giovedì 11 settembre 2008

Perversione e aggressione

L’inizio della settimana ha visto evidenziato in cronaca due fatti che, in comune, hanno la “qualità” dei protagonisti: tutti omosessuali.
A Baricella, paese in provincia di Bologna, un perverso giochino sessuale, ha portato alla morte di una persona ed all’arresto del suo amichetto, con l’imputazione di omicidio preterintenzionale (se non l’hanno nel frattempo derubricato).
A stretto giro di posta, a Roma è stata denunciata una aggressione a due omosessuali che passeggiavano in quella che è stata ribattezzata “gay street”, con il consueto corollario di pronte dichiarazioni delle associazioni omofile.
Nel primo caso la ripugnanza che provoca il tipo di perversione posta in atto, credo non abbia bisogno di commenti, come non credo vi sia qualcuno che possa eccepire se diciamo che quei due omosessuali non erano proprio del tutto a posto.
Sul secondo caso c’è molto più da dire.
Innanzitutto, andreottianamente: chi pensa male fa sicuramente peccato, ma talvolta ci azzecca.
Poiché il primo fatto (quello di Baricella) aveva suscitato, come detto, profondo ribrezzo, il secondo ha, sul piano mediatico, quanto meno, spostato l’attenzione dal giochino perverso di due omosessuali, alla solidarietà per due omosessuali aggrediti.
Non ho letto alcuna testimonianza o versione della denunciata aggressione di Roma, se non da fonti di parte.
Non mi risulta che i due omosessuali che hanno denunciato l’aggressione siano dovuti ricorrere alle cure mediche o abbiamo mostrato segni di ferite o quant’altro (io appartengo alla generazione che negli anni settanta c’era e ben ricorda che le aggressioni, allora, finivano spesso con teste o arti fratturati, nasi a pezzi, sangue sparso).
Nessuno ha rivendicato la presunta aggressione, né sono apparsi gli abituali video in rete.
Ma tutto questo è, per l’appunto, applicare le teorie andreottiane.
Diciamo che l’aggressione ci sia stata.
Forse che tante altre aggressioni non vengono subite da donne, uomini, tifosi, supporters politici ?
Sì, accade e lo sappiamo benissimo.
Allora che senso ha, se non quello di creare un clima di intolleranza crescente, chiedere, come ha fatto un dirigente di una associazione omosessuale, che “Maroni garantisca la sicurezza degli omosessuali” ?
Degli altri solo se rimane tempo ?
Maroni, lo stato, deve garantire la sicurezza di tutti i cittadini, perché la violenza, qualunque sia, da qualunque parte provenga, deve essere punita.
Ancora una volta, vediamo come le associazioni omofile pensino in termini di privilegi che dovrebbero essere loro concessi.
Una volta sono leggi ad hoc che dovrebbero riconoscerne lo status, altre volte sono, addirittura, protezioni speciali contro la violenza.
Ed è una dimostrazione ulteriore che non servono leggi ad personam per accontentare le voglie degli uni o degli altri, ma leggi di carattere generale che tutelino la libertà individuale, la libertà di pensiero e di diffonderlo (anche quando esprime concetti non graditi a certe lobbies), la sicurezza di qualunque cittadino, uomo o donna che sia.


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35 commenti:

_jules_ ha detto...

La sicurezza va fornita a tutti, inidipendentemente dal colore dei capelli, della pelle, gusti in fatto di cibo, musica, uomini o donne.

Nessuno rivendica trattamenti privilegiati in quanto gay. Semplicemente si condannano gli atteggiamenti discriminatori.

Un tempo era un insulto chiamare qualcuno "negro" o "ebreo". Ma la civiltà per fortuna ha fatto passi avanti. E' ora che lo stesso succeda anche per i gay.

Massimo ha detto...

Non c'è alcuna discriminazione, ma invece, anche nella dichiarazione "Maroni deve garantire la sicurezza agli omosessuali" una pretesa di privilegio.
Come quando richiedono una legge per i loro pretesi "matrimoni" o "famiglie".

_jules_ ha detto...

