sabato 16 gennaio 2010

Una condanna irragionevole

La condanna di quel personaggio il cui soprannome "Svastichella" è tutto un programma, appare con ogni evidenza frutto dei "mala tempora" che "currunt".
Non sfugge a nessuno come una persona sana di mente non aggredirebbe, da solo, altre due persone.
Allora delle due, una:
- o "Svastichella" è sano di mente e allora non è lui l'aggressore, se non a parole;
- oppure "Svastichella" non ha tutte le rotelle a posto e allora ci sta che, da solo, abbia aggredito due persone, ma non andava condannato, bensì curato.
Questa condanna nulla toglie e nulla aggiunge alla questione, se non un motivo in più per contrastare le pretese legislative degli omosessuali.

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21 commenti:

tycooko ha detto...

No, vabbè, ma avete toccato il fondo.
Quell'essere ha letteralmente (e io alle parole do importanza e ne conosco l'etimologia) SVENTRATO un essere umano innocente, lacerandogli più di un organo interno e facendogli rischiare una morte abbastanza veloce per dissanguamento se non fosse arrivata immediatamente l'ambulanza, e voi, che siete gli stessi tizi favorevoli alla pena di morte, vedete nella condanna "troppo severa" un motivo in più per contrastare i gay? Massimo, ma io dico: la decenza? Ma non eravate sempre quelli che almeno si vergognavano abbastanza della propria omofobia da dire "No, ma mica li vogliamo morti"? E stanotte dormirai sonni tranquilli sapendo di aver firmato un articoletto che è praticamente a favore (o ha compassione per) Svastichella e contro le vittime di questo pazzo? Ma come fai a guardarti allo specchio ogni mattina?
Per l'amor del Cielo, io pensavo di stare a parlare con possessori di attività cerebrale, credevo che ALMENO si potesse essere tutti d'accordo che la violenza immotivata va condannata sempre e comunque senza se e senza ma! Ora mi accorgo che non siamo d'accordo nemmeno nel ribadire tutti insieme che sventrare una persona è un atto criminale che va punito, se non altro quando la persona è "solo" un gay! Ma con quali creature del demonio senza la minima bontà ho perso settimane del mio tempo a tentare di dialogare?

Massimo ha detto...

Effettivamente alle 02.26 del mattino io dormivo il sonno del Giusto e non andavo a piazzare commenti nei blog, senza capire quello che è chiaramente scritto nel post. La condanna non è "troppo severa": hai virgolettato qualcosa che non c'è.
Il problema è un altro.
Se "Svastichella" è malato di mente, non andava proprio condannato, ma curato.
Se è sano di mente, allora non avrebbe mai aggredito, da solo, due persone anche se sono state poi queste ad avere la peggio.
Se invece di due omosessuali si fosse trattato di due persone qualunque, senza lobbies alle spalle, avrei scommesso sulla assoluzione per infermità ...

tycooko ha detto...

Stiamo parlando di un pluri-condannato. E' una persona violenta, malata o meno. Sono anni che la fa franca grazie all'infermità mentale. E' una persona pericolosa per la società e non va tenuta in libertà. Punto.
Voglio vede' se tagliava in due la panza di Sua Santità che caspita avresti detto. Lo avresti spellato lentamente con le tue mani e gli avresti gettato del sale addosso. Ti trovo molto disonesto e ipocrita, perdona la sincerità.

tycooko ha detto...

E’ interessante capire che tipo di attenzione create (se ne create) col vostro blog: in ben 9 mesi, vale a dire da Aprile 2009 ad oggi, su 63 commenti di utenti esterni (non ho contato quelli degli autori), TRENTATRE’ (più della metà) sono negativi e avversi alle tesi esposte nei vostri post. Il che ovviamente non significa che gli altri siano a favore; quelli si contano sulla punta delle dita. Semplicemente, un’altra buona fetta è composta da commenti NEUTRI.
Non vi fa venire in mente niente tutto ciò? Tipo che siete una specie in via d'estinzione? Ah, scusate! Ho usato una terminologia cara a chi crede nella scienza! Voi probabilmente sarete creazionisti! :D ahahah

Massimo ha detto...

