongo, dal suo nick registrato per chi è interessato a conoscerla meglio.

Rage against the bigots ha detto...

Allora andiamo per gradi:

@Marco Bazzato

Evidentemente la sua conoscenza della scienza è un po' limitata, perché lei ha espresso un'opinione che contiene un errore logico, o meglio un errore che le avrebbe permesso di darsi una risposta da solo: lei ha detto che secondo la selezione naturale, quelli inutili all'evoluzione si estinguono e sopravvivono solo quelli con geni utili.
Nonostante la ringrazi per aver smentito il signor veritas, sul fatto che nessuno nasca gay (anche se con dubbi da parte sua devo notare) non posso non farle notare che secondo il ragionamento che ha fatto i gay si sarebbero dovuti estinguere da un bel po'..e invece sono sempre presenti, in ogni epoca ed in ogni parte del mondo.
Già questo le avrebbe dovuto far venire il sospetto che qualcosa di errato ci sia nel suo pensiero.
Bhè le spiegherò una possibile soluzione è che secondo le ultime ricerche statistiche, le donne parenti di omosessuali sono più feconde e portano a termine un maggior numero di gravidanze, trasmettendo così il possibile gene (visto che ancora non si è trovato) ed inoltre favorendo quell'evoluzione per cui lei ritiene inutili gli omosessuali. Forse non siamo così inutili non trova?
Per quanto riguarda la grammatica, non si preoccupi, non sono io che non capisco. Le riporto una parte del suo post così magari comprende meglio:

"Innanzitutto, è necessario ricordarsi, che la società umana senza l’aiuto degli unici evoluzionisti (cosa avrebbe fatto?..mancano verbo e complemento): gli eteronaturali, sono necessari per la – sventurata – nascita, come ha scritto in un post una lettrice, augurando al web master del sito d’avere un figlio gay, o eteronaturale (ma gli eteronaturali non erano gli eterosessuali? come mai ora sono diventati sinonimo di gay? E poi quali sarebbero gli eteroinnaturali?"

Se vuole posso continuare, ma credo sia piuttosto evidente.

Inoltre riguardo al posto in cui si augurava di avere un figlio omosessuale, credo sia stata come al solito interpretata in malafede (non che mi stupisca). In quel post si augurava di avere un figlio gay, non perché essere gay sia una sventura per i genitori, o perché siamo malati, ma per soggetti omofobi come colui a cui era indirizzato il post, avere un figlio gay porterebbe a due strade, comportarsi da omofobo e quindi essere un pessimo genitore oppure rendersi conto del male che si è fatto a tante persone, essendo costretti a fare lo stesso male al proprio figlio (per cui si spera si provi amore) e non riuscendoci.

@Lontana

Aaaah glie lo hanno detto loro, allora è sicuramente vero. Sa che anche a me hanno detto che non è vero?..come la mettiamo?..forse questo vorrà dire che non si può fare di tutta l'erba un fascio?..che se lei ha conosciuto gay misogini o lesbiche androfobe, questo non si può automaticamente applicare a tutta la comunità omosessuale?..sarebbe come se io dicessi che tutti i maschi sono androgini e tutte le donne androfobe, perché ce ne sono alcune anche tra gli etero. Si renderà conto da sola che le statistiche basate sul "me l'hanno detto loro" sono poco attendibili.

@Massimo

Io non ho insultato nessuno, e dato che il link è raggiungibile anche dal mio nick, può spiegarmi come mai il signor piedone ha scritto (cono silenzio assenso da parte vostra) che non sarebbe più stato pubblicato alcun mio commento contenente quel link (come poi di fatto è avvenuto), se voi non censurate?
Io eviterei di dire pubblicamente delle bugie. Visto che poi i post sono lì a disposizione di tutti, sempre che non vengano cancellati.

Veritas79 ha detto...

Il Signor Rage, piuttosto che riflettere sul suo bizzarro, pericoloso, quasi terroristico accostamento tra un pedofilo e una persona che insulta (un gay, ma non cambia niente, un gay è come un pescivendolo)... preferisce rincarare la dose.

Caro Rage, io non la insulto quando dico che questa sia un'opinione idiota, se vuole vado in giro per la strada a chiedere "E' idiota porre sullo stesso piano un pedofilo e qualcuno che insulta?", non credo che i risultati sorprenderebbero nessuno.

A questo punto mi viene una domanda, non è che lei per caso invece di giudicare gravissimo l'insultatore forse ci sta dicendo che reputa tranquillo il pedofilo?

