giovedì 7 aprile 2011

Dal Cardinale Biffi al Professor De Mattei

Roberto De Mattei è il Vice Presidente del Cnr.

E’ un cattolico osservante, quindi non “adulto secondo la teologia prodiana.

Ha rilasciato dichiarazioni che non hanno mancato di suscitare reazioni isteriche.

Ma cosa ha detto di tanto scorretto ?

Ha detto che Roma è caduta per l’indebolimento dei costumi causati dalla presenza di omosessuali.

E ne ha tratto un insegnamento per i tempi presenti.

Avrebbe aggiunto che "Oggi viviamo in un'epoca in cui i peggiori vizi vengono iscritti nelle leggi come diritti umani. Ogni male deve avere il suo castigo, nel tempo o nell'eternità ... Si vuole approvare la pillola abortiva, una barbarie, il testamento biologico e l'istituzione di quella cosa campata in aria che è il reato di omofobia ... la pacifica integrazione di decine di migliaia di musulmani è un'utopia: oggi in Libano, Bosnia e Kosovo i cristiani sono in inferiorità politica, psicologica e culturale".

Sono insorte ogni genere di associazioni, chiedendone le dimissioni dal Cnr perchè “indegno”.

A me sembra che indegno sia voler punire una persona per le idee che esprime.

E’ la rappresentazione di quanto sia malata la società odierna che pretenderebbe di inquadrare tutti entro canoni prestabiliti.

Un po’ come faceva la Chiesa qualche centinaio di anni fa e questa la dice lunga sul livello di civiltà dei nuovi oscurantisti, censori nel nome del ”politicamente corretto”.

Un politicamente corretto che sembra perdere colpi (il professor De Mattei dopo il Cardinale Biffi e mettiamoci pure la proposta di legge per l'abrogazione della XII disposizione transitoria della costituzione del 1948) e che si salva solo quando impone il bavaglio alle idee e alla libertà di opinione.

Sul Professor De Mattei ha scritto molto meglio di me Marcello Veneziani .

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2 commenti:

caterina ha detto...

"Oggi viviamo in un'epoca in cui i peggiori vizi vengono iscritti nelle leggi come diritti umani. Ogni male deve avere il suo castigo, nel tempo o nell'eternità ... Si vuole approvare la pillola abortiva, una barbarie, il testamento biologico e l'istituzione di quella cosa campata in aria che è il reato di omofobia..."
Ma scherziamo?? L'omosessualità è un vizio ed un male che deve essere punito, l'omosessuale non deve godere di diritti umani in quanto tale??
Reato di omofobia definito come una cosa campata in aria??? Definirlo indegno è un eufemismo!

Massimo ha detto...

Per Lei è indegno, per altri, molti per fortuna, è una ovvietà pienamente condivisibile. Chi vuole impedire di esprimere simili idee con una legge "contro l'omofobia" non fa altro che adottare una politica liberticida, contraria alla libera espressione delle idee e delle opinioni. E' sullo stesso piano di chi (se ci fosse) vorrebbe impedire a quelli come Lei di sostenere le sue contrarie opinioni.