sabato 23 agosto 2008

La propaganda che non rispetta la morte

Nei giorni scorsi un tragico incidente aereo in Spagna ha provocato 153 morti, uno dei quali italiano.
Come sempre, in questi casi, gli organi di stampa hanno informato delle generalità del connazionale deceduto e intervistato i parenti.
Personalmente non ritengo queste interviste “giornalismo”, ma semplicemente morbose curiosità, anche perché le frasi sul defunto sono – e non possono essere altrimenti – sempre uguali.
Il cognato del connazionale morto a Madrid ha però espresso un desiderio che doveva essere raccolto: abbiate rispetto per il morto.
Oggi leggo che il presidente di una associazione omosessuale si lamenta perché non è stata data adeguata notizia delle tendenze sessuali del defunto.
Un modo per apparire sui giornali, con il proprio nome e quello della propria associazione, e per fare propaganda per un sistema di vita che (legittimamente) non trova l’approvazione dei più.
Non è certo utilizzando la morte per fare propaganda di parte che si rispetta la persona defunta.
A parte il fatto che la notizia è stata data, visto che i notiziari informavano che stava partendo per le vacanze “con il suo compagno”, espressione eloquente sulle tendenze sessuali del defunto.
E’ da considerare che, con un simile criterio, si dovrebbe in futuro esporre una (inutile e irrilevante) scheda personale dei prossimi connazionali che diventano, loro malgrado, protagonisti di notizie tragiche di cronaca, dando conto, ad esempio, della fede calcistica o se sono iscritti al club degli scacchi piuttosto che ad una fanzine.
Rispetto per il morto, significa recitare una preghiera per lui e lasciarlo alle cure dei suoi famigliari.
Non significa esaltarne, propagandarne o approvarne i costumi e le scelte sessuali.

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83 commenti:

Gwath ha detto...

La classica strumentalizzazione degli omofili....

Ma il bello è questo: che non si rendono conto di commentarsi da soli con queste loro esternazioni....

Andreiu ha detto...

Ma quando in un incidente muore una famiglia tradizionale non mi pare che i giornali facciano tanti giri di parole per dire che l'uomo era sposato con la donna. Il rispetto per il morto sta anche nella parità di trattamento nel resoconto giornalistico.

Massimo ha detto...

Non esistono famiglie tradizionali o non tradizionali. Esiste una sola famiglia, composta da un Uomo e da una Donna. Il fatto che uno sia morto mentre viaggiava con il suo "compagno" non rende più accettabile il modo di vivere che aveva scelto ed è un atto di rispetto verso il morto stendere un pietoso velo d'oblio sui costumi sessuali che praticava da vivo.

Andreiu ha detto...

@Massimo: per i cattolici è certamente così, ma non tutti sono cattolici o credenti. Inoltre qui non si parla di sessualità, ma di legami affettivi tra persone adulte: nessuno vuole sapere quali fossero le pratiche sessuali di quel poveretto, ma si pretende un uguale trattamento nell'uso del lessico da parte dei giornali. A te piacerebbe sapere che, dopo morto, tua moglie, la tua fidanzata, o comunque la persona che ami, venga definita "la tua migliore amica" o la "tua amica", con tutte questa virgolette? La discriminazione, vocabolario alla mano, sta proprio in un trattamento diverso, in questo caso in un diverso uso del linguaggio ed è legittimo che qualcuno protesti.

Starsandbars/Vandeaitaliana ha detto...

Andreiu.

Il Post di Massimo, Agnostico, e la relativa risposta, non fanno una grinza, a dimostrazione parità di vedute sull' unica Famiglia possibile, quella voluta da Dio tra un Uomo ed una Donna.

Eppoi è stato tirato in mezzo anche un bambino di tre anni, il povero Ethan.
Nato naturalmente tra un Uomo ed una Donna, ma incredibilmente rimasto dove non avrebbe dovuto rimanere.Senza una Madre, ma con un padre ed un neanche lontano parente.
Ai bambini non ci si pensa mai, e pure al loro futuro.

Starsandbars/Vandeaitaliana ha detto...

Ed aggiungo il link di un altro Agnostico di Repubblica, che sicuramente Massimo non compra, ma che esprime gli stessi concetti.

Qui si vedono omofobici dappertutto, è diventata una mania....

http://www.repubblica.it/2008/08/sezioni/esteri/spagna-aereo/steward-gay/steward-gay.html

Massimo ha detto...

Alla risposta di Stars mi viene solo da aggiungere che legami affettivi tra persone dello stesso sesso ci sono e sono riconosciute moralmente, proprio per essere scevre di ogni parvenza di omosessualità.
Per questo si dice "amico" e si parla di "cameratismo".
Che nulla ha a che vedere con l'omosessualità, perchè è un forte, nobile, legame affettivo.

enry ha detto...

Ma se muoiono due fidanzati o una coppia uomo-donna non sposata non si dice che è morta una coppia di "amici", eppure anche loro non seguivano i "canoni" della vostra religione.
Mi sembra comunque che la voglia di essere più realisti del re di questo blog lo faccia scadere nel ridicolo e nella più classica macchietta del bigotto.

Massimo ha detto...

Tanto bigotto da essere agnostico (non ateo, perchè anche gli atei sono, nel sostegno della loro idea, bigotti :-)
Per quanto mi riguarda non è il matrimonio, ma la coppia Uomo-Donna che fa la differenza, perchè questa ha un pregio sociale e civile, come deve essere qualunque tema che valga una tutela di legge.

Marco Bazzato ha detto...

Non voglio apparire cinico, ma nemmeno alla famiglia italiana del defunto � giustamente � interessava della vita privata del loro caro. Prova ne � che la sorella, si � riportata a casa solo la salma del fratello, lasciando alla famiglia dell�altro e del figlio, avuto con una donna, di quest�ultimo le formalit� burocratiche e la sepoltura dei due corpi. Segno chiaro, che indipendentemente da quello che vorrebbero imporre le associazioni gay, esiste una sola famiglia: quella formata da un uomo e un donna, tutto il resto, e i fatti lo dimostrano, sono solo delle brutte utopie.

Taylor ha detto...

Le utopie però non esistono. Le famiglie gay esistono invece, sono circa centomila in Italia con tanto di figli (eterosessuali), cresciuti perfettamente sani (lo dicono pediatri e psicologi non io!). L'unica differenza è che l'essere umano si permette di dire chi deve avere il "PRIVILEGIO" di essere giuridicamente tutelati come famiglia e chi no

Massimo ha detto...

Le leggi sono umane e fondate sui bisogni umani. I presunti figli di unioni omosessuali, non sono loro figli e questo è già sufficiente per dimostrare che una unione omosessuale non possiede quel pregio sociale e civile che è richiesto ad un qualcosa meritevole di riconoscimento e tutela legislativa.

Taylor ha detto...

Quindi le persone eterosessuali sterili, o chi decide di adottare un figlio non meriterebbe l'adeguato riconoscimento secondo lei, dato che ugualmente non sono figli loro biologici. Si, bel ragionamento

giux ha detto...

erano una famiglia.... lasciateli in pace almeno da morti.
Non avete pietà per nessuno vero?

Massimo ha detto...

Taylor. Argomento già affrontato. UNa cosa è l'impossibilità a generare in assoluto, altro è l'impossibilità derivante da una malattia. Il pregio dell'unione tra un Uomo e una Donna resta, in questo secondo caso, ugualmente degno di tutela, esattamente come l'adozione che, vorrei ricordare, per i Romani era finalizzata a dare continuità ad un nomen.
Giux. Sarebbe meglio, prima di intervenire, leggersi il post e capire da dove si è partiti. Erano tanto una famiglia che, come è stato rilevato, in Italia si sono riportati la salma del proprio caro mentre chi viaggiava con lui ha preso altre direzioni. Per espressa volontà delle famiglie (quelle vere).

Veritas79 ha detto...

Una famiglia è composta da membri che hanno legami affettivi e membri che hanno legami di sangue.

IL FIGLIO DI DUE PERSONE HA UN LEGAME DI SANGUE CON I SUOI GENITORI. Tutti i figli adottati prima o poi vorranno sapere chi sono i loro veri genitori. Sono storie di vita vissuta. Imparate a leggerle.

Veritas79

giux ha detto...

Massimo: ti faccio un esempio, è di ieri la notizia che a padova due ragazzi sono morti, un ragazzo e una ragazza. I giornali hanno titolato "Coppia di fidanzati morti in un rogo". Non hanno scritto "Un ragazzo e una ragazza morti in un rogo". Se fossero stati una coppia di fidanzati omosessuali avrebbero scritto "Due ragazzi morti in un rogo". Questo a mio parere è omofobia.

Massimo ha detto...

A mio parere, Giux, è invece il modo corretto di dare una notizia, perchè fidanzati sono solo un uomo e una donna.

Gwath ha detto...

Giux, l'esempio non calza poichè in questo incidente aereo non si parla di una coppia, ma di una persona singola.

Ma ti rigiro il tuo discorso:

se, per assurdo, fosse stato etero questo povero malcapitato, per caso avrebbero dovuto dire "ragazzo etero muore in un incidente aereo"?

Per favore....

GIUX ha detto...

massimo: il fatto che solo un uomo e una donna possono essere fidanzati è una opinione tua, non una verità assoluta. Quindi se abbiamo idee diverse qui su questo è ovvio che non puoi capire le ragioni per cui cè stato scandalo. Comunque togliendo questo tuo assunto ti renderesti conto che non soono strumentali.
gwath: il motivo di scandalo è proprio che non si parla di coppia quando coppia era a tutti gli effetti.

