domenica 3 febbraio 2008

Vietato dire papà e mamma!

Alle volte mi stupisco di me stessa perchè continuo a stupirmi di situazioni che invece ormai sembrano all'ordine del giorno perchè conseguenze dirette di ragionamenti innaturali o ai margini della moralità. Madri che procreano senza uomini e bambini che non devono dire in pubblico "mamma o papà" ... si proprio così, in Inghilterra il ministro dell'Istruzione, che è riuscito nella titanica impresa di farmi rivalutare i nostri ministri, si sta adoperando affinchè nelle scuole non ci siano più riferimenti a mamma o papà ma solo a genitori...beh sapete... nei dintorni potrebbero esserci genitori omosessuali che potrebbero soffrire a tali parole o sentirsi discriminati perchè il loro bimbo ha due mamme o due papà! Quindi bando al mamma e papà meglio genitori. Scusate ma io ho l'impressione di aver perso qualche passaggio, ma mamma e papà non sono forse le prime parole che si insegnano ai bambini perchè quelle più usuali che esistano...mai avrei pensato che queste semplici e naturali parole nascondessero un background di omofobia e discriminazione sessuale!!! Ma sta li il punto, in ciò che è naturale e in ciò che non lo è! La natura ha creato mamma e papà e non altro, per il resto ci ha pensato l'ordinamento civile che ha previsto nobilissimi istituti quali l'affido o l'adozione per chi in surplus di amore decida onorevolmente di seguire un bambino e supplire quella carenza affetto che magari non ha ricevuto nella sua famiglia d'origine. Ma quale legge realmente giusta può invece prevedere qualcosa che va contro il normale o meglio naturale corso delle cose? Avere due mamme non è naturale e non ditemi che essere genitori sia un diritto di tutti perchè così si cade solo nel peggiore egoismo, essere genitori è un dono, non un diritto. L'unico diritto in gioco è quello del bambino ad avere una famiglia nucleare "normale" o meglio naturale. Non mi piace il termine normale, sa di ordinario, di superficiale, di soggettivo mentre qui è la natura che lo chiede e lo impone. Proibire ad un bambino di dire mamma o papà facendo filtrare il messaggio che sia normale avere genitori dello stesso sesso non è una conquista nè un'affermazione di civiltà, è solo creare un'innaturale confusione in un bambino. E senza bisogno di ricercare chissà quale teoria basterebbe solo prestare attenzione all’etimologia: «genitore» vuol dire «colui che genera, che procrea, che dà la vita». Tutte cose che una coppia omosessuale non può, né potrà mai fare non perché glielo impedisca qualche omofobico ma perchè la natura a frapporre qualche non marginale impedimento.
È la realtà a dimostrare che dire «mamma» e «papà» non è un’offesa per nessuno, ma la cosa più naturale del mondo. Balls, il ministro, segue però, evidentemente, il metodo hegeliano secondo il quale «se la realtà non coincide con la teoria, tanto peggio per la realtà».

Ci riempie tanto la bocca con la necessità di rispettare le tendenze sessuali di ciascuno, e io sono del principio che ognuno è libero di avere chi gli pare accanto nel proprio letto e tra le mura della propria casa, ma arrivare a dover accettare che tutto ciò sia normale o ostentarlo all'esterno esula dalle mie capacità. Io devo rispettare tutti...ma chi rispetta il diritto di ogni eterosessuale?O del bambino che vede sovvertito ogni ordine naturale? A furia di rispettare questo e quello stiamo rimanendo schiacciati da leggi e leggine che ci vogliono imporre schemi che hanno radice solo nelle "perversioni" personali di alcuni!A furia di tutelare le minoranze ad ogni costo perchè pare faccia tanto politically correct si sta rimanendo succubi di minoranze rumorose ledendo i diritti di molti!

Francamente credo ci si dovrebbe fermare, riflettere e contare fino a 10 prima di proporre leggi tanto insulse...e se non ci fosse da piangere mi verrebbe da ridere! Va da sé che sono in corso di abolizione le ricorrenze inventate tipo Festa del papà, Festa della mamma, niente più rose rosse, cuoricini, bottiglia di whisky e pipe, si risparmierà non per necessità ma per imbecillità.

Cosa dovremo insegnare a dire domani ai nostri piccoli? Forse omosessuale...no ha un piglio razzista! Forse gay o lesbica ... no, sa di preconcetto classista!...mmm...forse impareranno da soli a dire Sodoma e Gomorra!