Dai BIGOTEDS posso aspettarmi di tutto...

Veritas79

Rage against the bigots ha detto...

Evidentemente il signor veritas come al solito non ha compreso quanto si dice, non me ne stupisco e proverò a rispiegarglielo, a casa mia si dice che è tanto ladro chi ruba quanto chi tiene il sacco, così, per me è tanto condannabile chi stupra, quanto chi incita pubblicamente allo stupro e lo promuove, è tanto pedofilo chi commette degli abusi sui minori, quanto chi incita a commetterli e li promuove, è tanto razzista (che come spero abbia capito si applica per estensione anche all'omofobia, perché ha gli stessi tratti del razzismo anche se non è basato sulla razza) chi commette discriminazioni a causa dell'orientamento sessuale, quanto chi incita a discriminare gli altri e promuove la discriminazione. Inoltre per me chi commette discriminazioni razziste, è forse anche più colpevole di chi stupra, perché non rovina la vita di una persona in un momento (anche se gli effetti dello stupro si portano appresso per il resto della vita), ma la rovina per sempre mantenendo in essere un sistema che può essere assimilato ad uno stupro a vita, negando di fatto ogni possibilità di vita alle persone discriminate. Per proprietà transitiva anche chi incita al razzismo è colpevole allo stesso modo.

Tanto per chiarirle le idee (semmai non avesse compreso il discorso di prima) giudico gravissima la pedofilia, così come giudico gravissimo il razzismo (che lei banalizza come al solito con "l'insulto").
Se lei afferma che le mie opinioni sono idiote mi insulta e questo la dice lunga sulla sua educazione.

Rage against the bigots ha detto...

p.s.: prendendo per "buono" il suo stesso ragionamento

"bizzarro, pericoloso, quasi terroristico accostamento tra un pedofilo e una persona che insulta"

le vorrei ricordare che almeno questo accostamento sarebbe fatto (ma non l'ho di certo fatto) tra persone che danneggiano qualcun altro. Le sta implicitamente dicendo che l'accostamento che più volte viene fatto in questo blog tra pedofilia e omosessualità è quindi ancora più terroristico, bizzarro e pericoloso, visto che l'omosessualità, al contrario di chi insulta non danneggia gli altri.
Questo si chiama darsi la zappa sui piedi.

Chiara ha detto...

Questa legge è giusta, la pena discutibile solo se verbalmente, di una cosa sono realmente indignata... che le donne valgano ancora così poco davanti agli occhi del mondo. In sostanza, siamo sempre sotto di un gradino nonostante ogni sforzo di sana democrazia.

andrea ha detto...

mi potreste spiegare l'utilità di un blog che ha l'unico intento di parlare degli omosessuali?

Massimo ha detto...

Rage se non riesce a capire la differenza che c'è tra una bestemmia e un giudizio tranchant su un commento non so che farci.
Esattamente come è un problema suo se non riesce a comprendere che la censura per opera di una legge che imbavaglia è una violazione della libertà, mentre rifiutare in casa propria una persona o un commento è esercizio di libertà.
E lo abbiamo anche scritto qui a fianco che non esiste alcun diritto a veder pubblicato il proprio commento.

Chiara nessuna legge che impedisca la libera espressione è giusta. Quanto alla donna "di serie b" mi sembra un'esagerazione che non trova riscontro, almeno nella nostra società.

Andrea.Noi non parliamo degli omosessuali, ma forniamo notizie, opinioni, idee che, oggi, non si trovano correntemente per una cappa di conformismo imposto dalle lobbies omofile.

Veritas79 ha detto...

Rage, lei col suo commento ha detto tutto.

Quindi equipara chi direbbe in presa a rabbia "ti ammazzo" (incitamento all'omicidio) e un vero assassino?

Trovo le sue opinioni non più ridicole, ma pericolose, è un novello Hitler... veramente, mi ero riproposto di non ascoltare più le sue frasi e da oggi in poi la ignorerò deliberatamente, del resto esiste una categoria di persone alle quali "si dà ragione" e lei ne fa parte pienamente.

Ha ragione, Rage, ragione da vendere, qualsiasi cosa lei dica avrà sempre ragione, quindi fra me e lei non c'è più niente da dire, io torno al mio mondo reale e lei può tornare al suo mondo popolato dai BIGOTEDS.

EOT

Veritas79

Veritas79 ha detto...

Rage, lei col suo commento ha detto tutto.

