sabato 17 maggio 2008

Sacramento: un altro passo verso il baratro

La Corte Suprema della California ha riammesso il "matrimonio" (?) tra omosessuali, bocciato in un referendum dal 61% dei votanti californiani.
Pare che anche lì la magistratura se ne freghi del parere dei cittadini, dando vita ad uno scollamento tra le sue decisioni e la volontà del Popolo che pure dovrebbe essere quella prevalente.
Stupisce l'acquiescenza del Repubblicano Schwarzenegger a tale sentenza, forse le sue cattive frequentazioni hollywoodiane hanno esercitato la loro perversa influenza.
Così la California, il più popoloso stato dell'Unione, si unisce al Massachusetts e fa fare alla civilità un altro passo verso il baratro morale.
Gli ambienti Conservatori Americani hanno promesso battaglia e mi auguro che ciò accada veramente, sennò rischiamo di vedere anche in Italia approvata la proposta di legge di due parlamentari radicali che ripropongono il "matrimonio" (?) omosessuale e, addirittura, l'abolizione dei termini "marito" e "moglie" per il solito amorfismo, "coniuge".
Peccato questa notizia che vanifica quella di cui al post precedente relativa all'elezione di Johnson a sindaco di Londra.
La nostra battaglia di civiltà continua (e sarà lunga).

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4 commenti:

Starsandbars/Vandeaitaliana ha detto...

Spesso la Magistratura,tesa nel mondo al progressismo, fa danni notevoli.A cui il Popolo può e deve porvi rimedio...

ODIA GLI STUPIDI ha detto...

La California non può, di certo, dare lezioni a nessuno quanto a civiltà giuridica. Non so se ricordate l'episodio che raccontai la scorsa estate con i due omosessuali di San Francisco

Gwath ha detto...

La guerra (qualunque giudizio se ne voglia dare) se insegna qualcosa, dovrebbe insegnare a ri-prendere i vecchi valori.

E' mia opinione (e non solo mia) che è perchè i valori vengono persi che scoppiano le guerre e/o le civiltà decadano.

Gli Stati Uniti questo lo dovrebbero sapere bene. Eppure...?

Mel Gibson con il suo "Apocalypto" lo mostra molto bene.


A conclusione di ciò dico: "la mamma degli imbecilli è sempre incinta". Neanche di fronte al baratro hanno uno scatto d'intelligenza per capire la stupidità delle loro azioni?

Anonimo ha detto...

gwath, il tuo commento è di una pochezza disarmante...

sulla guerra:
parli di guerra e di valori, scordandoti che la maggior parte delle guerre nasce da rivalità tra le genti, non tra i vostri "sodomiti" (che al 90% non votano certo per i presidenti che appoggiano le guerre, e te lo dice uno che ci vive tra Sacramento e San Francisco).
Inoltre queste rivalità tra le genti sono spesso il risultato di intolleranze nei confronti dei valori altrui, credendo che i propri valori siano "I valori", e dimenticando che per altre persone, come ad esempio me, uno dei valori più importanti è quello del rispetto per gli altri, tra cui anche quello per gli omosessuali. Ma forse tu vorrai fare una guerra per imporre i tuoi valori sulla famiglia.

sulla decadenza:
mettere i diritti dell'uomo in testa a tutto, omosessuali o eterosessuali, non è certo sintomo di decadenza.
O forse vogliamo spendere due parole negative nei confronti di Socrate, Platone, Aristotele, o magari anche Michelangelo, Leonardo da Vinci... non so, devo continuare?
Forse mi sbaglio io, e la difesa dei valori talebani contro le donne, ad esempio, è un buon simbolo di lotta alla decadenza?

sugli Stati Uniti
infatti gli statunitensi (non la nazione, che non è un individuo pensante) lo sanno bene.
E qui, infatti, senza voler generalizzare troppo, ma chi è a favore dei matrimoni gay vota per un presidente che di solito è anche contrario alla guerra (Al Gore, Nobel per la PACE, addirittura favorevole al matrimonio gay, chiamandolo matrimonio, poi Kerry, contrario a bannare il matrimonio gay negli interi Stati Uniti lasciando la decisione ai singoli stati e comunque favorevole alle unioni civili, Obama e Hillary, entrambi favorevoli alle unioni civili).
Mentre al contrario, di solito, le persone che sono contrari alle unioni civili, di solito votano per un presidente che, per usare un eufemismo, proprio contrario alla guerra non è (Bush, McCain).
Perché invece non mi cerchi un posto in cui ci sia il matrimonio gay e in cui si sia favorevoli alla guerra? Sei proprio sicuro che è perdere il valora del tuo concetto di famiglia che porti alle guerre?

su Mel Gibson
oh, finalmente, la prova della tua affermazione. Andiamo tutti a vedere il film di Mel Gibson, che profondo pensiero... è come dire che il nazismo è stato sbagliato, e che "La vita è bella" lo mostra molto bene. Certo, non informiamoci, vediamoci un film.
Se avessi speso quel paio d'ore a leggere le posizioni dei presidenti americani sulla guerra e sulle unioni civili, magari ora non saresti qui a dire che la guerra scoppia perché si perdono i valori...

Concluderei riportando le tue parole, che sono il miglior commento a quello che tu stesso hai scritto

Gwath, Ipse Dixit
"la mamma degli imbecilli è sempre incinta". Neanche di fronte al baratro hanno uno scatto d'intelligenza per capire la stupidità delle loro azioni?

Grazie dell'attenzione,
Ruggero