Non si può trarre le proprie conclusioni da una frase isolandola completamente dal contesto.
Nessuno pretende sicurezza privilegiata per gli omosessuali, che per lo stato vanno presi in considerazione come cittadini, al pari di chiunque altro.
Ciò che si chiede è maggiore sicurezza per i cittadini che subiscono discriminazioni e maltrattamenti di ogni sorta IN QUANTO OMOSESSUALI.

A. ha detto...

Non c'è alcuna discriminazione? E me lo vieni a dire proprio tu? Ma andiamo! Hai perfettamente ragione sul fatto che tutti i cittadini debbano essere protetti, si è solo specificato che gli omosessuali in particolare ne hanno bisogno perchè oggi come oggi sono discriminati, appunto. Il discorso poteva essere lo stesso per i neri ai tempi dell'apartheid: "i neri hanno bisogno di protezione", come gli altri, certo, ma magari ne hanno un po' più bisogno.
Seconda cosa: bisogna per forza ritornare con un braccio rotto e il naso sanguinante per dire di avere subito un'aggressione? E le offese verbali?
E terza cosa: il prima caso ha causato scalpore, sì. Ma dopotutto il sadomasochismo è praticato dagli etero come dai gay, alcuni etero lo fanno, altri no, come alcuni gay lo fanno e altri no. Personalmente la trovo una cosa alquanto disgustosa, ma questo è un altro discorso. Il caso da te analizzato è stato, come è scritto bene nell'articolo, un incidente. Poteva capitare la stessa cosa ad una coppia di etero, è facile perdere il controllo, ovvio che non lo si fa apposta.

Massimo ha detto...

Jules & A. Negando, poi confermi che pretendi una giustizia particolare per gli omosessuali. Allora cosa dovrebbero dire i tifosi di una squadra? E quanti vanno in discoteca che si ritrovano in mezzo ad una rissa ? No. Nessuna protezione particolare per nessuno. O tutti sicuri, o tutti in pericolo allo stesso modo. Forse si capirà meglio il valore dell'ordine, della disciplina, dell'autorità, della gerarchia.

A. Certo che se gli omosessuali fanno tutta questa cagnara solo per delle offese verbali, come dovrebebro reagire, ad esempio, gli arbitri di calcio che sono anni che subiscono di tutto e di più ? :-D

Il sadomasochismo, chissà perchè, non induce ripugnanza se praticato da due etero ... :-D

Veritas79 ha detto...

"è solo specificato che gli omosessuali in particolare ne hanno bisogno perchè oggi come oggi sono discriminati, appunto. Il discorso poteva essere lo stesso per i neri ai tempi dell'apartheid: "i neri hanno bisogno di protezione", come gli altri, certo, ma magari ne hanno un po' più bisogno."


E' folle!
1) I gay sono cittadini come tutti gli altri, e se loro necessitano di più protezione, per logica viene da dire "gli etero necessitano di meno protezione", il che è assurdo.
2) I neri nascono neri, si vede che sono neri, non possono fare finta di niente. Allora io domani, se ci saranno norme che inaspriscono le pene in caso di percosse a gay, inventerò di essere gay per far scontare pene più pesanti ai miei aggressori. Dimostratelo, che non sono gay! Mi fate fare un rapporto orale a un uomo in aula di tribunale?

E' assurdo, folle, la violenza è violenza non può essere giustificata in nessun caso e solo ragionare in questi termini è da persone del medioevo.

Veritas79

Carlo ha detto...

Peccato però che i "giochini perversi" che portano alla morte di uno dei due amanti in genere avvengano tra eterosessuali...

Carlo Asili

enry ha detto...

scusate ma perché allora mandano i soldati a napoli perché sono privilegiati? perché hanno bisogno di più protezione?

Perché si spendono soldi pubblici per la sicurezza eccezionale degli stadi? mentre magari nella mia via avviene un furto e la volante ci mette 1 ora ad arrivare? non è discriminazione?

e perché le donne avrebbero bisogno delle quote rosa? discriminazione???

suvvia i vostri discorsi non stanno in piedi, poi assurdo associare una notizia di un aggressione con un omicidio a sfondo sessuale veramente bassa bassa propaganda!

Massimo ha detto...