1) Grazie per confermare la mia tesi secondo la quale i 7 anni di condanna sono derivati da un privilegio ingiustamente concesso perchè chi ha avuto la peggio sono stati i due omosessuali. Infatti tu scrivi che "Svastichella" era già stato messo in libertà per infermità mentale ... :-)

2) E grazie per i dati che hai fornito. Io mi limito a guardare ogni tanto i dati di accesso. Abbiamo una media di 50 accessi al giorno che raddoppiano (o più se affrontiamo un argomento in contemporanea con un fatto che ha copertura mediatica)quando postiamo e nei due/tre giorni successivi. Il blog è linkato da una serie di blog di "area" (favorevole) e penso citato spesso nelle conventicole degli omosessuali (forum, siti, anche in Facebook): presumo positivamente nei primi e negativamente nei secondi :-)
Evidentemente chi è d'accordo è soddisfatto nel trovare espresse anche le sue idee, chi non lo è ha qualche scompenso biliare e scrive ... :-)))
Quanto all'estinzione, detta da chi, presumo, sostiene le unioni tra omosessuali, francamente fa sorridere ... :-D

Buon fine settimana.

tycooko ha detto...

Ah già! Dimenticavo che se ci fossero solo "omosessuali", l'umanità scomparirebbe. Guarda, dato che sono un signore e voglio lasciarvi gongolare con questa bizzarra teoria, eviterò di ricordarvi che le coppie cosiddette "omosessuali" sono composte anche da BISESSUALI e che gli stessi omosessuali possono scoprirsi tali a seguito di una relazione eterosessuale (non necessariamente in un contesto omofobico; semplice sperimentazione della sessualità che avviene per ognuno di noi) e infine non è raro che coppie gay e coppie lesbiche si accordino per far nascere e crescere bambini in famiglie allargate.
No, ma fai conto che io non abbia scritto nulla. E' vero, siamo tutti sterili, sì sì, dai gay non nascono figli, certo certo. Se fossimo tutti gay, la razza umana si estinguerebbe...così come se fossimo tutti preti e suore.
Vorrei farti notare che non ho confermato un bel niente. Questo caso ha costituito la ciliegina sulla torta dei crimini commessi da Svastichella semplicemente perché IL PIU' GRAVE (non aveva mai tentato di ammazzare qualcuno), non perché commesso su una coppia gay. Tu invece confermi la tua acredine per gli omosessuali e che questo post non l'hai scritto perché trovi effettivamente fuori luogo la condanna, ma perché in una qualche maniera perversa vedi una vittoria dei tuoi "nemici" (spero di non vincere mai facendomi aprire in due la pancia). Patetico, anzichennò.
Le chiacchiere stanno a zero: due ragazzi si stavano baciando davanti al Gay Village di Roma. Un pazzo arriva, gli parte la testa perché rimane shockato e disgustato dalla scena, spacca una bottiglia e con quella sventra uno dei due. Questo "pazzo" non è solo pazzo. E' evidente che sia un pericoloso criminale. O tu cureresti una persona "affetta da pedofilia" che abbia stuprato un bambino, senza sbatterla in galera?
Ci sono le patologie e ci sono i crimini. Le prime si curano con la medicina, i secondi con la legge. Se una persona che soffre di una qualche patologia, a causa di quella, commette un crimine, mi auguro che in galera verrà assistita da un medico.

gianni ha detto...

Massimo, al sig. Sardelli (Svastichella) è stata riconosciuta la semi-infermità di mente, come nei processi precedenti in cui era stato imputato, altrimenti la condanna per tentato omicidio e lesioni personali sarebbe stata ben più grave.
In questo, come in altri casi, è stato applicato l'art. 89 c.p..
Poi anche se si fosse trattato di persona completamente inferma di mente, sarebbe stato comunque sottoposto a misure di sicurezza come il ricovero coatto in un ospedale psichiatrico criminale.
In ogni caso, quello che conta è ribadire il no assoluto alla violenza di qualunque genere nei confronti di chiunque, anche di chi esprime sentimenti non condivisi. Poi piena libertà di critica, ma senza violenza o coerczioni. Non trovi?

