lunedì 24 novembre 2008

Gli omosessuali californiani non accettano l'esito del voto

In California un referendum svoltosi il 4 novembre ha respinto l’ipotesi di istituire un “matrimonio” per gli omosessuali.
Il gr1 delle 7 di questa mattina annunciava una singolare protesta degli omosessuali californiani e americani in genere.
Per il prossimo 10 dicembre, che sembrerebbe (ne hanno istituite così tante che, ormai, se ne perde la memoria ed anche il significato) essere la giornata mondiale per i diritti umani, propongono uno sciopero che, se non ho capito male, viene definito “sui generis”.
Tutti gli omosessuali dovrebbero, cioè, astenersi dal lavoro, spiegando che lo fanno per protesta.
Pare che questo “sciopero” sia stato già tentato, senza successo, un anno fa.
Credo che sia da sottolineare l’arroganza con la quale gli omosessuali americani si propongono sulla scena.
Uno sciopero contro una decisione assunta da un referendum è uno sciopero contro la Sovranità Popolare che è alla base di ogni concetto di democrazia.
E’ una minoranza, manifestamente tale visto che le sue tesi sono state respinte dallo strumento più popolare che esista (il referendum) che, non paga, stizzosamente batte i piedi per terra e si propone di ottenere quel che vuole cercando di provocare un danno economico all’intera comunità, non riconoscendo la volontà popolare già espressa, un po’ come se i sindacati confederali italiani facessero sciopero generale solo quando al governo c’è Berlusconi …
Mi sembra opportuno sottolineare questo comportamento, anche per evidenziare come siano illusorie le posizioni di chi sostiene che gli omosessuali non vogliano prevaricare nessuno, perché questo esempio è esattamente una manifestazione di una volontà prevaricatrice che vuole trasformare i capricci di una minoranza in una norma generale cercando di mettere le mani su di un istituto destinato ad unire non due persone dello stesso sesso, ma un Uomo e una Donna.

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1 commento:

Nessie ha detto...

La stessa che danoi ha cacciato Buttiglione dalla Commissione Ue e che ha appena denunciato la Binetti per le sue opinioni sui preti gay acui bisogna togliere il sacerdozio. Ma pensa te... In nome del Bene assoluto e della lotta "alle discriminazioni" ci dobbiamo sorbire le loro prevaricazioni.