sabato 31 ottobre 2009

Il gaio si diverte, e la Regione Lazio,paga.

Nel 2008 l’amministrazione guidata da Marrazzo ha destinato una somma complessiva notevole al mondo omosessuale, 176mila euro totali, divisi in varie determine dirigenziali a seconda dell’occasione e dell’urgenza. Anche nel 2007 Marrazzo aveva messo mano al portafogli regionale per finanziare con 20mila euro il Gay Pride, la sfilata dell’orgoglio omosessuale e transessuale che a Roma ha ottenuto il patrocinio del governatore. Il versamento del contributo regionale, si legge nell’atto dispositivo, era andato al Circolo di cultura omosessuale "Mario Mieli, dal 1994 organizzatore del Pride di Roma e organizzatore ufficiale del prossimo EuroPride che si svolgerà a Roma nel 2011. Un bonifico allo stesso beneficiario compare nel giugno 2008, importo di 16mila euro, oggetto: "Partecipazione della Regione Lazio al Gay Pride". Nel corso dello stesso anno l’ente di Piero Marrazzo ha dato il via libera a un finanziamento ancora più consistente, 110mila euro, sempre indirizzato al Circolo di cultura omosessuale Mario Mieli, stavolta finfinalizzata a "Progetti prevenzione Hiv".Ma questo Circolo non è l’unico soggetto che beneficia dell’apertura mentale della Regione Lazio in fatto di gusti sessuali e inclinazioni di genere. C’è, naturalmente, anche l’Arcigay. All’associazione, Marrazzo non ha fatto mancare il sostegno civile e finanziario della Regione Lazio, partecipando generosamente nel 2008 alla campagna istituzionale per l’istituzione del numero verde Gay Help Line 2008, con 50mila euro di fondi regionali. In quella delibera che assegna il contributo si motivò la spesa con il fatto che l’associazione Arcigay "eroga gratuitamente servizi alla comunità Glbt (gay, lesbiche e trans) di Roma e del Lazio attraverso azioni di counseling, sostegno psicologico, formazione nonché attraverso la co-organizzazione di seminari, tavole rotonde, convegni in materia di discriminazione di genere". L’impegno regionale ha come controparte l’assicurazione, da parte dell’Arcigay, di inserire il logo della Regione Lazio "su media gay e sul materiale a stampa pubblicato".
Lo stesso impegno è stato rinnovato a febbraio di quest’anno, con un altro impegno di spesa da parte del Lazio in favore della Gay Help Line, il numero verde anti omofobia, per la cifra di 60mila euro Iva inclusa.

Che sommati a quelli degli anni precedenti fanno 256mila euro versati per omosessuali e trans.


Ed io pago !!!



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6 commenti:

Massimo ha detto...

In questi giorni si parla tanto di come trovare i soldi per abbassare le tasse. La Marcegaglia ha detto che ci sono 15-17 miliardi reperibili tagliando le spese inutili degli enti pubblici. Ecco, tra quei 15/17 miliardi sicuramente ci sono anche le erogazioni che non solo la regione di Marrazzo, ma tanti altri enti pubblici sperperano per favorire le pulsioni degli omosessuali. Si prega di tagliare senza pietà: ognuno paghi di tasca propria i suoi personali pruriti.

bloodnyar ha detto...

E allora? Dov'è il problema? Se vi lamentate tanto dei soldi che mancano per pagare le tasse andate a richiederli ai politici che oltre allo stipendio allucinante non pagano nè tasse nè tante altre cose che NOI TUTTI paghiamo?
Rifatevela con loro invece che storcere la bocca per soldi spesi per una giusta causa, per voi non degna perchè controparte?
Pensate un po' prima di parlare.
Tanto lo so che nemmeno leggerete il mio commento -tantomeno lo pubblicherete- visto che io sono dalla parte di coloro che tanto schifate.

ricciuz ha detto...

Ma come cazzo fate ad essere così retrogradi e bigotti???
Lo Stato non dovrebbe finanziare le manifestazioni per i gay????!!!! Ma staimo scherzando???
Perchè allora non facciamo anche una sanità privata? Dopo tutto perchè dovrei pagare l'assistenza sanitaria a chi non ha riguardo per la propria salute?! A chi fuma, a chi si droga, a chi va con le prostitute, alle prostitute stess... poi via via allarghiamo la macchia ai bambini se uno non ne ha!!??...
Bravi! Bella pensata! Facciamo una legge per cui ognuno possa scegliere (come per l'8/1000) su che aree versare i propri contributi!
Ma non ve l'hanno insegnato a scuola che i soldi dei contribuenti vengono utilizzati per TUTTI i cittadini?! Evidentemente eravate assenti quella volta e forse quello stesso giorno all'ora di religione spiegavano il rispetto per gli altri esseri umani!!!
Inoltre vorrei farvi riflettere su una verità: gli omosessuali lavorano e pagano le tasse proprio come voi, MA per usufruire della metà dei diritti di cui usufruite voi, parchi e illuminati amministratori dei beni collettivi!
Ma che metalità geniale che avete!!! Proponete categorie e sottocategorie discriminatorie di interventi statali perchè farlo solo con gli omosessuali?! Tanto sarebbe solo l'inizio!! ai disabili si, ai froci no, agli alle famiglie sì, ai single un po' di meno perchè loro, dopotutto, non contribuiscono a diffondere i valori della chiesa cattolica...
Attenzione però miei candidi amministratori della res publica a non finire mai in nessuna di queste sottocategorie... perchè potreste rendervi conto tutto d'un tratto di quanto siano raccapriccianti, pietose e allrmanti le vostre posizioni contro gli omosessuali e contro chi è diverso da voi...
L'unica Natura secondo cui vivete è quella dell'evoluzione dell'ultima branchia sopravvissuta dell'Homo Erectus... che ahimè, se non lo sapete, è stato surclassato da un bel po' di tempo da bipedi con una migliore e più vantaggiosa evoluzione culturale, cognitiva e relazionale!
vi auguro una piacevole giornata

firmato
un lettore-per-caso

ricciuz ha detto...

PS: temo di aver inviato due volte lo stesso commento... non avevo fatto caso al riserbo di approvazione...
complimenti anche per il coraggio a sostenere contraddittori con chi la pensa diversamente da voi...
+sicuramente non pubblicherete il mio commento... peccato... susciterebbe notevoli discussioni!!!

Starsandbars/Vandeaitaliana ha detto...

Veramente divertente il commento di bloodnyar. Che probabilmente trova una giusta causa i pride. Non gli ospedali, le forze di polizia, i sussidi alle famiglie.

Oltre al solito qualunquismo sui politici...

Starsandbars/Vandeaitaliana ha detto...

Veniamo ora a RICCIUZ.

Che pubblico solo perchè non si dica che è stato censurato. Di norma non pubblico coloro che scrivono parolacce:primo ed ultimo avvertimento.

Beh, come idea non sarebbe male. Perchè pagare la sanità a chi fuma, a chi si droga, a chi non mette il casco in moto, a chi guida ubriaco ?

Sarebbe invece opportuno che le prostitute pagassero le tasse, dato che lavorano in nero.

Ma come ha scritto Massimo, ognuno paghi di tasca propria i propri sollazzi: io ho quello dei viaggi, ed ultimamente pure in Business Class. Voglio che lo Stato mi sovvenzioni !!!!

Quanto all' evoluzione, se lo scrivente pensa di derivare da uno scimpanzè, sono fatti suoi.