lunedì 22 dicembre 2014

Maledetti blasfemi !

Veramente si è passato il colmo: a Piacenza, al Centro Commerciale Galassia, ieri, nel pieno delle frequentazioni delle famiglie per le spese natalizie, è comparso un Presepe odiosamente blasfemo, con al posto di Maria Santissima Madre, un secondo San Giuseppe, in un vergognoso tripudio omosessualista che ha, finalmente e giustamente, scatenato numerosissime proteste da parte della gente, tali da far rimuovere la statuetta, con la ricomparsa della Madre di Dio.
Quanto certi imbecilli capiranno che queste cose sono controproducenti e si ritorcono sulla comunità degli invertiti, non sarà mai troppo tardi.



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sabato 1 novembre 2014

Viva la Prof !

Sono subito insorte le associazioni omolatre e omosessuali.
All'Insegnante (mai come in questo caso realmente tale e meritevole della maiuscola) sono state chieste "spiegazioni", probabilmente dagli stessi che berciano ogni due per tre sulla "libertà di insegnamento".
Perchè non riconoscono questa libertà quando si parla di omosessualità in modo critico?
Perchè se un insegnante parlasse della "normalità" dell'omosessuale nessuno alza la voce e se, invece, quando una ha il coraggio di esprimere ciò che in tanti pensiamo, si scatena la censura e la voglia di sanzioni ?
Perchè gli omosessuali possono blaterare con le loro pretese e a chi vi si oppone non viene garantita analoga libertà di espressione ?
Perchè, anzi, si vorrebbe approvare una legge che calpesta la libertà di opinione per sanzionare i cosiddetti "omofobi" ?
Domande con una unica risposta.
Quando si espongono idee che additano l'omosessualità come un male, non solo si esercita un legittimo diritto di opinione, ma si mette anche il dito sulla piaga di chi non è evidentemente convinto delle SUE opinioni e, nel dubbio, non vuole che lo si dica perchè non vuole essere posto davanti ad una riflessione che gli imporrebbe la coscienza.
Ognuno di noi ha il diritto di esprimere le idee che ritiene più giuste e rappresentative della sua cultura, delle sue esperienze, della sua conoscenza, ma non ha mai il diritto di impedire ad altri di esprimere idee contrarie.
La Prof di Moncalieri ha esercitato un duplice diritto che le deve essere riconosciuto e garantito: libertà di opinione e libertà di insegnamento.


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sabato 25 ottobre 2014

Cattolici ed omosessualità.

Essere Cattolici ed omosessuali è una Croce da affontare con sofferenza e totale astinenza sessuale, rinunciando a forme di convivenza innaturali condannate nel Vecchio e nel Nuovo Testamento. Essere invece militanti gay è incompatibile con l' essere Cattolici. L' orgoglio del proprio peccato è quello iniziale di Lucifero, che volle avere libertà possibili solo al Verbo, unico titolare della Verità.
Semplicità lapalissiana, tutto il resto sono chiacchere da bar...



