mercoledì 26 marzo 2008

La Storia di Siena de la Croix, un altro caso di Eterofobia

LA MIA STORIA - di Siena de la Croix

Come persona che ha personalmente lottato con il lesbismo, sono completamente a conoscenza dell'infelicità, della confusione e della miseria che può portare nella vita di qualcuno.
C'è chi direbbe che l'unico modo per le persone orientate all'omosessualità di trovare della vera pace o felicità nella vita è semplicemente di accettare la loro omosessualità, immergersi completamente in una terapia Gay-Affermativa e alla fine, fare "coming out". La mia esperienza, invece, ha provato che quest'idea è falsa. Sono stata sottoposta a terapia riparativa e l'ho trovata estremamente effettiva nel portarmi non solo un tremendo senso di benessere e guarigione nella mia lotta, ma anche un profondo senso di pace e felicità che non avevo mai provato prima.
I miglioramenti che ho provato sono stati così grandi infatti che sono diventata fortemente motivata nel fare ciò che posso per cambiare l'opinione di quelle persone che si oppongono aggressivamente a questo tipo di terapia.
Ma dove si può iniziare una cosa del genere? Dov'è che qualcuno può far sentire la propria voce e parlare della propria esperienza - ed infine avere qualche tipo di influenza su come l'omosessualità viene vista e trattata?
Ho deciso di inziare condividendo, in una lettera, la mia visione riguardo la Terapia Riparativa con l'APA. Ad oggi,non ho mai ricevuto neppure il più piccolo segno che l'APA abbia ricevuto la mia lettera.
Successivamente, decisi di iniziare una missione personale per provare a raggiungere in qualche modo Ellen DeGeneres e provare, con la mia propria testimonianza, di aprire la sua mende alla possibilità che trattamenti alternativi come la Terapia Riparativa possano essere buoni ed effettivi, e susseguentemente, avere un posto valido.
Il Coming Out di Ellen nel 1997 ed il suo susseguente sponsorizzare e promuovere la terapia Gay-Affermativa come la sola salutare ed accettabile, ha profondamente influenzato la vita di molte persone orientate all'omosessualità e non sono negli USA ma in tutto il mondo. La testimonianza pubblica di Ellen ha dato così tanta forza al movimento gay e la sua spinta politica ha permesso che l'APA bandisse la Terapia Riparativa e riconoscesse come salutare solntanto la Terapia Gay-Affermativa.
Ho provato a raggiungere Ellen all'inizio dell'anno scrivendole la mia storia sulla vita e l'esperienza omosessuale, oltre alle terapie che avevo seguito. Speravo che, nella remota possibilità che ricevesse e leggesse la mia lettera (tra le migliaia che riceve), potesse almeno entrare in una sorta di dialogo con me. Senza sorpresa, non ho avuto alcuna risposta a quella lettera.
Quindi ho deciso di provare a raggiungere Ellen postando una breve lettera sul forum pubblico sul sito del suo show. Ecco una copia del post:

