sabato 28 marzo 2015

Primi vagiti di reazione

Mentre in Italia, sotto la direzione di Renzi che cerca di accaparrarsi quanti più voti possibile e mentre si fa fotografare a messa, asseconda i capricci delle organizzazioni omosessuali, si procede senza pause verso la più totale devastazione delle fondamenta sociali e morali di una Nazione che voglia essere e restare tale, negli Stati Uniti, che per primi avevano imboccato tale pericolosa china, si registrano i primi vagiti della reazione prossima ventura.
A fronte di una legge ignobile, che ovviamente in Italia gli omolatri cercano di riprodurre per impedire la manifestazione di opinioni contrarie alle loro, nell'Indiana ne è stata promulgata un'altra che, a difesa della libertà religiosa, consentirebbe ad un barista di rispondere, senza incorrere in sanzioni: "Mi dispiace ma lei è gay, il mio credo religioso mi impedisce di servirglielo".
Una esagerazione docendi causa, ma assolutamente pertinente.
Perchè ad ogni azione corrisponde una reazione e tanto più l'arroganza e la prepotenza delle lobbies omosessuali comprimeranno la inalienabile libertà dell'individuo di poter esprimere le proprie opinioni e vivere operando scelte in base alle proprie convinzioni politiche, religiose e morali, tanto più uguale e contraria sarà la reazione da parte di chi riterrà superato il limite di sopportazione.




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1 commento:

Starsandbars/Vandeaitaliana ha detto...

http://www.mikepence.com/pence-statement-on-rfra-signing/