martedì 30 luglio 2013

Quello che Francesco ha detto e quello che i media asserviti al politicamente corretto hanno riportato ed ampliato a vanvera.

 Come blogger che è spesso stato a contatto in sala stampa coi giornalisti anche alla fondazione di un partito, e come reduce degli anni '70, non amo i giornalisti, nemmeno quelli che dovrebbero essere vicini alle mie idee politiche. Alcuni episodi li raccontai nel mio precedente account di Faccialibro, che ho abbandonato perchè voglio essere svincolato da partiti.
Ieri, ne ho avuto l' ennesima conferma, per quello che ho letto e visto nei vari Tg a proposito dell' intervista rilasciata in aereo dal Vescovo di Roma, tornando dalla carnevalata carioca. Non sono mai stato tenero, con Francisco, fin da subito, arrivando per questo a perdere amicizie di anni, meritando pure un posticino all' inferno, con l' Anima ormai giocata...ma non ho mai avuto preconcetti su di lui. Per questo voglio far chiarezza sugli INFAMI giornalari da strapazzo e farlocchi reduci da troppi festini a base di peyote o pennivendoli di regime eredi dell' eskimo redazionale d'ordinanza degli anni di piombo.

1)Tanto per incominciare,una bella mazzolata ai Santosubitisti (uno dei miei tanti neologismi da me inventati e che amo particolarmente; l' altro che amo è Giovanitristi riferito a certi arrampicatori politici, giovinastri senza vera militanza ed amor delle mani sozze di ciclostile...risale alle mie litigate sull' aggregablogger Tocqueville...) e fideisti bergogliosi. Non sono io a darla, ma Bergoglio in persona:

"A me piace la gente che mi dice: "Io non sono d'accordo". Questi sono i collaboratori leali. Poi ci sono quelli che davanti a te dicono su tutto "che bello", e poi magari quando escono dicono il contrario."
Dunque, con questo lasciapassare, continuerò ad avere i miei dubbi. Anche perchè una delle Parabole che preferisco è quella del figlio che dice a parole di andare a curar la Vigna del Padre, ma poi se ne va al Nepentha (nota discoteca milanese), con l'altro figlio che sulle prime dice no, boffonchia, grugnisce, borbotta, ma poi alla fine si presenta...e cura la Vigna.

Chi tra santosubitisti e fideisti voglia ancora sbattermi senza senso tra i sedevacantisti, è sistemato. Cattolico Papista sono e rimango, con i miei dubbi.
Come sempre, Hic Manebimus Optime...


2)Sui pederasti, lesbicoveterofemministe,transkek, bikek e c..., nella prima parte dell' intervista Francesco è stato d'una chiarezza senza pari:
DOMANDA:

"Perché in Brasile non si è pronunciato su aborto e nozze gay ?"

RISPOSTA:

"La Chiesa si è già espressa su questi argomenti, la Chiesa ha già una posizione chiara.".

Capito, giornalisti babbaloni e vendolini trepidanti ? La Chiesa NON cambia per farvi fare la Comunione se siete ORGOGLIOSAMENTE invertiti. C'è il Catechismo che parla chiaro !

3)Ha poi detto chiaramente di non pensare assolutamente che essere Vescovo di Roma significhi essere primus inter pares.  Schiaffone ai cattocomunisti e cattoprogressisti, la Gerarchia è sempre rispettata ed il Vaticano è sempre una Monarchia. ASSOLUTA.

4)Le Donne nella Chiesa: suorine tremebonde e neo-Ipazia con voglie di celebrare o diventar papesse: TRANVATA in faccia ! Ha detto: "Per quanto riguarda l'ordinazione delle donne, la Chiesa ha parlato e ha detto no. Giovanni Paolo II si è pronunciato con una formulazione definitiva, quella porta è chiusa". E nel ribadire il ruolo della Donna, ha parlato di SPOSA e MADRE, mica di lavoratrice. Arrivando a parlare delle donne del Paraguay che, con il paese in guerra, scelsero di "avere figli, salvare la Patria, la Cultura, la Fede.". Più Reazionario di così (nel 130esimo anniversario della nascita di un caro amico, poi...!!! ). Inoltre, esaltando la Figura della Madonna, ha ricordato a certi teologisti da osteria (niente contro le osterie, però...) che NON siamo protestanti, e che Maria Santissima viene appena dopo la Santissima Trinità.