Massimo ha detto...

Non è una mia opinione, è una verità assoluta senza la quale la razza umana si sarebbe già estinta.

GIUX ha detto...

massimo: verità assoluta?????
... se lo dici tu è così per forza.

Massimo ha detto...

Ripeto, Giux. Se siamo qui a discutere è perchè le famiglie sono formate da un Uomo e da una Donna. Ed è verità assoluta e oggettiva.

Gwath ha detto...

Giux tu scrivi:

il motivo di scandalo è proprio che non si parla di coppia quando coppia era a tutti gli effetti.

Quale scandalo? T'inventi un'ipotesi, e poi ti scandalizzi per l'ipotesi che hai inventato?

Restiamo sul fatto. Se io scrivessi sul giornale: "ragazzo etero muore in un incidente aereo".
Dare l'informazione che il malcapitato sia stato "etero", sarebbe inutile, stupido e ridicolo.

Allo stesso modo scrivere sui giornali: "ragazzo gay muore in un incdete aereo".
Dare l'informazione che il malcapitato sia stato "gay" sarebbe inutile, stupido e ridicolo.

Se le associazioni omofile premono affinchè i gusti sessuali della vittima vengano fuori è una cosa dovrebbe far riflettere....

GIUX ha detto...

gwath: mi sembra di parlare con il muro. Scandolo cè stato, guarda qui x esempio:
http://lampidipensiero.wordpress.com/2008/08/23/un-fiore-per-domenico-pierrick-ed-ethan/
non bisogna dire i gusti sessuali della gente, ma se è morta una famiglia intera dire che è morta una famiglia oppure se proprio proprio non dire nulla ma non dire pietose bugie. Leggiti il post e i commenti forse se hai voglia di un dialogo capirai che intendo.

Massimo ha detto...

Giux, allora abbiamo scritto invano ? In quello specifico incidente di MAdrid, non è morta alcuna famiglia con componenti italiani, perchè Famiglia è solo quella composta da un Uomo e da una Donna. Le associazioni omofile (o alcune di esse o un solo esponente di una di esse non ha importanza) hanno cercato di sfruttare il caso per i loro fini di bombardamente mediatico che si può contrastare solo informando. E la informazione sul caso è stata corretta.

GIUX ha detto...

massimo: è nel modo più totale e assoluto falso e ti posso portare 1000 esempi dire che la famiglia è composta solo da un uomo e una donna. Tra l'altro non è quasi mai così e non sarà mai così x fortuna

Marco Bazzato ha detto...

Che famiglia sarebbe morta in Spagna? Quella di due persone dello stesso sesso? In quel caso c’’era un single, insieme ad un altro single, dove questo aveva avuto, in precedenza, una famiglia vera, generando al mondo un figlio. Questi sono i fatti indiscutibili.
Per quanto riguarda quando muore una famiglia etero, o una coppia di fidanzati, è inutile specificare l’orientamento naturale, quello è palese ed insiti nella coscienza collettiva, non solo degli italiani, ma dell’uomo in generale. Le distinzioni, il rimarcare un orgoglio – che nasconde frustrazione per la propria condizione personale, o per rabbia interiorizzata – è prerogativa di altri, chiaramente fuori dal questo circolo socio-culturale-evolutivo ed evoluto.

Massimo ha detto...

Giux "quasi mai così" ? Ma ti sei mai guardato intorno ? Stai facendo una grandissima confusione tra la stragrande maggioranza delle persone che, con fatica, costituiscono una Famiglia, composta da un Uomo e da una Donna e sono le fondamenta della nostra Società e Civiltà, con pochi decadenti che vogliono stare a tutti i costi al centro dell'attenzione, anche per mero narcisismo e per tale motivo dare scandalo. Portando solo in confusione chi è più debole.

GIUX ha detto...

massimo ... io mi guardo intorno!
Tu lo fai?
Guarda questa cartina:
link alla cartina
Come vedi solo in italia non è possibile... guarda non mi pare che noi stiamo andando meglio delle altre nazioni europee. Anzi mi pare proprio il contrario.
Il fatto è che tu porti come affermazioni vere e assolute cose che non lo sono. Ricordati che non è che se tu proibisci a una persona di vivere liberamente questa persona farà come vuoi te, farà di tutto per cercare la liberà qualsiasi sia il costo da pagare.
Con l'imposizione il mondo non è mai andato avanti.
Come puoi ritenere giusta la discriminazione?? E la violenza e gli abusi verso una categoria di persone?

Massimo ha detto...

Chiunque può costruire una immagine per i propri fini. Nessuno può affermare che l'Umanità sarebbe mai sopravvissuta senza il nucleo fondante che è la Famiglia, l'unica che si atale, fondata su un Uomo e una Donna.
Io non impedisco a nessuno di vivere liberamente. Semplicemente sono contrario a nuove leggi su questioni che sono già regolate e lo sono secondo natura.
Per il resto, in privato, puoi fare quello che ti pare, purchè non comporti un onere o un costo per me.

A. ha detto...

Massimo, ti cito: "Una cosa è l'impossibilità a generare in assoluto [parlando di sterilità], altro è l'impossibilità derivante da una malattia." Ma ti rendi conto della cattiveria che contiene questa frase? Ti rendi conto che sei razzista? Per quanto riguarda la famiglia tradizionale (l'UNICA, per te, quella tra uomo e donna), è vero, senza di essa il mondo non sarebbe andata avanti. Ma se io, che sono omosessuale, voglio costruire una famiglia insieme ad un altro uomo, cosa c'è di male?? Non sono mica razzista contro la famiglia uomo-donna, non chiedo mica la sua eliminazione, non chiedo mica che sia inferiore alla mia. E' questo che mi dà fastidio. Che male fa, a te, una coppia di uomini o una coppia di donne?

Massimo ha detto...

Quando non sapete cosa scrivere vi rifugiate nella liturgia che ha delle parole chiave. Una è "razzista", cioè chiunque non la pensi come voi.
Che male fanno ? Già in passato ho avuto modo di scrivere sui danni che la decadenza dei costumi ha provocato nelle civiltà, coinvolgendo anche chi, a quella decadenza, non prendeva parte, ma colpevole perchè nulla fece per evitarla.
Non appartengo quindi alla categoria degli ignavi.
E rivendico il diritto a sostenere la necessità che una società forte, libera, civile, proiettata verso il futuro debba anche essere di costumi sani e rigorosi.
Come scrivi tu, senza la Famiglia, l'unica, quella fondata da un Uomo e una Donna, l'Umanità non sarebbe andata avanti. E ti pare un danno da poco sostenere un'idea di "famiglia" che, prendendo a prestito da Virgilio, definirei "falsa e bugiarda" ?

GIUX ha detto...

Massimo, con te ci vuole davvero un sacco di pazienza, possibile che non capisci una cosa così semplice?
Ogni persona ha il diritto alla propria realizzazione portando avanti le proprie scelte/inclinazioni. Questa si chiama libertà. Ovviamente se queste non vanno a limitare la libertà altrui. Dunque, anche la possibilità di vivere la propria sessualità con la persona amata senza scontrarsi con pregiudizi, discriminazioni è da garantire se siamo interessati a garantire a tutti la libertà. Ti cito l'articolo 3 della costituzione italiana:
"
LA COSTITUZIONE
La Costituzione della Repubblica Italiana

Lo Statuto Albertino
La Costituzione in formato pdf la Costituzione in formato pdf
I vincitori del concorso "La Costituzione vista dai giovani"
sfondo articoli relativi al Presidente della Repubblica In evidenza gli articoli relativi alla figura del Presidente della Repubblica




PRINCIPI FONDAMENTALI

Art. 1.

L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.

La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.

Art. 2.

La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.

Art. 3.

Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.

È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese."

Nota dice che è compito della repubblica rimuovere gli ostacoli al pieno sviluppo della persona umana.
Dunque al di là della questione da te citata relativamente alla famiglia, non puoi pretendere che una parte della popolizione rinuncio al proprio pieno sviluppo come persona.
E' quindi ovvio che sono necessarie delle leggi per garantire alle coppie non sposate(etero/omo) alcuni diritti umani fondamentali, tipo reversibilità della pensione, subentro negli affitti, assistenza medica reciproca etc etc.

GIUX ha detto...

massimo: dimenticavo, a proposito dell'immagine, è vero che chiunque può pubblicare un immagine, però questa immagine è VERA. In tutta l'europa le unioni di coppie dello stesso sesso sono regolamentate. Mancano solo italia, austria, e irlanda. Tra l'altro le democrazie nord europee sono sempre state un modello di libertà....

A. ha detto...

So benissimo cosa scrivo. Tu sei razzista. Posso anche capire la tua presa di posizione ma spero che almeno tu abbia quel minimo di decenza da riconoscere che sei razzista. Ripeto poi che sostenere l'idea di "famiglia" (lo metto tra virgolette per farti contento) tra omosessuali non significa escludere quella tradizionale, affatto. Per quanto riguarda questa fantomatica "decadenza di costumi", permettimi di dire che è una gran cazzata, scusa il francesismo. Visto che tiri fuori la questione dei costumi ti ricordo che i greci erano l'eccellenza a riguardo, e praticavano il cosiddetto amore paideutico, che aveva lo scopo di formare gli adolescenti. Semmai è stata quindi quella di mezzo, l'età della decadenaz dei costumi, ed ora che l'umanità cerca di aprirsi di nuovo in fatto di mentalità, si trovano individui come te che si credono superiori e cercano di mantenere la mentalità chiusa che deriva dal medioevo o anche dal periodo del nazismo. Spero tu ti renda conto di quanto sei moderno.