Cara Ellen,
Penso tu sia una persona incredibilmente divertente, talentuosa e attenta alle necessità delle persone, amo il tuo humor e penso che tu sia molto genuina, ed è perché mi interessa davvero tanto la tua opinione che vorrei condividere alcuni pensieri con te su qualcosa che è molto importante per entrambe e sul quale mi piacerebbe tu pensassi.
Da quando avevo 18 anni, ho sentito attrazione omosessuale e sono stata in diverse relazioni omosessuali. Comunque, dopo molta ricerca e studio sul soggetto, e dopo molto tempo passato a fare un onesto esame di coscienza, sono giunta alla conclusione che l'omosessualità non è normale, naturale e salutare.
Solo da un punto di vista totalmente biologico, è chiaro per me che i nostri copri non siano stati progettati naturalmente per avere sesso con persone dello stesso sesso. Intendo, se fossimo stati fatti per fare sesso con persone dello stesso sesso, avremmo un modo per poterci soddisfare reciprocamente in modo naturale. Cosa che invece può essere ottenuta solo artificialmente, uomini e donne omosessuali devono usare delle "cose" che chiunque potrebbe dire non siano state progettate per il rapporto sessuale (l'ano, la bocca, vibratori, mani, oggetti, scusami per essere così esplicita ma bisogna essere davvero onesti qui e confrontarsi con la realtà delle cose e non glissare sulla verità).
Il fatto è, il progetto naturale dei nostri corpi rivela chiaramente i loro veri scopi e
funzionalità e quando compiamo atti omosessuali non li usiamo nel modo in cui sono stati naturalmente progettati per funzionare. Al contrario li usiamo in modo innaturale e per questo non può essere considerato né salutare né normale.
Qualsiasi cosa fatta contro natura non può essere né giusta né salutare. Possiamo inizialmente pensare che possiamo "farla franca" facendo cose contro natura e che è OK, ma come tutto il resto in natura, quando viene abusato, ignorato o non rispettato, ci saranno sempre conseguenze negative da pagare.
Io so che dirai che se non è "naturale", cosa porta la gente ad essere attratta da persone dello stesso sesso? Da tutte le mie ricerche e i miei studi (e ne ho fatti tanti), sono ora totalmente convinta che è attualmente un disordine psicologico ed emotivo causato primariamente da esperienze o influenze di adolescenza o infanzia e dalle nostre reazioni inconscie a tali influenze (dalle quali sono largamente dipendenti la nostra personalità e il nostro carattere). E può essere effettivamente trattato o almeno alleviato nelle persone che hanno bisogno di ottenere aiuto.
Sono stata sotto terapia per diverso tempo per aiutarmi a riparare il danno emotivo che ho ricevuto nei miei primi anni di sviluppo, che penso abbia causato la maggior parte dei miei problemi di attrazione omosessuale, e posso onestamente affermare che la terapia è stata funzionante. Finalmente mi sento viva per la prima volta in vita mia. Nellos tesso tempo, sto scoprendo quel che credo essere la vera me stessa, finalmente. Ecco, la persona che avrei sempre dovuto essere.
In altre parole, sto lentamente diventando dentro la persona che riflette la persona fisica che ero fuori. Per metterla in altre parole, la mia identità sessuale interna si sta lentamente allineando con il genere o identità sessuale con cui sono nata. I due stanno diventando meno in conflitto tra di loro e lentamente mi sto riallineando per diventare una donna, dentro e fuori. E, ancora più incredibile, sto sentendo i miei bisogni omosessuali diminuire e l'attrazione eterosessuale si sta iniziando a sviluppare in me!
Questo è stato così liberatorio per me e mi ha dato un così grande senso di pace con me stessa, tale che non ne avevo mai conosciuti. Non vuol dire che sia stato facile, c'è un discreto ammontare di "chirurgia emotiva" da fare per arrivare a questo punto (ed ancora molto ne dovrò fare) e ci vuole molto coraggio, determinazione e forza di volontà per passarci, ma alla fine credo che valga davvero la pena per quello che ti dà alla fine.
Io raccomando che la consideri, potrai credere che tu abbia avuto alcuni grandi momenti nella tua vita fin qui, ma fidati di me, se apri davvero al tua mente a quello che dico e scegli di seguire il mio consiglio, il meglio deve ancora venire!

Naturalmente, postando quel commento, non avevo idea se sarebbe mai passato sul monitor di Ellen e nelle sue mani, ma qualsiasi fosse il caso, ecco cosa è successo. Entro 24 ore dal momento in cui ho postato il commento, non solo questo ero stato rimosso ma io ero stata bannata dal sito e non avrei mai più potuto postare.
Tutte le volte che provai a postare qualcos'altro, appariva una pagina con la frase "Non hai il permesso di postare qui"!
Alla faccia della libertà di espressione, pensai! Dov'era la tolleranza e l'accettazione dei punti di vista di altre persone? Perché Ellen può parlare della sua esperienza personale sull'omosessualità ma io non posso parlare della mia personale esperienza sullo stesso argomento?
Quindi ripostai il commento sul sito di Ellen con il computer di un'altra persona con alcune domande ulteriori su perché il mio post era stato rimosso ed ancora fui bannata dal sito. Il mio post fu rimosso e fui bannata anche dal secondo computer!
Quattro volte ripostai il commento con le domande che riguardavano il loro comportamento discriminatorio e inollerante, ed ogni volta il mio commento fu rimosso.
Circa una settimana dopo, pensai che avrei potuto provare di vedere se potevo postare di nuovo dal mio computer. Non so perché, ma non c'era più il ban. Così provai a ripostare una versione leggermente editata del mio commento originale. Quando ricontrollai, la mattina dopo, il sito, non solo il mio post era cancellato, ma tutto ciò che chiunque avrebbe potuto postare sul sito era stato rimosso. Tutti i commenti pubblici, i feedback, tutto rimosso.
Perché? Non so, ma anche se tutti i commenti pubblici sul sito di Ellen sono stati rimossi, la mia domanda resta sollevata!
In un modo o nell'altro sono determinata, come persona che ha trovato la Terapia Riparativa immensamente d'aiuto, nel trovare un modo di dirlo in questo importante dibattimento pubblico. Gli attivisti gay da soli non dovrebbero avere l'ultima parola quando si tratta di decidere cosa è effettivo ed accettabile nel trattamento dell'omosessualità. Quelli di noi che hanno beneficiato della Terapia Riparativa devono essere ascoltati e considerati.
La terapia riparativa ha funzionato per me e nessuno ha il diritto di deligittimare la mia opinione e nessuno che voglia accedervi.

Siena de la Croix

tradotto da Veritas79 da http://www.narth.com/docs/leaving2.html

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mercoledì 19 marzo 2008

Sei Etero? Fuori dal Gay Bar!

Successo davvero, in Australia:

http://www.news.com.au/story/0,23599,21804872-2,00.html

Ed è passato in sordina, se fosse successo ad un gay tutti i giornali ne avrebbero parlato per mesi!