Carlo: ma a fare notizia sono gli omosessuali ... :-D

Enry. A Napoli (e in certe zone, in certi periodi) la criminalità è più forte ed organizzata ed è un interesse generale stroncarla, almeno per riportarla nella media nazionale.

Personalmente sono contrarissimo alle quote rosa. Come è ampiamente dimostrato, se uno è bravo, che sia donna o uomo, non ha bisogno di corsie preferenziali.

La propaganda non la facciamo noi, ma mettiamo solo in evidenza, cercando nel nostro piccolo di smascherarla, quella dei circoli omofili.

Sergio Rizzitiello ha detto...

Cari amici, io sostengo decisamente la causa psicologica dell'omosessualità.
Sto sostenendo una furiosa polemica nel blog di Paolo Guzzanti, Rivoluzione Italiana, perché al contrario lui decisamente, perentoriamente, afferma la causa genetica.
Cosa ne pensate?
Vi invito ad intervenire nel blog di Guzzanti.
Grazie.

Gwath ha detto...

Per rispondere direttamente a Carlo.

Sì, le Quote Rosa sono una discriminazione:
discriminazione diretta contro gli uomini, e anche una discriminazione indiretta contro le donne.

Questo è il modo di ragionare di una certa cultura estremista: che invece di cercare di risolvere un presunto disequilibrio, ne crea un altro dalla parte opposta.

Quando c'è un presunto estremismo, come ad esempio nel maschilismo, si deve regire con la moderazione; e non con un altro estremismo, come ad esempio col femminismo.

E così similmente nelle azioni culturali gay: non si cerca lo stesso trattamento, ma una dimensione di privilegio rispetto agli etero, proprio come le azioni culturali femministe nei confronti degli uomini.

Citazioni femministe:

"Ciao, io mi chiamo Mary Odiare-gli-Uomini-è-Divertente. Da quando ho imparato ad accettare la mia natura femminista, ho scoperto la grande gioia nel minacciare le vite degli uomini, frustando i fratelli dei club [NdR- le famose "fraternities" dei College Americani] e complottando per uccidere il patriarcato. Io odio i maschi proprio perchè son maschi..." (Inizio di un discorso tenuto da una ragazza di nome Mary durante una conferenza femminista tenutasi all'Università del New Hampshire il 10 Marzo 2005. Dopo queste prime frasi della ragazza il pubblico, composto interamente da femministe, ha iniziato ad applaudire ed ha intonato una canzone sulla castrazione dei maschi).

"Noi siamo, come genere, infinitamente superiori agli uomini" (Elizabeth Cady Stanton).

"Le donne hanno le loro colpe. Gli uomini ne hanno solo due: tutto ciò che dicono e tutto ciò che fanno" (Popolare Graffitto Femminista).

"Ritengo che l'odiare i maschi sia un onorevole e vitale atto politico, gli oppressi hanno il diritto di odiare l'intera classe che li sta opprimendo" (Robin Morgan, Ms. Magazine Editor).

"Gli uomini ingiustamente accusati di stupro possono comunque imparare da tale esperienza" (Catherine Comins).

"La famiglia nucleare dev'essere distrutta... qualunque sia il significato finale, lo sfascio delle famiglie è adesso un processo obiettivamente rivoluzionario" (Linda Gordon).

"Il Femminismo è la teoria, il Lesbianismo è la pratica" (Ti-Grace Atkinson).

Soprattutto nell'ultima: se tutto questo non è cercare una dimensione di discriminazione (nella parte opposta), allora mi domando io cosa diamine sia....

Massimo ha detto...

Sergio. Nel blog di Guzzanti ci sono 92 commenti, per cui mi sono limitato a leggere il suo opinabile "strillo" in rosso.

Gwath. Ben argomentato. Se ben ricordo Starsandbars, proprio qui, ha scritto un post nel quale proponeva una sorta di parallelismo di scopo tra le associazioni omofile e quelle femministe.

Aethelmyth ha detto...

