sabato 23 maggio 2015

Il Tramonto d' Irlanda.

Spaccati, o Terra d' Irlanda, apri le Tombe dei Tuoi Soldati che combatterono contro i Protestanti, in Casa oppure nella Confederazione degli Stati Americani, o come Volontari per il Messico Cattolico nel Battaglione San Patrizio.
Sorgete, Morti d' Irlanda, intorno alla Bandiera Fedele al Papa, Verde Irlanda e Bianco/Oro di San Pietro ! Come per il Comandante Collins e per il Comandante Sands è arrivato il momento del nuovo Tradimento. Tu, Terra d' Irlanda, che amo come la Romania, rivoltati contro satana ed i suoi inviati !

Apri le Tombe dei Tuoi Soldati !




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Con gli occhi bendati verso la fine

L'esito del referendum in Irlanda che apre le porte alle unioni tra omosessuali è l'ultimo segnale che indica come la nostra Civiltà sia ormai giunta al capolinea.
Se guardiamo alla Storia vediamo che tutte le civiltà che sono sorte, arrivando anche al vertice, poi sono crollate immancabilmente perchè, perdendo i Valori fondanti della loro Tradizione, hanno perso quella forza interiore che ne aveva reso possibile i trionfi.
Dall'Egitto a Roma, dai Greci alle civiltà dell'America centrale, tutti hanno dovuto soccombere davanti alla pressione di popoli che quelle virtù, da loro abbandonate, avevano ancora ben chiare.
Così nel nostro Occidente si urla istericamente se uno butta la cicca di una sigaretta per terra, ma si spalancano le porte, con la benedizione di cariche dello stato e religiose, a orde di stranieri con usi, costumi, fedi, caratteristiche ben diverse delle nostre e per i quali, magari, uccidere una figlia è un fatto non solo legittimo, ma anche doveroso in determinate circostanze.
Abbiamo un esercito predatore che sta conquistando terreno ai nostri confini, eppure siamo così rammolliti da rifiutarci di organizzare una missione militare di terra, unica che potrebbe realmente fermarlo.
E quando in passato un intervento è stato organizzato grazie alla lungimiranza di alcuni autentici Leaders (Bush, Berlusconi, Blair, Aznar, Koizumi, Howard) chi era loro ostile ha fatto talmente tanto chiasso da impedire il buon esito della missione, imponendo ai nostri soldati di combattere con mani e piedi legati per evitare gli inevitabili danni collaterali di ogni guerra che colpisce i civili, quegli stessi civili oggi, senza remore, colpiti cento volte tanto dall'avanzare dell'Isis.
E popoli che si credevano forti e con un alto senso dei Valori, preferiscono unirsi al coro fornendo il loro contributo alla diffusione di una sistema perverso e senza futuro.
Allora che nessuno si lamenti se l'Isis arriverà in europa e se non troverà resistenza.
Alcuni non saprebbero come fare e chi saprebbe come fare, ormai disgustato, si volterà dall'altra parte.
Chi vuol essere lieto sia, del doman non c'è certezza.


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giovedì 21 maggio 2015

Algida, addio...

Presentata a Cannes la prossima pubblicità dell' Algida (che poi all' estero è sparito il nome Algida, tra l' altro), per il Magnum. Diversi transkek (ma da quel poco che ho visto sembrano più travestiti/drag queen..) in fila. Finisco gli ultimi Magnum in freezer eppoi chiudo anche con l' Algida. Tra poco non saprò più cosa mangiare...







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giovedì 14 maggio 2015

Aborto: l'olocausto bianco



La soppressione della vita umana nascente e innocente è ormai diffusa e legalizzata in larga parte del mondo.

In Italia è funestamente presente dal 1978 la legge 194
L'opera contesta la dignità di questa legge per la sua semantica mistificatrice, per il totale contrasto con il primo diritto fondamentale dell'essere umano, quello alla vita e, infine, per la integrale violazione del diritto naturale. Si indaga, inoltre, sulle origini, filosofiche e ideologiche di questo "abominevole delitto", nonchè sulle responsabilità politiche che hanno condotto a un genocidio senza eguali, di cui però è severamente vietato far parola nella nostra "civilissima e progredita" società.
Vengono trattati - in modo agile e semplice - anche i profili etici, giuridici e sociali di questa tragedia. Un dramma che - in barba al millantato diritto all'autodeterminazione della donna - miete sempre due vittime: la mamma, per il resto della sua esoistenza, e il figlio che non vedrà mai la luce






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