Quindi equipara chi direbbe in presa a rabbia "ti ammazzo" (incitamento all'omicidio) e un vero assassino?

Trovo le sue opinioni non più ridicole, ma pericolose, è un novello Hitler... veramente, mi ero riproposto di non ascoltare più le sue frasi e da oggi in poi la ignorerò deliberatamente, del resto esiste una categoria di persone alle quali "si dà ragione" e lei ne fa parte pienamente.

Ha ragione, Rage, ragione da vendere, qualsiasi cosa lei dica avrà sempre ragione, quindi fra me e lei non c'è più niente da dire, io torno al mio mondo reale e lei può tornare al suo mondo popolato dai BIGOTEDS.

EOT

Veritas79

Rage against the bigots ha detto...

Come al solito il signor veritas non è in grado di fare altro che insultare gli altri, adesso mi da anche del matto, alla faccia dell'educazione.

Inoltre sembra duro di comprendonio, in quanto i miei post non sono poi così complicati da capire, tuttavia lo rispiegherò al signor veritas, anche se non mi parla un po' come fanno le persone quando non sanno più cosa rispondere.
Io non paragono chi dice "ti ammazzo" in un accesso di rabbia ad un assassino, anche perché questo non sarebbe incitamento all'omicidio (qui risulta evidente una sua carenza in italiano, nonostante continui a fare battute su un sostantivo inglese che non conosce e crede che non esista perché non c'è su google). Incitamento all'omicidio è quando qualcuno predica in pubblico o comunque ad un gruppo di persone di "imbracciar le armi per sterminare gli infedeli", oppure "che i malati di mente andrebbero tutti sterminati", questi sono incitamenti all'omicidio.

Se le mie opinioni sono da novello Hitler, come le ho spiegato precedentemente le sue sono ancora peggiori..per fortuna che lo dice da solo.

@Massimo

Veramente quello non era un semplice giudizio, ma una atto censorio che ha avuto delle conseguenze. Inoltre per quanto voi possiate scrivere che censurerete le idee che ritenete scomode, mi sembra decisamente ipocrita lamentarsi della censura a destra e a manca e poi applicarla in casa propria, ma questa è la solita filosofia di quelli che predicano tanto i valori cristiani e poi non seguono mezzo in casa propria..ma tanto l'importante è apparire vero?

Marco Bazzato ha detto...