Veritas79: Cos'è, l'uguaglianza vale solo quando ci fa comodo? Gli omosessuali sono cittadini come tutti gli altri ma ultimamente soggetti a maltrattamenti che non coinvolgono invece gli eterosessuali = Necessitano di protezione. E' come dire che tutti gli impiegati sono uguali però gli impiegati bancari non necessitano di più protezione nonostante siano più soggetti a rapine nel luogo di lavoro.

Massimo: I tifosi di una squadra infatti sono più protetti degli altri cittadini quando vanno allo stadio, o almeno le autorità di muovono effettivamente in tal senso, cercando di aumentare la sicurezza. Questo è quello che si richiede. I ragazzi che si ritrovano in mezzo ad una rissa una volta non mi sembra facciano testo, questo dovrebbero capirlo tutti no? Se invece le risse si ripetono allora si, anche in quella discoteca vanno presi provvedimenti per la "sicurezza".

Rispetto le idee di ognuno, ma nelle discussioni proviamo ad essere onesti, con gli altri e con noistessi.
Saluti.

Simone

Massimo ha detto...

Non mi sembra che vi siano "maltrattamenti" particolari nei confronti degli omosessuali. E' solo la propaganda delle lobbies omofile che fanno di ogni singolo, sporadico evento un affare di stato.
Le violenze negli stadi avvengono più che altro fuori dagli stadi, con gravi danni per le proprietà dei cittadini e anche con gravi per l'incolumità diffusa. Questo fa sì che le misure di sicurezza trovino una ragion d'essere (il famoso "pregio" che distingue ciò che merita di essere soggetto a disciplina legislativa da ciò che non lo è) nell'interesse generale. Cosa che non accade certo per qualche isolato e sporadico caso di aggressione.
Questo significa commentare con onestà un post ...

Starsandbars/Vandeaitaliana ha detto...

Ma per piacere, quando per secoli gli omosessuali hanno esercitato violenza psicologica verso allievi giovani per farli sottostare alle loro voglie. Ne ho citati a decine di pederasti storici che ne approffittavano del loro potere per fare ciò. A dimostrazione che, avendo il potere in certi ambienti,non esiste discriminazione....

Aethelmyth ha detto...

Non ci sono state aggressioni? Riporto qui l'elenco dell'altra risposta.

(17 Aprile 2008)
http://www.repubblica.it/2008/04/sezioni/cronaca/aggressione-mieli/aggressione-mieli/aggressione-mieli.html
(Aggredito giornalista gay; Maggio 2008)
http://reporterscaccia.splinder.com/post/17254636/Roma,+aggredito+giornalista+ga
(“Muori frocio” aggredito il dj di Radio Deegay Cristian Floris; 24 Maggio 2008)
http://www.repubblica.it/2008/05/sezioni/cronaca/gay-aggredito/gay-aggredito/gay-aggredito.html
(Due ragazzi di 19 e 23 anni sono stati malmenati all’uscita del Gay Village; Luglio 2008)
http://www.metronews.it/news-roma/giovane-gay-aggredito-all-eur.html?Itemid=186%3FItemid%3D137124
(“Sei lesbica”, aggredita a calci e pugni; 23 Luglio 2008)
http://roma.repubblica.it/dettaglio/Sei-lesbica-Aggredita-a-calci-e-pugni/1492226

Questi sono fatti, al pari di quelli che riguardano le violenze dentro e fuori gli stadi.

Starsandbars: Non capisco il collegamento, né il ragionamento. Deve essere un mio limite, quindi ti prego di spiegarmi meglio la questione, grazie.
Saluti.

Simone

Massimo ha detto...

Tutto lì ? Quattro episodi quattro tutti da verificare nella loro effettiva "aggressività" ? E li vorresti paragonare alle violenze di centinaia di esagitati che sfasciano treni, auto private e costringono centinaia di passeggeri con biglietto pagato di scendere dal treno ? Mi sembra che tu valuti in ... conflitto di interessi ... :-D

Aethelmyth ha detto...

Il punto è che non voglio "paragonare", ma far notare che effettivamente c'è un certo rischio per l'incolumità degli omosessuali... o forse questi avvenimenti sono all'ordine del giorno? ;)

Simone

Massimo ha detto...

Un "certo rischio" c'è per ogni singolo cittadino, anche al parcheggio del supermercato. Per questo a Maroni va richiesta sicurezza per tutti e non per gruppi.