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sabato 18 ottobre 2014

Una lunga marcia contro il degrado

Con la presa di posizione del Cavaliere, pesantemente influenzato dalla signorina Pascale, Forza Italia si è schierata per il riconoscimento delle unioni tra omosessuali, con conseguenti costi economici (reversibilità, assistenza sanitaria) e morali per l'intera Nazione.
E' un passo verso il cupio dissolvi della nostra Civiltà che altre nazioni occidentali hanno già intrapreso e di cui infatti vediamo le conseguenze quotidiane per la perdita dei Valori fondanti  che sono sempre stati a guida dei nostri Padri.
Vediamo che persino la chiesa cattolica sbanda paurosamente e anche chi, come me, non è praticante da lunghi decenni, non può che rammaricarsi per il venir meno di quella che, fino a poco più di un anno fa, cioè fino alla elezione dell'attuale vescovo di Roma, era una guida morale autorevole e riconosciuta anche da chi non era parte della chiesa cattolica.
E' una situazione oggettivamente difficile, soprattutto per chi pensa non tanto a se stesso, quanto ai propri figli e nipoti, domandandosi che ne sarà di loro, in quale mondo vivranno ?
Sì, perchè se uno che, oggi, ha tra i 40 e i 60 anni, ben difficilmente vedrà la scomparsa della nostra Civiltà, i più giovani potrebbero trovarsi a vivere in un mondo molto più difficile, dove la reazione all'anarchia e alla licenziosità di oggi potrebbe arrivare non da nostri connazionali redenti o immuni da tali derive, bensì per mano di estranei che, nel frattempo, sono entrati nei nostri confini e, rispondendo ad un desiderio di reazione e di ripristino di Valori e integrità di costumi, hanno fatto proseliti.
Perchè il degrado prodotto o che produrranno talune leggi che incidono sui costumi di un Popolo, porterà inevitabilmente ad una reazione, come il pendolo della Storia insegna, oscillando da un estremo all'altro.
Dipenderà da tutti noi riportarlo su una traiettoria che possa gratificare ed essere utile al nostro Popolo, con l'esempio personale, la parola e l'azione concreta come, ad esempio, votare partiti e candidati che siano espressamente contrari (anche negli atti e nei voti in parlamento) ad ogni legislazione sulle unioni omosessuali.




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lunedì 6 ottobre 2014

Zecche e pederasti aggrediscono i Cattolici a Bologna.

Il Movimento "Sentinelle in Piedi" è un organizzazione spontanea, diffusa in tutta Italia, aconfessionale ma con molti Cattolici, che organizza delle Veglie in tutte le piazze, legalmente autorizzate, dove i partecipanti restano in piedi, con in mano un libro, alcuni con la Bibbia o il Vangelo, e passano il tempo stabilito leggendo. Testimoniando così la loro contrarietà ai matrimoni per omosessuali. Già in passato c'erano state contromanifestazioni violente, ma ieri a Bologna si è passato il segno. Numerosissimi attivisti dei centri sociali, più qualche checca isterica associata a lesbiche inguardabili hanno aggredito, sotto lo sguardo impassibile delle Forze dell' Ordine, con sputi, calci e pugni i pacifici partecipanti, tra cui parecchie donne, impedendo a molti cittadini bolognesi di entrare nella piazza. 
Vi immaginate se fosse accaduto il contrario ? 










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sabato 13 settembre 2014

L' intolleranza dei tolleranti...






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giovedì 11 settembre 2014

17 marzo 2015, San Patrizio verrà profanata.


L' ALLODOLA E' FERITA.

L' Allodola è ferita.
Ferita anche dopo morta.
Non pensava che giù in Terra fossero impazziti
anche i Suoi Fratelli..
che pure amava 
e che il tricolore Verde come l' Irlanda 
ed il bianco oro del Papa 
sarà a marzo infangato 
in San Patrizio, a Nuova Amsterdam.
"Fratelli irlandesi, che vi succede ?",
grida piangendo Bobby dalla propria cella.
"Maze mi fu dunque vana ? 
66 giorni di tragedia buttati lontani,
se oggi la Chiesa d'Irlanda,
a Nuova Amsterdam,
farà marciare i blasfemi,
il 17 marzo, in sfregio a Cristo 
ed a San Patrizio ?"
Piange l' Allodola,
piange sudore e sangue.
"Noi Soli ! " urla da Maze,
"la Nostra Vita per Cristo e l' Irlanda"
"SINN FEIN" risponde il coro
dei Martiri mai dimenticati.
"Non pensavamo finisse così,

lì, giù, a Nuova Amsterdam !"








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sabato 30 agosto 2014

Ed ora i giudici si credono Dio.