Massimo ha detto...

L'art. 3 della costituzione è pienamente realizzato, visto che sono stati rimossi tutti gli ostacoli giuridici alla piena parità dei due sessi.
Se alcuni si buttano nel pozzo non vedo perchè debba farlo anche io (e nel nord europa i suicidi sono percentualmente più che da noi, perchè ? Perchè è una società decadente, priva di valori che cerca nell'appagamento anche sessuale una compensazione al vuoto interiore: non è un bell'esempio).
Se per "a" io sono razzista la cosa non mi turba affatto: sono in compagnia della maggioranza degli Italiani.
Scrivere che, bontà loro, gli omosessuali non vogliono contestare la Famiglia per i loro capricci che ne vorrebbero una "falsa e bugiarda", significa dimostrare di non aver capito quel che qui si sostiene.
E non ho il tempo e la voglia per ripetere all'infinito lo stesso concetto sul "pregio" di un istituto.
La "paideia", che è una delle tre parti in cui i Greci dividevano l'amore, l'hai definita correttamente, anche se giungi ad una interessata, sbagliata conclusione. Perchè non i Greci non hanno mai pensato di normare sotto un profilo, diremmo oggi, legislativo quelle "unioni", in una società dove erano solo gli uomini a detenere il potere.
Tra l'altro la "paideia" è lo stesso argomento che i pedofili portano a giustificazione delle loro perverse attitudini.
I Valori etici e morali non sono moderni o antichi. Sono universali e senza tempo.

A. ha detto...

So che sei affiancato dalla maggior parte degli italiani ma non mi interessa, l'importante è che tu te ne renda conto. La cosa brutta è che quasi ne vai fiero.
E comunque, visto che a quanto pare sei piuttosto testardo e fermo sulle tue, eliminiamo paideia, costituzione e tutto ciò di più complicato. Facciamo un ragionamento semplice.
Io sono gay e OVVIAMENTE non ho scelto di esserlo (e non ribattete sul fatto della scelta perchè sono irremovibile, su questo). Suppongo che tu, almeno una volta nella tua vita, abbia amato o comunque voluto bene ad una ragazza. Ora immagina di vivere in una società omosessuale, dove gli eterosessuali sono la minoranza: come ti sentiresti se la gente ti dicesse che non puoi stare con la donna che ami, che è sbagliato? Non penseresti forse "Cosa vogliono gli altri? Io voglio solo stare con lei, che cosa cambia agli altri?"?
Massimo, io davvero non riesco a capacitarmi del fatto che tu credi davvero in ciò che scrivi qui. Possibile che tu non ti renda conto di quanto le tue sentenze siano ingiuste nei miei confronti? Ma dov'è la tua umanità?

Massimo ha detto...

E se mia nonna avesse avuto le ruote sarei stato una carriola. Ma il fatto, naturale, è che l'Uomo è uomo e non una carriola. Esttamente coem l'Umanità si fonda sull'unica Famiglia composta da un Uomo e una Donna e, in quanto tale, è l'unica degna di interesse legislativo. Altre forme di appagamento sessuale rientrano esclusivamente nei rapporti privati e non possono coinvolgere interventi generali per interessi particolari.
Mi ricordate il ministro Donat Cattin che, quando alcune falde d'acqua nel Nord registrarono un tasso di atrazina superiore al consentito, le rese nuovamente potabili con un decreto che aumentava il tasso consentito di quel veleno ... :-D

Veritas79 ha detto...

Potete rispondere a queste domande, che state generando confusione?

1 - Posso sapere che legame di sangue hanno due single e un figlio che non è di nessuno dei due? Che famiglia è?

2 - Se io vado a vivere con un mio amico a cui voglio bene ma entrambi stiamo cercando una donna per noi, finché siamo single io e lui siamo una famiglia?

3 - Se prendo un cane, siamo una famiglia?

4 - Se mi sposo e divorzio e non ho figli, resto da solo in casa, sono una famiglia mononucleare?

5 - Il giornale "famiglia cristiana" è una famiglia?

6 - Se sono gay mi sposo con un uomo. Se sono molto gay me ne sposo almeno 4-5. Siamo una famiglia?

Veritas79

GIUX ha detto...

veritas, non parlavo a lei, io e lei non dobbiamo avere nessun tipo di contatto, mi faccia il piacere, mi lasci in pace.

A. ha detto...

A Massimo: al posto di fare paragoni ironici e insensati faresti meglio a non parlare. Parli come se gli omosessuali non esistessero. Inoltre io ho formulato un'ammissione e tu dovresti rispondere cosa faresti in quel caso, non dirmi che quel caso non può accadere.

A Veritas79: le tue domande sono una più assurda dell'altra. Rispondiamo per punti, allora.
1 - La stessa cosa varrebbe per una coppia etero ed un figlio adottato, ma mi pare che quella sia rinocosciuta famiglia.
2 - Non ha senso, due uomini gay che si amano non puoi paragonarli ad una coppia di amici che convivono e che cercano la ragazza.
3, 4 e 5 - Neanche rispondo.
6 - E se sei molto etero ti sposi 5 donne. Siete una famiglia?

Massimo ha detto...

Giux. Veritas fa parte degli Autori del blog ed ha tutto il diritto di intervenire anche nei commenti ai post scritti da altri Autori.

Mr. A. Io non ho voluto fare dell'ironia, ma dimostrare che non è un tratto di penna che cambia la sostanza dei fatti (e l'episodio dell'atrazina è completamente vero).
Quanto alle domande, si risponde alle domande serie, non al frutto di incubi da cattiva digestione. Mi verrebbe anche da citare una barzelletta (quella dei tre vecchietti nel parco) ma vedo che di umorismo, qui, neanche a parlarne ... quasi quasi, raccolgo in un post alcune barzellette politicamente scorrette ... :-D

Aethelmyth ha detto...

vorrei scrivere un paio di cose:
- Quando una famiglia eterosessuale muore i giornali la chiamano col proprio nome. Se muoiono due fidanzati verranno chiamati "fidanzati" o "coppia".
- Bollare "tutti" gli atei come bigotti (discorso equivalente per qualsiasi altra categoria di persone) è razzismo, per lo stesso motivo secondo cui avere un giudizio a priori su qualcuno che non si conosce è razzismo. Hitler pensava che tutti gli Ebrei fossero ladri e disonesti.
- La coppia Uomo-Donna a livello civile non ha alcuna differenza tra una coppia Uomo-Uomo/Donna-Donna poiché non è mai richiesto un "obbligo" di procreazione, e le tutele giungono in virtù dell'articolo 2 della costituzione italiana, quando si fa menzione del fatto che "la Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo [...] nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità [...]".
- L'articolo 29 della Costituzione Italiana afferma quanto segue: "La Repubblica riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio.
Il matrimonio è ordinato sull'eguaglianza morale e giuridica dei coniugi, con i limiti stabiliti dalla legge a garanzia dell'unità familiare". Non si fa menzione alcuna circa il sesso dei coniugi, né riguardo il loro orientamento sessuale. Lo stesso nei seguenti articoli costituzionali.
- Le coppie eterosessuali sterili che adottano bambini sono comunque degne di "quel pregio sociale e civile che è richiesto ad un qualcosa meritevole di riconoscimento e tutela legislativa", allo stesso modo di quelle omosessuali, secondo i principi che ho già citato sopra, poiché la natura dell'impossibilità a fare qualcosa non può incidere agli occhi della legge. Che tu sia "naturalmente" alto 1,50 m o ci sia diventato a causa di una malattia, comunque non puoi salire su una giostra che abbia un limite di altezza fissato a 1,60 m.
- Le famiglie possono prendere le decisioni che vogliono, ma questo non significa che i defunti fossero d'accordo o che si debba oscurare la verità dei fatti.
- "FIDANZAMENTO: 1 (sm.) 1 Promessa reciproca di matrimonio. 2 Periodo compreso tra la promessa e il matrimonio." Se in spagna è possibile il matrimonio omosessuale, allora i due erano fidanzati. In ogni caso, anche se non fossero stati fidanzati, sarebbero stati una "coppia".
- Fidanzamento e matrimonio sono istituzioni sociali non esistenti di per sé in natura. Ciò che permette la prosecuzione della specie è il rapporto eterosessuale, non la famiglia o l'affettività. Inoltre nessuno conosce le "leggi di natura" poiché non esistono e non sono scritte da nessuna parte.
- I figli di genitori single non soffrono di alcuna turba mentale in più rispetto ai figli che hanno la fortuna di avere entrambi i genitori. Lo stesso per gli orfani che vivono negli orfanotrofi. La "famiglia" è una istituzione superflua per quanto riguarda la sopravvivenza della specie, tant'è che nel mondo animale non esistono "famiglie", e nella maggior parte delle specie non esiste neanche una "coppia".

Vorrei inoltre dire a Veritas73 che non riesco a trovare alcun collegamento logico tra le sue affermazioni e il discorso in questione, e a Massimo che nei suoi post non ha mai "spiegato" la sua posizione, ma si è limitato ad imporre il suo pensiero.
Un gaio saluto.