Aethelmyth ha detto...

Oddio, scusa ma mi sembra assurdo quello che stai dicendo... non capisco se lo fai apposta o lo credi davvero. Ma ti rendi conto che stai facendo un processo alle parole (santo Berlusconi...) ogni volta che cerco di spiegare il concetto ed eviti completamente il senso del mio commento?
Il certo rischio è in più, perché c'è l'aggravante dei 5 o 6 episodi di aggressione che NON sono soliti accadere nella vita di tutti i giorni. Il fatto che si siano verificati 5 o 6 episodi negli ultimi 4 mesi significa che probabilmente ne accadranno ancora. Questo accade in ogni campo del sapere e del vivere. Una zona ad alto rischio sismico è tale perché si sono già verificati "5 o 6" terremoti, o una zona con un alto tasso di criminalità è una zona in cui si sono già verificati almeno "5 o 6" rapine/aggressioni. Una volante non costa praticamente niente, perché negarla?
Saluti.

Simone

Veritas79 ha detto...

"Veritas79: Cos'è, l'uguaglianza vale solo quando ci fa comodo? Gli omosessuali sono cittadini come tutti gli altri ma ultimamente soggetti a maltrattamenti che non coinvolgono invece gli eterosessuali = Necessitano di protezione."

E' errato. Cosa necessita più di protezione, il gay o la donna? Chi riceve più violenze? Vogliamo informarci? Il gay, in proporzione alla percentuale che rappresenta, riceve lo stesso numero di violenze di qualsiasi altro gruppo. E' solo un fenomeno scandalistico. Mi hanno citato i casi di violenze a gay in Italia nel 2007. Lo sa che si contano su due mani? Sono andati TUTTI al TG. Nessuno escluso. Per quello ci sembrano più presenti. Ma i bambini, le donne, persino i neofascisti (Dio non voglia che qualcuno pensi li sto difendendo) ricevono più aggressioni dei gay!

Veritas79

Aethelmyth ha detto...

Veritas79... scusa la brevità del commento ma sono un po' stanco di rispondervi le stesse cose. Non si parla di chi riceve più aggressioni, ma di quello che si può fare per evitarlo, perché sono tutti episodi da evitare. Non esiste un luogo dove vengono aggredite più donne, per questo non si può fare altro se non aumentare le volanti la notte, misura che infatti è stata presa. Per gli omosessuali invece basterebbe aggiungere una volante nei luoghi di maggiore aggregazione omosessuale.
Saluti.

Simone

Massimo ha detto...

Per un pugno di aggressioni, inferiori alle risse (anche con gente in ospedale) per un parcheggio, o alle aggressioni alle donne nei parchi, vorresti che venisse dedicata una volante agli omosessuali ? Beh, mi dispiace dirlo, ma non siete così importanti ! E non deve esistere un luogo di "aggregazione" per omosessuali che sia magari interdetto agli altri cittadini.
No. La sicurezza è diritto di tutti. Nessuno può avere una volante a propria disposizione e la Polizia disponibile deve essere impiegata per garantirci tutti, allo stesso modo, e nelle situazioni di maggiore impatto sociale.
Per questo la pretesa che ha fornito lo spunto al post è mera propaganda, da respingere senza alcuna eccezione.

Aethelmyth ha detto...

Non esistono luoghi "interdetti" agli altri cittadini. Qui si tratta non degli omosessuali in quanto tali, ma del luogo dove sono soliti riunirsi in quanto teatro di plurime aggressioni e quindi a rischio. Oggettivamente parlando, se la FAO (tanto per dirne una) avesse varie sedi e i suoi membri di ritorno la sera dal lavoro venissero aggrediti nei pressi di alcune di queste sedi allora sarebbe lecito prendere provvedimenti per la sicurezza dei cittadini. Non si tratta di privilegiare nessuno, ma di far fare alla polizia il proprio dovere, che è soprattutto la prevenzione. Se è "probabile" che ci saranno altre aggressioni (e di solito dopo una serie di episodi di violenza ne seguono degli altri) allora è giusto provvedere di conseguenza.
Le risse al parcheggio o le aggressioni alle donne nei parchi non si possono risolvere con una volante in ogni parcheggio e in ogni parco (gli agenti non sono infiniti), quindi è giusto adottare altre strategie.
Spero di essermi spiegato.
Saluti.