Ennesima sentenza choc dei giudici italiani, in attesa che passi la legge Scalfarotto che limiterà ulteriormente la libertà di pensiero: il Tribunale dei minorenni di Roma ha riconosciuto l’adozione di una povera bimba che vive presso una coppia di lesbiche, figlia biologica di una sola delle due conviventi, che aveva avuto  all’estero anni fa con procreazione assistita eterologa. 
Come in tante altre sentenze che riguardano la Vita, i giudici, grazie alla Costituzione che li dota di poteri inimmaginabili all' estero, si sostituiscono al popolo.
Dimostrando cosi di sentirsi equiparati a Dio. Che per loro, probabilmente, non esiste.







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giovedì 24 luglio 2014

Quella figlia "contro" di Vecchioni...

La figlia lesbica di Vecchioni si separa dalla sua compagna di letto. Confermando i vari post da me scritti in passato, a proposito della durata corta di certe unioni anomale.
Lo avevo quasi previsto, come scrissi nel 2012.


http://secondonatura.blogspot.it/2012/06/la-figlia-lesbica-del-professor.html



Quelle che pagano sono le 2 povere bambine in giacenza in questa stranafamiglia di Stranamore...











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martedì 22 luglio 2014

Discriminazione

Questa mattina la trasmissione radiofonica Radio anch’io, ha esaminato, con la tipica faziosità del servizio pubblico di questi tempi, la questione sollevata dal licenziamento di una insegnante presunta lesbica da una scuola privata cattolica.
Da una parte, una pletora di soggetti che hanno brandito la costituzione per berciare contro la presunta discriminazione per orientamento sessuale (ma la costituzione del 1948 non prendeva certo in esame gli omosessuali, bensì le discriminazioni di una donna verso un uomo e viceversa).
Altri hanno ululato pretendendo l’intervento dello stato nella scuola privata perché tale scuola usufruisce di finanziamenti pubblici. Ma i genitori dei ragazzi che vanno in quella scuola pagano le tasse ed hanno quindi il pieno diritto a ricevere il contributo pubblico per l’istruzione ! Piuttosto si tolgano i contributi a pioggia alle scuole e si diano alle famiglie, poi le scuole, pubbliche e private, dovranno far pagare la retta e sopravvivranno quelle nelle quali l’insegnamento sarà migliore ed avranno più alunni e più donazioni.
Il punto, essenzialmente, è però la discriminazione.
In sostanza io, scuola privata, identitaria, non posso scegliere gli insegnanti che, anche come esempio personale, rappresentino i Valori che intendo insegnare ?
Questa è dittatura.
Ma c’è un ulteriore aspetto che possiamo utilizzare per evidenziare un principio ed un pericolo di carattere generale.
Se io, azienda pubblica o privata, mi trovassi nella necessità di licenziare un tot numero di persone (o anche una sola), dovrei licenziare solo eterosessuali, perché se licenziassi l’omo mi scatenerebbero addosso anatemi e trasmissioni radiotelevisive ?
Non sarebbe forse una discriminazione vera e non forzata, ma che nessuno si preoccupa di denunciare ?



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domenica 13 luglio 2014

Prevenzione contro l'aids

Nei giorni scorsi sulla stampa sono apparsi articoli che indicavano come l’organizzazione mondiale per la sanità sollecitasse la prevenzione con pillole antiaids per gli omosessuali perché tale “categoria” contrarrebbe la malattia 19 volte più degli etero.
Mi ricordo che la nascita dell’Aids fu il cavallo di Troia con il quale le lobbies omosessuali ottennero posizioni di ascolto e rilievo.
E la malattia, lungi dall’essere quell’Armageddon verso gli omosessuali che inizialmente volevano farci credere, divenne una “peste” che si diffondeva verso tutti.
Non posso sapere se l’allarme sia fondato o meno, sono però convinto che se la pratica omosessuale fosse meno diffusa allora, forse, non ci sarebbe bisogno di alcuna pillola preventiva anti Aids e la stessa malattia potrebbe essere un ricordo di un’epoca malvagia.
In pratica se si ricercasse di rimuovere le cause invece di affrontarne gli effetti, allora non occorrerebbe chiedere alla comunità dei cittadini di spendere soldi per una cura preventiva che, sicuramente, verrebbe imposta a carico del servizio sanitario nazionale e non a carico esclusivo di chi ne dovesse beneficiare, per propria autonoma ed esclusiva scelta.
Perchè non importa se la malattia colpisce prevalentemente gli omosessuali, visto che colpisce anche gli eterosessuali, allora la pillola dovrebbe essere gratis per tutti.
O a pagamento per tutti.
Diversamente sarebbe l'ennesima, costosa legge privilegio pretesa dalle lobbies omo.



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venerdì 11 luglio 2014

Verrà un giorno....

Come volevasi dimostrare...
Secondo un giudice australiano, Garry Neilson, gia discusso in passato per aver assolto uno stupratore accertato di nipote, per aver praticato, nell' atto, il "coitus interruptus", ed altre amenità del genere, presto incesto e pedofilia saranno accettate come norma. Così ha scioccato il suo paese con queste dichiarazioni: "Magari un giorno incesto e pedofilia saranno accettati dalla società e non saranno più tabù, proprio come è successo con le unioni gay". Come si vede, il diavolo pone le basi di partenza, ma l' arrivo è ben distante, purtroppo...




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giovedì 10 luglio 2014

Lectio Magistralis di un missino ai presunti liberali

Dopo gli inconcludenti (e stroncatissimi dai lettori) articoli di Paolo Guzzanti e Vittorio Feltri a sostegno della gaia svolta di Berlusconi ispirata dalla signorina Pascale (che fa rimpiangere i bei tempi di Ruby ...) Il Giornale si riscatta e pubblica
Farne il riassunto sarebbe sminuirne la portata e riduttivo per il contenuto, quindi ne suggerisco una attenta lettura.


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martedì 1 luglio 2014

Il noto travestito Vladimiro Guadagno invoca la Legge e l' Ordine....

Il noto travestito di sesso maschile Vladimiro Guadagno è stato minacciato ed insultato sotto casa. Subito si penserà ad un vile attacco omofobo/nazi/fascio. Niente di tutto questo: ad aggredirlo è stata una banda di spacciatori nordafricani, probabilmente irregolari, per via di una "proclamata" lotta contro lo spaccio del Guadagno. Il quale ha pure chiesto a gran voce la presenza di maggior polizia nel quartiere.
Qualche precisazione:

1) La Legge Italiana, invocata a gran voce dal noto invertito, con l'esclusione del periodo carnascialesco, vieta il travestimento in pubblico. Il sig. Guadagno non si è mai castrato cambiando sesso.
2)Gli spacciatori che lo hanno aggredito sono sicuramente clandestini o ex-clandestini che girano liberamente grazie alla depenalizzazione del reato di immigrazione clandestina voluta dalla sinistra. 
Poichè in Italia ormai tutto si mischia, dopo l' iscrizione di Feltri e Pascale all' ARCI-Gay e relativa apertura di Silvio Berlusconi a pederasti e lesbiche, sarebbe auspicabile l' iscrizione del Sig. Guadagno alla Lega Nord, da sempre contro droga e clandestini.
Non credo però che salvini approverebbe....


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domenica 29 giugno 2014

Berlusconi ha una comunista in casa.