Simone

A. ha detto...

Umorismo? C'è poco da ridere, qui. Il vostro modo di ragionare - tuo e di Veritas - è paragonabile a quello di Hitler. Se le domande volevano davvero essere serie, beh, allora la cosa è ancora più preoccupante. E nonostante tutto continui a fuggire dalla mia domanda.

Massimo ha detto...

A. Non ho dubbi sul fatto che gli omofili e gli omosessuali di ironia ne abbiano ben poca :-D

Aethelmyth. Alla faccia delle "due cose". No, non tutti gli atei sono bigotti, ma quelli che addirittura si prendona la briga di "sbattezzarsi" come li definiresti ?
Due fidanzati, sono due fidanzati (che ormai non hanno alcun riconoscimento giuridica, ma solo morale). Due omosessuali sono due omosessuali e basta.
Sfido chiunque ad affermare che la mancanza della precisazione "Uomo e Donna" sia dovuta all'intendimento dei costituenti di prevedere unioni omosessuali e non,invece, al fatto che neppure ci pensavano a creare legislazioni di comodo per chi avesse il capriccio di unirsi con persone dello stesso sesso. E anche allora l'omosessualità esisteva ... non è che sia emersa solo ora.
Il codice civile, invece, parla di moglie e marito (ad esempio per la presunzione di paternità). E con due omosessuali è abbastanza difficile individuare chi sia la eventuale "moglie" o l'eventuale "marito". Tutt'al più si può parlare di un "dante" e di un "prendente" ... :-D
L'ultima parte delle tue "due cose" poi la conservo perchè mi fornisce lo spunto per un post a parte, visto che è emblematica del germe della distruzione della nostra società di cui le teorie che agiti sono portatrici.

Veritas79 ha detto...

Giux: so che lei non vuole avere discorsi con me, chi ha carenze di argomenti e insulta (viene sul mio blog apposta) solo queso può dire.

a. :

Lei paragona due persone che non possono avere figli a due gay? Mi scusi ma le prime hanno una patologia.. quindi pure i secondi?

Il suo pensiero è molto pericoloso, lo sa vero?

Veritas79

Aethelmyth ha detto...

Veritas79: Ti prego di leggere il mio intervento sul paragone tra coppie omosessuali e coppie sterili circa l'adozione.

Massimo: Io mi sono preso la briga di "sbattezzarmi". C'è da dire intanto che lo "sbattezzo" non è un reale cancellamento del sacramento, poiché se non ci credi non serve cancellarlo, ma un affermazione della propria non appartenenza alla Chiesa Cattolica (apostasia). Nell'adempimento della suddetta "pratica" si richiede di cancellare il proprio nome dai registri Vaticani. Il senso di tutto questo è puramente politico, oltre che morale di coerenza. Inoltre non penso si faccia un torto a nessuno cancellandosi dai registri vaticani, o forse esiste un'offesa al pudore religioso secondo voi (della serie, "mai affermare di essere ateo, è contro natura!")? Io poi, non sono ateo, ma agnostico.
Poi ci tengo a precisare che due omosessuali fidanzati sono due omosessuali fidanzati e basta. Io ti ho spiegato il motivo, vorrei sapere invece la tua giustificazione dell'affermazione che porti.
Il codice civile è stato redatto successivamente alla Costituzione, ed è di minore importanza. Nessuno afferma che l'omosessualità sia emersa solo ora, ma al tempo risultava impensabile anche solo citare l'omosessualità in un discorso, figuriamoci nel codice civile.
Infine, a quanto mi risulta, la distruzione nella nostra società la stanno portando le varie aggressioni dei gruppi neofascisti che sono sempre più attivi negli ultimi tempi, oltre alla banalità stratosferica raggiunta dalle notizie dei telegiornali e dai giornali (ormai l'informazione è diventata opinione).

Saluti.

Simone

Starsandbars/Vandeaitaliana ha detto...

"praticavano il cosiddetto amore paideutico, che aveva lo scopo di formare gli adolescenti".

Ma guarda un po':se io uso il termine "Pederasta", e lo faccio con tanto di spiegazione ripetuta mille volte, vengo attaccato dagli omofili dicendo che non si può più usare, che è politicamente scorretto, etc etc.

Poi arriva qui un Pederasta dichiarato,inoltre "militante", dichiarandosi infatti,invece che pederasta o sodomita, "gay", orrenda parola inglese. Perchè la differenza tra omosessuale,sodomita,pederasta o "frocio" e "finocchio" (parole che noi eterosessuali non possiamo pronunciare,pena l'accusa di razzismo;mentre se a farlo sono gli omosessuali, sono giochi gioiosi...Per fortuna c'è Paolo Poli, omosessuale antigay che li ridicolizza...), è tutta qui:la militanza, che spesso sfocia nella cattofobia dei Pride o di altre offensive rappresentazioni blasfeme.

E che cosa fa, il nostro ospite ?Rivendica l' "amore Paideutico". Con annessi e connessi.

Mettetevi d'accordo, ecchè caspìta !

Starsandbars/Vandeaitaliana ha detto...

Idem come sopra. Massimo, che è Agnostico,mai penserebbe di sbattezzarsi. Invece chi lo fa,è militante, militante ateista, e rimarca la sua scelta in modo politico. Cattofobico, spesso.
Conosco molti Apostati convertiti all' Islàm che mai penserebbero di sbattezzarsi. Il volerlo fare è militanza. Astiosa, spesso. Come quella di quei simpaticoni dell' UAAR.

"Agnostico":atteggiamento filosofico che afferma l'impossibilità di conoscere Dio, pur senza negarne l' esistenza.


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Padronissimo di sbattezzarsi:poi, quando sarai di là, vaglielo a dire a San Pietro che non è stato un Peccato d' Orgoglio. Il peggiore dei peccati. Come orgoglio è pretendere di aver diritto al Matrimonio. Non considerando la pederastia una dura prova da affrontare.

Quanta mancanza d' umiltà, che vedo...

Massimo ha detto...

So perfettamente cosa sia lo "sbattezzamento" e non l'ho citato a caso. In quanto agnostico mi è stato infatti proposto, proposta che ho ovviamente declinato. Perchè a differenza di un ateo che già ha deciso un qualcosa, fideisticamente esattamente come di Fede si parla nelle religioni, io non so. Non ritengo quindi di prendere una decisione, quella dello "sbattezzarsi" che implica una decisione e una certezza.
Ecco perchè l'ho citato come esempio di atteggiamento "bigotto".

Poichè non esiste pregio in una unione che non sia quella fondata su un Uomo e una Donna, non esiste neppure un fidanzamento che abbia visogno di essere qualificato eterosessuale piuttosto che omosessuale. I fidanzati sono solo un Uomo e una Donna. Due fidanzati sono due fidanzati di cui uno Uomo e una Donna. Due omosessuali sono solo due omosessuali.

Non mi sembra proprio che l'attività di quelli che chiami "gruppi neofascisti" sia così intensa e, soprattutto, non mi sembra che punti alla disgregazione dei Valori della nostra comunità, al contrario, semmai eccedono e trascendono nel volerli affermare.

Il codice civile è del 1942.
La costituzione del 1948 ... :-D

Starsandbars/Vandeaitaliana ha detto...

"la distruzione nella nostra società la stanno portando le varie aggressioni dei gruppi neofascisti che sono sempre più attivi negli ultimi tempi".

Opperbacco, un alter amis del Fini, tel chì !
Come no, Fascisti dappertutto: ne ho trovato un paio anche nella minestra...

In realtà, pur essendo rientrato dalla vacanza alle Hawaii da soli 2 giorni,essendomi fatto tenere i giornali dall' edicolante, mi sembra di aver letto di come i "nuovi partigiani" nei giorni scorsi abbiano cercato di impedire la riapertura di "Cuore Nero", distrutto col fuoco mesi orsono. Dai bravi democratici antifascisti che su Indymedia e siti sinistri pubblicano le liste di persone "Fasciste". come negli anni '70....

Starsandbars/Vandeaitaliana ha detto...

Ecco: Massimo ha ribadito quello che avevo anticipato due minuti prima. E mica ci siam sentiti per telefono...

Aethelmyth ha detto...

Starsandbars: Non riesco a capire a chi sia rivolto il discorso sulla Pederastia. Sta di fatto che l'accezione del termine "frocio" e "finocchio" è o è divenuta negativa. Allo stesso modo in cui si evita di definire "negro" una persona di colore, si dovrebbe evitare di usare appellativi come "frocio" o "finocchio".
Riguardo allo sbattezzo, volerlo fare è militanza (e coerenza di chi "afferma l'impossibilità di conoscere Dio, pur senza negarne l' esistenza", e che quindi non si sente appartenente ad alcuna religione), ma devo ammettere che credo di essermi perso un passaggio logico da "militante" a "cattofobico".
Per finire... no, i fascisti non ci sono, devo essermi sbagliato.
(17 Aprile 2008)
http://www.repubblica.it/2008/04/sezioni/cronaca/aggressione-mieli/aggressione-mieli/aggressione-mieli.html
(Aggredito giornalista gay; Maggio 2008)
http://reporterscaccia.splinder.com/post/17254636/Roma,+aggredito+giornalista+ga
(“Muori frocio” aggredito il dj di Radio Deegay Cristian Floris; 24 Maggio 2008)
http://www.repubblica.it/2008/05/sezioni/cronaca/gay-aggredito/gay-aggredito/gay-aggredito.html
(Due ragazzi di 19 e 23 anni sono stati malmenati all’uscita del Gay Village; Luglio 2008)
http://www.metronews.it/news-roma/giovane-gay-aggredito-all-eur.html?Itemid=186%3FItemid%3D137124
(“Sei lesbica”, aggredita a calci e pugni; 23 Luglio 2008)
http://roma.repubblica.it/dettaglio/Sei-lesbica-Aggredita-a-calci-e-pugni/1492226

Massimo: Perché non esiste pregio in un unione che non sia tra uomo e donna? E soprattutto, perché dovrebbe esserci un "pregio" per definire un fidanzamento? Etimologicamente, come penso di averti mostrato, non è come tu affermi.
Per le date ammetto di essermi sbagliato. Che cada pure quell'argomento a tuo favore.

