giovedì 22 novembre 2012

Una informazione nascosta

Il cappellano di San Vittore, carcere milanese, è stato accusato e arrestato per presunti "abusi sessuali" con corollario di altri reati (concussione etc.).
Viene imputato di aver richiesto prestazioni sessuali a detenuti in cambio di "piccoli favori" , sigarette, cioccolata, migliori condizioni di detenzione, segnalazioni di buona condotta.
In tutti i notiziari che ho ascoltato ieri (televisione e radio) ho ascoltato questa ripetitiva descrizione di "abusi sessuali", molta enfasi è stata posta sul fatto che si trattasse del cappellano del carcere, quindi di un sacerdote cattolico, la reazione della curia milanese.
Non ho però, MAI, ascoltato la informazione che si tratta di un uomo che, in un carcere maschile, chiedeva piaceri sessuali ad altri uomini.
Insomma non sono mai state pronunciate le parole "omosessualità" e "omosessuale", mentre i termini "prete", "sacerdote" e "curia" sono state ripetute più volte.
Perchè nascondere la natura omosessuale degli "abusi sessuali" ?

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2 commenti:

IL CRONISTA ha detto...

Forse perché non c'era nessun bisogno di specificarlo in quanto così evidente e in quanto al fatto che mi sembra, tra l'altro, che chi abusa di qualche giovane lo faccia spesso indipendentemente dal sesso.. Non so..

Massimo ha detto...

Sei diventato così ingenuo ? :-)