Confesso che, dopo aver letto il Giornale:

http://www.ilgiornale.it/news/interni/pascale-e-feltri-si-iscrivono-allarcigayil-caso-giornalista-1032950.html



ero intenzionato a copiare il titolo odierno di Massimo: "Berlusconi molli la Pascale".

http://blacknights1.blogspot.it/2014/06/berlusconi-molli-la-pascale.html


Poi ho pensato che era meglio ricordare che l' ARCI è un' associazione ricreativa comunista e visceralmente antifascista. Mentre tra i fondatori dell' ARCI-Gay oltre a Vendola, vi sia un prete notoriamente Cattocomunista ed omosessuale come Marco Bisceglia. Ecco che, dopo aver sposato in passato un attriccetta con amicizie molto, molto, molto molto strette con Massimo Cacciari, ecco che la Quinta Colonna comunista si introduce nuovamente ad Arcore. Dunque, così come penso che per Feltri (che da tempo si era avvicinato ai libertari in materia di invertiti) sia dovuto a carenze di fosforo nella dieta senile, urge invece che Berlusconi molli velocemente questa suffraggetta comunista le cui buone letture mi sfuggono.

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giovedì 12 giugno 2014

Capitan Findus scopre l' isola dei pederasti

Dopo i Sughi Althea e la Pasta Garofalo, che sfruttarono l' odiosa rivolta della sinistra omofila contro Barilla, che lo costrinsero a ritrattare, ecco che la multinazionale Findus ha confezionato per il mercato italiano il primo spot televisivo con protagonisti una famiglia di pederasti in cui un tizio di nome Luca presenta alla madre il proprio amoruccio, con la mamma che replica felice: "Lo avevo già capito".
Come ho sempre ribadito, un' ulteriore conferma che dietro l' ondata omosessualista, c'è il Mercato. Da sempre. Pronto a sfruttare i desideri di una minoranza di minoranza.



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lunedì 26 maggio 2014

Forza Italia, il Segreto del Successo ?

Caro Silvio, sei sicuro che candidare Cecchi Paone non abbia fatto scappare i Cattolici ? E che la Brambilla non abbia fatto scappare tanti altri ???




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domenica 11 maggio 2014

Eurofestival o Urofestival ?

Di solito non accetto foto di pederasti, lesbiche, trans, ma oggi devo fare un eccezione, per mostrarvi lo schifo di questa drag queen che ha vinto l' Urofestival (da urologo..):
 Conchita Wurst (el ?). 
Ma se io avessi un figlio piccolo, che je dico ?






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giovedì 1 maggio 2014

Decadenza e speranza

Non credo vi siano dubbi sul giudizio che chi scrive (ma, mi permetto di aggiungere, anche tutti gli Autori del blog) può dare della "lettura" di un brano omosessuale al liceo classico Giulio Cesare di Roma.
Molto meglio di quanto potrei fare io ha commentato ne Il Giornale Marcello Veneziani.
Qui vorrei invece porre l'accento su un aspetto che, contrariamente all'impatto negativo che il proliferare di comportamenti di totale licenza e che io ritengo nocivi e perversi, induce a speranza per il futuro nonostante tutto.
Nonostante Forza Italia candidi Cecchi Paone.
Nonostante le esternazioni della Carfagna sulle unioni "civili" estese agli omosessuali.
Nonostante un "papaboy" confesso come Renzi, che ama farsi riprendere a messa ogni domenica, sostenga il "matrimonio" omosessuale e la legge sul fine vita e il suo governo ripristini la differenza tra droghe "leggere" e pesanti o si appresti ad autorizzare la fecondazione eterologa.
Nonostante uno schieramento propagandistico privo di ogni Valore e che trova la sua artiglieria pesante nella televisione e in una stampa allineata al 95%, a Roma genitori e studenti hanno protestato, denunciato la scuola, esposto striscioni senza il timore di essere bollati come "omofobi", anzi, come vado sostenendo da tempo, essere così qualificato dagli omolatri non è altro che la certificazione di essere dalla parte della Verità.
E la speranza è proprio nel Popolo che, nonostante tutta la propaganda che vorrebbe proiettare l'impressione della normalità dei comportamenti omosessuali, conserva una universale e tradizionale concezione del corretto comportamento sessuale.
Come ho avuto modo di scrivere da Nessie che ha ugualmente commentato il deprecabile fatto di Roma, come sempre nella Storia ad ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria.
In una società impregnata di omolatria quando i Valori che dovrebbero informarla sono esattamente il contrario e ben altri i problemi che la affliggono che non concedere il "matrimonio" tra persone dello stesso sesso (con aggravio per i conti pubblici in termini di burocrazia, assistenza sanitaria e sistema pensionistico) non potrà tardare la reazione che ripristinerà uno status quo tradizionale e accettabile.
Le manifestazioni dei genitori e degli studenti di Roma sono solo l'avanguardia, l'anticipazione di una salutare Reazione.