Per il resto attendo ancora risposte.
Saluti.

Simone

Massimo ha detto...

Aggressioni "Fasciste": tutto lì ? E sei sicuro che tutti quegli episodi siano attribuibili ai gruppi di estrema destra o a persone che siano di estrema destra ? Ancora una volta si esagera, enormemente, un fenomeno che è ampiamente all'interno della media della violenza che abbiamo in Italia.

Pregio. Ed è l'ultima volta che ripeto, visto che già ne abbiamo scritto ampiamente, riguarda la funzione sociale di una normativa, così come di un istituto. E il pregio sociale di una unione tra un Uomo e una Donna è la procreazione, cioè il perpetuarsi della razza umana. Un pregio che, con tutta la dialettica che gli omosessuali possono adottare, non potranno però mai vantare.

Aethelmyth ha detto...

Non penso esista una normativa o un istituto del "fidanzamento", quindi non vedo come tale pregio possa influire sulla legittimità di una definizione. Quello che mi sembra di evincere dai vostri continui proclami contro la coppia che non può procreare "in potenza" oltre che "in atto", derivino da una certa insofferenza verso la questione.
Il punto è che non è scritto da nessuna parte che il pregio per il matrimonio o comunque le unioni in genere sia proprio quello del "perpetuarsi della razza umana". Potete continuare a perpetrare illazioni su illazioni ma la vostra rimane un'opinione, fin'ora non fondata a livello legale, e a mio avviso (opinabile, percarità) neanche sociale. Poi alla fine si ricade nel discorso delle coppie sterili o che scelgono di non avere figli. Quello che penso dobbiate capire è che per quanto
"riguarda la funzione sociale di una normativa, così come di un istituto" le differenze tra chi può compiere qualcosa solo "in atto", e chi non può farlo neanche "in potenza", non esiste ed è giusto così (vi hoportato un esempio in un commento precedente).
Saluti.

Simone

GIUX ha detto...

massimo hai detto:
"...Poichè non esiste pregio in una unione che non sia quella fondata su un Uomo e una Donna,..."

e poi:
" .... Pregio. Ed è l'ultima volta che ripeto, visto che già ne abbiamo scritto ampiamente, riguarda la funzione sociale di una normativa, così come di un istituto ..."

e poi ancora:
"...
il pregio sociale di una unione tra un Uomo e una Donna è la procreazione, cioè il perpetuarsi della razza umana.."

Quindi:
norma pregiata -> vantaggio per la società in quanto gruppo
norma non pregiata -> interesse del singolo (anche a discapito dell'interesse collettivo)

Dunque una legge ha senso farla se questa porta a un vantaggio sociale, vantaggio che permette una migliore continuità, funzionalità, efficienza del gruppo sociale. Una legge non ha senso se è pensata per andare incontro alle esigenze del singolo.

Ho capito male?

Massimo ha detto...

Giux: malissimo. Rileggiti il blog dall'inizio :-)

Simone. Il pregio è insito nella funzione sociale. Ogni legge ha un suo pregio sociale. Avevo citato l'atrazina nell'acqua. Quella normativa aveva la sua fonte nella tutela della salute dei cittadini. Le pene verso i criminali servono la sicurezza dei cittadini. Il matrimonio tra Uomo e Donna trova la sua ragione nella perpetuazione della razza, senza la quale non avremmo bisogno di tutelare la nostra sicurezza o la nostra salute, perchè non esisteremmo neppure. Mi sembra che sia una funzione sociale fondamentale.

Aethelmyth ha detto...

Il punto è che non è scritto da nessuna parte che la ragione del matrimonio trova la sua ragione nella perpetuazione della razza! Questo è quello che cerco di farvi capire, perché come ho ripetuto almeno un migliaio di volte, non esiste alcun obbligo di fare figli nell'istituzione del matrimonio, tant'è che molte coppie sposate decidono di non averne sin dall'inizio.
E poi si parlava anche di "fidanzamento"... non mi risulta che ci sia una legge o un'istituzione a riguardo, quindi il mio discorso di prima resta valido.
Mi piacerebbe che si rispondesse a tutte le questioni assieme, perché così a me pare che si ignorino volutamente argomenti che potrebbero risultare "scomodi", e non vorrei fosse il vostro caso...
Saluti.

Simone

(P.S. Perché avete il sistema di inserimento commenti con autorizzazione? Insomma non penso che se mettiate l'opzione commenti liberi veniate sommersi da chissà cosa...)

Veritas79 ha detto...

Signor Simone, vorrei sapere una cosa da lei, a livello sociale.

Io eterosessuale lavoro e con i soldi che verso nelle casse dello Stato, essendo nulli i fondi pensionistici, pago la pensione a chi oggi è in pensione. Un giorno, mio figlio pagherà -idealmente- la mia.

Un gay lavora e paga la pensione, ad un'altra persona. Chi pagherà la sua? Il figlio di un altro, di un ETEROSESSUALE, che lui non si è sobbarcato, percui lui non ha speso un euro.

Altro esempio.

Io oggi svolgo una professione di pubblica utilità. Il gay pure.

Un giorno, quando sarò in pensione e andrò a fare la spesa e magari sarò troppo vecchio per guidare, prenderò l'autobus, andrò dal macellaio, comprerò la carne, poi andrò dal fornaio, comprerò il pane, poi dal fruttivendolo a comprare la verdura e la frutta, infine dall'alimentari, comprerò
pasta e bevande per il mio pranzo.

Mio figlio potrebbe svolgere uno qualsiasi di questi mestieri.

Il gay di prima, andrà su un autobus GUIDATO DAL FIGLIO DI UN ETEROSESSUALE, andrà da un MACELLAIO FIGLIO DI ETERO, dal FRUTTIVENDOLO FIGLIO DI ETERO, DAL FORNAIO FIGLIO DI ETERO, dall'ALIMENTARI FIGLIO DI ETERO, e se ne tornerà a casa beato.

A posto?

Ecco, ora ha un esempio chiaro e lampante di come un eterosessuale CONTRIBUISCA DI PIU' alla società rispetto ad omosessuale e del perché va tutelato maggiormente.

Veritas79

Aethelmyth ha detto...

No Veritas79, vedi c'è un problema di fondo in questa discussione. Prima di tutto bisogna essere disposti a dar ragione agli altri, e poi bisogna pensare a quello che si dice. Perché gli etero che non fanno figli non avranno procreato nessuno che li "mantenga", per di più secondo questa logica ogni coppia dovrebbe fare due figli che li mantenga. E qui ritorniamo al discorso precedente. Comunque mi sono stancato, per di più non mi avete pubblicato gli ultimi due commenti.
Buona permanenza, e buona continuazione della vostra battaglia ciecamente "contro" qualcosa che non vi lede in alcun modo.

Simone

Massimo ha detto...

Il controllo sui commenti è una scelta per evitare tracimazioni e che si esca dal tema. Ad esempio tre o quattro "commenti" di Giux non sono stati pubblicati perchè non avevano alcuna attinenza con l'argomento in discussione ma solo un suo personale sfogo nei confronti di Veritas. Così come dovete avere pazienza che qualcuno di noi si ricordi di guardare nella moderazione dei commenti o si colleghi in internet per veder pubblicato i commenti pertinenti.
Detto questo, mi sembra Simone che ti sfugga la ragione di una legislazione che è quella della miglior fruizione del bene comune. Questo significa che le leggi rispondono alla esigenza di base di svolgere una funzione sociale che, nel caso del matrimonio, è quella della perpetuazione della Umanità.
Un bene che credo nessuno possa mettere in discussione senza suicidarsi e nessuno può contestare che solo una coppia formata da un Uomo e una Donna possa procreare.
Ecco la funzione sociale che è alla base di una legge civile.

Aethelmyth ha detto...

In pratica l'esaltazione dell'utile fino allo stremo, perché a me sembra che le leggi rispondano anche a esigenze quali la felicità e l'armonia della vita dei cittadini (e insisto sull'Articolo 2 della Costituzione Italiana).
Poi quando tu dici che "le leggi rispondono alla esigenza di base di svolgere una funzione sociale che, nel caso del matrimonio, è quella della perpetuazione della Umanità" stai promuovendo una tua opinione, riguardo la funziona sociale del matrimonio, a motivazione oggettivamente riconosciuta, cosa che non è tale altrimenti mi avresti citato un articolo o un qualsiasi testo legale che lo sancisce.
Nessuno mette in dubbio il "bene" che deriva dall'unione Uomo Donna, ma al contrario qui si afferma che questo "bene" non è leso in alcun modo dagli altri tipi di coppia e che non è pertinente ad un eventuale riconoscimento giuridico.

