sabato 21 marzo 2009

Con quali epiteti dovremmo qualificare costui ?

Ne Il Resto del Carlino di oggi sabato 21 marzo 2009, a pagina 15, c’è un servizio su un negozio di Cattolica dove il proprietario, alla ricerca di un commesso, ha esposto un cartello di questo tenore:
cercasi commesso/a preferibilmente gay”.
L’intervista, poi, prosegue con questo soggetto che taccia di “moralisti” quelli che lo criticano e con l’annuncio che ha filmato tutti i colloqui, scene che faranno da sfondo all’inaugurazione del negozio.
Proviamo ad immaginare una situazione inversa.
Un commerciante che espone un cartello:
cercasi commesso/a preferibilmente eterosessuale”.
Sarebbe stato sepolto da "contumelie" tipo: Razzista, Omofobo, Fascista
E noi, cosa dovremmo dire al commerciante di Cattolica che cercava disperatamente un commesso/a omosessuale ?

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9 commenti:

Augusto ha detto...

Che é uno stupido.

Poi, in fase di colloquio, poteva anche trarre le sue conclusioni.

Ma NON con cartelli tipo:
"vietata la entrata a cani e terroni"

Massimo ha detto...

Tutt'altro che uno stupido.
Naturalmente mi sono informato con un amico della zona. Quello è totalmente eterosessuale.
E' riuscito a far parlare della sua iniziativa sfruttando uno dei temi più sensibili tra i media e in quella balorda mentalità delle vestali del "politicamente corretto". Naturalmente nessuno lo denuncerà o lo "imputerà" di razzismo, cosa che sarebbe puntualmente accaduto se il cartello avesse riportato un "preferibilmente eterosessuale". E con la staoria di trasmettere le registrazioni dei colloqui, l'intera Cattolica si presenterà all'inaugurazione per curiosare se il vicino o il figlio dell'amico appartiene a quella parrocchia.

Augusto ha detto...

Massimo, se non é stupido (forse hai ragione, non lo é) é un gran figlio di...sua madre.
In ogni caso mi sembra un comportamento decisamente non corretto e criticabile. Qualunque cosa avesse scritto sul tal cartello

Massimo ha detto...

E' un comportamento indotto dal fatto che si cerchi di elevare a "diritti" quelli che sono solo dei capricci, compiacendo i lobbismi omosessuali.

Gwath ha detto...

Visto che questo tipo parla di "moralismi" allora lo si potrebbe definire con una variante della citazione di Forest Gump:

"moralista è chi il moralista fa".

Augusto ha detto...

Vista la totale impossibilitá di trovare un minimo di ragionamento comune, con vivo dispiacere, saluto tutti i componenti di questo blog scusandomi per gli interventi e lasciandoli alla loro filosofia; che non mi permetto di giudicare.

Cordiali saluti
Augusto

Massimo ha detto...

Noi proponiamo una strada che può essere una soluzione di gran lunga migliore rispetto alla pretesa che viene avanzata di leggi di privilegio. Consapevoli che, con questo clima, il più delle volte cade nel vuoto e si infrange sul muro elevato a chiusura di ogni differente soluzione rispetto alla strada più facile che richiama la famosa iniziativa di un ministro della sanità che, rilevando in una falda acquifera un aumento di sostanze potenzialmente nocive rispetto al limite massimo consentito, non seppe fare altro che aumentare i limiti di legge (caso dell'atraziana e di Donat Cattin ministro, tanto per essere chiari).
Continueremo.

gianni ha detto...

Ma quale sarebbe la soluzione scusi?
Chiedere che una persona omosessuale si nascoda per essere accetata non penso sia una istanza molto tollerante e rispettosa?poi sul pudore e sull'osservanza della legge sono d'accordo...
Quale sarebbe stato il suo commento se un commerciante avesse esposto un cartello di contenuto opposto a quello illustrato nel posto(“cercasi commesso/a preferibilmente eterosessuale”
)?

Starsandbars/Vandeaitaliana ha detto...

Anche qui, pur non essendo mio il post, rispondo per Massimo.

Pure qui chiaro:cartello razzista, eterofobo e pure discriminante verso le donne. Le quali, avendo la maternità, in futuro verranno discriminate per commessi pederasti.

Post vecchio, come da regolamento, fine dei commenti.