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martedì 1 aprile 2014

Lo so, nel mondo accadono cose più importanti. Ma è interessante porsi una domanda: perché Luxuria e quelli come lei – i gay, cosa differente dagli omosessuali – sono così interessati alla Russia?
Perché vanno in Russia e non vanno, tanto per dire, in Arabia Saudita? O in Nigeria?
Perché a quelli come Luxuria, interessa il palcoscenico. Le idee che dicono di portare avanti, altro non sono che un trampolino per andare all’isola dei famosi. E allora, si va in Russia, dove male che vada ti portano in caserma per controllare la tua identità e poi ti rispediscono in Italia: dove ti accoglieranno i vari giornalisti prezzolati pronti a farsi raccontare le ‘tragiche’ peripezie dell’eroina dei due sessi.
Andare in Arabia Saudita e in Nigeria invece, comporterebbe guai ben peggiori. Rischierebbero di perdere la testa, e non in senso figurato per qualche maschione, ma in senso letterale. Dall’India poi, potrebbero anche non tornare più. E allora ‘vacanza adventure’ a Sochi.
Ma c’è anche un’altra cosa che turba. In Russia, gli omosessuali non vengono perseguitati, come nei suddetti paesi o in Uganda ed Egitto.
Le cosiddette ‘leggi omofobe’ di Putin non impediscono ai gay di fare i loro comodi, ma si limitano a vietare la propaganda nei confronti dei bambini.
Vietano, ad esempio, ad un gay di dire ad un bambino che i rapporti sessuali con lui sono cosa buona. O ad un giornale di scrivere la stessa cosa.
Allora ci si chiede perché, i gay si agitino così tanto e invece di occuparsi dei loro amici arabi e africani perseguitati realmente, perdano tempo con la Russia.
Verrebbe da pensare, ad essere politicamente scorretti, che siano ‘interessati’ ai bambini. Altrimenti perché, occuparsi di leggi che si limitano a vietare la propaganda omosessuale verso i minori?
C’è poi un ulteriore motivazione. Le varie organizzazioni gay sono la longa manus del governo americano. Il governo americano le utilizza come uno dei fattori destabilizzanti nei paesi alleati e non. Gli Usa vogliono la testa di Putin, perché Putin ha ridato dignità geopolitica alla Russia e scacciato gli Oligarchi: ergo, Putin deve essere dipinto come cattivo. E i media occidentali, cosiddetti ‘liberi’, sono tutti tesi in questa opera di disinformazione.
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lunedì 17 febbraio 2014

Vladimiro Guadagno è un maschio.

Nell' apprendere del fermo di polizia del Signor Vladimiro Guadagno a Soci, durante le Olimpiadi, mentre in cerca di visibilità mediatica (era accompagnato dalle "Iene"...), sventolava la bandiera iridata, simbolo di pacifinti ed invertiti, vedo che la totalità dei giornali lo chiama al femminile.
Niente di più falso: il Guadagno, per sua stessa ammissione, non si è mai operato per farsi castrare, ed il nome "Luxuria" è semplicemente un nome d'arte. 
Dopo il fermo subito s'i è scatenata la sinistra e la lobby omosessuale, inventandosi brutalità. Il noto travestito avrebbe dovuto, in realtà, ringraziare le autorità Russe, quando al controllo dei passaporti, hanno visto che non si trattava di una donna, e non gli hanno impedito di entrare, dimostrando più larghezza di vedute della stessa legge italiana che, ricordiamo, impedisce il mascheramento ed il travisamento del volto.
Se non per Carnevale. 