Per la questione dei commenti, io credo sia più saggio cancellare dopo più che pubblicare a consenso, o no? In teoria i messaggi non pertinenti sono numericamente inferiori a quelli pertinenti = meno lavoro da svolgere per voi e più rapidità ed efficienza nelle risposte =D.

Saluti.

Simone

Veritas79 ha detto...

Simone, lei non ha spiegato minimamente nulla, ha solo detto "ma allora anche una coppia etero che non fa figli" e questo non è il gioco dello scarica barile. E la cosa che ogni coppia dovrebbe fare due figli forse a lei in quanto gay le pare abbastanza astrusa, ma non è tale. Sempre ricordando che magari vi sono coppie che fanno un solo figlio per motivi economici e coppie che ne fanno 3.

Ad ogni modo, sono certo purtroppo, che se lo stato pagasse giuste somme (ingenti quindi) a chi si sobbarca l'onere di avere un figlio (che oggi come oggi costa veramente tanto) i gay insorgerebbero perché mai vorrebbero che con le loro tasse si finanziassero tali attività procreative a loro escluse.

Io come ripeto, stimo quei gay che sanno che il gay dipende dall'etero e mai viceversa.
Fine degli etero -> fine dei gay.
Fine dei gay -> fine di cosa?

La metta su questo punto: essere etero o essere gay non cambia assolutametne nulla nella vita di una persona, eccezion fatta che per la possibilità di formare una coppia per procreare. La mia PERSONALE idea è che se qualcuno ha una carenza dell'istinto di voler essere padre o madre, ha qualche problema. Gli istinti dell'uomo per sopravvivere sono 5. Mangiare-bere / dormire / defecare / respirare / riprodursi.
Perché questi istinti fossero perpetrati dall'uomo, la biologia ha associato ad essi i maggiori piaceri fisici che si possano avere. Mangiare/bere è un piacere. Dormire idem. Defecare idem. Respirare pure. Fare l'amore, non parliamone. (il sesso omosessuale stimola quelle zone di piacere che normalmente sono destinate al piacere di defecare). Chi non prova il desiderio di mangiare, o lo prova e se ne priva, viene chiamato anoressico e bollato come malato. Chi non riesce a dormire o non si riposa col sonno, anche viene indicato come sofferente di una patologia.

E' inutile che prosegua il discorso però, si allungherebbe e lei già non ha fornito alcuna risposta al discorso precedente.

Veritas79

Starsandbars/Vandeaitaliana ha detto...

"Starsandbars: Non riesco a capire a chi sia rivolto il discorso sulla Pederastia. Sta di fatto che l'accezione del termine "frocio" e "finocchio" è o è divenuta negativa. Allo stesso modo in cui si evita di definire "negro" una persona di colore, si dovrebbe evitare di usare appellativi come "frocio" o "finocchio"."

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Perchè più volte sono stato criticato per l'uso di tale termine, in genere usato per anni dai Nostri Padri senza che nessuno avesse da dire. Non è colpa mia se esiste una certa matrice comune greca PAIS ben nota proprio a quel Mario Mieli....
Rivendico dunque l'uso lecito di tale vocabolo. Ancor più lecito se conferma tale matrice comune nella pratica paideutica. Peraltro molto ancor prima dell' avvento del Cristianesimo, nella patria del Diritto, Roma, si pose fine a quella che spesso era una prevaricazione dei pedagoghi verso i poveri ragazzi. Venne così la Lex Scatinia, di cui ho spesso parlato, a metter fine alle turpitudini dell' Amor Greco.

Al tempo stesso la fretta con cui vi dedicate a commentare vi porta spesso a non capire parole oltremodo chiare e chiarificatrici.
Non vedo perchè io non possa usare il termine pederasta,quando c' è chi rivendica pratiche antiche omosessuali verso minori; ed al tempo stesso trovo discriminante che io non possa usare frocio e finocchio, quando proprio froci e finocchi si chiamano tali, a volte al femminile (frocia), come vezzegiattivo. Piuttosto è lei a non aver risposto a certe cose, come sul fatto che esistano omosessuali intelligenti ed autoironici come Poli che contestano movimenti gay perchè militanti. Lo stesso attore ha definito ridicole le richieste di legalizzare le coppie omosessuali.Zeffirelli, altro toscano, ha più volte contestato proprio il termine gay, perchè nella vostra condizione c' è poco da stare allegri. Solo una Croce, da portare, possibilmente, con l' astinenza.

Starsandbars/Vandeaitaliana ha detto...

Andiamo, Aethel, non si butti giù così: ha compreso benissimo le mie parole: chi è militante nell' ateismo o nella gayezza è SEMPRE cattofobico. UAAR e Cecchi Paone, di finta Destra, lo sono. Quando sono in bagno e leggo Anna,a cui Mia Moglie è abbonata, e leggo le risposte di Grillini,beh, faccio fatica a contenere la rabbia.

Non può negare che certi attacchi verso la Chiesa, che fa il suo lavoro senza offendere nulla, ed anche verso Cristo, la Madonna ed il Papa siano diventati vergognosi ?

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Aggressioni Fasciste.

Mi spiace, ma ritengo Repubblica sullo stesso piano dell' Unità, spesso pronte ad urlare a dalli al Fascista. Per poi spesso essere smentite, non solo nel caso delle aggressioni agli omosessuali.

Come non ricordare li caso del Professor Marsiglia o quello del pizzaiolo italiano in germania ?

Spesso scontri poi sono stati rivoltati:un busto di Mussolini trovato in casa fece si che Dax, quelli dei centri sociali della Mia Città, il quale "ODIA ANCORA", secondo i compagnucci, fece sì che invece una rissa per una lite tra cani, viene oggi ricordata come una vile aggressione omicida Fascista. Mentre per Cuore Nero, vedo che sorvola....

Starsandbars/Vandeaitaliana ha detto...

E come non ricordare la rissa recente tra alcuni negri(Negro, Negro: anche qui basta ripetere stessi concetti:ho tanti amici Terroni che mi chiamano Polentone, e mica ci offendiamo.Perchè dobbiamo scimmiottare pensieri e concetti importati dagli USA ? Oppure termini ridicoli come "collaboratrice domestica" ed "operatore ecologico" ? O pietistici, come "non vedente" e "diversamente abile" ?) e due commercianti, di cui uno pregiudicato ? Subito bollata come aggressione razzista, salvo poi essere smentita dallo stesso GIP ?

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Inoltre certe aggressioni spesso sono causate dai comportamenti inopportuni degli omosessuali, fin da sempre. Tipo fuori dai Vespasiani o nei Cinema da 300 lire, quando il tampinamento ai poveri militari era disgustoso ? Tutte aggressioni Fasciste ?
Ancora poi ricordiamo Pasolini e la sua tragica fine. Ma ci dimentichiamo delle botte e dei pugni, da ex-pugile, che Pasolini amava dare ai borgatari .

Chi semina vento, raccoglie tempesta. Che poi tempesta non è...

Starsandbars/Vandeaitaliana ha detto...

A quanto detto da Massimo sulla moderazione dei commenti, aggiungo che tale pratica è un omaggio alla mia personale battaglia contro parolacce e bestemmie nella Rete. A chi si comporta in maniera corretta, non viene mai negata nè pubblicazione nè risposta.
Di norma di competenza a chi il commento è rivolto, salvo eccezioni. Bisogna avere pazienza, perchè oltre a lavorare, ognuno di noi ha altri blog da curare.

Massimo ha detto...

Simone, non è una mia opinione. E' la realtà delle cose. Senza unione tra un Uomo e una Donna l'Umanità si sarebbe estinta tanti e tanti anni fa.

Aethelmyth ha detto...

@Massimo: No. Senza il "rapporto sessuale" tra uomo e donna, e non l'unione univeralmente intesa, si sarebbe esitnta l'Umanità (visto che stiamo andando avanti a dogmi di fede mi fermo qua, che dite?).

@Veritas: Vedi non è scricabarile, è proprio quello il punto, perché poi continui a parlare di "ogni coppia dovrebbe fare due figli" (e poi, come dici, coppie che ne fanno 1, coppie che ne fanno 3, ma ci sono anche quelle che non ne fanno, e solo poche per problemi economici).
Sugli istinti, a quanto mi risulta, non è esattamente "riprodirsi" ma "copulare", e qui potrei tirare in ballo gli animali, che dici?
Il punto è che il discorso
Fine degli etero -> fine dei gay.
Fine dei gay -> fine di cosa.
per quanto vero possa essere, non è assolutamente pertinente. Gli etero non finiranno mai, e i gay saranno sempre una piccola percentuale.

@Standbars: Sai la lingua è una macchina che non si evolve unicamente in base al "senso" delle parole, ma all'uso che se ne fa. Molte parole si perdono, di altre si cambia il significato. Io quando sento "sto frocio" trovo strano che non ci associno "brutto" all'inizio o "di merda" alla fine, perché quello è l'unico uso che si fa del termine. Questo è il punto. Poi probabilmente hai ragione tu sull'etimologia.
Oh e poi certo, se io ti palpo è giusto che tu mi pesti a sangue vero? Bella la giustizia. Un po' come la storia di Olindo e Rosa...
Saluti.

Simone

Massimo ha detto...