Innanzi tutto ringrazio per gli appunti, effettivamente gli errori c’erano, il che non per scusarmi, visto che piangere sul latte versato è inutile,erano dettati dalla fretta, e dalla mancata rilettura del post precedente.
Francamente non m’importa di quanto è avvenuto prima della mia nascita, non perché la storia non sia importante, ma perché non cambia nulla rispetto al presente attuale, e la panzana che la storia serve per non ripetere gli orrori e gli errori passati, è una balla galattica, visto l’andamento attuale della situazione politica internazionale. Come m’importa abbastanza poco delle tante ricerche sociologiche, a mio avviso di parte, rispettabili, ma pur sempre di parte, a riguardo alla fecondità delle donne che hanno in famiglia persone omosessuali, anche perché se la ricerca sostiene che queste donne sono più feconde delle altre, ma non si capisce per quale motivo, il Paese e il mondo occidentale in generale, è in fase di denatalità; certo i fattori poi sono sicuramente altri, ma all’atto pratico, non ha dimostrato assolutamente nulla, oppure può che le donne che hanno in famiglia un omosessuale, sono si teoricamente più feconde, ma hanno paura d’avere un figlio così e preferiscono abortire.
Parto invece da un altro approccio, e cioè che pochissime donne, o coppie, se esistesse un test genetico prenatale, metterebbero mai al mondo un figlio o una figlia omosessuale, e non per discriminazione sociale o altre banalità spesso usate per far passare, sotto il profilo pubblico, ogni genere di legge, ma per un disagio individuale di coppia, poco interessata, come già si fa ora per i feti portatori di malformazioni congenite, di metterli al mondo, di cui nessuno tra l’altro oggi si scandalizza più, anzi, è caldamente consigliata proprio alle donne in età avanzata, che vogliono evitare lo spiacevole problema di un figlio che potrebbe nascere non sano, e questo, viene fatto a salvaguardia dell’integrità psicofisica della futura madre, di cui nessuno ha nulla da ridire, essendo una prassi comune.
Se un domani ci fosse un’effettiva certezza che l’omosessualità ha una precisa ed indiscutibile base genetica, perché ricordiamoci che se anche si dice che omosessuali si diventa per fattori sociali, ambientali e culturali, queste sono le concause esterne che vanno – ma non è ancora acclarato scientificamente – geni specifici nel D.N.A. che andrebbero a mettersi in funzione durante la pubertà, formando poi l’orientamento della persona, ma di fondo, seppur non dimostrato, come per ogni rapporto causa-effetto il D.N.A ha sempre un ruolo determinante.
Rimango di un’idea di fondo,giocando sul paradosso, che se si è accettata l’eugenetica come prassi normale – sebbene immorale o antietica - anche se mai chiaramente espressa, perché la parola fa paura e suscita orrore, è una costante, spinta da motivazioni, giuste o sbagliate, non sta a me giudicare, diverse.
Personalmente non ho nulla contro gli eterofobici, anzi, credo nel loro diritto di vivere privatatamente i loro “sentimenti”e la propria condizione senza imporre agli altri regole coercitive della libertà d’espressione nei confronti di chi – giustamente – la pensa in mondo normale,e da solo fastidio la speculazione politica, l’utilizzo della clava e della gogna, anche mediatica, nei confronti di chi non si uniforma ad un pensiero pubblico unificato, tant’ è vero che per unificarci , e rendere le persone prive di identità, in Inghilterra, hanno deciso di non scrivere più il sesso sulle carte d’identità per non offendere la lobby omosex e transgender, che alla mattina si sentono uomini, al pomeriggio donne, e alla sera o alla notte sono indecisi. Trovo questo politicamente corretto, francamente discriminatorio, paradossalmente nei confronti della maggioranza eteronaturale dove gli uomini sono e si sentono uomini anche nella psiche, e le donna si sente donne in corpo e psiche. Se non è discriminazione questa nei confronti della maggioranza, non so cosa debba dire. Dobbiamo ricordarci che le dittature nascono, quando pochi – e stando alle statistiche gli omosessuali sono il 10% della popolazione – impongono il loro pensiero, a costo di pesanti sanzioni o pene detentive a quanti esprimono civilmente il proprio dissenso, e la legge inglese sull’omofobia va in questa direzione.
Concludo che non è necessariamente prioritario essere cattolici per credere nella normalità sessuale degli eterosessuali, come ha scritto Andrea Camilleri in una lettere pubblicata su avvenire, infatti, molti Paesi non cristiani, vedi ad esempio l’Africa, oppure fino al 1989 i Paesi dell’ex blocco comunista, vedevano – in quella che nel loro gergo era chiamata pederastia – era pesantemente sanzionata con lavori forzati, tant’è che la metropolitana di Mosca e la Transiberiana, sono state gentilmente costruite grazie al lavoro – forzato – di molti pederasti condannati per quello che al tempo era considerato un crimine contro il comunismo e la famiglia, segno evidente della devianza che ha avuto nel corso degli anni la sinistra e l’estrema sinistra italiana, che pur di raccattare voti, sarebbe andati a cercarli senza paura in ogni minoranza, volendola imporre, come ogni dittatura che si rispetti a tutti.

Massimo ha detto...

Rage. Questo è un blog privato che espone delle idee. Nulla vieta e qui non si propone di impedire ad latri e contrari di realizzare altrettanto, ma qui si interviene secondo le regole che stabiliscono i proprietari.
Diversa è la volontà di imporre una legge dello stato che proibisce e, anzi, punisce chi espone delle idee.
Se non si capisce la differenza tra pubblico e privato ogni ulteriore discussione è del tutto inutile.

gabbianourlante ha detto...

che alla mattina si sentono uomini, al pomeriggio donne, e alla sera o alla notte sono indecisi
:-)

il trionfo di questa "mentalità" sarà quando NELLE SCUOLE verrà insegnato che, per DECIDERE se essere etero o gay, si dovrà provare almeno una decina di volte su entrambi i fronti. solo allora si avrà la conoscenza adeguata per "scegliere liberamente".
il sesso è uno dei fattori fondamentali dell'identità: mischiare tutto, fare casino su questi temi darà dei frutti avvelenati.
ciao max

Rage against the bigots ha detto...

Signor bazzato, le vorrei far notare le numerose contraddizioni nel suo stesso post e i ripetuti errori grammaticali, ma una cosa mi preme più di ogni altra: farle notare quanto sia orribile il suo elogio all'eugenetica.

Prima di tutto perché ad oggi non si può sapere in anticipo se un figlio sarà omosessuale, in secondo luogo perché non tutte le donne sanno di avere parenti omosessuali.

