mercoledì 25 agosto 2010

Il fossato del Piave

Continuando idealmente a segnalare il risveglio della coscienza sociale e civile di cittadini e amministratori, non possiamo rinunciare a riprendere la notizia per cui il comune di Spreasiano (TV) ha deciso di scavare un fossato che impedisca l’accesso ai litorali del Sacro Fiume di auto e motorini con a bordo prevalentemente prostitute, omosessuali e nudisti.
Mi sembra che l’iniziativa sia meritoria perchè nulla vieta a costoro di espletare i loro bisogni, ma nei luoghi a ciò deputati (esistono le spiagge per nudisti, magari non sul Piave, ma chi è alla ricerca di comportamenti snob ed elitari deve anche scontare l’obbligo di rispettare la grande maggioranza di chi non la pensa come lui) oppure nel privato delle proprie abitazioni, per la medesima ragione di cui alla seconda parte dell’inciso dedicato ai nudisti.
Il fatto che queste iniziative partano dai comuni più piccoli è, tra l’altro, la prova provata della bontà di una concezione federalista e “presidenzialista” dello stato, perchè più gli amministratori sono vicini agli amministrati e più questi possono direttamente eleggere quelli, tanto più chi ricopre incarichi pubblici agisce nel solco e nel rispetto dei sentimenti e della volontà della maggioranza del Popolo che è e resta Sovrano, tanto a livello nazionale quanto a livello locale.

Entra ne

Nessun commento: