giovedì 9 aprile 2009

Violenza: con il compagno gay uomo abusava dei suoi 4 figli

Rgazzi narcotizzati e molestati per 10 anni
La moglie del convivente suicida per la vergogna


TARANTO - Una storia terribile che somiglia al finale inquietante di un libro di Stieg Larsson. Un «plot» che stavolta era tutto vero, tutto tremendamente reale. Un vero orrore. Due uomini, legati da una relazione omosessuale, avrebbero narcotizzato e costretto per oltre dieci anni quattro minorenni a subire abusi sessuali. Per questo i due conviventi, di 39 e 58 anni, entrambi di Taranto (il primo dei quali è il padre delle vittime), sono stati arrestati (ma uno era già dietro le sbarre) dai carabinieri in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere firmata dal gip del tribunale jonico Patrizia Todisco su richiesta del pm Filomena Di Tursi.

Solo il trentanovenne padre è stato arrestato questa mattina. All’altro indagato, infatti, il provvedimento restrittivo è stato notificato in carcere dove già sconta una condanna alla pena di due anni e sei mesi per abusi sessuali sul figlio. Le vittime sono un ragazzo di 21 anni, una ragazza di 19 anni, e due gemelli (maschio e femmina) di 16 anni. L’inchiesta è stata avviata nel novembre del 2008 dopo la denuncia da parte della madre delle vittime. Quest'ultima poi hanno confermato le accuse nel corso di un incidente probatorio. Le violenze - secondo l’accusa - si sarebbero protratte da quando i due gemelli avevano cinque anni e fino al 2007. I ragazzi vivono ora in una casa famiglia, ma per più di dieci anni hanno trascorso i fine settimana con il padre ed il suo convivente. Le violenze si sarebbero consumate in una casa di campagna e nell’abitazione del trentanovenne. Uno vero inferno, nel silenzio generale.

La moglie dell’uomo di 58 anni, a cui è stata notificata in carcere l’ordinanza di custodia si suicidò nel 1991 dopo aver scoperto che il marito aveva violentato il loro figlio. Un'altra vittima della terribile storia. Il cinquantottenne è tornato in carcere nel febbraio scorso dopo che la sentenza di condanna alla pena di due anni e sei mesi di reclusione per la violenza sessuale è passata in giudicato.

Un vero campionario degli orrori nel racconto dei ragazzi. «Mettevano qualcosa nel latte o nel succo di frutta e poi ci costringevano a bere. Dopo qualche minuto non capivamo più niente». È una delle dichiarazioni rilasciate nel corso dell'incidente probatorio. I ragazzini - a quanto è dato sapere - venivano presi dal loro papà due per volta dalla casa famiglia in cui vivevano. I primi, i più grandi, venivano accompagnati a casa e violentati. Poi toccava ai due gemelli.

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/lecce/notizie/cronaca/2009/9-aprile-2009/violenza-compagno-gay-abusava-suoi-quattro-figli-1501169601020.shtml

10 commenti:

Gwath ha detto...

Non ho parole per descrivere quanta amarezza mi fa sentire questa vicenda... poveri ragazzi... la loro vita è rovinata....

Massimo ha detto...

Oggi era su tutti i giornali ... "prima che sia troppo tardi" ... ;-)

Danx ha detto...

che blog monotematico

Paolo Salim ha detto...

Sono disgustato, la natura diabolica di questo fatto tortura anche la mia condizione di ex-omosessuale: mi rendo conto che ero preda di un satana capace di farmi sembrare bello e naturale anche un comportamento del genere, ringrazio Dio di avermi assistito. Da credente mi conforta sapere che l'inferno sarà quanto di più appropriato per vendicare tanta perversione, ma da cittadino sento il bisogno di un ripensamento della società riguardo alle posizioni attuali nei confronti del modello omosessuale e della sua influenza culturale, perchè esiste una letteratura accettata in quell'ambiente che apologizza rapporti di questo tipo. http://it.wikipedia.org/wiki/Mario_Mieli

elino ha detto...

sono assolutamente d'accordo, è una vergogna! questi pervertiti che fanno figli e poi li violentano! che almeno violentassero i figli degli altri, come i preti!

Massimo ha detto...

Il blog è monotematico. E' una scelta. Ognuno degli Autori ha il suo blog personale dove sviluppa i tempi più vari. Danx. Probabilmente hai sbagliato parola rispetto a quello che volevi esprimere ... qualche approfondimento della nostra Lingua Madre non guasterebbe :-)

Paolo, grazie per la tua testimonianza.

Elino. Mi fa piacere che tu sia d'accordo. Mi psiace che cadi sempre sul banale. Ritengo che, chiunque sia, debba essere messo nelle condizioni di non nuocere (fisicamente e /o moralmente) al prossimo con il suo comportamento malato e di poter guarire.

elino ha detto...

Allora sarebbe il caso di aprire un blog su come essere preti sia contro natura (visto che l'attitudine naturale dell'uomo dovrebbe portarlo a riprodursi, come voi stessi asserite) e conduca in molti casi alla pederastia.

Massimo ha detto...

Sarebbe il caso ? Mi sembra che di blog monotoni che fanno dell'anticlericalismo spicciolo e senza idee ve ne siano in abbondanza.
Per fortuna questo blog si distingue dal gregge anche per questo. :-)

Rainbow: finchè non cambi l'immagine non sarai pubblicato, ancora una volta avevo accettato i commenti e poi eliminati.
In ogni casonon scrivi nulla di rilevante se non la solita pappardella trita e ritrita sulle famiglie etero che hanno ugualmente i loro scheletri negli armadi.
Ovviamente non commento sulla "famiglia omosessuale" perchè non si può commentare su qualcosa che non esiste. "Famiglia omosessuale", è solo un ossimoro utilizzato come provocazione in quanto l'unica famiglia è quella fondata sull'unione tra un Uomo e una Donna.

Massimo ha detto...

Rainbow scrive:
Caro Massimo, quello è il moi avatar preferito, e non lo cambio certo per far piacere a te..

Ma poichè in questo blog ciò che piace deve essere conforme ai gusti degli Autori, finchè sarò io a vedere per primo i tuoi commenti con quell'avatar, li rifiuterò. :-D

Starsandbars/Vandeaitaliana ha detto...

Sottoscrivo in pieno