giovedì 26 giugno 2008

Come i gay manipolano le notizie.

Sono più nervoso del solito.

Sul mio blog personale è venuto un signore, stanotte, a gongolare per la recente notizia riguardante Andrea Camperio Ciani, psicologo del comportamento, e i matematici Giovanni Zanzotto e Paolo Cermelli dell'università di Padova. Essi affermano secondo un modello matematico che esistano predisposizioni genetiche all'omosessualità. Ora, che questo fatto sia di indubbio interesse e vantaggio per le comunità gay (che già esultano quasi la cosa fosse vera al cento per cento) nessuno potrebbe sconfessarlo. Però c'è un però. Nell'intervista fatta agli studiosi, esiste un passaggio che non viene riportato da blog e siti omosessuali (tanto per citarne uno, gay.tv... oppure per dirne un altro il blog del caro Thai-cocco).

Io ve lo riporto, di modo tale che questa forma di oscurantismo venga quanto meno aggirata.
Il passaggio dice:

Domanda:"Un ritornello abituale: gay si nasce o si diventa?
Risposta: «Si diventa, perché l’omosessualità non è determinata dai geni in maniera esclusiva ma piuttosto dalla combinazione dei fattori genetici con l’esperienza personale e le occasioni sociali. Un esempio? Se lei ed io trascorressimo una quarantina d’anni in galera, probabilmente diventeremmo inclini ad avere rapporti sessuali con altri uomini anche se ciò non è scritto nel nostro codice. Insomma la cosiddetta “predisposizione genetica” esiste, ma da sola non è determinante»."

Appare quindi palese come sia per l'esempio (di certo non favorevole ai gay), che per il fatto in sè, le notizie non applaudite dai gay vengano taciute e l'informazione venga da loro manipolata.

A mio modo di vedere l'autore dello studio fa trasparire un'informazione importane: anche lui pensa che NON SI NASCA GAY e conferma ancora quello che da sempre dico nel mio blog.

Cari omosessuali, imparate a dire la verità, tutta la verità, nient'altro che la verità.

Come faccio io.

Veritas79

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7 commenti:

fiamma79 ha detto...

E se fossimo in potenza tutti bisessuali? ovvero dotati della capacità (ovviamente non razionale), ma appunto la potenzialità di essere tanto eterosessuali, quanto omosessuali, quanto le due cose assieme?
Potrebbe essere un'alternativa. E una supposizione alla pari delle sue, dato che si tratta di concetti ancora indimostrabili. Ma almeno spiegherebbe diverse cose.

Fiamma79*

Starsandbars/Vandeaitaliana ha detto...

No, mi spiace. Ho già scritto, a proposito della Sindrome di Klinefeletr ed altro.

fiamma79 ha detto...

Grazie Vandea per la sua risposta

Dunque, ho letto di questa sindrome -a cui lei fa riferimento- su wikipedia

http://it.wikipedia.org/wiki/Sindrome_di_Klinefelter

Ammetto che non ne sapevo niente.
Però non capisco il nesso con la bisessualità, tanto più che -sembrerebbe- questa confusione genetica riguarda solo gli uomini.
Può inviarmi gentilmente il link relativo al suo post su questa sindrome? Vorrei capire di più.

Grazie mille

Fiamma79

Starsandbars/Vandeaitaliana ha detto...

Sulla Klinefelter ho scritto tempo addietro qui, in risposta. Purtroppo non saprei dove cercarglielo, non essendo un post, ma una risposta.

In breve, la potenzialità esisterebbe in rarissime malattie cromosomiche, ma la maggior parte delle persone affette risulta poi eterosessuale.


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La presunta bisessualità "per tutti" appartiene ad un alcune frange di neo-femministe radicali americane oggi minoritarie, completamente da rigettare e fuori dalla realtà.

fiamma79 ha detto...

Ci ragiono un pò sopra, poi le scriverò qualcosa a riguardo.
Per ora la ringrazio come sempre dalla sua risposta.

Fiamma79#

Ruggero ha detto...

Lei dice che non si nasce gay. Beh, forse.
Ma che ne so, lei pensa che Beethoven fosse nato musicista? E se fosse nato in Siberia in un villaggio di venti persone? Non è chiaro che in quasi tutto c'entri la collocazione sociale? Ma questo non vuol dire che alcune persone non abbiano uno stimolo sessuale naturalmente predisposto nei confronti delle persone dello stesso sesso piuttosto che l'opposto.
Poi la società può tranquillamente cambiare la natura, ad esempio discriminando i gay e facendoli sentire contro natura.

Al che poi mi si dovrebbe spiegare come mai alcune specie animali (un esempio su tutti, i pinguini) abbiano esemplari omosessuali, che non solo hanno rapporti fisici, ma anche sentimentali (per quanto gli animali possano averne).

Ah, poi, dimenticavo. Strano che anche tra i nativi americani, i cosiddetti indiani, c'erano i gay nelle tribù. Forse forse che non dipenda solo dalla nostra società (che nulla aveva in comune con quella nativo americana), ma magari anche dalla predisposizione genetica...

Ruggero

Starsandbars/Vandeaitaliana ha detto...

A Ruggero, che forse ammira i pinguini, risponderò con un post.