mercoledì 24 settembre 2008

Ma che casto bacio, secondo la Procura ! Un anno dopo...

Ho sempre detto che nella vita bisogna saper aspettare. Perchè spesso la verità viene a galla. Magari dopo un po', magari dopo molto. Non per niente, storicamente, sono Revisionista, e le recenti rivalutazioni o rivistazioni a proposito dei Soldati della RSI e degli Zuavi Pontifici, mi mandano in sollucchero. Così come il dibattito in atto sul "Giornale" a proposito della femminilizzazione del maschio e conseguente maschilizzazione della femmina, colpa il '68, il Femminismo e la lotta contro ogni tipo di Autorità, dal Padre alla Patria.

A distanza di oltre un anno, quello che avevo scritto nel post seguente:

http://secondonatura.blogspot.com/2007/07/ma-che-casto-bacio-secondo-la-procura.html

che provocò alcune reazioni stizzite da parte di alcuni visitatori, si sta rivelando esatto, salvo, naturalmente tutto il garantismo possibile che prevede la giusta presunzione d' innocenza per ogni processando.

Vi ricordate il caso di Michele e Roberto, i due pederasti denunciati il 27 Luglio 2007 a Roma al Colosseo dai Carabinieri per atti osceni in luogo pubblico ? Ma i due candidi invertiti avevano protestato, dichiarando che s'erano scambiati un bacin d'amore.

Vi ricordate non solo le reazioni a catena delle varie associazioni di omosessuali che subito gridarono allo scandalo, ma anche quelle di molti prodi politici, come il ministro della salute di allora, Livia Turco, che invitò tutti a "chiedere scusa a questi due ragazzi", come il ministro della famiglia, Rosy Bindi, che condannò l'episodio come "un eccesso di zelo da parte delle Forze dell' Ordine", come il ministro delle pari opportunità, Barbara Pollastrini, che denunciò un "clima omofobico" ?

Come scrissi allora, nessuno di questi ministri a farsi venire un dubbio a chi credere, cioè alla tenera coppietta piuttosto che ai Carabinieri, legati alla Patria da un giuramento, e dagli italiani spesso ripagati, oltre che con uno stipendio di fame, con insulti, molotov, sputi e sassate.

Ebbene, la Procura di Roma ha terminato le indagini che avevo annunciato, ed i due sodomiti dovranno presentarsi davanti al Giudice il prossimo 24 Febbraio, per il reato punito dall' Articolo 527 del Codice Penale, Atti Osceni in Luogo Pubblico. Perchè, salvo assoluzione dei processandi, è stata data per attendibile la versione dei Militi dell' Arma: altro che tenero bacino, trattavasi di coito orale !

Ma si sa, siamo una nazione omofobica !

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1 commento:

Gwath ha detto...

"La Legge è uguale per tutti", ma avrebbero dovuto aggiungere, "tranne per gli omosessuali".

Se la mia ragazza mi facesse un coito orale per la strada pubblicamente, entro 10 secondi netti i carabinieri mi prenderebbero di peso e mi condurrebbero in caserma....

E non ci sarebbero le comunità etero fuori dalla caserma a protestare, baciandosi tra di loro, inneggiando all'amore libero, e infine accusando quei pubblici ufficiali di aver mentito....