venerdì 17 giugno 2011

Tamquam non esset

Viene venduta, da chi sostiene la lobby degli omosessuali, come un “divorzio di stato” la sentenza della corte di appello di Modena che ha disposto la fine del vincolo matrimoniale tra due soggetti, inizialmente uomo e donna, dopo che l’ uomo si è fatto operare per diventare donna.
Ma non c’è alcun divorzio, è semplicemente venuto meno il presupposto fondamentale per il matrimonio: l’unione tra un uomo e una donna.
Bene quindi ha fatto la corte di appello a sancire la fine di ogni effetto matrimoniale, evitando di aprire una breccia favorevole alle pretese degli omosessuali
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Pubblicato anche su Blacknights


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venerdì 10 giugno 2011

Alemanno, andò vai ?????


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martedì 7 giugno 2011

I PRETI NON DEVONO PARLARE. Se non sono Tettamanzi e Don Gallo...

Come da anni ricordo nei miei interventi, negli anni '70 ,tra i tanti slogan sinistri, echeggiava il triste grido: "I Fascisti non devono parlare", urlato nelle assemblee,nelle università e nelle piazze dai tanti democratici antifascisti di professione che impazzavano. Molti di questi simpatici personaggi sono cresciuti, la maggior parte di loro si è poi integrato nel sistema che odiavano, si è sposato ed ha fatto figli. Ai quali, invece di spiegar loro che gli errori dei padri non dovrebbero essere ripetuti dagli eredi, li hanno cresciuti a pane ed odio. Allargando la schiera dei nemici a Berlusconi (il male assoluto, per questi eterni cheguevaristi di riporto) ed alla Chiesa, Benedetto XVI in testa. Il quale se ne infischia e continua ad andare avanti a testa alta, come ha fatto Domenica dalla Croazia,ribadendo il "NO" alle strane coppie. Non potendo attaccare fisicamente il Santo Padre come vorrebbero, consci che le Guardie Svizzere ed i Gendarmi, anche se pochi, sono discretamente armati di armi automatiche (e non solo alabarde...), sicuri della solita impunità a senso unico vigente in Italasia, hanno incominciato a prendersela nella Mia Milano con i Religiosi non filo-Tettamanzi. E quali sono più degni di biasimo per i no-global, notoriamente omofili, se non coloro impegnati nel recupero alla sessualità normale di omosessuali CONSENZIENTI come quelli della Comunità Obiettivo Chaire operanti nella Parrocchia di San Giuseppe Calasanzio a San Siro ?
Così domenica scorsa 20 giovani
sono entrati nell' edificio durante la celebrazione, hanno cominciato a urlare slogan contro la Chiesa e i Sacerdoti, poi sono rimasti sul sagrato alcuni minuti innalzando uno striscione offensivo contro uno dei Sacerdoti della parrocchia. A loro interessava non solo intimidire, ma soprattutto impedire a chi prova una omosessualità indesiderata di chiedere aiuto ed essere effettivamente accompagnato nel superamento del disagio. Usando la violenza insegnata dai loro padri, come nel novembre dello scorso anno, quando hanno imbrattato di scritte contro l’omofobia la stessa parrocchia, o come nel maggio del 2010, quando hanno sempre imbrattato di scritte la sede di Scienza e Vita di Milano, in concomitanza con la presenza in Italia di Joseph Nicolosi, lo psicoterapeuta americano che propone da decenni con importanti risultati l’approccio riparativo verso quelle persone che gli chiedono di essere aiutate a superare i disturbi dell’omosessualità. In entrambi i casi, lo scopo era quello di mettere paura in chi ha cominciato questo servizio, fra l’altro rispondendo a una domanda reale.

Sull' episodio è prontamente intervenuto il Prof. Massimo Introvigne, di Alleanza Cattolica, nonchè da poco tempo
Rappresentante dell’OSCE (Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa) per la lotta all’intolleranza e alla discriminazione contro i cristiani, che ha scritto al Ministro dell' Interni, Maroni, affermando che l’incidente non va certo sopravvalutato ma che «eventi relativamente minuscoli possono ispirarne altri più gravi». In effetti, scrive Introvigne a Maroni, «l’OSCE è estremamente preoccupata per gli assalti che si susseguono in numerosi Paesi ai luoghi di culto» – per esempio, «in Spagna, con motivazioni che sembrano analoghe a quelle milanesi, ci sono stati gravi incidenti a Madrid e a Barcellona» – e «la deriva degli assalti alle chiese dev’essere fermata subito con provvedimenti adeguati, severi e non simbolici, garantendo nello stesso tempo la piena libertà della predicazione cristiana anche su temi oggi controversi».«È paradossale – scrive Introvigne a Maroni – che proprio mentre l’Italia si appresta a ospitare in settembre a Roma una conferenza dell’OSCE sulle violenze contro i cristiani, con una sessione sugli assalti alle chiese, episodi come quello di Milano rischino di trasformare il nostro Paese in parte del problema e non della soluzione».

Questo il clima in Italia, altro che sedicenti discriminazioni e violenze contro gli omosessuali, alcuni dei quali,poi, col passar del tempo, come avevo preannunciato, si dimostrano bufale o vere fole, come il caso dei due pederasti al Colosseo condannati a due mesi per atti osceni dopo 4 anni, altro che bacini casti, credendo così il Giudice alla versione dei Carabinieri. Naturalmente, da garantista, aspetto appello e cassazione, ma intando è così.


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domenica 5 giugno 2011

Men Not Included


Tra le cosiddette conquiste del femminismo, c'è stata anche la produzione di massa di "maschi pentiti", maschi relativi, maschi col senso di colpa atavico verso la donna, dagli anni 60-70 ad oggi, che sono il frutto del martellamento ideologico dell'idea femminista che la storia passata sia stata sempre e comunque SOLO una serie di atti contro le donne e il femminile: così i maschi di oggi dovrebbero sempre e comunque, supini, farsi perdonare gli "errori" degli antenati scontando millenni di "peccati" in un paio di generazioni, comprese le attuali.

Come frutto evidente di certe teorie portate all'estremo, ecco 2 brevi notazioni.

In Inghilterra opera per esempio un progetto che si chiama appunto "Men Not Included",
che tramite la distribuzione di sperma a domicilio permette alle donne, single, lesbiche e di varie categorie,
di procreare da sole, senza nemmeno incontrare l'odiato essere di sesso maschile.
Insomma, non serve più l'uomo per riprodursi, basta estrarne un po'.

Non si tratta poi di un fatto così inedito e nuovo, è solo una sorta di sviluppo personalizzato e ideologizzato delle banche del seme, che senz'altro avrà presto enorme diffusione europea e mondiale. Disgregazione familiare ulteriormente garantita, e problemi di formazione dei figli che hanno come genitore solo la mamma e il modello femminile, così come problemi economici e fiscali garantiti (chi paga mentre tutte queste signore procreano da sè? ci vorranno altri accantonamenti appositi).

Non molto tempo fa una parlamentare svedese ha proposto addirittura una "TASSA" dovuta per il solo fatto di essere maschi. La signora era Gudrun Schyman, divenuta proverbiale con la sua "MAN TAX" (al link un nutrito articolo).

Così, giusto per vedere un po' che aria tira.

Josh


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