Il matrimonio è la regolarizzazione dell'unione di un Uomo con una Donna. Mi fa piacere, Simone, che anche tu sia arrivato al punto da dire che è il rapporto sessuale tra un Uomo e una Donna che ha consentito all'Umanità di arrivare al terzo millennio. Così hai confermato che l'unione di un Uomo con una Donna ha un pregio civile e sociale che il rapporto omosessuale non ha e, pertanto, solo l'unione di un Uomo con una Donna ha motivo di essere presa in considerazione per una legge che la regoli.

Se un uomo mi "palpasse" lo pesterei a sangue: sì e sarebbe una reazione corretta. :-D

Starsandbars/Vandeaitaliana ha detto...

Quello successo a Castelvolturno e a Milano, dove a "Italiani" è stata associata la parola "bastardi", sono l' ulteriore prova che singole parole come "negro" o "checca", da sole non sono offensive.Ma razzisticamente al contrario, un bianco eterosessuale non potrebbe usarle, per non scontentare negri ed omosessuali. Razzismo e settarismo della peggior specie, dunque. Dunque,sia negro che frocio che pederasta sono usabilissime, da preferire senz' altro al termine che puzza di militanza e d' importazione come "gay". E pure autoghettizzante.

Inoltre,poichè in privato in Santosepolcro privatamente mi hai contestato l' uso delle parole, il mio buon Garzanti ribadisce:

LAICO:1)Che non appartiene al Clero (ed io non sono Sacerdote) 2)Che si ispira a concezioni di autonomia o indifferenza rispetto all' autorità ecclesiastica (e, pur non essendo indifferente, sono completamente autonomo, non ricevendo ordini diretti)3)Ogni battezzato non appartenente al Clero.
LAICISMO: tendenza a rendere autonomi il pensiero e l'attività dell' uomo dall' INGERENZA dell' autorità Ecclesiastica. E' l' uso di questo termine, INGERENZA, che mi porta ad essere un Laico Antilaicista. Come Giuliano Ferrara.

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Dovrei io forse contestare ogni volta il termine "repubblichino", piuttosto che Repubblicano come meglio si dovrebbe fare ? No, perchè a volte tale termine,per me offensivo, è inconsapevolmente usato anche da chi non abbia intenzioni offensive verso i Combattenti della RSI.


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Sei pregato poi di non scrivere parolacce, grazie. Mi sembra di averlo recentemente ribadito.

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Pasolini palpava e pestava a sangue i borgatari.

Francamente, non certo a sangue, ma Non Porgerei l' Altra Guancia a chi attenterebbe alla Mia Libertà.

Perchè se una Ragazza assesta ad un disturbatore un bel ceffone, non si parla di legittima difesa ?
Dunque, di legittima difesa si parla, presente nel Catechismo...

Aethelmyth ha detto...

@Massimo: Mi dispiace che non riesci ad astrarti da un discorso puramente utilitaristico, e mi dispiace ancora di più che ignori ogni volta una parte della questione. Reagire ad una palpata con un ceffone non è legittima difesa. Pestare a sangue chi ti palpa è una reazione sconsiderata e illegittima... le leggi sono inviolabili solo quando vi fa comodo?

@Stand: Secondo te il "citare" una parola volgare è riprovevole? Perché le "parolacce" esistono, ed è norma del rispetto comune non rivolgerle a nessuno, ma citarle in un contesto in cui si tratta dell'uso e significato dei termini non è per niente irrispettoso. Indignarsi per aver riportato una "parolaccia", al contrario, mi sembra alquanto censorio.
Devo inoltre ricordarti che la lingua è in continua evoluzione, per questo noi parliamo l'italiano e non il latino. Alcuni termini di utilizzo comune non rispettano più il loro significato originale, ma hanno diverse accezioni a seconda dell'utilizzo che se ne é fatto nel tempo.
Il termine "finocchio", in ogni caso, deriva dall'ortaggio che veniva gettato nei roghi assieme agli omosessuali per coprire l'odore di carne bruciata... se non è offensivo questo non so cosa possa esserlo... sarebbe come chiamare "schiavo" un uomo di carnagione scura.
Per quanto riguarda il termine Frocio, invece:
«la Corte di Cassazione ha stabilito, il 17 luglio 2006, che "Si ravvisa nel termine frocio un chiaro intento di derisione e di scherno espresso in forma graffiante".»
Parlando di Laico e Laicismo invece, forse non avrò il garzanti, ma il mio dizionario tra le varie definizioni del termine "laico" mette anche "ispirato ai principi e agli ideali del laicismo"... in tal caso tutte queste pagliacciate sulla differenza tra laicità e laicismo cadrebbero nel ridicolo. Anche perché "laicismo" è definito come "corrente di pensiero che rivendica l’autonomia dello stato dall’autorità ecclesiastica sul piano politico, sociale e culturale" o anche " atteggiamento di chi è laico, di chi intende essere consapevolmente indipendente da scelte aprioristiche e da dogmi religiosi, etici, ideologici, ecc".

http://www.demauroparavia.it/61809

http://www.demauroparavia.it/61801

Poi ognuno legge solo quello che gli fa comodo. Sei liberissimo di dare la tua accezione ai termini che utilizzi, ma devi essere conscio che è l'accezione
"comune" dei termini quella su cui ci si basa nel parlato comune.
Saluti.

Simone

Starsandbars/Vandeaitaliana ha detto...

Massimo risponderà poi lui:per me dare una sana sberla a chi mi mette le mani addosso è legittima difesa. Cosa dovrei, mettermi ad urlare, invocando aiuto ? Prenderlo a zoccolate ? Graffiarlo ?
Dai, scadi nel ridicolo...

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Appunto , per rispetto avresti dovuto scrivere "M****". Sei ospite, quindi fa parte della buona educazione. E visto che insisti, la prossima volta che trovo un commento con una parolaccia, te lo cancello, anche se non rivolto a me. Cuntent ?

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Più che parlar Italiano, lo calpestiamo, tant' è che l'uso comune fa diventare accettabili termini indegni, di cui spesso mi son lamentato:"FAMIGLIARI","CHIRURGHI","COSTOLE".Ed altri orrori.

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Finocchio.

Ennesima fola anticlericale. Sui roghi si buttava tuttalpiù ginepri.
Son come le solite menate nate con la rete su Fra' Dolcino, Catàri e Streghe. E proprio qui casca l'asino: nessuno ha mai definito "Finocchie" le Streghe. Come mai ?
No, "Finocchio" deriva dall' uso medievale per "uomo inetto,vuoto, di poco conto". Traslato poi per i pederasti.Come riporta a pag. 513, Volume VIII, la Grande Enciclopedia De Agostini.La tesi dei roghi è pure folklore. Ginepro, solo Ginepro: come bieco torturatore della Santa Inquisizione (Santa Pazienza !!!), me ne intendo, di roghi...



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FROCIO.

Le sentenze della Cassazione sono da intendersi secondo il contesto di un fatto specifico, e non da usarsi a proprio piacimento.A tal riguardo esistono pure sentenze specifiche sull' uso di "Fascista". Io non mi offendo se vengo tacciato da un antifascista di Fascismo. Anche se Fascista non sono, ma Afascista. A maggior ragione, vedo assolutamente persecutorio,discriminante e fazioso che all' interno della comunità omosessuale sia lecito il termine "frocio, frocia", mentre se ad usare tale termine è un eterosessuale è offensivo. Arma poi pericolosa: vi offendete ? Allora tale condizione è dunque negativa ! Dovreste essere fieri di esserlo, FROCI ! Come sicuramente annuirebbe il sempre citato Paolo Poli, persona simpaticissima, arguta e che smitizza le paranoie militanti.

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L' uso del De Mauro è, oltre ad essere divertente, è equipollente all' uso di Repubblica, per i trascorsi ministeriali del curatore che non lo indicano certo come non schierato.
Se invece di cliccare con voluttà i tasti per cercare in rete curiosità amene, vi dedicaste con più cura alla ricerca e lettura reale, sarebbe cosa gradita.
In realtà, anche la sopra citata Enciclopedia, questa volta a pag. 395 del Vol XI, definisce:

LAICO: Che non appartiene al Clero, secolare.

LAICISMO: Corrente di pensiero di derivazione illuministica (poffarre !)....E' diventato sinonimo di anticlericalismo.

Solo per estensione, errata ed inesatta, Laico viene accostato a Laicismo.

Massimo ha detto...

Se uno mi mette le mani addosso è violenza ed è mio diritto e dovere reagire in modo tale da impedirglielo e da metterlo in condizioni di impotenza perchè non possa proseguire nella sua violenza. Se, poi, la lezione è pesante, quel tizio non ci proverà più, non solo con me, ma nei confronti di chiunque altro. Ecco la funzione sociale di una bella pestata a chi "palpa". :-D

Funzione sociale che non è "utilitarismo", ma beneficio esteso a tutta la comunità. E questo vale per chi "palpa", così come per le leggi.

Aethelmyth ha detto...

@Massimo: Scusa ma perché non lo ammazzi? Così eviti completamente ogni rischio di "violenza" successiva. E se un giorno ti palpasse una donna? Picchieresti a sangue anche lei? O forse la tua reazione si scatena in tutta la sua rabbia solo verso i "froci"?

Parli di leggi e poi sei il primo che le infrange reagendo in modo esageratamente violento? Pensa che bel paese se tutti ad un torto rispondessero a suon di mazzate...

