sabato 3 marzo 2012

La lobby gay militante si scatena contro Lucio Dalla.

Me lo aspettavo, ma non certo in queste proporzioni. Da due giorni la lobby gay italiana si è scatenata in maniera rancorosa contro il povero Lucio Dalla. Motivo ? Quello di non aver pavesato la propria presunta omosessualità. Presunta, perchè lui non l'ha mai confermata, non considerando il sesso un fatto pubblico. Il culmine è stato toccato dalle dichiarazione del militante gay (militanza che lo aiuta in maniera esponenziale nella sua attività di scrittore) Aldo Busi, che oggi sul sito Dagospia ha dichiarato:
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HO SEMPRE PENSATO CHE LUCIO DALLA FOSSE UN CHECCHESCO BUONTEMPONE, UN CHIERICHETTO FURBASTRO - LE SUE INTERVISTE SONO UN VERO FLORILEGIO DI BANALITÀ IN OSSEQUIO ALLA MORALE COMUNE E ALL'AUTORITÀ COSTITUITA, ALLA MANIERA DI CELENTANO - E NON BASTA LA MORTE PER CANCELLARE LA MAGAGNA DEL GAY REPRESSO CATTOLICO (REPRESSO ALLA LUCE DEL SOLE, IL CHE NON NE INIBISCE CERTAMENTE IL GODIMENTO TRA LE TENEBRE DELLA VITA PRIVATA, ANZI, LE IMPLEMENTA, COME BEN SI SA)” “I BEN DOCUMENTATI RAPPORTI DI DALLA CON CRAXI E L´OPUS DEI, NONCHÉ CON L'ANGELO CUSTODE CHE DICHIARÒ DI AVERE VISTO AL SUO FIANCO, ME LO RENDONO POI ADDIRITTURA INDIGESTO, PER AMORE DELLA PILA SAPEVA INDIVIDUARE BENE DOVE ANDARE A FARE IL BACIAPILE, NON ERANO CERTO LE PROTEZIONI IN ALTO LOCO A MANCARGLI, ERA TRASGRESSIVO DOVE ESSERLO È DI MODA E ALLA PORTATA DI QUALUNQUE REAZIONARIO DI MONDO".

Queste dichiarazioni sono l' ulteriore dimostrazione della differenza sempre qui esposta tra l' omosessuale non militante che non pretende impossibili ed innaturali matrimoni/unioni od adozioni, vivendo la propria condizione spesso con sofferenza, ma sempre come fatto privato, ed il gay sempre militante, spesso carico d'odio Cattofobico ed anticlericale, forse talmente insicuro della propria sessualità ed esistenza da vedersi costretto a sbandierare un comportamento trasgressivo con un curioso esibizionismo al limite della patologia. Incapace di comprendere quello affermato dalla Chiesa da sempre, e cioè la differenza tra peccatore e peccato. Che non si riesca a capire queste differenze, è preoccupante...




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1 commento:

Nessie ha detto...

Tutta invidia e cattiveria perché i gay avrebbero gradito i suoi "schei". Anzi skey :-), che sono tanti. E invece, nisba. Poi Dalla era pure credente e la benemerita lobby atea non ha gradito.