Riguardo ai miei "sentimenti" con le virgolette stia tranquillo che sono esattamente come i suoi (anzi a leggere le sue idee, mi viene da sperare un pochino meglio) e che ho il diritto come lei di viverli pubblicamente, o forse le piacerebbe essere costretto a viverli privatamente anche a lei?
Inoltre non riesco a comprendere questo suo riferirsi agli omosessuali con il termine eterofobici, pensi io non temo minimamente gli etero, quasi tutti i miei amici sono etero e viviamo bene insieme, pensi non cerco neanche di farli curare o di togliergli qualche diritti al contrario degli omofobi.

Poi per carità sono sicuro che ci sarà anche qualche omosessuale eterofobo (e non mi sentirei di biasimarlo)ma da qui a portarlo ad esempio di tutti gli omosessuali mi sembra un passo un po' azzardato.


@Massimo
Ma io infatti non metto in dubbio la vostra libertà di censura, critico solo la vostra mancanza di coerenza con quanto predicate.

Massimo ha detto...

Rage. A casa nostra siamo liberi di fare quel che vogliamo. Lo stato non può imporre un modo di pensare. Così è più chiaro ?

Girl love girl ha detto...

Rage,sai com'è, qui ogni attivista gay, omofilo, viene considerato sempre eterofobo... appena non la pensi come loro: sei eterofobo

Marco Bazzato ha detto...

Non ho fatto un elogio all’eugenetica. Ho semplicemente esposto che è una meschina pratica che, grazie alla diagnosi prenatale, è accettata tacitamente senza esporla chiaramente.
Perché quando una donna abortisce per malformazione del feto non le si fa firmare una carta dove si dichiara che tale aborto è una selezione eugenetica? Mi risponda, oppure dia una scusa plausibile sul perché questo non è fatto? Forse si ha paura di dire alle donne e alle coppie la verità sul loro atto? D’altronde anche questo dovrebbe essere consenso informato!
Ho scritto sentimenti virgolettati perché per fortuna, sono nato eteronaturale, e mi risulta umanamente inconcepibile un’affettività diversa da quella etero, e di questo mi sento assolutamente a posto con la coscienza, e alla coscienza non si comanda. Poi per chiudere questo discorso, io non andrei mai in giro con un crocifisso addosso in un paese teocratico, come non mi metterei mai addosso un cartello del tipo “non mi piacciono le persone di colore” sulle strade del Bronks.
Per fortuna che non tutte le donne sanno d’avere parenti omosessuali, figuriamoci il dolore ed il senso di vergogna che potrebbero provare se lo sapessero. Vede, non possiamo assolutamente vedere sempre una realtà per interesse di parte, sempre positiva, ci sono purtroppo molti dolori privati di famiglie che vivono questi drammi in silenzio e solitudine per quello – che secondo loro – la vita come disgrazia gli ha riservato. Anche questo è un fatto di coscienza.
Il termine eterofobico, lo uso come reazione a quanti hanno la brutta abitudine di considerare omofonico chiunque non abbraccia o sostiene le cause omosessuali, ho anch’io il diritto di rispondere, nello stesso tono, a coloro che mi accusano di presunte omofobie inesistenti.
Per quanto riguarda le sue amicizie eterosessuali, buon per Lei, forse ha trovato persone più intelligenti di me, e anche se non condivido, non capisco per quale motivo una persona naturalmente sana debba andare a farsi curare, per diventare gay e biologicamente improduttivo?

Rage against the bigots ha detto...

Ma infatti lo stato non vi impedisce di maledire i gay a casa vostra, ma di incitare in pubblico alla discriminazione. Direi che quindi siamo d'accordo!

Massimo ha detto...

Incitare alla discriminazione ? Basta intendersi. A me sembra che in simile frase cerchiate di farci entrare l'espressione di idee contrarie ai vostri desiderata per conculcare il diritto di parola ed imporre il pensiero unico. Ignorando che una idea non si può imporre e che, per quanto uno stato totalitario possa perseguitare i liberi pensatori, le loro idee continueranno a circolare.

Rage against the bigots ha detto...

Ma lo stato non persegue nessun libero pensatore, solo chi incita alla discriminazione o la commette (o meglio lo farebbe se la legge anti-omofobia fosse passata) esattamente come avviene per razza e religione.

Rage against the bigots ha detto...

@Marco bazzato

Semplicemente perché quella non è selezione eugenetica..semplice semplice.