Massimo ha detto...

Appunto Tycooko, le chiacchiere stanno a zero, infatti ti sei incartato.
Se non si fosse trattato di una rissa con due omosessuali (che hanno avuto la peggio), “Svastichella” non sarebbe stato condannato a 7 anni.
Gianni. D’accordissimo sulla condanna della violenza. Il punto è che la sentenza è “politica” e ciò è dimostrato dall’ammissione, quale parte civile, di una associazione di omosessuali cui è stato riconosciuto un sia pur simbolico risarcimento. Se avessero voluto far prevalere la tesi dell’infermità – o semi infermità – non avrebbero ammesso parti civili, perché non avrebbero potuto trovarvi il fondamento giuridico. Allora anche la mia valutazione è “politica” e constato che i precedenti di “Svastichella” non gli portarono gravi conseguenze, a differenza di questo episodio quando ad avere la peggio sono stati due omosessuali. Se, poi, fosse vera l’altra versione secondo la quale “Svastichella” avrebbe commentato, riprovandolo, lo strofinamento pubblico di due persone dello stesso sesso e queste avessero reagito contro di lui, allora si aprirebbe un altro discorso, completamente differente e ancor più critico verso la sentenza. Perché ogni cittadino ha il diritto di esprimere riprovazione verso atti, eseguiti in pubblico, che gli ripugnano e difendersi se i protagonisti reagiscono alle sue parole. Perché, come scrivi tu, “quello che conta è ribadire il no assoluto alla violenza di qualunque genere nei confronti di chiunque, anche di chi esprime sentimenti non condivisi. Poi piena libertà di critica, ma senza violenza o coerczioni”.

gianni ha detto...

Dipende da che cosa intendi con l'espressione "se i protagonisti reagiscono alle sue parole". Se le vittime hanno reagito con forme di violenza fisica, allora l'imputato avrebbe avuto il diritto di difendersi, ma se (come emerge dalla sentenza), la reazione della coppia è stata solo a parole, allora anche questa rientra nell'ambito della libertà di espressione e quindi non giustifica, nè attenua una reazione di violenza fisica. Poi, da quello che si sa, Svastichella era già stato in galera (quindi non è vero che l'aveva sempre fatta franca) e comunque solo per delitti di piccola o media entità (questo invece è un reato molto grave che giustifica una pena ben più severa delle precededenti, considerando anche la recidiva).

Massimo ha detto...

Le motivazioni sono sempre funzionali alla sentenza, così come non credo siano obiettivi i testimoni che, vista la zona, sono presumibilmente tutti o quasi omosessuali, quindi di parte.
Prendo comunque atto con soddisfazione che concordi sul fatto che sia legittimo esprimere riprovazione nei confronti di qualcosa che disgusta e, se aggrediti da chi si critica, difendersi con i mezzi a propria disposizione.

tycooko ha detto...

Hanno ammesso un'associazione di omosessuali semplicemente perché poteva fornire particolari interessanti (descrizione del luogo, dell'ora, dei clienti abituali del luogo, delle abitudini dei clienti, della gente che gira nella zona... Ti ricordo che il fatto si è svolto appena fuori dal Gay Village di Roma. Inoltre, potevano parlare più smaliziatamente e più concretamente di omosessualità e affettività omosessuale di due ragazzi che sono sì i protagonisti involontari di questa vicenda, ma non sono abituati a parlare in pubblico. L'ho potuto constatare quando sono andato al congresso di Arcigay Roma e il ragazzo quasi ammazzato - Dino - ha TENTATO di spiccicare due parole, demordendo dopo pochi secondi perché intimidito da un pubblico di nemmeno 200 persone - tutti giovani...figuriamoci davanti a giudici, avvocati e giornalisti!
Massimo, ti stai attaccando al nulla pur di supportare la tua omofobia. Poveretto te, che tenerezza che mi fai. Avresti tanto bisogno di affetto e aiuto.

