venerdì 14 giugno 2013

Tempo di crisi, ma non per la Regione Toscana...

 La Regione Toscana guidata da Enrico Rossi, che però ha tagliato le risorse per le autoambulanze è riuscita a spendere, nell’ultimo anno, la cifra ragguardevole di 240mila Euro per l’istituzione di un consultorio per transessuali nella Asl 12 con ben sette dipendenti che in un anno avrebbero “generato” 370 ore di consulenza a 135 trans. La stragrande maggioranza dei quali, immigrati.
Un rapido calcolo, 240.000 : 370 ed ecco che ogni ora è costata al contribuente toscano circa 650 euro.

Un altro rapido calcolo, 240.000 : 135 e scopriamo che una singola consulenza è costata quasi 1.800 Euro! Quindi, per dire ad ogni trans come cambiare sesso ed altre amenità del GENERE, la Regione Toscana ha speso un piccolo patrimonio. Significa che due/tre ore di consulenza da parte dei dipendenti dell’Asl assunti in questo consultorio, sono costate la bellezza di 1.800 Euro: circa 650 euro all’ora! Eppoi si parla di tagliare i costi !

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1 commento:

Massimo ha detto...

Ma soprattutto quelli lì hanno sempre sostenuto che le loro pretese non costavano nulla al prossimo ! Così non è. La Toscana è un esempio, ma se poi vedessero riconosciuto persino il matrimonio omosessuale, allora dovremmo pagare le pensioni di reversibilità e l'assistenza al "coniuge", magari un immigrato cui concedere pure cittadinanza e voto.