mercoledì 22 aprile 2009

Uccide il marito omosessuale, ed altre amenità.

Vi ricordate qualche mio post addietro, in cui scrissi a proposito della violenza tra coppie omosessuali, e che provocò l' indignazione dei vari invertiti che mi tacciano di omofobia, nonostante il materiale che produssi ?

Ebbene, è notizia di qualche giorno fa che nella Spagna di Zapatero un marito dell' altra sponda ha ucciso a coltellate quello che in Spagna viene considerato marito.

http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=344107

Stamattina presto, per quelli che a volte si alzano all' alba come me, Canale 5 ha trasmesso un episodio del telefilm "Squadra Emergenza". Dove una lesbica finiva all' ospedale massacrata di botte dalla propria convivente.

A pensare male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca.

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giovedì 9 aprile 2009

Violenza: con il compagno gay uomo abusava dei suoi 4 figli

Rgazzi narcotizzati e molestati per 10 anni
La moglie del convivente suicida per la vergogna


TARANTO - Una storia terribile che somiglia al finale inquietante di un libro di Stieg Larsson. Un «plot» che stavolta era tutto vero, tutto tremendamente reale. Un vero orrore. Due uomini, legati da una relazione omosessuale, avrebbero narcotizzato e costretto per oltre dieci anni quattro minorenni a subire abusi sessuali. Per questo i due conviventi, di 39 e 58 anni, entrambi di Taranto (il primo dei quali è il padre delle vittime), sono stati arrestati (ma uno era già dietro le sbarre) dai carabinieri in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere firmata dal gip del tribunale jonico Patrizia Todisco su richiesta del pm Filomena Di Tursi.

Solo il trentanovenne padre è stato arrestato questa mattina. All’altro indagato, infatti, il provvedimento restrittivo è stato notificato in carcere dove già sconta una condanna alla pena di due anni e sei mesi per abusi sessuali sul figlio. Le vittime sono un ragazzo di 21 anni, una ragazza di 19 anni, e due gemelli (maschio e femmina) di 16 anni. L’inchiesta è stata avviata nel novembre del 2008 dopo la denuncia da parte della madre delle vittime. Quest'ultima poi hanno confermato le accuse nel corso di un incidente probatorio. Le violenze - secondo l’accusa - si sarebbero protratte da quando i due gemelli avevano cinque anni e fino al 2007. I ragazzi vivono ora in una casa famiglia, ma per più di dieci anni hanno trascorso i fine settimana con il padre ed il suo convivente. Le violenze si sarebbero consumate in una casa di campagna e nell’abitazione del trentanovenne. Uno vero inferno, nel silenzio generale.

La moglie dell’uomo di 58 anni, a cui è stata notificata in carcere l’ordinanza di custodia si suicidò nel 1991 dopo aver scoperto che il marito aveva violentato il loro figlio. Un'altra vittima della terribile storia. Il cinquantottenne è tornato in carcere nel febbraio scorso dopo che la sentenza di condanna alla pena di due anni e sei mesi di reclusione per la violenza sessuale è passata in giudicato.

Un vero campionario degli orrori nel racconto dei ragazzi. «Mettevano qualcosa nel latte o nel succo di frutta e poi ci costringevano a bere. Dopo qualche minuto non capivamo più niente». È una delle dichiarazioni rilasciate nel corso dell'incidente probatorio. I ragazzini - a quanto è dato sapere - venivano presi dal loro papà due per volta dalla casa famiglia in cui vivevano. I primi, i più grandi, venivano accompagnati a casa e violentati. Poi toccava ai due gemelli.

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/lecce/notizie/cronaca/2009/9-aprile-2009/violenza-compagno-gay-abusava-suoi-quattro-figli-1501169601020.shtml