Simone

Veritas79 ha detto...

"Per gli omosessuali invece basterebbe aggiungere una volante nei luoghi di maggiore aggregazione omosessuale."

E quindi anche decine di volanti in tutti i ritrovi di aggregazione politica, in tutte le arie circostanti campi nomadi, presso ogni discoteca...

Ma quanta gente dovrebbe lavorare secondo lei?

Veritas79

Starsandbars/Vandeaitaliana ha detto...

Aethel:

Sulle presunte aggressioni ho già risposto nell' altro post.

Vediamo di non ripeterci.

E spesso le violenze sono tra omosessuali, come riportai nel post del 19 Gennaio su Via Sammartini a Milano.

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Non capisce il collegamento ?
Non ci fu violenza psicologica e di potere di Verlaine contro Rimbaud ? Di Diaghilev contro Nijinsky ? Di Visconti contro Massimo Girotti ? Dei vari pedagoghi greci ? Di Arafat con le sue guardie del corpo ? Di Cocteau verso Jean Marais ? Di Pasolini verso i poveri borgatari ? E cosa sono le preferenze verso i minorenni di Roger Peyrefitte che lo portarono a scrivere "Le amicizie particolari" ?
Ed i comportamenti di Freddy Mercury e Pasolini ?

Ma stia buonino, sù !

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Starsandbars/Vandeaitaliana ha detto...

E dimentichiamo poi le dichiarazioni di Aldo Busi da Costanzo ?

Via, su ! Abbia il pudore ?

Massimo ha detto...

La Fao, pur con tutte le riserve che ho nei confronti di quel genere di organizzazioni, ha una funzione sociale che gli omosessuali non hanno. Gravissima, poi, la pretesa che si proteggano i luoghi dove si ritrovano gli omosessuali. Perchè allora non proteggere tutte le sedi di Forza Nuova soggette a continue aggressioni e incendi, molto più che quelle 4 presunte aggressioni contro gli omosessuali ?
No, proprio non ci siamo. La pretesa di vedere tutto in funzione delle proprie esigenze è una manifestazione di puro egoismo, che deve essere totalmente rigettata. Anzi, ringrazio Simone per i suoi commenti che confermano la tesi del post.

Starsandbars/Vandeaitaliana ha detto...

Non vedo nessuna risposta sui nomi fatti.Che strano...

Aethelmyth ha detto...

Si perché non vedo alcuna possibile via d'uscita da questa sorta di gara al dogma più elegante. Sulle citazioni posso dire che solo perché nessuno ha agito prima non è un buon motivo per non agire ora. Si tratta di tutelare i cittadini con provvedimenti intelligenti e appropriati. La situazione delle violenze carnali sulle donne (secondo i dati istat perpetrati per la maggior parte da familiari o conoscenti delle vittime) si può soltanto aumentare la sicurezza (al fine della prevenzione) e cercare di garantire provvedimenti disciplinari seri per gli aggressioni. Io ritengo ci sia un problema di aggressioni a sfondo razzista, almeno negli ultimi tempi, e per questo credo sia lecito garantire maggior sorveglianza nelle zone di maggiore aggregazione omosessuale (circoli di cultura omosessuale, locali gay friendly). Se voi vi rifiutate di vedere il problema è un altro discorso.
Saluti.

Simone

Starsandbars/Vandeaitaliana ha detto...

"E spesso le violenze sono tra omosessuali, come riportai nel post del 19 Gennaio su Via Sammartini a Milano."



Mi tocca citarmi.

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Mentre continuo a non veder risposte ai casi di violenze psicologiche e di potere esercitate da omosessuali su eterosessuali, come nei casi citati.

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Circoli di cultura omosessuale ?

E i circoli di cultura mancini ? E quelli di cultura presbiti ? Quelli di cultura feticisti ?
Quelli di cultura diabetici ? Quelli di cultura celiachi ?

Ma per piacere !