@Standbars: Continuando il discorso di prima, non penso sia illecito reagire ad una palpata con una sana sberla. Però ad ogni cosa bisogna dare il giusto peso, di certo non si può "pestare" qualcuno per una palpata.

Appunto un fico secco, mi sembra che tu stia completamente travisando il significato di educazione. Cos'è, siccome ci sono cose volgari al mondo non ne parliamo né le nominiamo? Perché un insulto è volgare quando si rivolge a qualcuno, ma prendere in esame un termine non lo è né lo sarà mai.

Sai che la Divina Commedia, al tempo, era scritto in un linguaggio che per i contemporanei di Dante Alighieri era "piena di orrori?". Posso essere molto d'accordo con te su questo punto, ma di certo resta il fatto che la lingua è in continua evoluzione.

Sulla questione dei roghi ti do ragione, mi sono documentato un po' e sono giunto alla conclusione che non si conosce l'origine del termine "finocchio". Ti consiglio comunque di leggere il seguente link.

http://www.giovannidallorto.com/cultura/checcabolario/finocchio.html

La realtà dei fatti è che i due termini vengono usati in senso dispregiativo, anche non accompagnati da altri epiteti sconvenienti. Ci sono altri insulti, che purtroppo non posso citare perché minacci di non pubblicare, che etimologicamente non sono tali, ma lo sono diventati (è il caso dell'insulto che significa "sciapo" = senza sale in zucca).

Il termine "frocio" nella comunità omosessuale non viene usato come appellativo. Per quanto mi riguarda l'utilizzo che ne faccio e che ne vedo fare è di tipo ironico. Dubito fortemente che all'interno della comunità omosessuale, salvo forse qualche rara eccezione, il termine "frocio" possa venire utilizzato altrimenti.

Per l'ultimo punto allora ti cito la Treccani (andrà bene? O ci sono gli "enciclopedisti anticlericali" anche qui?):

LAICO
http://www.treccani.it/Portale/elements/categoriesItems.jsp?pathFile=/sites/default/BancaDati/il_treccani/L/IL_TRECCANI_l_037935.xml
«(politico e filosofico)Chi fa professione di LAICISMO».
«Che s'informa ai caratteri del laicismo».

LAICISMO
http://www.treccani.it/Portale/elements/categoriesItems.jsp?pathFile=/sites/default/BancaDati/il_treccani/L/IL_TRECCANI_l_037929.xml
«Atteggiamento ideologico che, opponendosi all'ingerenza del clero nella vita civile, afferma l'indipendenza del pensiero e dell'attività dei singoli individui e dello stato dall'autorità della Chiesa».
«Ogni posizione ideologica che rivendichi la propria autonomia da dogmatismi di qualsiasi genere».

Saluti.

Simone

Veritas79 ha detto...

Simone:

"per quanto vero possa essere, non è assolutamente pertinente. Gli etero non finiranno mai, e i gay saranno sempre una piccola percentuale."

Questo era vero nell'antichità, ma ora? Ora che essere gay è trendy? Ora che va di moda? Ora che in tv tutti dicono di quanto sia fico essere gay? Siccome è assodato che l'omosessualità non è innata ma dipende da fattori ambientali, chi mi assicura che tutta questa pubblicizzazione del gay non influenzi detti fattori e non aumenti drasticamente il numero degli omosessuali? Io vedo sempre più omosessuali in tv, nei blog, in giro... e dagli colla storia che è aumentata la visibilità, non il numero. Allora perché non aumenta anche la visibilità... per dire, degli Hare Krishna?

I gay stanno aumentando, è un dato di fatto.

Veritas79

Starsandbars/Vandeaitaliana ha detto...

Vedi, la differenza tra voi Troll(perchè, a questo punto, nonostante le varie citazioni che ho portato, continui ad arrampicarti sugli specchi...e quindi sei un Trollone)e le persone comuni, è che voi mettete links, e noi consultiamo LIBRI VERI, che abbiamo in casa.

Ma siccome sono dotato di Pazienza Cristiana..

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Come si evince da quello che scrivo, non amo appunto i links ai quali dovremmo affidarci. Anche perchè spesso tagliate capo e coda, od altro.
La Treccani infatti scrive:
laico /'laiko/ [dal lat. tardo laicus, gr. laïkós "del popolo, profano"] (pl. m. -ci). - ■ s. m. 1. (eccles.) a. (f. -a) Chi non appartiene allo stato ecclesiastico, contrapp. a chierico: associazione, confraternita di laici. b. Religioso non sacerdote.

Solo al 2 riporta quello che dici,ma per questo avevo già risposto con questa frase: "Solo per estensione, errata ed inesatta, Laico viene accostato a Laicismo."

A tagliar la testa al toro, sempre che tu non smetta di farci,perchè altrimenti ci sei, dopo il mio Garzanti e L' Enciclopedia De Agostini, viene il Vocabolario Devoto Oli di Mia Figlia, anche questo UN LIBRO VERO, DI CARTA.

Pag. 610:LAICO: CREDENTE CATTOLICO NON APPARTENENTE ALLO STATO ECCLESIASTICO.

D' altro canto il "Novissimo Digesto Italiano della UTET, a pag. 438 Volume IX, sotto Laicismo porta: "...E' evidente che il laicismo è inconciliabile con il Cristianesimo, specie con il Cattolicesimo, sia sul piano filosofico-culturale, sia su quello politico-istituzionale; viceversa la LAICALITA' e la LAICITA' sono perfettamente conciliabili con esso."

Vai in una bella Biblioteca pubblica, cerca il Volume e leggiti tutte le pagine che il Digesto dedica a Laicismo, se proprio non riesci (sarebbe meglio dire NON VUOI)a capire.

Laicismo che implica militanza.Come ho cercato di spiegarti...

Starsandbars/Vandeaitaliana ha detto...

Una sana sberla rientra nella giusta proporzione tra danno avuto, una violenza alla quale la sberla pone fine. Se poi non basta, ecco che la reazione aumenta...Legittima Difesa. Tranquillo, che so di Legge, oltre che d' Italiano, Storia, Religione Comparata ed altro, Trollone...


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Proprio perchè esiste la volgarità, se ne può parlare con leggerezza,evitando termini scurrili e crassi. La Ricerca del Bello non è appannaggio degli omosessuali, anzi, continuando ad insistere, dimostri che non conosci punto d' Estetica, che per me è fonte di lavoro.

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Lascia stare Dante, che con i Sodomiti era tosto, più di noi...

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Prendo atto che non sapevi le fole a proposito dei Finocchi. Eddai coi links: ma vuoi capire che ho una marea di libri e sono appassionato di storia ? Non ho bisogno di un "checcabolario". A proposito: se esiste un "Checcabolario", è la dimostrazione che neppure "Checca" è offensivo. Solo tra di voi, però ?

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Ma l' Ironia non è offensiva. Ho gia detto, chiedere a Paolo Poli.

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Per il mestiere che faccio,conosco diversi omosessuali, che si vergognano della militanza gay,sono autoironici e capiscono pure dove inizia la volgarità Che quando poi è omosessuale, è della peggior specie, sguaiata ed isterica. Sai Oscar Wilde che schifo proverebbe per i pride ?

Massimo ha detto...

Una donna non si picchia neanche con un fiore ... e se mi palpasse, che so, Cameron Diaz ... :-D
Io non parlo di leggi e neppure le infrango. C'è un dato di base fondamentale che è il progresso e il futuro dell'Umanità e se tutti smettessero di frignare e reagissero ai soprusi in breve tempo vivremmo tutti meglio.

Aethelmyth ha detto...

L'autoironia non è offensiva. Io posso ironizzare sugli epiteti che mi vengono affibiati, ma questo non toglie che siano offensivi.
Poi, oh esimo professore, mi spiace di aver dubitato della vostra conoscenza... la vostra parola mi è sufficiente a darvi ragione. Peccato che la sua affermazione su Dante è totalmente, ma proprio per intero eh, fuori dal contesto. In effetti è così che tirate avanti voi qui: Estrapolate uno o due concetti dai discorsi e costruite castelli in aria. Ma io sono un po' stufo, mi dispiace solo perché pensavo di poter ragionare con voi.
Un ultimo appunto: Massimo ma allora lo vedi che non è la "palpata" il problema ma la possibilità dell'omosessualità? Questa a casa mia si chiama intolleranza. Forse sarò cresciuto in casa di ignoranti, ma io sono convinto che se tutti reagissero ai soprusi che dici tu, adesso vivremmo in una giungla.
Saluti.

Simone

Starsandbars/Vandeaitaliana ha detto...

"Poi, oh esimo professore, mi spiace di aver dubitato della vostra conoscenza... "

Esimo ? Ma un refuso capita a tutti. Non è questo il punto. Ma il voler battagliare e disquisire di cose senza conoscenza adeguata.
Perchè l' esimio professore, sa di non sapere. E lo scrive da anni. Ma quando trova qualche furbetto che non sa di non sapere ma crede di poter menare il can per l'aia,l' esimio professore si diverte a bacchettare. Come, giustamente, facevano i prof d' una volta...

Massimo ha detto...

Comportarsi con cavalleria, da gentiluomo è intolleranza ? A casa mia è educazione. Rispetto per le donne, farsi rispettare dagli uomini. Se qualcuno preferisce frignare e far combattere le sue battaglie da qualcun altro, per me manifesta solo una mentalità servile e merita quella posizione.