lunedì 17 settembre 2012

Rupert Everett dichiara NO alle adozioni omosessuali.

L' attore di origini inglesi Rupert Everett si aggiunge ai tanti omosessuali in disaccordo con il politicamente corretto imposto dalla lobby gay, dichiarando al Sunday Times Magazine non solo di essere contrario all' adozione di bambini da parte di genitori invertiti, ma ha aggiunto: «Non riesco a pensare a qualcosa di peggiore di un bambino cresciuto da due padri». Questo in perfetta sintonia con la madre Sara, che non accetta l' omosessualità del figlio, che è in realtà in bilico, avendo avuto in passato anche amori Secondo Natura. La madre ha inoltre dichiarato di sperare sempre in un ritorno all' Eterosessualità del figlio ed ad un suo Matrimonio Secondo Natura che la renda nonna.
Everett si aggiunge così alla grossa schiera di omosessuali schierati contro l' equiparazione delle convivenze gay ai Matrimoni e relative adozioni, come il ricercatore in filosofia politica e commentatore su diversi giornali anglosassoni, Richard Waghorne (
«Il matrimonio tradizionale viene ostacolato in nome del popolo gay, con conseguenze per le generazioni future [...] i bambini devono essere cresciuti da un uomo e una donna […] non mi sento minimamente discriminato per il fatto che non posso sposare una persona dello stesso sesso»), o l' opinionista del Daily Mail, Andrew Pierce.

Dure già le repliche ad Everett da parte dei militanti gay, ma c'era da aspettarselo...



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1 commento:

Massimo ha detto...

Perchè opporsi alle adozioni se l'omosessualità non è un male ? Chi dice "matrimonio sì, adozioni no" ha qualche contraddizione interna. Direi che sia una persona che si rende conto di quanto l'unione tra omosessualità non abbia il pregio che implicherebbe l'elevazione delle pretese degli omosessuali a dignità di legge: nè le adozioni, nè il "matrimonio".