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Locali chè ? Eddai con 'sti termini d'importazione. Eppoi vuoi disquisire sulla Lingua Italiana !

Basta passare nella Via Sammartini per rendersi conto che tali locali sono solo tristi posti per veloci e frettolosi incontri di bassissimo profilo.
Come gli altrettanto squallidi locali per scambisti...

Aethelmyth ha detto...

@Stand: "Spesso le violenze sono". Citami le fonti, io l'ho fatto. E in ogni caso qui non si parla di chi perpetra più atti violenti, ma di esigenza di sicurezza, per TUTTI, non solo per alcuni. E se anche gli omosessuali aggredissero qualcuno sarebbe giusto sorvegliare maggiormente le zone dove vengono consumati più crimini, o no?
Non entrando nel merito della questione, mi limito a dire che le violenze psicologiche invece non si possono prevenire con "una volante di polizia". Lungi da me affermare che non si debba provvedere anche a questo, ma anzi sarei il primo a condannare tali episodi, mi limito a farti notare che il discorso che porti avanti non è pertinente con la qeustione della sicurezza.

La Cultura omosessuale esiste da quando gli omosessuali di tutto il mondo hanno iniziato a lottare per vedersi riconoscere i diritti fondamentali che gli sono da sempre stati negati (alla vita, alla libertà ed al rispetto, per esempio). Dai moti di Stonewall in poi si sono fissati dei valori, delle "tradizioni" e dei comportamenti che ogni movimento omosessuale ha portato avanti. Citando sempre la Treccani:

http://www.treccani.it/Portale/elements/categoriesItems.jsp?pathFile=/sites/default/BancaDati/il_treccani/C/IL_TRECCANI_c_018333.xml
«Cultura: L'insieme dei valori, tradizioni, modelli di comportamento, e anche delle attività materiali, che caratterizzano il modo di vita di un gruppo sociale».

Il termine Locale, usato nell'accezione da me utilizzata prima, compare, guarda un po', nella Treccani:

http://www.treccani.it/Portale/elements/categoriesItems.jsp?pathFile=/sites/default/BancaDati/il_treccani/L/IL_TRECCANI_l_039563.xml
«Esercizio pubblico, del tipo di caffè, trattorie, ristoranti, a sale di ritrovo, di spettacolo e sim.».
Inutile dire che, al di là del discorso linguistico (che penso di aver affrontato bene nell'altra risposta), per quanto tu possa ritenere di "basso profilo" qualcosa, finché questa cosa risulta lecita, lecito deve risultare anche provvedere a garantire la sicurezza di chi ne usufruisce.
Saluti.

Simone

Starsandbars/Vandeaitaliana ha detto...

Vai a Milano, in Via Sammartini, e chiedi agli abitanti. Poi l' articolo del 19 Gennaio è pieno di riferimenti. Ci sono una marea di articoli sui giornali su quello che accadde:poichè sei un appassionato della rete, cercali e li troverai. Persino le polemiche relative tra i proprietari dei vari locali.


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Sulle violenze psicologiche, ho fatto nomi e cognomi, mi sembra.


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Sulla "cultura omosessuale", e le lotte per i diritti,ribadisco che Oscar Wilde, ma anche Zeffirelli, vi manderebbero sul pero. Da buon Troll, non hai capito un acca:non c' è Cultura settoriale, ma solo Cultura. Ma continuate, evidentemente, a volervi ghettizzare...

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Ma comincio a credere che non ci fai, ma ci sei. Ho scritto:
"Locali chè ? Eddai con 'sti termini d'importazione. Eppoi vuoi disquisire sulla Lingua Italiana !"

Ho contestato l' uso del termine "gay-friendly" .

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No, nell' altro post hai fatto l'ennesima figuraccia.

Ma per me non sei neanche un pederasta, mi sa, ma solo una Zecca loro amico,mooolto Troll.......

Aethelmyth ha detto...

Grazie dei complimenti, e felice continuazione.
Saluti.

Simone, "frocio fidanzato"

Starsandbars/Vandeaitaliana ha detto...

Non è colpa mia se hai fatto una figuraccia.

Fidanzato ? Forse; sposato, mai.