5)Divorziati e Matrimoni. Anche qui, poche ciance, ha ribadito il Catechismo. Anzi è andato pesante, citando il Cardinale Quarracino, uno che non le mandava certo a dire *, che affermava che per lui la metà dei Matrimoni sono nulli, perchè i giovanitristissimi di oggi si sposano come bere una birra al bar, senza sapere che il matrimonio è per sempre. Reazionario alquanto, come dire, piuttosto che l'ignoranza, andate sul pero...

6)Reazionario pure il suo riferimento agli Ortodossi ! "Le Chiese Ortodosse hanno conservato la liturgia che è tanto bella. Noi abbiamo perso un po' il senso dell'adorazione. Loro adorano Dio e lo cantano, non contano il tempo. Una volta parlando dell'Europa occidentale e della sua Chiesa mi hanno detto che "ex Oriente lux", "ex Occidente luxus", cioè dall'Oriente la luce, dall'Occidente il consumismo e il benessere che hanno fatto tanto male. Invece gli ortodossi conservano questa bellezza di Dio al centro. Quando si legge Dostoevsky si percepisce qual è l'anima russa e orientale. Abbiamo tanto bisogno di questa aria fresca dell'Oriente, di questa luce".
Quasi quasi stappo uno Champagne, io ho detto più volte le stesse cose, ammiratore della Liturgia ortodossa (ma anche di quella Cattolica uniata o di Rito orientale...).
Ma dove sono i giornalari, su questo Elogio della Liturgia ? 

7)Su Monsignor Ricca, lo avrei voluto meno morbido, vabbè, sappiamo che Bergoglio ama la Misericordia, speriamo che la Misericordia si ricordi di me, un giorno.

8)Ed infine, il ritorno sugli omosessuali. Dopo che sopra ha ricordato il Catechismo al proposito, ecco che di nuovo ribadisce che bisogna fare distinguo tra chi abbia tale tendenza e chi tenda a fare lobby. Come fanno le associazioni cattofobe che hanno in passato avuto parole di sterco sulla Chiesa e Benedetto XVI. Distinguo tra PECCATORE (con buona volontà) e PECCATO. Comprensione ed aiuto per il PECCATORE che voglia o curarsi o vivere la Castità come una Croce regalata da Dio come prova. Buona Volontà. Sapete, giornalari, cosa sia la Buona Volontà di NON peccare ? Di non essere ORGOGLIOSAMENTE (Pride ? Pride de che ????) peccatori, di voler ostentare questa tendenza, parificandola alla Famiglia Naturale, con tanto di Figli ?

9)Ed alla fine, mazzolata pure sulla Massoneria....

Questa Mia Nota è doverosa, prendendetela con il beneficio d'inventario, tanto i miei dubbi rimangono, a cominciare del clamoroso nuovo autogoal sul Commissariamento dei Francescani dell' Immacolata. Ma questa è un' altra storia.......


* Cardinale Antonio Quarracino, Vescovo di Buenos Ayres tra il  1990 ed il 1998: "En 1994, en su segmento de TV en ATC, Quarracino habló en contra de la homosexualidad diciendo que lesbianas y gay deberían ser "encerrados en un ghetto" y que “Los homosexuales son una sucia mancha en el rostro de la Nación”. Esto causó una acusación de discriminación, que no fue considerada por la justicia debido a que la ley antidiscriminación 23592 no cubría la orientación sexual. Quarracino volvió a discriminar tres años más tarde, cuando expresó que el término homosexualidad es "una desviación de la naturaleza humana, como la bestialidad".

"in 1994, during his TV segment in ATC, Quarracino spoke against homosexuality saying that lesbians and gay men should be "locked up in a ghetto". This caused an accusation of discrimination, which was not considered by justice because anti-discrimination Law 23592 did not cover sexual orientation. Three years before he had termed homosexuality "a deviation of human nature, like bestiality".



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1 commento:

Nessie ha detto...

Non sono del tuo parere Stars. Vorrei che Bergoglio fosse come dici, ma un papa che dice "Chi sono io per giudicare i gay?" suona come una sciocchezza inaudita. Tu, o papa Francesco sei il Vicario di Cristo", non sei un turista religioso qualsiasi. Non mi è piaciuta neanche la sparata del "vescovo di Roma" detta appena insediatosi, dato che un papa ha una funzione urbi et orbi e non è un semplice "vescovo" di una semplice città. Se così fosse, poteva rimanersene a Roma invece di venire a Lampedusa a dare la benedizione ai cosiddetti "migranti". E magari avrebbe fatto meglio, piuttosto che sdoganare la clandestinità. E transeat con quella istrionica funzione fatta con gli avanzi delle barche dei clandestini e quell'ostensorio di legno.