Grazie a Nera come la Pece per averci fornito questo interessante spunto.

14 commenti:

Massimo ha detto...

Perfetto ! :-)

Girl love girl ha detto...

Questa notizia diffusa dal corriere della sera è falsa.

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Ecco il testo inglese originale:

Do all parents/carers feel able to be involved in school life? Are messages home inclusive? Do you talk about “parents” instead of assuming all pupils have a “mum or a dad”?

Tutti i genitori/tutori sentono di essere coinvolti nella vita scolastica? I messaggi per le famiglie sono inclusivi? Parlate di «genitori» invece di presumere che tutti gli studenti abbiano una «mamma o un papà»?


Schools should make efforts to talk inclusively about same-sex parents, for example, avoid assuming all pupils will have a “mum and dad”.


Le scuole dovrebbero sforzarsi di parlare inclusivamente dei genitori omosessuali, per esempio evitando di presupporre che tutti gli studenti abbiano una «mamma o un papà».


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Quindi non c'è nessuna proibizione, ci sono solo dei consigli. Non si chiede neanche di evitare quelle due parole, ma semplicemente di far luce che le famiglie con mamma e papà non sono le uniche perchè ci sono anche quelle mamma e mamma e papà e papà.
Ed ecco che come al gioco del telefono senza fili, come un passaparola, la notizia arriva da un orecchio all'altro e si distorce... perdendo compeltamente il senso originale...

Lontana ha detto...

Ottimo Nera,
anchio io continuo a indignarmi per l'assoluta mancanza di rispetto nei confronti dei bambini.
L'altro giorno ho visto, alla tele italiana, che si sta cominciando ad introdurre il concetto che é bene che una coppia omosessuale abbia dei figli, anche se "prodotti" con gli ausilii piu' disparati. La dottoressa presente, che tentava solo di accennare a qualche problema veniva zittita prontamente e il messaggio era che ogni obiezione é razzista.
Spero solo che l'Italia non si faccia trascinare in questa follia.

Ilpizzino ha detto...

Grazie anche a GirlLoveGirl per aver confermato la veridicità della notizia. Ha smentito sè stessa senza rendersene conto, evidentemente la ragazza è dura di comprendonio.

neraComeLaPece ha detto...

Grazie dei complimenti e al blogger per avermi riportata!

laura la racchia ha detto...

effettivamente, il testo inglese vuol dire "le scuole dovrebbero informarsi sulla condizione familiare dei bambini senza dare per scontato che abbiano una mamma e un papà" e non "è vietato dire le parole mamma e papà perchè è discriminante nei confronti dei genitori omosessuali". è stato un po' travisato il senso del discorso secondo me. nessuno vuole impedire di chiamare mamma e papà quelli che sono mamma e papà, tantomeno nessuno vuole impedirlo ai bambini. lo scopo è evitare spiacevoli equivoci in famiglie con due mamme, o con due papà, e non discriminare le famiglie "naturali".

alessandro ha detto...

Dunque, cominciamo col dire che non si tratta di legge che proibisce qualcosa ma di "guidance" ovvero una sorta di linea guida che rientra all'interno del progetto "Safe to learn: Embedding anti-bullying work in school"
Ma vediamo il dettaglio.
Nell'Executive Summary leggiamo: "Every child in every school has the right to learn
free from the fear of bullying, whatever form that
bullying may take. Everyone involved in a child’s
education needs to work together to ensure that this
is the case."
Ma cosa deve fare la scuola?
"Schools have a legal duty to ensure homophobic
bullying is dealt with in schools. Under the Education
and Inspections Act 2006, head teachers, with the
advice and guidance of governors and the assistance
of school staff, must identify and implement
measures to promote good behaviour, respect for
others, and self discipline amongst pupils, and to
prevent all forms of bullying. This includes the
prevention of homophobic bullying."
Quindi? qual è il suggerimento?
"Do not make assumptions. Do not assume that
all pupils in a class are, or will be, heterosexual. Do
not assume that all staff in a school or college are
heterosexual. And do not assume that all pupils
experiencing homophobic bullying are gay."