Riguardo alla vergogna di avere parenti gay, mi immagino la vergogna dei suoi di parenti..direi che ognuno si vergogna di quello che può..come si dice vivi e lascia vivere.


Ma eteronaturale non era sinonimo di gay nei suoi ultimi post? bah, con lei non ci si capisce più niente.

Riguardo al curarsi direi che allora siamo d'accordo, allo stesso modo per cui una persona naturalmente omosessuale debba farsi curare, sul biologicamente improduttivo sono d'accordo con lei, non posso procreare con un altro uomo, ma se tutto quello che lei crede di essere è una fabbrica di sperma, mi permetta di rattristarmi per la sua povera vita.

Vede c'è un piccolo problema nel suo uso del termine eterofobico, si usa definire omofobico una persona avversa all'omosessualità senza validi motivi che non siano dettati dal pregiudizio, ma non un eterosessuale in generale, lei invece utilizza il termine eterofobico come sinonimo di omosessuale.
Vabbè non mi stupiscono più ormai gli errori d'italiano, ma almeno non li sbandieri.

Massimo ha detto...

Rage la discriminazione esiste solo nella vostra testa. Esporre una idea non può essere discriminazione ed uno stato che impone una legge - e relativa sanzione penale - con la quale si vuol imporre un modo di parlare, che si parli di razza, religione od omosessualità, è comunque uno stato persecutore della libertà di pensiero.

A me sembra che anche il termine "omofobo" lo stiate usando a dosi massicce, senza alcun criterio.

Per Marco Bazzato. Ho cancellato il tuo ultimo commento perchè non potevi aver letto quello di Rage che ho passato appena ora (non sempre abbiamo la disponibilità per verificare i commenti in moderazione :-).

Rage against the bigots ha detto...

Signor massimo, le discriminazioni esistono anche fuori dalla nostra testa, vada tranquillo, così come le violenze.
Ora a meno che lei non voglia dirmi che la lobby cattolica abbia perseguito la libertà di pensiero con la legge mancino, oppure la lobby dei neri o la lobby ebrea o qualunque lobby le venga in mente..direi che se si considera giusta la legge mancino per razza e religione (e secondo me è giusta) allora è giusta anche per orientamento sessuale.

Dato che mi sembra che nessun anticlericale sia stato incarcerato per aver criticato la chiesa cattolica (altra cosa sarebbe stata predicare a favore di una discriminazione dei cattolici) e dato che (nonostante tutto) quelli di forza nuova siano ancora in giro, direi che nulle permetterebbe di arrestare o punire chi esprime semplicemente la sua non condivisione dell'omosessualità (infatti nessuno lo obbliga a diventare omosessuale, mentre altra cosa sarebbe l'incitamento alla violenza e alla discriminazione o la violenza e la discriminazione stessa)

Io il termine omofobo lo uso con criterio eccome, poi che c'entra, gli idioti stanno dappertutto, ma questo non è un buon motivo per fare di tutta l'erba un fascio.

Anonimo ha detto...

OTTO:
Non passerà mai una legge del genere da noi, purtroppo non possiamo molto vantarci in Europa, ma se c'e' una cosa di cui andare fieri e che noi non abbiamo concessi Pseudodiritti di famiglia a coloro che famiglia non sono e mai potranno essere.

Non capiscono che l'omosessuale per sua "natura" e' in antitesi con la famiglia, è una persona che ha scelto di vivere in quel modo la sua sessualità, contento lui?..bene; contenti tutti.

Diverso il discorso quando questi capricci (sessuali) sono scambiati per caratteristiche che danno adito a chiedere (molto presunti) diritti.

POI ATTENZIONE PER I POSSIBILISTI, LE LOBBY GAY NON SI FERMERANNO NEANCHE DAVANTI AD UN PACS, ANZI LO RITENGONO SOLO IL PRIMO PASSO (ANZI PER LORO PASSETTINO...), POI CI SARANNO I MATRIMONI OMOSESSUALI (ORRENDI PER "NATURA") ED INFINE "DULCIS IN FUNDU" LE AGOGNIATE ADOZIONI!

NONOSTANTE E' SCIENTIFICAMENTE PROVATE CHE LE COPPIE OMOSESSUALI (PROPRIO PER LORO NATURA) SONO PROMISCUE (IN QUANTO MOLTO PIU' ASSESSUATE CHE NON LE ETERO..), VOGLIONO DIRITTI DI FAMIGLIA...E CIO'E'GROTTESCO.

