sabato 28 settembre 2013

E noi boicottiamo l' Althea.

Come si sapeva, Guido Barilla ha dovuto fare marcia indietro, dopo gli attacchi portati dalla lobby omofila, con Dario Fo in testa. Chiedendo pubblicamente scusa delle proprie dichiarazioni a favore della Famiglia Normale. 
Dimostrando, ancora una volta, dove stiano i VERI intolleranti.
Ma la figura peggiore, in tutta questa faccenda la fa una ditta di sughi pronti, l' Althea, sempre di Parma. Raggiunse una certa notorietà a cavallo degli anni '60/'70, tanto da suscitare l' interesse della multinazionale UNILEVER, che l' acquistò, facendola poi cadere nel semianonimato. Ricomprata da una società napoletana nel 1990, ha pensato bene di ritagliarsi un angolino di notorietà postando in Faccialibro una foto politicamente corretta con due pederasti che si baciano e la scritta: "Dove c'è Althea c'è famiglia". Guadagnandosi subito il consenso degli italioti ("bravi !" "evviva !")
Veramente viene da dire cosa non si faccia per il marketing !
Che spariscano di nuovo nell' anonimato, per quanto mi riguarda !






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1 commento:

Massimo ha detto...

Considerando che, nonostante la propaganda, gli eterosessuali sono in grandissima maggioranza, ho l'impressione che la propaganda delle case concorrenti della Barilla che strizzano l'occhio agli omosessuali si risolveranno in un bel boomerang ... :-)