mercoledì 25 aprile 2012

Ci mancava anche Prandelli

Prandelli è il commissario tecnico della Nazionale di calcio.
Uno dei sessanta milioni di c.t. che esistono in Italia, ovviamente, ma quello che "conta" di più, perchè per ora è lui a decidere convocazioni, moduli e formazioni.
Purtroppo non si limita al suo campo e ogni tanto spazia in quella che, se fosse un portiere, si chiamerebbe una uscita arrischiata.
L'altro giorno, ad esempio, ha voluto dire la sua su calciatori e omosessualità.
Ha invitato i calciatori omo a dichiararsi perchè secondo lui non ci sarebbe nulla di male.
Io penso all'esempio che potrebbe arrivare, se qualcuno applicasse i precetti del c.t., ai bambini che vedono i calciatori come eroi tutti di un pezzo sui tacchetti  e non personaggi dal sesso ambiguo sui tacchi a spillo.
Prandelli ha anche affermato che l'omofobia sarebbe razzismo.
Si è solo unito al coro, perchè in realtà l'omofobia non è altro che la logica e naturale reazione alla ostentazione degli omosessualiniente "gay pride", niente omofobia.
Razzismo può, semmai, essere la persecuzione materiale (fisica o nel tentativo di impedirne il pensiero) verso chi non la pensa come la massa.
Comunque prendiamo atto che se la Nazionale dovesse fallire i prossimi europei, dimostrandosi priva di nerbo ed attributi ... ne conosciamo già la ragione ... :-)

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