GUARDATE GEORGE MICHAEL, PER ESEMPIO, CHE OGNI TANTO LO PINZANO IN QUALCHE PARCO A FARE SESSO CON UNO APPENA CONOSCIUTO (E COSTUI HA DA TEMPO UN "COMPAGNO"...DI CUI SI DICHIARA INNAMORATISSIMO, PARLAVANO ADDIRITTURA DI SPOSARSI...).

CAPISCO CHE SIAMO NELL'EPOCA DEL POLITICAMENTE CORRETTO, MA DAVANTI ALLA REALTA' C'E' POKO DA FARE I CORRETTI, GLI OMOSESSUALI CON LA FAMIGLIA C'ENTRANO COME I CAVOLI A MERENDA.

Girl love girl ha detto...

Come fate a dire che non siete omofobi? Come negare l'evidenza con una banner enorme di divieto gay?

Shin Jody ha detto...

Ogni tanto leggo questo blog e leggo cose davvero assurde. Se chiedi, Rage, alla maggior parte dei genitori il momento più bello della loro vita, corrisponde con la nascita di un figlio. L'amore per un figlio è qualcosa di enorme, inimmaginabile, è l'unione fisica perfetta e finale tra te e le persona che ami, quell'unione che vorresti a tutti i costi raggiungere quando fai l'Amore con qualcuno.

Ora mi chiedo, perché questo Amore con la A maiuscola è precluso agli omosessuali? E mi rispondo che sono loro stessi che se lo precludono. Preferiscono un altro stile di vita. E questo benché opinabile, è una libera scelta e nessuno lo può contestare.

Ma non facciano gli spocchiosi arroganti che si permettano di insegnarci qualcosa e che ci chiamino "fabbriche di sperma", perché mi sembra solamente ciò che fa un monco guardando una persona con le mani, dicendogli "tanto la mano la usi solo per masturbarti".

Umiltà, Rage Against the Bigoteds, umiltà.

Chiedo scusa ai gay seri se ho ricordato loro questo problema che si portano dietro, non volevo marciarci sopra, a volte è necessario parlarne.

Shin Jody

Piedone ha detto...

Sì, anonimo, è un'opinione degna dell'autore. Girl, hai ragione: io lo sono e, per via del commento che segue il tuo, puoi capirne anche il motivo.

Gwath ha detto...

Le bestemmie, le offese, le minacce, le denigrazioni, non è libertà di parola.

Ciò è la negazione della libertà di parola, perchè mortifica il dialogo. Qundi lenisce la libertà di parola.

Se si dialogasse a insulti, a minacce e a bestemmie, nessuno sarebbe in grado di esprimere il proprio pensiero; questa non è libertà.

Purtroppo la politica omofila e anti-clericale va nella direzione direzione dell'anti-liberalismo, mortificando continuamente il dialogo e denigrando l'interlocutore con bestemmie, insulti e minacce....

Anonimo ha detto...

Anonimo: hai confermato una delle mie ipotesi, si stanno mettendo sullo stesso livello l'omosessualità e la religione...

...in effetti chi partecipa attivamente alle discussioni pro-omosessualità lo fa senza nessun motivo logico, per dogmi scientificamente non provati, senza voler ascoltare le opinioni altrui e bollandole subito come eresie.

Funziona!

Massimo ha detto...

La legge mancino è uno dei migliori esempi di pessima legislazione. Un diluvio di fondamentalismo tutto volto ad impedire l'espressione delle idee. Ma tutti i mancino di questo mondo non riusciranno mai a condurci al pensiero unico, monotono e irregimentato, perchè le idee non si possono imporre con i decreti.

Quanto alla discriminazione ribadisco che esiste nella vostra testa, soprattutto perchè ampliate tale fattispecie in modo abnorme, ricomprendendovi praticamente ogni espressione di pensiero che non vi è gradita.
E anche in questo caso nessun mancino di questo mondo potrà imporre un comportamento o un modo di pensare.

Rage against the bigots ha detto...

Shin Jody, riguardo all'umiltà credo che tu sia l'ultimo che possa farmi la morale.
Vorrei ricordarti che un omosessuale non "sceglie" di essere omosessuale (anche perché vista la gente che gira al mondo d'oggi, e questo blog ne è un esempio lampante, sarebbe decisamente controproducente).
Inoltre la tua frase contiene un errore logico che dovrebbe farti riflettere, se un omosessuale sceglie questa via, perché dovrebbe rinunciare alla maternità/paternità e soffrire quando può scegliere diversamente?
Prova a pensarci magari ti rispondi da solo.