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domenica 16 febbraio 2014

Chi sono io per riscrivere le fiabe ?

Leggo che la lobby omosessuale spinge a rivedere il contenuto delle favole per bambini, considerando quelle attuali (la principessa che sposa il principe azzurro e vissero tutti felici e contenti) tali da non educarli a quella che loro chiamano “diversità sessuale”.
L’originaria pretesa degli omosessuali di non essere perseguitati per la loro condizione, era fondata: vivi e lascia vivere.
Nel privato tutti possiamo fare quello che ci aggrada purchè la sua esternazione non tocchi la sensibilità e gli interessi altrui.
E’ un principio di libertà: io ho tutta la libertà di questo mondo finchè non viene a danneggiare l’analogo diritto altrui.
Ma da anni gli omosessuali hanno ampiamente tracimato.
La loro pretesa di una legge che ne certifichi uno status impossibile (matrimonio) ha, come conseguenza, l’applicazione di norme che provocano una spesa nel bilancio dello stato, cioè incidono sulle nostre tasche perché sprecano le nostre tasse sin troppo gravose, quindi ci provocano un danno economico.
E mi riferisco, ad esempio, alla reversibilità della pensione o all’assistenza sanitaria che, se passasse una norma anche solo sulle “unioni civili” che ricomprendesse gli omosessuali, imporrebbe allo stato nuove spese (e sappiamo tutti che non ne abbiamo affatto bisogno).
Ma la stessa visione di due signori, con barbetta curata come mi è capitato di vedere alcuni giorni fa, che passeggiano sculettando abbracciati, è offensiva per la mia (e penso non solo mia) sensibilità quanto le chiassose e volgari manifestazioni di massa.
E sono entrambe una violazione del principio del “vivi e lascia vivere”.
Ora, però, tutto questo non basta più.
Si vorrebbe inculcare nei bambini l’idea della normalità dell’omosessualità, con una sottile azione di proselitismo che in altri stati ha già avuto l’effetto di introdurre nelle scuole la partecipazione di esponenti del mondo omosessuale a “lezioni” di sessualità.
In sostanza si pretende di poter propagandare le proprie tesi a favore dell'omosessualità, mentre contemporaneamente si vuole introdurre una norma sulla cosiddetta omofobia che sanzioni e punisca chi esponga idee opposte.
Ma la revisione dell’impianto favolistico del mondo dei bambini dovrebbe trovare una netta opposizione da parte di tutti i genitori e di tutti i cittadini, anche con ragazzi già grandi, per impedire che i più piccoli siano usati come veicolo di una distorsione della società.
Dobbiamo quindi rivendicare il diritto di esprimere le nostre opinioni, di diffonderle, anche se non sono gradite alle lobbies omosessuali (o di altro genere) nell’applicazione del principio “vivi e lascia vivere”.
E tornando alle favole i bambini devono essere cresciuti con le loro tradizionali fiabe, con i loro sogni, senza volerli forzatamente, innaturalmente obbligare ad una tendenza.

Perché i bambini dovranno formarsi le loro esperienze e dovranno imparare a distinguere il Bene dal Male, anche grazie alle favole che devono rappresentare un mondo chiaro, pulito e sicuro, nel quale la principessa sia sempre una Donna e il principe azzurro sempre un Uomo.


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venerdì 10 gennaio 2014

Omocidio...

A proposito dell' ennesimo episodio di violenza (tra loro...), che gli omofili erano pronti a cavalcare: se un invertito ammazza un altro pederasta, si chiamerà pederasticidio, inverticidio, od OMOcidio ?
Ma soprattutto, sarà stato per omofobia ?
A volte penso che la comunità sodomita non veda l' ora che qualcheduno di loro venga ammazzato, per giovare alla loro causa di matrimoni contronatura...




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