Massimo ha detto...

E Tycoocko conferma che i "testimoni" erano di parte.
Basta per confermare, grazie ad una "fonte" ostile il mio assunto :-D

gianni ha detto...

Ma i testimoni non devono essere imparziali per poter testimoniare, altrimeti anche la parte civile sarebbe inidonea alla testimonianza...poi se hanno degli interessi nella causa il giudice ne tiene conto, ma non per questo diventano incompatibili alla testimonianza.
La legittima difesa è un fatto estintivo del reato e deve essere dimostrato dall'imputato non dal P.m., se il sig.Sardelli non ha fornito prove in merito è giusto sia condannato per tentato omicidio doloso e non per eccesso colposo.

Massimo ha detto...

Confondi parte civile e testimoni. I testimoni che siano anche parte civile sono necessariamente di parte (e la attendibilità segue tale constatazione). I testimoni che non sono parte civile ma sono dediti alle stesse pratiche sessuali delle parte civili sono ugualmente di parte. I giudici avrebbero dovuto tenerne conto, visto che furono gli unici testimoni. Non mi sembra l’abbiano fatto, ma sembra che ne abbiano sposato i racconti. Il p.m. non deve cercare un colpevole purchessia, ma fare giustizia. La legittima difesa non è stata accolta perché “Savstichella” era da solo. Esattamente come, da solo, avrebbe aggredito due persone in una zona che pullulava di altre persone dedite alle stesse pratiche sessuali ...

gianni ha detto...

Questo attiene al libero convincimento del giudice, il fatto che un testimone sia omosessuale non significa necessariamente che renda una testimonianza falsa per favorire chi condivide le sue pratiche sessuali.
Diresti la stessa cosa se in un ambiente eterosessuale, un omosessuale da solo aggredisse una coppia di un uomo e una donna?
In ogni caso, se una persona ne aggredisce un'altra solo perchè sta scambiando effusioni non gradite con il compagno omosessuale spero che tu la consideri folle non solo perchè ha rischiato di prenderle, ma anche per l'irrazionalità e l'insensatezza del suo gesto di intolleranza...

Massimo ha detto...

Non credo sia una testimonianza “falsa”, solo influenzata dalla propria condizione. Ho fiducia in un omosessuale che debba operare chirurgicamente o che costruisca una casa. Non ne ho quando entra in campo qualcosa che attiene al suo problema sessuale.
Che un uomo accarezzi e baci una donna è un atto normalissimo, quindi non esistono “recinti” per eterosessuali, ma qualcuno potrebbe ritenere eccessive anche quelle effusioni se fatte in pubblico e lamentarsene.
Chiunque aggredisse, da solo, due persone non lo considererei sano di mente anche se, come sempre, bisogna stabilire chi, per primo, passi dalle parole ai fatti.

gianni ha detto...

Quello che volevo dire è che una persona che ne aggredisce un'altra solo per intolleranza verso l'ostentazione omosessuale(ma direi lo stesso per qualunque altra forma di intolleranza, ad esempio le aggressioni ai danni dei partiti di estrema destra)compie un atto irrazionale ed inaccettabile, a prescindere che sia in inferiorità o in superiorità numerica.
Poi i "recinti" li lascio agli animali; nello spazio pubblico c'è spazio sia per gli atti normalissimi che per quelli "anomali" (poi come detto completa libertà di critica, ma a parole, non con la violenza o con la repressione penale).

Massimo ha detto...

La critica ad un comportamento pubblico disgustoso o che, semplicemente, si considera pessimo esempio è libera e legittima. Intolleranza è anche reagirvi con la forza :-)
Se esiste un "gay village" esiste anche un recinto ... :-)

Francesco ha detto...

Bentornato.

Francesco

Massimo ha detto...

Grazie. Non sono però mai andato via (non per più di un mese ...).

Target Less ha detto...

Favoritismi immotivati.