Quell'Amore con la A maiuscola posso provarlo benissimo anche io (e spero di farlo presto), perché un genitore è chi cresce un figlio, amandolo ogni giorno, non chi lo scodella e basta sul letto di un ospedale (certo anche quello aiuta, ma si tratta di una piccola parte rispetto ad una vita intera costruita insieme).

@Massimo

E vabbè massimo, lei vuole il diritto a discriminare, ma questo nessuno stato civile può concederglielo. Si tenga la sua libertà di parola (che mi pare ne abbia in abbondanza) ma non pretenda il diritto di discriminare.

Massimo ha detto...

Ringrazio Rage per aver dimostrato, ancora una volta, come il loro concetto di "discriminazione" sia talmente esteso ed abusato da renderlo insignificante :-D

Shin Jody ha detto...

Rage, ti giuro, mi fai tantissima tenerezza.

Provo a spiegarti l'errore logico? Vuoi? Perché un fumatore continua a fumare ben sapendo i rischi a cui va incontro? Perché un drogato si droga nonostante sappia cosa rischia? Inoltre vorrei ricordarti che un omosessuale SCEGLIE di seguire le proprie pulsioni omosessuali. Volendo, potrebbe rinunciarvi, sono tanti i casi di persone omosessuali che rinunciano a tale vita e scelgono di provare qualche terapia, e non si parla sempre del NARTH, leggi qui per esempio:

http://omosessualitaeidentita.blogspot.com/

e di questi casi ce ne sono molti più di quanto la lobby omofila faccia trapelare. Inoltre, un figlio non si scodella... e per quanto tu possa sperare di farlo presto (Dio ce ne scampi), si stabilisce un legame empatico tra il genitore naturale di un figlio e quest'ultimo che tutte le leggi omofile del mondo non potranno sovvertire. Se fosse come dici tu, perché tantissimi figli di genitori adottivi si metterebbero a fare ricerche per scoprire chi è il loro vero padre? In un mondo migliore di questo l'istituto dell'adozione non servirebbe, perché chi abbandona un figlio perché non lo desiderava o non può mantenerlo non esisterebbe e il 90% delle morti che spazzano via una famiglia ma tengono in vita un infante potrebbero essere evitate. Quindi, nei paesi dove i gay possono adottare, sostanzialmente sfruttano una falla della società. Bello, vero? O altrimenti, devono farsi fare un figlio da un'amica. E questo è il VERO scodellare sul letto d'ospedale, un figlio che già si sa non sarà tenuto dalla madre naturale... ma affidato a due persone le cui capacità genitoriali sono altamente discutibili, a prescindere dal fatto che poi separatamente come persone siano persone eccellenti.

Inoltre, davvero, non si può minimamente paragonare una relazione tra un uomo e una donna, con problemi annessi e connessi, e una relazione omosessuale... è palesemente ovvio che la relazione omosessuale presenti meno problemi. Ma davvero, non ha senso incattivirsi ricordanto agli omosessuali che non possono avere figli, che le loro relazioni sono totalmente diverse da quelle etero, che molti di essi vivono una realtà distorta...

...insomma hanno già abbastanza problemi, figuriamoci se uno glieli deve ricordare... però quando si fa i tronfi ed arroganti come te, Rage, ogni tanto qualcosina va detta e non taciuta.

Shin

Rage against the bigots ha detto...

Shin Jody, se invece di fare l'arrogante, tacesse un po' di più su certe cose, eviterebbe figure barbine.

Visto che non riesce ad arrivarci da solo proverò a spiegarglielo come ai bambini: sa perché fumatori e drogati non riescono a smettere..perché il fumo e la droga danno dipendenza!! Ohhhhh...non ci aveva pensato vero?..non avevo dubbi.

Riguardo agli omosessuali, gli unici problemi sono causati dalle persone come lei, ma non si preoccupi dei miei problemi, può dirmi quello che vuole e sarò sempre pronto a smentire ogni sua ridicola falsità

Riguardo all'adozione tutto questo legame empatico forse non c'è eccessivamente, altrimenti non ci sarebbe bisogno dell'adozione, e purtroppo (perché per ogni adozione è necessario che un bambino si ritrovi orfano o sia abbandonato da eterosessuali che hanno un "forte legame empatico") devo riconoscere che i problemi che portano all'adozione non saranno mai risolti.
E se anche lo fossero meglio per i bambini, al contrario delle persone come lei a me stanno più a cuore loro che i miei desideri personali.