In tutto il documento ufficiale non c'è una proibizione a parlare di "mamma e papà" ma si tratta esclusivamente di una linea guida volta a contrastare il bullismo e nello specifico il bullismo causato da omofobia dove si ricorda che non è necessariamente vero che i genitori/tutori degli studenti siano necessariamente identificabili in una mamma ed un papà.
Come dire: "tenete presente, tra le altre cose, che non è detto che tutti abbiano una madre e un padre, da quanto abbiamo potuto osservare se lo si da per scontato ci risulta che questo possa comportare una legittimazione alle discriminazioni e agli abusi subiti dai ragazzi a scuola e questo è in contrasto con il diritto a studiare in un ambiente sicuro per tutti"

Massimo ha detto...

Sofismi, i vostri, Laura e Alessandro.
Se viene fornito un indirizzo da parte di una autorità, chi a quella autorità risponde e deve obbedire è obbligato ad obbedire, pena una serie di contestazioni sul suo operato.
E da un indirizzo ad un obbligo il passo è troppo breve.

Gwath ha detto...

Tutto questo mi ricorda la "neo-lingua" in "i984".

Forse un giorno arriveremo allo "psico-reato" per aver pensato che esiste una famiglia naturale....


Bah?

Nessie ha detto...

Ieri pomeriggio in un talk show condotto da Paola Perego (canale5, si noti bene, la conduttrice ha presentato Luxuria come una parlamentare "sensibile ai problemi delle donne". Sentirsi rappresentare da Vladimir Luxuria è un insulto per il sesso femminile. Poi Luxuria ha auspicato che i trans occupino tutti i posti chiave della vita pubblica, della cultura, della tv, perfino impiegati di banca, ecc. "Vogliamo avere conduttori di TG trans". Capito l'antifona? Il futuro dev'essere di incerta identità "di genere", per essere un vero futuro. Ovvero transgender future.No, Grazie!

alessandro ha detto...

non si tratta di fare sofismi o spaccare il capello in quattro: in UK si è potuto osservare che esistono forme di bullismo causate dall'omofobia? a quanto pare sì. E a quanto pare esiste il diritto a poter studiare in un ambiente sicuro per tutti, pertanto si fanno presenti due cose: 1. non è detto che chi frequenta la scuola abbia una famiglia composta da una mamma e da un papà (non è così anche per gli orfani? Mai sentito parlare di bullismo sugli orfani? i ragazzini sono crudeli). 2. non è detto che chi è soggetto a bullismo "omofobico" sia effettivamente omosessuale ma soltanto additato come e tale e in ragione di ciò vessato (mai stati a scuola? i ragazzini sono crudeli).
Sarebbe pertanto opportuno, secondo la circolare ministeriale (sollecitata peraltro anche da insegnanti), comportarsi senza dare nulla per scontato. Fine della fiera e nessuna proibizione, obbligo o quant'altro.

Se poi si vuole sostenere che i teppistelli che malmenano il figlio di una coppia gay siano giustificati dal fatto che un gay non dovrebbe avere figli, beh allora è come dire che non è che è colpa dei terroristi, è piuttosto israele che è piena di ebrei.

Massimo ha detto...

Alessandor, per farla breve: se io azienda (o ministero della PI o provveditorato) emano una circolare, mi aspetto che sia rispettata e se non lo è sanziono perchè lo sia. Se non è un vietare questo ...
I bulli che malmenao qualcuno ci sono sempre stati, indipendentemente dalal presenza di omosessuali o di "figli" di omosessuali.
Non è una questione omosessuale derivante dall'uso di termini appropriati come mamma e papà.
Sarete un po' egocentrici voi omosessuali ? Ma che pensate che tutto il mondo orbiti intorno a voi ed ai vostri problemi ?

marshall ha detto...

Ieri sera, a Libero di Sera, l'autore di quella bella pensata s'è beccato un Bamba grande come un grattacielo.

Gwath ha detto...

Ho sentito parlare di casi di bullismo razzista nelle scuole.

Forse bisognerebbe evitare di usare la parola nero, o giallo, perchè si offendono le persone di colore.

Se ci fosse un cestino della spazzatura nero, o giallo, o bianco, le persone si potrebbero offendere.

E neanche si potrebbe usare il rosa o il blu perchè è sessista.

Bisogna stare attenti anche a questo perchè esiste il bullismo sessista.

Forse non bisognrebbe nemmeno parlare in inglese (o in italiano, nel caso del nostro paese) perchè sennò si offendono le minoranze non-inglesi (o non-italiane)....