Veritas79


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domenica 9 marzo 2008

L' inciucio omosessuale.

Qualcuno che legge i miei altri blogs sarà a conoscenza di quanto io tema l'inciucio Veltrusconi, anche a fronte dell' ingiusta esclusione della Destra di Storace e Santanchè dalla coalizione, che su certi principi non avrebbe mollato di un centimetro.

Un' ulteriore conferma sul possibile accordo post-elettorale, o almeno di quanto ormai il Popolo delle Libertà stia derivando al centro con venature radical/libertarie estreme, viene dalle cronache sul Corriere della Sera e sul Giornale di oggi a proposito del raduno al Palalido di ieri,dove il PdL ha iniziato la campagna elettorale. Dove non solo sono state eseguite note canzone cult dei pederasti, come YMCA dei Village People, ma erano presenti in buon numero gli iscritti del movimento "Gay-Lib" di Enrico Oliari, omosessuali che si pongono nell' area del centro-destra. I quali, con il cavallo di troia delle cosiddette "unione delle coppie omoaffettive" che vogliono proporre dopo le elezioni, altro non sono che apripista al progetto finale del matrimonio tra persone dello stesso sesso.

Che Strane Coppie verranno...



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sabato 8 marzo 2008

Prodi butta soldi per i Giochi gay

La Melandri ci fa pagare, con la finanziaria per il 2007, le "olimpiadi dei gay"

Certo sarebbe meglio ricordare lei, il suo viso grazioso e i begli occhioni azzurri, che non le smorfie del povero Mastella o la faccia granitica di un Visco, come volto-simbolo del governo Prodi. Eppure se si eccettua qualche gaffe e poche uscite pubbliche in tailleur poco rimane dell’anno e mezzo di Giovanna «Settebellezze» in versione ministro. Peccato perché all’eterna giovane quota rosa degli ex diessini avevano cucito addosso un dicastero che era perfetto. I giovani, lo sport, la cultura della salute e bla bla bla. Ma se si facesse un quiz a sorpresa tra la gente per strada, chiunque farebbe scena muta sull’azione della Melandri allo Sport e Politiche giovanili. Si dirà, è stata sfortunata poverina: calciopoli, la violenza negli stadi, mica un bel periodo per passare alla storia come bravo ministro. Ha provato, senza fortuna, a mettere il cappello sulla vittoria azzurra ai mondiali. Qualcuno dubita del suo talento politico. Goffredo Bettini, deus ex machina del Pd, si lasciò sfuggire un commento micidiale su di lei, «è tanto carina ma di politica non capisce un ca...». La smentita successiva non servì a molto, ormai il veleno era circolato. Oddio, la Melandri negli ultimi giorni si sta dando da fare. All’incirca da quando è una delle poche donne candidate dal Pd. Prendete la battaglia contro l’anoressia. La ministra ha prodotto un libro, un codice etico per gli stilisti, un bel po’ di raccomandazioni alle ragazze taglia over 42, ma provvedimenti zero. Invece ora, con le elezioni alle porte, zac!, ecco che arriva un milione di euro per finanziare ad aprile una campagna sui mass media. Poi ci sono le prebende per sedurre l’elettorato progressista che rischia di scivolare a sinistra. Ecco un finanziamento alla Homeless World cup 2009, un torneo di calcetto per i poveracci senza un tetto: 47mila euro per campi e attrezzature. Forse sarebbe stato più utile darli direttamente a loro. E poi i gay, meglio averceli dalla nostra parte, pensano al loft. E anche «miss Montecitorio» si è attrezzata per la bisogna. È così che nell’elenco di manifestazioni sportive finanziate dal ministero della Melandri compaiono le olimpiadi degli omosessuali. Sì proprio così. Si chiamano «Gay & lesbian games», organizzazione dell’Arcigay di Roma. L’edizione del 2009 godrà (nel senso di beneficiare) di 55mila euro da parte del suo ministero. In cosa consistano le olimpiadi dei gay non sappiamo. Ma la Melandri è comunque festante: «Oggi il Torneo Gay, domani la candidatura di Roma per le Olimpiadi Gay del 2011!», promette. Chissà se basterà a convincerli a votarla. Perché alla Melandri, diciamolo, ogni tanto scappa qualche bugia. Come quando giurò di non aver passato il capodanno nella villa di Flavio Briatore a Malindi, Kenya. Disse anche di essere «profondamente rammaricata» perché L’Espresso aveva messo in circolazione questa falsità. Peccato che qualche giorno dopo vennero fuori le sue foto, in pareo nella villa di Briatore, presa da un ballo tipo cubista in discoteca. La Giovanna è un po’ così, dice una cosa e poi ne fa un’altra. Come la battaglia per la scuola pubblica. Domanda: dove manda i figli la Melandri. Al privatissimo Istituto San Giuseppe di Roma. Un po’ inaffidabile. Ma è tanto carina.


Paolo Bracalini